cinema / 26 gennaio 2010

Esce ‘Baciami ancora’, Muccino: ”Basta cinismo, oggi scelgo la famiglia e le cose semplici”

“Durante gli anni dell’ottimismo clintoniano, feci un film cinico, da cui scappare: ‘L’ultimo bacio’. Oggi dopo l’11 settembre, dopo che i terroristi ci sono entrati in casa, racconto le cose semplici che ci fanno sentire ancora in vita, come il ‘papà’ detto da un figlio”. Così il regista Gabriele Muccino presenta il suo ‘Baciami ancora’, prodotto da Fandango e distribuito da Medusa a partire da venerdì 29 gennaio in oltre 600 copie.

La famiglia, spiega Muccino, ”è ancora il nucleo centrale, primordiale, da cui tutto parte. E da li si ripartirà, se questo Baciami ancora avrà un sequel tra 10 anni, con i figli dei protagonisti che saranno 18enni…”.

Il film riporta sullo schermo i protagonisti dell’Ultimo bacio’ (2001): Stefano Accorsi nei panni di Carlo e Vittoria Puccini che ha sostituito Giovanna Mezzogiorno in quelli di Giulia, per una coppia “scoppiata”, con la figlia Sveva in eredità; Simone (Adriano Giannini) e Anna (Francesca Valtorta) e le carte del divorzio in mano; Pierfrancesco Favino e Daniela Piazza, ovvero Marco e Veronica, anche loro al capolinea del matrimonio, con un figlio dolorosamente mai arrivato. C’è anche Giorgio Pasotti nel ruolo di Adriano di ritorno, dopo un decennio e due anni di carcere in Colombia, per incontrare il figlio (Matteo) che aveva abbandonato e l’ex moglie, la Livia di Sabrina Impacciatore, che nel frattempo vive una storia d’amore con il Paolo di Claudio Santamaria, in cura psichiatrica per curare la depressione. E, infine, Alberto, interpretato da Marco Cocci, che continua a passare da una donna all’altra con sempre tanta voglia di partire…

“Soffrivo l’esilio negli Usa – spiega Muccino, che a Hollywood ha girato ‘La ricerca della felicità’ e ‘Sette anime’, entrambi con Will Smith, qui ricordato in “cammeo televisivo” con ‘Io sono leggenda’ – e, dopo questa esperienza che mi ha reso ancora più umile, meno narciso, volevo tornare a essere profondamente libero, con il lusso enorme di inseguire la mia visione. Questo film, tra le altre cose, parla di quel senso d’eternità che, in una società che fagocita tutto, riesci a cogliere solo con la paternità. E delle necessità di comunicare, per quella paura della solitudine che caratterizza queste e tutte le storie d’amore”.

Ma negli Usa, Muccino potrebbe tornare a lavorare già in estate, per un film di fantascienza, “una storia d’amore ambientata su un’astronave”, con Keanu Reeves, che sarà preceduto o seguito da una commedia italiana, con gran parte del cast di ‘Baciami ancora’ e i film con Manfredi, Tognazzi, Sordi per modello.

Sui personaggi femminili di questo sequel, il regista sottolinea come “la società oggi richieda alle donne prestazioni eccezionali, devono essere madri e in carriera. E il mondo del lavoro, con tutte le sue difficoltà, spesso nevrotizza il loro rapporto con gli uomini. Ma le donne sono più vicine alla verità, al senso della vita, mentre a noi ci mancano le chiavi d’accesso, sia all’universo femminile che al significato dell’esistenza”.

Muccino sconfessa di aver voluto qui inquadrare la generazione dei 40enni: ”Io racconto storie, le storie che vedo e che conosco, quelle che stanno intorno a me: non ho una conoscenza della vita tale da poter essere identificato come uno che può addirittura essere il portavoce di una generazione, se no non avrei fatto tutti gli errori che ho fatto”.

“Ritrovare questi personaggi? E’ stato come ritrovare dei compagni di strada, te li ricordi, ti ci affezioni: è ritrovarsi in famiglia”, dice Accorsi, rinfrancato da Cocci: “Ho avuto la sensazione di non esserci mai lasciati”. Mentre Pasotti definisce ‘Baciami ancora’ “un film sulla speranza, che nella vita non deve mai mancare”. La new entry Valeria Bruni Tedeschi, nei panni della madre di due bambini che, abbandonata dal marito, incontra Adriano (Pasotti), dice di essere “piacevolmente entrata in una festa già cominciata, nei panni di una donna negata, tradita e abbandonata, che tuttavia cerca di sopravvivere allegramente. E’ eroica”.

Favino sottolinea: “Qui la donna è centrale: non mamma, donna e basta, forte, indipendente. Gabriele ha fatto un salto di maturità enorme”. Santamaria ironizza: “Se ci fossero cinque uomini felici, finirebbe tutto in un quarto d’ora” e la Puccini aggiunge: “Entrare in questo gruppo già collaudato è stato molto facile. E devo ringraziare Muccino che sapevo quanto bene – “e anche a suon di schiaffi”, aggiungono i colleghi – sapesse dirigere gli attori”. Ultima parola a Giannini, che scherza: “Se recitare nei panni di un attore definito cane è pericoloso, rivaluto la nostra categoria, che per definizione è sentimentalmente sterile”. Infine Sabrina Impacciatore: “Nell”Ultimo bacio’ le donne erano tutte isteriche, nevrotiche e insicure ma in ‘Baciami ancora’, forse anche perché Gabriele si è riconciliato con il femminile, la donna è quella da cui ‘tornare’, una donna vera”.

