varie / 19 ottobre 2014

Il fan club é chiuso. viva il fan club! (parte 2)

Ed eccoci con la trascrizione completa del raduno soleluna, un’occasione per rivivere (leggere) l’evento del 2003.
Si parla della tecnologia del futuro, dei possibili sviluppi. SMS, video sui  telefonini… tutte cose che stavano muovendo i primissimi passi.

 

Red, essendo un mio amico, ce l’ha prestato per fare il raduno. Io gli ho detto “saremo, non so, qualche centinaio, per cui c’entriamo. Siamo anche abbastanza comodi, mi pare, no?

C’è anche Miki! Miki, non t’avevo mica visto! Miki è miki.. maikid, lo conoscete tutti, no? Certamente tutti quelli che frequentano il sito.

Allora, questo raduno del fanclub SoleLuna è l’ultimo raduno del fanclub SoleLuna.

— Noooooooooooooo

No, aspetta! Giusy fammi parlare! Io sono il presidente del fanclub.

Il fanclub chiude. Il fanclub soleluna chiude, in senso chiude la struttura con i tesseramenti, il pagamento, tutte quelle pippe lì. Chiude perché… perché sì. Perché, secondo me, ormai con Internet, con la maniera in cui si svilupperà anche tutto il sistema dei telefonini cellulari, di queste faccende qui, ha veramente poco senso utilizzare la posta classica. Ha anche poco senso il fatto che voi dobbiate spendere una quota all’anno per essere iscritti ad un fanclub, perché, poi, quello che noi riusciamo a darvi, per questa quota, è molto poco, in fondo, no? Per me l’iscriizione al fanclub… vale molto di più il fatto che tu mi dici che un mio disco ti piace, mi piace l’idea di avere un pubblico comunque sveglio e che non accetta passivamente tutto quello che uno gli dà, ma che segue le cose se gli piacciono, e se sente che c’è un feeling e se questo feeling continua, continua a seguirle. L’idea che… ormai siam tutti grandicelli, insomma, l’idea di continuare ad essere iscritti a un fanclub… lo so, lo trovavo da parte mia… io non ci posso dedicar tempo, perché il tempo che dedico al fanclub magari lo dedico a scrivere un pezzo,no? piuttosto che a farmi un giro, piuttosto che a sviluppare qualcos’altro. Quindi abbiamo pensato di chiuderlo, però di sviluppare di più tutto l’aspetto Internet, della mailing list, e quindi attraverso la mailing list, praticamente, ci permetterà praticamente di tenerci in contatto, con tutte le notizie, con tutte… poi sicuramente nel futuro svilupperemo tutto il sistema degli SMS, per cui quando ci saranno delle cose, quando ci sarà anche.. quando vi iscriverete alla ML, magari ci darete anche il cellulare, se avrete voglia, e vi manderemo delle notizie. Quando ci saranno i cellulari che potranno scaricare dei filmati, delle foto, dei pezzi… insomma sarà bello, no? Io guardo te Giusy perché se tu mi approvi, io vado avanti, se no no.

[applauso]

Allora, oh… dunque siamo qua… qualcuno ha detto qualcosa?

— Ho detto che magari ce la stai un po’ incartando, nel senso che comunque… ecco… che le…

Sì! parla, parla che mi interessa!

— Nel senso che magari è difficile poi instaurare questo tipo di contatto tramite Internet. Cioè, sicuramente le notizie se uno vuole le trova, però, più che altro, credo che noi siamo qui per avere un contatto con te, diversamente cioè…

No, lo so, ma questo non significa che magari non ci saranno dei raduni… o che non ci sarà la possibilità di incontrare la mailing list quando ci saranno dei concerti. Questo significa: chiudiamo il fanclub inteso come struttura istituzionale, anche proprio con della gente che ci lavora dentro, con dei soldi che arrivano, e quindi bisogna fare le fanzine, che sono comunque… e poi bisogna spedirle, per cui la posta, magari a qualcuno non arriva , per cui, giustamente… mi hanno detto che l’altra sera c’è stato Vasco a Striscia che gli hanno dato il Tapiro perché a qualcuno non arrivava la fanzine.. quello non è colpa…è che succedono queste cose, capito? per cui tutte queste complicazioni qui… perché in fondo… fossimo centomila, uno dice sia, siamo 100 mila… siamo noi, per cui… quasi ci conosciamo per nome… possiamo continuare a conoscerci per nome!

