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SAFARI SUMMER TOUR 2008 / NAT GEO MUSIC
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Il canale
musicale di National
Geographic è media
partner di Safari
Summer Tour 2008, in
partenza il 5 luglio
da Acqui Terme
Jovanotti sceglie
Nat Geo Music
(canale 710 di SKY).
Il canale musicale
di National
Geographic è infatti
il media partner di
Safari Summer Tour
2008, che questa
estate vedrà
l’artista italiano
esibirsi lungo tutta
la Penisola. Prima
tappa sarà il 5
luglio ad Acqui
Terme allo Stadio
Comunale Ottolenghi.
Ultimo appuntamento
il 17 settembre
all’Arena di Verona.
L’anima di Nat Geo
Music ben si sposa
con lo spirito di
Jovanotti, che nel
suo ultimo album
Safari fornisce
un’ulteriore prova
del suo talento: nel
disco collabora con
artisti
internazionali quali
Ben Harper, Michael
Franti e Sergio
Mendes.
Ma le sorprese per
gli amanti di
Jovanotti e gli
spettatori di Nat
Geo Music non
finiscono qui, dal
momento che potranno
essere costantemente
informati su quanto
avviene nei vari
concerti. Sul sito
del canale
(www.natgeomusic.it)
verrà aperto infatti
un vero e proprio
video blog, che
racconterà la vita
di Safari Tour 2008,
proponendo materiale
esclusivo. Una
troupe apposita
seguirà le
differenti tappe e
realizzerà
contributi video che
mostreranno il
dietro le quinte dei
concerti,
solitamente off
limits al grande
pubblico.
Non basta. Il 23
luglio alle 23.00
Nat Geo Music
manderà in onda WE
LOVE JOVANOTTI, che
presenterà i
migliori videoclip
di Jovanotti: da
L’Ombelico Del Mondo
a Fango, tratto dal
suo ultimo album.
Sito di
riferimento
www.natgeomusic.it/blog
Viideo promozionale
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SAFARI
TOUR 2008 / 55DSL & DIESEL / t-shirt
edizione limitata
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55DSL e Diesel al
fianco di Jovanotti
nelle tappe del
Safari Tour 2008
durante il quale
Lorenzo ha scelto di
indossare capi e
accessori della
linea 55DSL e della
nuova collezione
casual luxury Diesel
Black Gold, lanciata
lo scorso febbraio a
NY.
L'accordo è nato
dalla lunga amicizia
che lega il
fondatore del gruppo
Only the Brave,
Renzo Rosso, ed
Andrea Rosso,
direttore creativo
del brand 55DSL, a
Lorenzo Cherubini.
Ispirandosi alle
grafiche del libro
in edizione limitata
“Safari Jam” che ha
accompagnato la
pubblicazione di
Safari, 55DSL ha
realizzato per
Jovanotti una
t-shirt in edizione
limitata che verrà
venduta durante il
tour e il cui
ricavato sarà
devoluto a
Rezophonic:
l’iniziativa
umanitaria
capitanata da Mario
Riso, storico
batterista rock, e
supportata da
numerosi artisti
della scena musicale
italiana per il
sostegno del
progetto idrico di
AMREF Italia, ha
come scopo la
realizzazione di
pozzi d’acqua nel
Kajiado, una delle
regioni più aride
dell’Africa e del
mondo.
La magletta

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PREMIO
MOGOL 2008 / Forte di Bard, 7 giugno 2008
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La canzone
'Fango' ha vinto
la prima edizione
del Premio Mogol,
riconoscimento
destinato all'autore
del miglior testo
dell'anno.
Lorenzo ha ricevuto
ufficialmente il
premio - che
consiste in una
riproduzione in oro
del valore di 15.000
euro di un 'Tata'',
antico giocattolo
valdostano
raffigurante un
cavalluccio su
ruote. La giuria che
ha attribuito il
premio era composta,
oltre che da Mogol,
anche da Barbara
Palombelli, Aldo
Cazzullo e Linus. In
lizza c'erano 35
brani.
