FESTIVAL TEATRO CANZONE GIORGIO GABER 2008 / Viareggio, 25-26 luglio 2008
 


 
La performance di Lorenzo al Festival Gaber è stata memorabile e sorprendente.
Lorenzo accompagnato dalla parte "armonica" della sua band con l'aggiunta di Marco Tamburini alla tromba ha realizzato un vero e proprio "recital" di 7 canzoni di Giorgio Gaber (una cantata in coppia con Gianluca Grignani).

E' stato un Jova inedito quello di venerdì sera che ha reso omaggio al genio di Giorgio Gaber e c'era molta emozione nell'aria.
Sappiamo che quando Lorenzo è sceso dal palco Sandro Luporini (coautore dei grandi testi di teatro-canzone di Gaber) ha voluto fargli i complimenti e dicono che questa cosa non si era mai vista al Festival Gaber.

I brani cantati da lorenzo sono stati:
SI PUO'
NON ARROSSIRE
CHIEDO SCUSA SE PARLO DI MARIA
MI FA MALE IL MONDO
NON INSEGNATE AI BAMBINI (con Grignani)
QUANDO SARO' CAPACE DI AMARE
COM'E' BELLA LA CITTA'



Video
 
25 Luglio 2008

Video 1: L'entrata di Lorenzo

Video 2: Si può

Video 3: Parlo di Maria

Video 4: Quando sarò capace di amare

Video 5: Non insegnate ai bambini (con Gianluca Grignani)


Prove dal camerino

Video
Conferenza Stampa

Video 1

Video 2

Video 3

Video 4

Comunicato Stampa

FESTIVAL TEATRO CANZONE GIORGIO GABER
QUARTA EDIZIONE

Ospiti per Giorgio Gaber
BAUSTELLE, ROBERTO CACCIAPAGLIA, JOVANOTTI, GIANLUCA GRIGNANI, LUCA & PAOLO, MIETTA, GIULIANO e LELE dei NEGRAMARO, MASSIMO RANIERI,
DAVIDE VAN DE SFROOS