— Magari!

Il rapporto anche con Guido, con quelli che si occupano di quello che era il fanclub, continua ad essere un giro d’amici, comunque, un giro di persone che si incontreranno di nuovo, sicuramente. L’ultimo l’abbiam fatto due anni fa…

— Era anche il primo, comunque!

Che era anche il primo! Questo fanclub, in realtà… dopo 50 anni, ragazzi… siamo qui ce ci ritroviamo come gli alpini… abbiamo fatto un solo raduno, ci siamo visti qualche volta lì, durante i concerti, questo fanclub non è che abbia poi prodotto… ha prodotto cose buone, secondo me, delle belle sensazioni, delle belle facce che sono qui… mi sembra, insomma, che quello che abbiamo fatto sia stato positivo. Adesso andare avanti col fanclub… E poi io devo dirti la verità: io non ero d’accordo sul fare il fanclub. Vi dirò proprio la verità spudorata: quando Guido mi disse “facciamo un fanclub”, io gli dissi “Guarda, a me … io non lo voglio fare il fanclub” Dissi: “Perché?” – “perché a che serve fare il fanclub? alla fine io, insomma, sono uno abbastanza alla mano. Per cui non è che c’è bisogno di fare un fanclub, dove uno versa una quota, fa parte… mi dà l’aria di una cosa un po’ istituzionale. Quindi non ero molto d’accordo. Poi mi hanno convinto, mi hanno fatto vedere che i REM avevano il fanclub, che gli U2 avevano il fanclub… quindi insomma ho detto “se ce l’hanno loro, evidentemente… perché non devo avere anche il mio, insomma, no?” I Nomadi ne hanno 40 di fanclub… i Nomadi hanno un sacco di fanclub, perché loro sono nomadi, per cui… io invece sapete sempre dove trovarmi… non c’è bisogno del fanclub, rimaniamo… andrà tutto meglio, andrà tutto meglio, va bene?

— È una promessa?

No, no! È una certezza, non è una promessa. Andrà sempre e comunque tutto meglio.

Allora ragazzi, qui … oggi, cosa succede oggi? non lo so bene… quello che può succedere è che si sta un po’ insieme e adesso, in questa prima parte visto che sta arrivando anche… gli altri musicisti, magari suoniamo qualcosa, se volete… magari qualcosa di veramente unico per l’occasione. Io ho portato tutti i testi dei pezzi… più o meno tutti! Più o meno tutti e allora dopo faremo qualcosa. Nel frattempo, mentre ci organizziamo, se avete voglia di fare due chiacchiere, magari ci rivedremo tra due anni.. chissà cosa faremo tra due anni… nel frattempo, se avete voglia, c’è anche qui Red Ronnie, insomma, che può anche rispondere… perché lui le fa sempre le domande, e qualche volta può rispondere, per esempio

— Quando torna il RoxyBar?

Ecco, questo… questa è una cosa seria… riaprire il Roxy Bar… prima o poi sembra che… noi ci siamo, noi siamo a disposizione… se dovesse riaprire, saremo i primi in fila per entrare. C’è Saturno… chi c’è? Piano piano arriveranno tutti

— Ci siamo noi!

Certo! Quello l’ho già detto prima! Capito… se avete?

— C’è Giusy! Giusy!