Questa la
motivazione che
Mogol ha espresso in
merito al Premio
assegnato al brano
di Jovanotti:
''Sono convinto che
il valore poetico
non sia frutto di
abili compiacenze
letterarie o di
effetti piu' o meno
scioccanti di parole
ben formulate che
possono suscitare
persino delle
emozioni. Per me
poesia e' aderenza
alla vita senza
filtri ne' riserve,
la forza del
pensiero davvero
vissuto, l'acuta
sofferenza che
diventa parola o il
brivido di gioia che
esplode nel cuore e
si liquefa nella
lacrima. E'
fotografia senza
cornice d'argento
che riverbera
ugualmente luce su
un sentimento
rivissuto per un
attimo. E' delusione
profonda annacquata
dalla rassegnazione.
E' gusto e disgusto.
Tenerezza e rabbia
senza freni. E'
istinto, impulso.
Passato e presente
che si incontrano o
si scontrano. Fiori
di campo
improvvisamente
sbocciati
sull'anima, grida
disperate contro
l'ingiustizia. Ma
soprattutto e'
innocenza.
La poesia e'
materia, materia
umana come la mano
rugosa del papa' di
Lorenzo. Molto di
tutto questo e'
contenuto nel
bellissimo testo di
Jovanotti''.
Lorenzo ha
commentato così il
riconoscimento:
"Se qualcuno mi
avesse detto 20 anni
fa che Mogol mi
avrebbe dato un
premio per un testo
avrei pensato che
sarebbe stato come
andare sulla luna a
piedi. E pensare che
l'unica materia in
cui sono stato
rimandato è stata
l'italiano. Questo
premio per me ha
l'importanza di un
oscar, di un nobel.
Mogol è una delle
prime parole che si
imparano da bambini:
babbo, mamma e
Mogol! Mogol è
musica classica come
classica è la musica
dei Beatles".
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EARTH
DAY / Conversazione con Jovanotti / 22
aprile 2008
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"NON sono Al Gore...
In realtà io faccio
una vita piuttosto
normale, insieme
alla mia famiglia
semplicemente
cerchiamo di
rispettare
l'ambiente nei
piccoli gesti
quotidiani. Io sono,
per carattere, non
catastrofista.
Cercherei di fare un
ritratto abbastanza
positivo della
situazione. Ci sono
dei segni molto
positivi che stanno
arrivando: pensate
quanto è cambiata la
coscienza ecologica
negli ultimi 10
anni. È cambiata
veramente tanto. Ci
sono anche dei segni
che ci indicano che
abbiamo preso la
strada sbagliata:
come la tendenza ad
antropomorfizzare la
natura. Questa idea
che la natura è una
specie di parente
che ogni tanto
bisogna andare a
trovare non è una
idea sana secondo
me: la natura è
tutto. Siamo passati
dal futuro come
promessa, al futuro
come minaccia. E
questa è la vera
forma di resistenza
che noi dobbiamo
portare avanti:
cercare di tornare,
di recuperare una
visione del futuro
come promessa e non
del futuro come
minaccia".
"Come genitore penso
veramente che le
cose cambieranno.
Rispetto alla
coscienza ecologica
stanno già
cambiando. Stanno
cambiando anche in
questo momento. In
fondo ciò che è
utile diventa
automaticamente
bello. Io vorrei
vedere i nostri
centri storici pieni
di pannelli solari,
perché sono molto
belli. È la funzione
che esercitano che
li rende belli. Così
come il corpo di una
donna è bello perché
è riproduttivo, allo
stesso modo è
interessante tutto
quello che ha a che
fare con l'ecologia
oggi perché ci fa
venire in mente la
riproduzione della
nostra specie, la
sopravvivenza della
nostra specie. Tutte
queste eliche lungo
i nostri crinali
all'inizio
disturbavano un po',
adesso sempre meno.