presenta ENZO IACCHETTI
VIAREGGIO - Cittadella del Carnevale
Venerdì 25 e Sabato 26 luglio 2008
Si terrà il 25 e 26 luglio 2008 alla Cittadella del Carnevale di Viareggio la quarta edizione del Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber.
Come sempre in programma alla Cittadella del Carnevale e presentato da Enzo Iacchetti, gaberiano doc e conduttore delle precedenti edizioni, il Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber vedrà la partecipazione di diversi Ospiti per Gaber.
Per rendere omaggio alla figura ma soprattutto all’opera del Signor G, saliranno sul palco Baustelle, Roberto Cacciapaglia, Jovanotti, Gianluca Grignani, Luca Bizzarri & Paolo Kessisoglu, Mietta, Giuliano e Lele dei Negramaro, Massimo Ranieri, Davide Van De Sfroos.
“Essere qui a Viareggio per il quinto anno consecutivo in occasione di una manifestazione dedicata a Gaber è motivo di grande emozione ma anche testimonianza di quanto l’opera di mio papà sia amata e sempre attuale” – commenta Dalia Gaberscik, figlia del Signor G e anima della manifestazione – “Anche quest’anno ci saranno artisti di primissimo livello che per la prima volta saliranno sul palco della Cittadella per portae il loro omaggio al teatro e alla canzonedi Gaber e Luporini”.
Insieme agli Ospiti per Gaber ci saranno gli artisti che proseguono quel genere seminale, il teatro canzone, creato più di trent’anni fa dalla coppia Gaber – Luporini. Questi giovani talenti sono stati scelti sulla base della selezione “Artisti del Teatro Canzone”, organizzata e seguita dalla Fondazione Giorgio Gaber.
La prima sera del Festival vedrà le esibizioni di Antonio Del Gaudio, con un estratto del suo spettacolo Modestamente…io muoio, antitesi alla quotidiana autocelebrazione di cui siamo un po’ tutti vittime, e Flavio Pirini, che presenterà alcuni brani e monologhi che fanno parte di Polittico, spettacolo in cui la politica viene evocata più che dichiarata e che mischia temi quali il sociale e il privato.
La sera successiva invece toccherà a Pierluigi Colantoni, che porterà al Festival un’esibizione acustica dal titolo Soluzioni co-abitative che racconta la “fauna” cittadina in tutte le sue forme, manie, tic e contraddizioni, e Paolo Pallante che sul palco della Cittadella eseguirà alcuni brani, accompagnato dalla sua chitarra, che raccontano storie comuni, di uomini e donne, della vita.
“Ancora una volta siamo stati sorpresi dalla quantità e dalla qualià degli artisti del teatro canzone che si sono proposti. Evidentemente questo genere costituisce davvero una forma di rappresentazione originale in grado di valorizzare ai massimi livelli la canzone e la prosa di maggior spessore e impegno – dichiara Paolo Dal Bon, Presidente della Fondazione Giorgio Gaber – “Il Festival di Viareggio rimane una delle aivià cenrali della Fondazione ed è reso possibile gazie al sostegno delleIstituzioni alle quali va il nostro sentito ringraziamento.”.
Il Festival ha un duplice intento: da un lato promuovere il Teatro Canzone come genere specifico nella cultura teatrale italiana per continuare il percorso di Gaber e Luporini - attività svolta durante tutto l’anno dalla Fondazione attraverso pubblicazioni discografiche e iniziative editoriali, tra queste l’uscita di dvd monografici sull’opera di Gaber divisa in decadi, iniziata nel 2006 con gli anni ‘60, nel 2007 con gli anni ’70, che si chiuderà nel 2008 con gli anni ’80 - dall’altro sensibilizzare il nostro Paese, attraverso la testimonianza di grandi nomi dello spettacolo, sull’inestimabile valore culturale che ha lasciato il Signor G.
Il Festival è organizzato dalla Fondazione Giorgio Gaber e negli anni passati è sempre stato sostenuto dal Comune di Viareggio, dalla Provincia di Lucca, dalla Regione Toscana, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Carnevale e con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comune di Forte dei Marmi, del Comune di Pietrasanta e del Comune di Camaiore. Mediapartner dell’evento è Radio Italia.

Le informazioni sullo svolgimento del Festival e i relativi aggiornamenti saranno reperibili sul sito internet ufficiale della FONDAZIONE GIORGIO GABER, www.giorgiogaber.it

 

 SAFARI SUMMER TOUR 2008 / NAT GEO MUSIC
 


 
Il canale musicale di National Geographic è media partner di Safari Summer Tour 2008, in partenza il 5 luglio da Acqui Terme

Jovanotti sceglie Nat Geo Music (canale 710 di SKY).
Il canale musicale di National Geographic è infatti il media partner di Safari Summer Tour 2008, che questa estate vedrà l’artista italiano esibirsi lungo tutta la Penisola. Prima tappa sarà il 5 luglio ad Acqui Terme allo Stadio Comunale Ottolenghi. Ultimo appuntamento il 17 settembre all’Arena di Verona.

L’anima di Nat Geo Music ben si sposa con lo spirito di Jovanotti, che nel suo ultimo album Safari fornisce un’ulteriore prova del suo talento: nel disco collabora con artisti internazionali quali Ben Harper, Michael Franti e Sergio Mendes.

Ma le sorprese per gli amanti di Jovanotti e gli spettatori di Nat Geo Music non finiscono qui, dal momento che potranno essere costantemente informati su quanto avviene nei vari concerti. Sul sito del canale (www.natgeomusic.it) verrà aperto infatti un vero e proprio video blog, che racconterà la vita di Safari Tour 2008, proponendo materiale esclusivo. Una troupe apposita seguirà le differenti tappe e realizzerà contributi video che mostreranno il dietro le quinte dei concerti, solitamente off limits al grande pubblico.