Giusy si è trasferita da Palermo a Brescia… come ti trovi a Brescia? è una bella città? Be’, il centro è bello, no? Bene! Palermo è più bella! E che fai? Fai l’infermiera! Madò, poveri disgraziati che si troveranno assistiti da te… che tipo di infermiera vuoi fare? L’infermiera delle grandi manovre… vi ricordate quei film con la Fenech… c’erano dei film le infermiere che erano sempre… le minigonne avevano…

— [Giusy racconta la sua esperienza]

Potresti fare un po’ di volontariato per Emergency… fallo, no?

— [Giusy racconta la sua esperienza]

Allora, ragazzi, siamo qui.. qualcuno ha delle… tipo, presente in Inghilterra c’è lo speakers’ corner, ad Hyde Park. Dove ognuno può alzarsi in piedi e salire sopra una cassetta e dire quello che vuole… se qualcuno ha delle cose da dire, lo faccia adesso o taccia per sempre!

— Sembra più una minaccia, però, detta così!

Eh?

— Sembra più una minaccia detta così!

Domande… domande! Chi è? Ho sentito…

— Lorenzo … c’è lei che vuol farti una domanda, ma si vergogna

Allora falla tu al posto suo…

— Già non me la ricordo più!

Quindi era una domanda…

— C’è stato un periodo sulla radio che andava la canzone “who can ask for anything more…”

Ah! Quale? Who can ask for anything more… ah sì sì, quella…

— Che fine ha fatto? Era bella!

Non credo.. si può trovare solo sul sito.. sul sito te la puoi scaricare… in mp3, e poi esiste in una compilation, una compilation americana che si chiamava… Red Hot and Gershwin! Praticamente era una compilation di una serie di compilation di beneficenza per i malati di AIDS. Mi avevano chiesto di fare una versione di un pezzo di Gershwin e avevamo fatto quella lì… I got rhythm, che poi non c’entra niente con I got Rhythm… c’è solamente il ritornello, il resto è un pezzo praticamente completamente nuovo. Sul Internet, sul sito te la puoi scaricare gratis, non c’è da nessun’altra parte. Un giorno credo la raccoglieremo da qualche parte…

— Progetti per il futuro?

Progetti per il futuro? Il futuro è già un progetto di per sé…

— A breve?

A breve non lo so… non lo so, ne ho un sacco. Però il progetto più immediato è quello dell’etichetta discografica, della SoleLuna… stiamo costruendo un ufficio con delle persone nuove… in realtà abbiamo chiuso l’ufficio SoleLuna di Milano e stiamo riaprendo una struttura diversa dove ci occuperemo dell’etichetta … uscirà adesso il disco di Franco Cava, è uscito il Collettivo Soleluna, che poi verrà pubblicato in un sacco di Paesi, stiamo aspettando di sbloccare una situazione contrattuale con la casa discografica e poi dovremmo pubblicarlo in giro… e poi… e poi niente, insomma … ci sono un po’ di progetti con l’etichetta, delle cose piccole, ma gustose

— quando esce BossaJova?

BossaJova esce… spero presto… non lo so… dovrebbe uscire ora… in questo momento abbiamo un po’ di casino con la Universal, con la casa discografica, stiamo facendo il contratto di distribuzione, quindi è un po’ complicato, c’è di mezzo… insomma tutte le clausole, tutte quelle cose lì… metti caso, non si sa mai, un disco dovesse funzionare, piacere, poi dopo è meglio avere le cose già stabilite prima. E quindi appena firmato il contratto, usciamo!

Il disco è già pronto, è finito, è pronto, copertina, pronto, tutto! Stiamo solo aspettando di stamparlo appena ci danno l’ok! Ma è bello il disco di Franco Cava è veramente una figata. È proprio una cosa emozionante! Per me quel disco lì è stato proprio importante, quando ho sentito che stava nascendo… sentire le mie canzoni fatte in un’altra maniera, in quella maniera lì, me le ha fatte proprio ripiacere tantissimo! Ho scoperto la bellezza di certe canzoni mie… io tendo a rimuovere il mio passato sempre… ho proprio… non mi piace il passato, in genere, proprio come concetto… e allora mi piace sempre di più il futuro, quindi rimuovo tutto quello che faccio… appena io faccio una cosa, la cancello e quindi non mi ricordo mai i miei pezzi, non mi ricordo di aver fatto delle cose, anche belle. E ho scoperto delle canzoni belle, proprio che… che… tipo Luna di città d’Agosto, che è una canzone..