Tra un po' sarà
bellissimo vedere un
crinale con le
eliche per l'energia
eolica. Così come,
probabilmente, negli
anni '50 e '60 un
"signorotto"
passando davanti ad
una delle fabbriche
che sbuffavano fumo
avrà pensato: "Che
meraviglia il mondo
moderno!". Dobbiamo
andare un futuro in
cui non c'è più l'Earth
Day, ma è tutti i
giorni Earth Day".
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LORENZO
ALL'ASTA / Fondazione Milan Onlus/ 11-17
marzo 2008
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Si tratta dell'asta
benefica promossa da
MenStyle.it e GQ
insieme a Jovanotti
e Kakà in favore
della Fondazione
Milan Onlus
Dall’11 al 17 marzo
2008 online su eBay
si è svolta l'asta
benefica patrocinata
da MenStyle.it
(www.menstyle.it),
il sito CondéNet,
realizzata in
collaborazione con
GQ.
MenStyle.it e GQ,
insieme a Lorenzo
Jovanotti Cherubini
e Ricardo Kakà,
hanno contribuito
agli importanti
progetti benefici
della Fondazione
Milan Onlus mettendo
all’asta due maglie
esclusive:
- la t-shirt
realizzata in
esclusiva da Renzo
Rosso e dal Diesel
Team e regalata a
Lorenzo Jovanotti
Cherubini in
occasione del numero
101 di GQ da lui
diretto;
- la maglia
originale del Milan
del grande campione
Ricardo Kakà, da lui
autografata.
L’intero ricavato è
stato devoluto a
favore delle
iniziative benefiche
supportate e
realizzate
direttamente dalla
Fondazione Milan
Onlus
(www.fondazionemilan.org).
L’iniziativa ha
avuto visibilità sia
sulle pagine di GQ
del mese di marzo
sia online su
MenStyle.it e anche
all’interno di eBay,
che ha ospitato
l’asta, attraverso
pagine dedicate.
Questo progetto
testimonia non solo
la capacità di
interazione
sinergica tra carta
stampata e web di
Condé Nast, ma
evidenzia
l’attenzione di
MenStyle.it e GQ nei
confronti di
progetti sociali e
dimostra la volontà
di collaborare con i
loro protagonisti
delle testate Condé
Nast come Jovanotti
e Kakà per
sensibilizzare le
persone nei
confronti delle
tematiche sociali
proposte di volta in
volta
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I
CANTAUTORI / Storia della canzone
italiana/ 22 febbraio 2008
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Roma, 22 febbraio
2008
L'evento,
presentato dalla
Fondazione Musica
per Roma, si è
svolto presso
l'Auditorium Parco
della Musica
Presentazione:
Quella
dei cantautori è una
storia tutta
italiana. Che inizia
all’alba degli anni
Sessanta e arriva
fino ai giorni
nostri, attraverso
un percorso ricco e
affascinante, fatto
di canzoni
memorabili e di
personaggi
importantissimi. E'
questo percorso che
Ernesto Assante e
Gino Castaldo hanno
illustrato nel
secondo appuntamento
con Storia della
canzone italiana, la
nuova serie di
appuntamenti
dell’Auditorium. Con
loro, sul palco, per
parlare dei
cantautori ma anche
della sua avventura,
tra musica e parole,
c'era uno dei grandi
protagonisti del
rinnovamento
musicale italiano
degli anni Ottanta e
Novanta, Jovanotti
un autore che è
passato attraverso
mille esperienze
sonore e personali,
un appassionato
scrittore di musica
che torna
all’Auditorium a
proporre la sua
storia e la sua
personale visione
dei grandi momenti
della musica
italiana.
Sito di
riferimento
www.auditorium.com
Guarda:
Su youtube sono
disponibili diversi
video:
-
video 1
-
video 2
-
video 3
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GQ /
Lorenzo Direttore per un mese / Febbraio
2008
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DISPACCI
Ho fatto un
sogno... I have
a dream!
Facevo riunioni
con gente che
ama il proprio
lavoro...
Mangiavo in
osterie con vini
sinceri!