Notevole la colonna sonora, in cui spicca la title-track ‘Baciami Ancora’ scritta ‘su commissione’ dello stesso Muccino da Jovanotti.

fonte: adnkronos.com



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11 Commenti

Jan 26, 2010

L’essere ed il saper donare eternità , se non ce l’hai in te , non è una paternità o una maternità che te lo regala
” Essere ” resta , non ” avere “


Jan 26, 2010

” Quando una canzonetta colpisce al cuore ”

E’ uscita , è stata ascoltata , osservata , recensita . E’ piaciuta , è piaciuta poco , è piaciuta per niente , è amata , è riverita , è già viziata , è servita , è un po’ detestata
Un sacco di successo , un sacco di banalità , un sacco , un sacco comunque per andara oltre
per crederci , per proporla , per non dover neanche sprecare parole perché si sa benissimo presentar da sola ed altre parole sarebbero un contorno inutile , meglio gustarsi il dolce
C’è dolcezza , c’è tenerezza , c’è sfrontataggine , c’è allegria , c’è tristezza , c’è gentilezza
C’è tristezza o malinconia ? Non c’è malinconia , una vena di tristezza che sa passare oltre ed oltrepassarsi
” Quando una canzone mette allegria , scuote , commuove , allora è UNA CANZONE DESTINATA A RESTARE ” sono d’accordo anche io , è vero anche per me
Forse non è la prima , forse non è l’unica , ma sicuramente fornisce una sensazione di bravura netta e distintiva tanto da farcela accogliere come definitiva
La Musica che si scrive per un film , su commissione per quella specificità è sicuramente importante per questo e per quel contesto ma una canzone che sa di eternità vale da sola anche non contestualizzata o ricontestualizzata molto di più di un film e di quel film .
Succede che se ti piace la tieni nel cd della tua anima e la sai portare con te e sai portarla ed indossarla come quei rari perfetti capi di sartoria artigianale che distinguono i signori quelli veri , quelli che sanno scegliere e comprare e comprare qualità anche nelle bancarelle
I signori veri non sono gli snob , i signori veri sanno riconoscere la ricchezza di una mente e di una capacità espressiva facendo attenzione a non screditar per canzonetta un’opera d’arte
I veri signori , spesso , sono di poche parole , ma essenziali , quelle parole che ti permettono di volare alto pur consapevole di esser con i piedi ben ancorati a terra , dove si cammina , ci si stende , si corre , si cade , ci si rialza , si balla , ci si siede , si cammina , si corre

Dedicata a Baciami Ancora


Jan 27, 2010

siamo in pochi ad essere svegli . . : mica tanto pochi . .


Jan 27, 2010

dì un po’ ” r i f l e s s i “


Jan 27, 2010

a quante cose riesci a pensare pronunciando ” r i f l e s s i ” . . . . . . . . . .

Quali


Jan 27, 2010

stamattina guardavo le foto pubblicate in quel bell’articolo su GQ di Lorenzo e Vasco insieme
sopra la scrivania e accanto alla lampada nera che è poi una lampada famosa di design che anche se non fosse di design lo sarebbe lo stesso per quanto è bella in quelle foto e in tutte le altre che compaiono Lorenzo pare che c’ha 20 anni ma neanche perché a quell’età non era bello così come quelle foto ………… sai cos’ha risposto lei ? ” foto truccate al computer ”
truccate un corno , ho risposto io , quelle lì sono foto vere e reali altro che truccate e stava proprio da dio …………. merito tuo ………… merito mio ? ha risposto lei inviperita ……..era inviperita come la vipera che morse il piccolo principe per farlo scomparire per sempre…………..devo telefonare a Lorenzo per dirglielo………….era inviperita……………così inviperita ci combina qualcosa che ci fa strisciare………era inviperita………………………..ma bella come la rosa del piccolo principe e come il colore del campo di grano ………………………………………


Jan 27, 2010


Jan 27, 2010

Sì siamo tutti molto vivi ……… e vivaci ………. e liberi di esserlo e costretti ad esserlo perché ci apparteniamo talmente tanto che stiamo a soffrirci addosso quando una sofferenza tocca chi ci tocca e stiamo lievi e leggiadri quando il mondo diventa piuma candore tenerezza allegria spontaneità giocosa voglia di crederci e di prendersi un po’ in giro magìà che non ci si aspetta e sorpresa di continuare ancora a meravigliarci di quel che non ci saremmo mai aspettati : di un volto inatteso , di un incontro inatteso , di uno sguardo , di una parola , di un gesto che non ci appartenevano ma riescono a spostarci e render assolata la nebbia e tempesta una splendida giornata festosa
Ci tocca e ci tocca esser vivi in questa vita che non vuole essere scontata né cerca sconti nei sentimenti , in quei sentimenti che stanno dentro una vita che si offre , e spesso si soffre , a prezzo pieno : merito mio ? merito nostro


Jan 28, 2010

chissà dovevai a quest’ora ……………….. io bevo il succo di frutta


Jan 28, 2010

A TE che sei una ROCCIA

che sei l’ orizzonte che mi accoglie quando mi allontano . . . . . . . . . . . .


Jan 28, 2010

ti ringrazio ti ringraziamo mi hai permesso di tornare indietro di lustri ma proprio serenamente con la gioia in cuore



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