— Beeeella!

Poi lui l’ha fatta in una versione strepitosa, che, infatti, se un giorno la rifaccio dal vivo, la faccio così… oppure…

— Oggi! Oggi!

No, non so… la fa in una maniera più ritmica, più bella… ha cambiato una parte della melodia, l’ha resa più interessante, più…

E quindi, insomma, i progetti per il fututo sono questi qua… e poi basta, insomma… io c’ho un sacco di cose da fare in realtà. Io arrivo sempre la sera che vorrei avere 3,4 ore in più… veramente, per … ho provato l’altr’anno, ho fatto un esperimento, perché sentivo di questa gente… tipo i politici, tipo i grandi industriali che dormono 3 ore per notte, no?

Allora cazzo, dico, io ne dormo sempre 8,9… allora, ho detto, devo diventare così… Perché se io riuscissi a dormire 3,4 ore, dopo ne ho 20 a disposizione, no? Se dormo 8, ne ho 16, una bella differenza, quasi un… c’ho provato, ma è un casino, divento isterico, dopo un po’ non… Però ci riproverò, mi manca il tempo…

— […]

Anche loro dovrebbero dormire un po’ di più, dici? Anche secondo me! Forse anche loro sono isterici! Ma poi secondo me è una cazzata quella lì, la dicono, ma mica è vero. Cioè lo diconono per far credere che lavorano per noi, sempre, che son lì… poi in realtà, si fanno delle pennichelle… è proprio così…

— Prima hai parlato del disco nuovo…

No, non ho parlato del dico nuovo… anzi, se vuoi dirmi qualcosa… di quando esce, di quando si farà…

— Io pensavo che la parola chiave di quello che hai fatto prima era la casa, il tuo mondo…

Non lo so, non so niente rispetto a questo. Anche se lo sapessi, non te lo direi neanche con il coltello alla gola, però… credimi che in questo momento sono in una fase del lavoro che è veramente lontana dal fare il disco, dal pensare le canzoni… sono in una fase proprio di pre-pre-preparazione, di preprepre, trattino, preparazione. Quindi non so mica, di sicuro ti dico che farò il disco nuovo, che mi metterò a lavorare al disco nuovo…

Oh! Non t’avevo mica riconosciuto! Ciao! Noi ci conosciamo da 60 anni.

— La mia mamma mi ha detto di averti visto…

È vero che ho incontrato la tua mamma!

Che stavo dicendo? del disco?

— parole chiave?

Ma non lo so, sai, le parole chiave… non cerco mai le parole chiave, sono sempre a posteriori, mi piace scrivere di getto quello che viene, e poi… Saturno, hai fatto un bel lavoretto col leggio! Tamburo! Non t’avevo mica visto! C’è anche Tamburen! Subito!

E allora… capito poi alla fine viene fuori. Pensami che Salvami del disco è venuta fuori non alla fine, alla strafine, eravamo…

— […]

Sicuramente il mondo è nella sua fase più complicata da quando io lo conosco… è nella sua fase più critica da quando io lo conosco, forse perché … non so, però è una fase molto entusiasmante per certi versi, perché, comunque, è davvero interessante oggi sentire, carpire le linee energetiche che si intrecciano… è molto, molto, molto interessante, però non ho mai visto… non l’avevo mai visto così… Bene …

— Ci vediamo a Faenza?