Rossi!!!
Rossi come
Valentino!!
Rossi come Vasco
Rossi!!!
Si parlava di
cose di cui è
bello parlare.
Viaggi,
passioni,
futuro, sogni,
casini,
politica, moto,
figli,
fratelli, mogli,
donne, amici,
soldi, sudore,
sangue, Dio,
ecc.
Ne parliamo
anche con Bono!!
La visione che
può cambiare il
mondo!
Ho incontrato
gente che ci
crede ancora che
ogni momento ha
dentro l'oro...
e che l'oro va
cercato
specialmente
quando non si
vede... ma c'è.
Era un sogno
leggero come un
foglio di carta,
come un figlio,
come il rock'n'roll.
Ero il Direttore
di GQ per un
mese!!
(L. Cherubini)
MICHELE LUPI
PARLA DI LORENZO
(...) Cosa
significa avere
in redazione un
personaggio come
Lorenzo
Jovanotti che
per un mese -
come succede per
il numero di GQ
di febbraio -
dirige il
giornale al
posto tuo?
Significa
innanzitutto
avere immensi
vantaggi
pratici.
Mi spiego: la
prima volta che
Lorenzo
Cherubini è
venuto a
trovarmi per
discutere gli
argomenti che
sarebbero
entrati sul
numero di
febbraio, ha
buttato sul
tavolo due idee
semplici: "Mi
piacerebbe
intervistare
Vasco e Bono".
Se la richiesta
fosse arrivata
da un normale
collaboratore,
qui in redazione
saremmo subito
partiti con una
serie di
richieste ai
manager dei due
artisti.
Innumerevoli
telefonate e
email alle quali
è sempre
difficile avere
risposta.
Con uno come
Jovanotti
dall'altra parte
della scrivania,
invece, è tutto
più semplice:
"Li chiamo io?"
butta lì. E così
ha fatto.
Impugnato il
telefonino, ha
prima telefonato
a Kathy, la
simpatica
ragazza che si
occupa degli
impegni di Bono,
e a Tania, la
manager di
Vasco. Tempo
dell'operazione?
Qualche minuto.
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LA
FESTA DI GQ A
MILANO / 30
gennaio 2008 |

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Al Metropol di
Milano c'è stata
una grande ressa
per partecipare
all'evento più
esclusivo
d'inizio 2008.
Lorenzo ha
firmato l'ultimo
numero, il 101.
Guarda:
-
Video della
serata
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SAFARI / Presentazione alla stampa
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Milano, 16
gennaio 2008
Nella suggestiva cornice
del Planetario di Milano,
Lorenzo ha presentato a
giornalisti e amici
il suo
nuovo album, “Safari”.
"E' un luogo evocativo, e
una recente passione".
Info sulla location
Il Planetario di Milano,
situato nei giardini di
Porta Venezia, fu inaugurato
il 20 maggio 1930.
L'edificio venne progettato
dall'architetto Piero
Portaluppi su commissione
dell'editore svizzero Ulrico
Hoepli che ne fece dono alla
città:
« Alla Generosa Milano,
mia patria d'adozione, dono,
con animo riconoscente, il
Planetario. » (Ulrico
Hoepli, maggio 1930)
Il planetario ha pianta
ottagonale e le dimensioni
della sala (19,6 metri di
diametro, per una capienza
di 300 posti) lo rendono il
più grande in Italia e uno
dei principali nel mondo. La
struttura svolge un'intensa
attività divulgativa e
didattica riguardante
l'astronomia e le scienze a
essa collegate, ospitando
ogni anno circa 100.000
visitatori, tra scuole e
pubblico generale.
Lo strumento planetario
attualmente in uso, uno
Zeiss modello IV, è stato
installato nel 1968.
Il planetario dispone anche
di una biblioteca che
costituisce una sezione di
quella del Museo di Storia
Naturale, situato accanto
all'edificio.
