press / 26 febbraio 2015

(STORIA DI UNA) CONFERENZA STAMPA

Per chi non ha visto la diretta streaming della conferenza stampa di presentazione di “LORENZO 2015 CC.”, pubblichiamo il racconto di Moko (il dj della webradio).
Buona lettura!

 


Guarda la bacheca su Pinterest
pinterest-logo


 

Partecipare alla conferenza di Jovanotti è stata un’esperienza. Non bisogna aggiungere aggettivi. Per me “esperienza” è proprio una cosa che ti arricchisce, che ti lascia sempre qualcosa di più, ti fortifica, ti illumina ti smuove ma comunque agisce. La mia esperienza è quella di essere davanti a un artista che assorbo da 25 anni e desiderare da lui proprio una conferenza stampa, una spiegazione dell’energia racchiusa nel suo nuovo album.

La location è una bomba accoglienza al piano terra e conferenza al primo piano, in un ex fabbrica di aeroplani che richiamano sempre quella sensazione che ti lasciano le tue canzoni preferite, che ti parlano e che poi ti fanno anche volare. Parqué sotto i piedi, il soffitto è il tetto spiovente, ottimo per l’acustica della stanza che ha regalato l’atmosfera intima giusta per le parole di Lorenzo e di chi scambiava due chiacchiere durante l’attesa.
Ai muri appese gigantografie delle foto presenti nell’album, qualche pezzo del Karakorum Studio di Cortona preso al volo e posizionato sui muri, sempre per dare quella sensazione di essere entrati in un mondo, in tutto e per tutto. Ci sono anche i disegni/quadri di Lorenzo che, come dice, sono un suo modo per sfogarsi e anche per prendere piena coscienza di alcuni concetti idee progetti punti di forza o di debolezza insomma di prendere consapevolezza.

Un maxischermo enorme iper ready to go e Leo Fresco che mixava le canzoni del disco. bello, soft, ritmico e pieno. Ottimo djset easy to feel (bravo Leo).

Lorenzo entra in motorino, col fifty della copertina di Sabato. La puzza di smog mi ha fatto entrare anche con l’ultimo senso che mancava nel viaggio che è questo album. Tutti i sensi erano pronti. Fa una spiegazione alla TEDx, bella fresca, un racconto che poi è quello che fa, Lorenzo racconta. E quindi fa vedere il grafico dal 2013 ad oggi con i picchi e le ricadute, con l’adrenalina al massimo etc..
Dopo il suo racconto ci sono state le domande degli addetti ai lavori. C’era RTL-Corriere-Tirreno-Repubblica-Rolling Stones testate e radio di quel calibro, professionisti. e poi c’ero io che faccio radio.

Lo streaming è su jovatv ti consiglio comunque di andare a vederti proprio tutto perché è proprio nella semplicità comunicativa delle immagini e di Lorenzo che si riceve l’esperienza di cui ti parlo.

Mi è venuta in mente quella cosa che lo ascolto dall’asilo, è vero. I tempi dell’asilo sono quelli dove i colori e quello che si muove ti attrae, a differenza delle parole che non capisci. Ti si accende il sorriso, lo sguardo all’asilo se hai davanti una giraffa gialla che danza. Ecco Jovanotti si muoveva ed era colorato. E io mi accendevo. E danza ancora ora, ora anche con le parole. E io mi accendo anche ora. Più consapevolmente.

Il disco lo sto ascoltando ora mentre scrivo. Mi piace. Mi piace tantissimo.
Ci vorrà tanto per raccontarlo tutto: farò delle puntate ad hoc in radio per ascoltarlo insieme. Perché qui bisogna aiutarsi tutti per diventare migliori di noi stessi.

Ci sentiamo su MOKOLAB!


Tags:  mokolab pressday

Bookmark and Share




Post Precedente
LORENZO 2015 CC: IL COMUNICATO STAMPA (parte 2)
Post Successivo
RADIO TOUR 2015 CC.




Post Correlati




0 Commenti

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.



More Story
LORENZO 2015 CC: IL COMUNICATO STAMPA (parte 2)
«Nonostante sia un disco dalle mille sonorità ci tenevo che venisse fuori un lavoro veloce, non iperprodotto e affollato...