A Faenza? Perché? che c’è a Faenza? Ah, c’è le etichette indipendenti a Faenza! Ma mi sa di sì, non son sicuro però, ancora, ma mi sa di sì, mi sa di sì, dipende tutto da questa storia che ti dicevo prima del contratto, sembrano… però la musica è fatta anche di queste cose qui, è fatta anche di riuscire a…di una parte burocratica che io di solito non seguo, però, insomma, c’è anche quella… se la risolviamo, se siam pronti con l’etichetta, saremo a Faenza, penso…

— Io suono là…

Con un gruppo? Anche a me piacerebbe con il Collettivo suonar lì, magari… tanta gente… mi piacerebbe sì.. no, dovevamo… pensa che fino a tre giorni fa avevamo in mente di fare un tour, di fare un tour nei locali, un piccolo tour in posti piccoli, al massimo da 1000 persone con il Collettivo, da fare una decina di concerti, poi però è saltata questa idea, quindi non… mi sa che non la faremo…Mi dispiace, avevo anche un’idea per farla, che era forte… perché per adesso è saltata, per ora è saltata perché … perché siamo in tanti… perché spostare 12 musicisti, che sono poi quelli del Collettivo, insomma, è un po’ complicato, però meglio, almeno monta ancora di più la voglia di fare dei concerti.

Qualcuno di voi era ad Arezzo Wave? C’era qualcuno ad Arezzo Wave? era bello, no? Anch’io mi sono divertito molto. A Bassano del Grappa c’era qualcuno? anche lì è stato bello… breve, ma… bello, io mi sono piaciuto molto

— […]

C’eravate anche voi? È stato bello! Sì sì… a me poi il disco del Colelttivo piace davvero molto, è uno dei dischi che ho ascoltato di più quest’Estate… l’ho fatto proprio per ascoltarlo, per metterlo su’, poi mi serviva proprio per sfogare tutta una parte… per sfogare una parte musicale che era lì, che avevo voglia di tirare fuori, e adesso sono completamente libero da questo punto di vista e ora ricominciamo…

Ragazzi, sono qui… qualcuno di voi… se chiunque abbia delle cose da chiedere, che poi… quando ci rivediamo?

— Buon Compleanno!

Auguri per il mio compleanno?! È già passato! oggi è il compleanno di mio fratello, invece… anche di tua nonna? Anche della mia nonna Ada, che è morta. Oggi avrebbe fatto 93 anni…

— […]

93, no, no, non io! Quella del… L’unica che avevo, insomma…

Bene oh! Niente, io sono qua! poi dopo faccio venir su… Magari se Saturno si vuole avvicinare, se avete anche qualcosa da chiedere a lui… Dimmi!

— […]

Tu sei qui del locale

— Sì […]

Ero in Brasile?

— […]

Non so di che parli… quale istituzione? In Brasile, in realtà sono andato a suonare in Brasile… cioè associazioni… Tu sei brasiliano? di dove sei? di Rio?

— […]

Non so niente in realtà… credo che abbiano fatto un po’ da soli, perché io non so niente… io di istituzioni in Brasile ho visitato per esempio, a Salvador la struttura di Carlinos Brown: lui ha praticamente ristrutturato una favela, ha fatto una cosa meravigliosa. Però poi non ho partecipato… però forse adesso che ci penso, ho capito di cosa parli… a Bahia ho incontrato due ragazzi italiani che lavorano per una associazione proprio di Salvador, però poi non l’ho più visti. In realtà, li siamo incontrati lì, ci siamo scambiati le email, poi non li ho visti…

— […]

Ho capito… niente, quindi non hai perso niente.

Bene… oh…

— Puoi firmarmi questa foto?

Questa foto è del 91, giusto?

— […]

12 anni… era del tour di Una Tribù che balla ..

— E la maglietta?

Quella è 87, 88, anzi… la dedica? certo!

Saturno era biondo già qua? ancora no! Saturno è stato biondo per un attimo…

— Teresa come sta?