Alla base della cupola è
presente inoltre un profilo
della città di Milano, così
come era nel 1930: è
visibile per esempio il
Duomo ma non il Grattacielo
Pirelli
Link di riferimento:
www.comune.milano.it/planetario
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FANGO / La location del video

Le cascate di Iguazu
(Portoghese: Cataratas
do Iguaçu, Spagnolo:
Cataratas del Iguazú IPA
[iɣwa'su]) sono cascate
generate dal fiume
Iguazú situato sul
confine tra lo stato
Brasiliano del Paraná e
la provincia Argentina
di Misiones.
Il sistema di cascate
consiste di circa 300
cascate, con altezze
fino a 70 metri, lungo
2.7 kilometri del fiume
Iguazù. La Garganta del
Diablo ("Gola del
diavolo"), una gola a
forma di U profonda 150
metri e lunga 700 metri,
è la più imponente, e
segna il confine tra
Argentina e Brasile.
La maggioranza delle
cascate sono nel
territorio Argentino, ma
dal lato Brasiliano (600
metri) si ottiene una
visione più panoramica
della Garganta del
Diablo.
Le cascate sono
condivise dal Parco
nazionale dell'Iguazú
(Argentina) e dal Parco
nazionale dell'Iguaçu
(Brasile). Questi parchi
sono stati designati
dall'UNESCO patrimonio
dell'umanità nel 1984 e
1986 rispettivamente.
Il nome Iguazù viene
dalle parole Guaranì y
(acque) e guasu
(grandi). Una leggenda
Guaranì dice che un dio
pretendeva sposare una
bellissima ragazza
chiamata Naipú, che però
scappò con il suo amante
mortale in canoa.
Arrabbiato, il dio
modificò il fiume
creando le cascate e
condannando così gli
amanti ad una caduta
eterna.
Vicino alla cascata, a
ciascun lato, ci sono
due importanti città: la
brasiliana Foz do
Iguaçu, situata nello
stato brasiliano del
Paraná, e Puerto Iguazú,
situata nella provincia
Argentina di Misiones.
Altre importanti
attrazioni turistiche
vicino alle cascate sono
la centrale
idroelettrica di Itaipu,
e la missioni gesuite
Guaranì in Paraguay,
Argentina, e Brasile.
Alcuni film che sono
ambientati presso le
cascate di Iguazù:
Moonraker (1979), film
su 007
Mission (1986)
Happy Together (1997),
del regista Wong Kar-wai
di Hong Kong
Una pubblicità
televisiva del 2005
della Honda "The
Impossible Dream".
Link:
Le cascate di Iguazù da
Google maps
Patrimonio
dell'umanità
Pagina del sito
dell'UNESCO sul Parco
nazionale dell'Iguazu
Informazioni sulle
cascate
Diari di viaggio sulle
cascate di Iguazù
28 foto di Iguazù
Informazioni sulle
cascate
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FANGO / Commenti sparsi

COMMENTI
SPARSI SUL PRIMO SINGOLO
"FANGO"
Dal Blog (Selezione):
Meravigliosa...senza
parole...
Ma che bella è??? l'ho
appena ascoltata...mette
i brividi..più passa il
tempo più diventa
grande...mamma ,mia!!!
Mamma mia Lorè...
Che bella canzone...
Mi ricorda la poesia, la
semplicità,
l'immediatezza di
"Stella cometa".
Non vedo l'ora di
sentire il cd...
Grazie di cuore
Che
meraviglia...meravigliosa
davvero..grazie Lorèèèèè
....come sempre
superiore alla media...
io lorenzo lo devo
ringraziare... perchè sa
esprimere con la musica
ciò che ho dentro... è
da sempre così.... è un
poeta....colui che
sa....capire le persone
dentro grazie...
è semplicemente
magnifica... sa
trasmettere emozioni
uniche come sempre
lorenzo
è semplice, dolce e
d'effetto...sarà la
lunga attesa ma fa
innamorare subito...
Da iTunes (Selezione):
Commovente fino al primo
ascolto. Un notturno da
ascoltare in cuffia ad
occhi chiusi.