Teresa sta bene… avevamo pensato di portarla, oggi, poi dopo … è lunga, c’è un sacco di traffico in autostrada… poi alla fine sta lì, sta in campagna coi nonni… meglio di così! La prossima volta, quando è più grande, che in macchina è più tranquilla. Se no i bimbi in macchina, starci 4 ore…

Per loro… io poi è buona lei, le metto un po’ di musica e la Teresa è tranquillissima, insomma, tranquilla è una bimba buona… poi è …

— Il suo cantate preferito?

Il suo cantate preferito? quest’ Estate gli piaceva il Capitano… però il suo cantante, il suo musicista preferito è Bach. Giuro! In realtà perché ha imparato il nome e perché io c’ho un cd di Bach in macchina, nel caricatore di cd… allora ogni tanto… cerco di farle sentire un po’ tutto… e allora, Bach è facile da dire, per cui, insomma… infatti lei mi dice, le piace dire “il mio cantante preferito è Bach!” è già bella, insomma, come cosa. Poi le piace A Vida, A Vida le piace un sacco… la canta anche… poi insomma, i miei pezzi, mica tutti, alcuni… Per te… quelli che conosce… non è che conosce poi tutti i miei pezzi… non li ascolto mai, i miei dischi, per cui…

Però canto i nuovi, capito? per cui…

I miei dischi li ascolto poco, in realtà, li dovrei ascoltare di più, siccome mi piacciono un sacco, però… non c’ho tempo, ma veramente mi piacciono molto. Io li ascolto talmente tanto mentre li faccio, che poi…

— E quello che ti piace di più?

Il mio disco che mi piace di più? Non lo so, dipende dai periodi, guarda… c’è stato un momento in cui L’Albero è stato il mio disco preferito, poi dopo… e non mi piaceva Capo Horn… invece, poi quest’anno mi ripiace Capo Horn… dipende dai periodi… però non c’è un disco che non mi piace, mi piacciono tutti… dipende dai periodi… anche La mia moto, mi piace, lo trovo forte…

Sono sempre stati fatti, veramente con… mi rappresentavano molto nel momento in cui sono stati fatti, quindi sono sempre una parte di me… come fai a dire Non mi piace quella parte di me?

— Non c’è una cosa che non ti piace?

Di quelle che ho fatto? sì, sì.. varie cose non mi piacciono…

— Tipo?

Perché? che curiosità hai?

Ci sono delle cose che ho fatto e che non mi piacciono

— Il video de La Mia moto…

Tipo il video de La Mia Moto… ma non è che… che poi l’ha fatto Renzo Martinelli… quello che adesso fa tutti i film… Vajont, quello su Moro… insomma, mica…

— L’hai lanciato te!

No, no, non l’ho lanciato io… lui aveva già fatto un video per la Cuccarini… No però no… quel video lì non era un granchè… Pensa che l’originale di quel video era ancora peggio, poi l’abbiamo rimontato tutto io e Cecchetto in due, tre notti… ci siamo messi lì e lo abbiamo riaggiustato un pò… perché l’originale era veramente ancora peggio. Di quel video, però, una parte di piace, il finale… quello di “stasera voglio fare una festa”… quella parte del video lì mi piace, tutto il resto no, quella parte mi piace… per cui alla fine si salva sempre qualcosa… Poi… cos’altro non mi piace? Non lo so… Non mi piace… non c’è… magari poi se ci penso… magari mi vengono fuori delle cose…

— Il prossimo viaggio?

Farò un viaggio, sicuramente l’anno prossimo farò sicuramente un viaggio, però ancora non ho deciso fra varie opzioni…

— Il viaggio più bello?

Il mio viaggio più bello? Ma non … Il mio viaggio più bello eeeh… mah… mi chiedete sempre le classifiche: le classifiche sono un casino perché è difficile fare le classifiche delle emozioni, perché poi come fai a dire qual è il viaggio più bello… potrebbe essere anche un viaggio… per esempio per il mio compleanno ho fatto un viaggio bellissimo: son partito in bici il giorno, la mattina all’alba del mio compleanno e sono andato alle sorgenti del Tevere. Con la bicicletta ho dormito lì, al monte Fumaiolo, ho piazzato la tenda proprio lì dove sono le sorgenti… e ho fatto il mio compleanno accanto alle sorgenti del Tevere

— Eri solo?

Solo, solo! E ho preso un sacco di pioggia… Ti volevo chiamare, in realtà, poi ho detto, magari… non c’avevo il numero… ti portavo sulla canna… e allora, insomma, quello è stato… è durato poche ore, ho preso un sacco di pioggia… è stato un viaggio, quei due giorni lì, molto intenso, avevo bisogno di questa cosa… l’Africa è stato un viaggio fantastico, la Patagonia… lo sapete, le solite cose… vi dico sempre… sembro quei vecchi che raccontano sempre la stessa cosa. È bello viaggiare. È bello viaggiare tenendo… con la testa aperta… magari a volte fai un viaggio e questo viaggio non ti dà niente, è come leggere un libro, a volte leggi un libro che non ti dà niente, poi, nel momento giusto, rileggi quel libro e quel libro ti esplode dentro… è così…

— Mi daresti un consiglio?

Non ti posso dare un consiglio per dove andare per un viaggio… ti posso dire che… ti posso dare un consiglio nel senso di viaggiare, di viaggiare, viaggiare sempre è sempre una buona buona occasione. Se uno ha l’occasione di viaggiare è sempre fantastico secondo me… prendere, il cogliere l’occasione, però non ti posso dare un consiglio, dipende da te, dipende da quello che stai cercando in quel momento, la cosa che ti piacerebbe… a me piace il mondo, mi piace da matti, mi piace da matti, veramente; mi piace l’essere umano, mi piace… io sono come i bambini: mi piace tutto, non c’è una cosa che non mi piace, in questo… mi piace vedere, mi piace guardare le persone, mi piace cercare le persone, mi piace la natura, mi piace la cultura. Mi piace proprio, mi piace il girare.

— Lorenzo, quando parli di viaggi, penso che ti dispiaccia lasciare la Teresa a casa

Mi dispiace un sacco, certo che mi dispiace… la Teresa è piccola. L’altr’anno, l’abbiamo portata a Disneyworld a Dicembre. È stato bellissimo. Lei s’è divertita, però per il tipo di viaggio un po’ on the road, è piccolina, sarebbe più uno stress che un’esperienza, e quindi… poi a me piace viaggiare da solo, mi piace proprio viaggiare da solo, preferisco, se posso, viaggiare da solo perché per me è come se fosse l’altro piatto della bilancia, del mio segno, che io poi son della Bilancia, e quindi…

— Anch’io! […]

Il 24 Settembre sei nata? 24 Settembre, quindi sei quasi.. cosa c’è prima? Vergine!

— […]

Però, no, insomma… chi è? Dove è andata? Ma poi insomma, da quando c’è la Teresa ho viaggiato molto meno in realtà, è già di per sé lei, in questa situazione, un grande viaggio, però ho viaggiato meno… cerco di starci un po’ più attento…

— […]

Il mio lavoro è un lavoro… ci sta molto meno uno che lavora in ufficio di quanto posso starci io… io ho tantissimo tempo libero, libero in senso il tempo in cui posso stare a casa, in cui posso lavorare anche in casa, per cui insomma, ci sto credo più di un babbo che fa un lavoro, che lavora 5 giorni a settimana


Tags:  fanclub

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1 Commento

Apr 12, 2015

Ich kann die Kritikpunkte auch vollkommen nachvollziehen und empfinde grob das gleiche. Der Mann ist kein Heiliger. Das alles aber nur auf die Unsterblichkeit zu begrenzen, ist auch nicht ganz fair. Die Singularität ist ein Teilbereich des Transhumanismus, wenn auch leider der prominenteste.
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