Cinque stelle per questa
canzone che se ne
meriterebbe dieci
Inno all'essenza che è
dentro di noi. Per chi
come me sta seguendo un
percorso tantra secondo
le indicazioni di Osho
questa è la perfezione!
Grande Lorenzo! Ogni
volta ci stupisce!!!
La semplicità prima di
tutto, musicalmente
forse troppo
orecchiabile, testo
molto bello e ispirato,
alla fine ti avvolge
come una coperta, piace
molto al mio
bimbo di 19 mesi,
bentornato lorè.
Un pezzo vibrante di
vita e passione, come un
battito di cuore, come
il pulsare della vita
che si snoda tra colori
ed immagini raccontati
come pochi ancora
sanno fare. Lorenzo,
Signori. Fango!
Una canzone onesta e
sincera come poche
ultimamente. E anche
discreta. Come una pacca
sulla spalla, che è
forte ma anche
qualcos'altro. Qualcosa.
Altro.
Tutto così in tema anche
la chitarra di Ben
Harper (!),un solo che
non sembra un solo, e
che più si nasconde più
lo avverti...
Grazie Lorenzo, e grazie
a chi ti ha aiutato a
far venire fuori questa
e altre canzoni.
"you can play a
shoe-string if you are
sincere" (John
Coltrane)
Poetica, diretta,
semplice come aria che
entra nei polmoni...
Il lavoro paga... e tu
sai unire passione,
sacrificio, istinto...
Grande Jova
Ennesima canzone
sublime, poetica, vera,
profonda, emozionante,
commovente di questo
supergeniale
Bella
davvero. Una canzone
vera
Lorenzo con questa
canzone è riuscito a
sintetizzare tutto
quello che si poteva
esprimere con una
canzone.
Una lode anche al
meraviglioso arpeggio di
Ben Harper
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IL SENSO DI "SAFARI" / Cosa
significa per te la parola "safari" ?

SAFARI significa "lungo
viaggio" nella lingua
swahili o anche "cammino"
Dal
Blog:
RACCONTA IL SIGNIFICATO
CHE ATTRIBUISCI A QUESTA
PAROLA
Se vuoi leggere o lasciare un commento
CLICCA
QUI
Da
Wikipedia, l'Enciclopedia
libera:
Il termine safari indica
un'escursione naturalistica
in parchi o riserve con
l'obiettivo di avvistare
fauna selvatica, soprattutto
nell'Africa orientale ed
australe (Tanzania, Kenya,
Sudafrica, Mozambico,
Zimbabwe, Botswana, Namibia
e così via); per
distinguerla dal safari
inteso come battuta di
caccia, questo tipo di
escursione viene anche
chiamata safari fotografico
o fotosafari.
A causa della notevole
estensione dei parchi e
delle distanze fra di essi,
la visita dei grandi parchi
africani (per esempio quelli
della pianura di Serengeti)
assume spesso le
caratteristiche di un vero e
proprio "(lungo) viaggio",
come vorrebbe il significato
originale swahili della
parola safari.
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JOVAZAKI
07-08 aspettando il nuovo album... /
minisito
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Si tratta di un
piccolo spazio
realizzato dal Blog del Collettivo
Soleluna che raccoglie tutte
le informazioni che
hanno gravitato
intorno al nuovo
album in studio di
Lorenzo distinto in
tre momenti
differenti (fase 1,
fase 2 e fase 3).
Abbiamo deciso di
definire questo
periodo di attesa:
JOVAZAKI 07-08
Sono presenti le
notizie ufficiali, i
comunicati, gli
avvistamenti, le
collaborazioni con
altri artisti e i
progetti paralleli
(che sono davvero
numerosi).
Vi segnaliamo una
"nutrita" sezione
stampa, oltre ad una
piccola gallery con
un po' di "scatti
sparsi"
Per rivivere la
lavorazione di
Safari basta
visitare il seguente
indirizzo:
www.collettivosoleluna.net/jovazaki |
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