Non basta. Il 23 luglio alle 23.00 Nat Geo Music manderà in onda WE LOVE JOVANOTTI, che presenterà i migliori videoclip di Jovanotti: da L’Ombelico Del Mondo a Fango, tratto dal suo ultimo album.

Sito di riferimento
www.natgeomusic.it/blog  

 
 SAFARI REMIX VIDEO CONTEST / QOOB TV
 


 
Le date del contest
INIZIO: 17/07/2008
FINE: 14/09/2008

Con il Safari Tour  e l'album che viaggia veloce verso il disco di diamante spinto dal vento dell'affetto di un "grande pubblico e di un pubblico grande", Jovanotti ha dato la fantastica opportunità di mettersi alla prova per realizzare il videoclip di "Safari (Andro.i.d. Remix)", versione remix del suo nuovo singolo, che vede la partecipazione di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, riletto in chiave elettronica dal tastierista dei Negramaro Andrea Mariano
(nome d'arte Andro.i.d., appunto).

L'opera vincitrice è stata scelta dallo stesso Jovanotti per diventare il video ufficiale del remix di "Safari".
L'operazione è sostenuta da Universal Music Italia, che mette a disposizione 2,000 euro per l'autore dell'opera selezionata.
Come anche per gli altri music video commissioning, è stato individuato dalla redazione di QOOB, il vincitore del Qoob Choice Award, premio della critica, del valore di 1,000 euro.

LINK COLLEGATO:
www.qoob.tv/jovatv 
 
 SAFARI TOUR 2008 / 55DSL & DIESEL / t-shirt edizione limitata
 


 
55DSL e Diesel al fianco di Jovanotti nelle tappe del Safari Tour 2008 durante il quale Lorenzo ha scelto di indossare capi e accessori della linea 55DSL e della nuova collezione casual luxury Diesel Black Gold, lanciata lo scorso febbraio a NY.
L'accordo è nato dalla lunga amicizia che lega il fondatore del gruppo Only the Brave, Renzo Rosso, ed Andrea Rosso, direttore creativo del brand 55DSL, a Lorenzo Cherubini.

Ispirandosi alle grafiche del libro in edizione limitata “Safari Jam” che ha accompagnato la pubblicazione di Safari, 55DSL ha realizzato per Jovanotti una
t-shirt in edizione limitata che verrà venduta durante il tour e il cui ricavato sarà devoluto a Rezophonic: l’iniziativa umanitaria capitanata da Mario Riso, storico batterista rock, e supportata da numerosi artisti della scena musicale italiana per il sostegno del progetto idrico di AMREF Italia, ha come scopo la realizzazione di pozzi d’acqua nel Kajiado, una delle regioni più aride dell’Africa e del mondo.
 

La magletta


 

 PREMIO MOGOL 2008 / Forte di Bard, 7 giugno 2008
 


 
La canzone 'Fango' ha vinto la prima edizione del Premio Mogol, riconoscimento destinato all'autore del miglior testo dell'anno.
Lorenzo ha ricevuto ufficialmente il premio - che consiste in una riproduzione in oro del valore di 15.000 euro di un 'Tata'', antico giocattolo valdostano raffigurante un cavalluccio su ruote. La giuria che ha attribuito il premio era composta, oltre che da Mogol, anche da Barbara Palombelli, Aldo Cazzullo e Linus. In lizza c'erano 35 brani.
 
Questa la motivazione che Mogol ha espresso in merito al Premio assegnato al brano di Jovanotti:
''Sono convinto che il valore poetico non sia frutto di abili compiacenze letterarie o di effetti piu' o meno scioccanti di parole ben formulate che possono suscitare persino delle emozioni. Per me poesia e' aderenza alla vita senza filtri ne' riserve, la forza del pensiero davvero vissuto, l'acuta sofferenza che diventa parola o il brivido di gioia che esplode nel cuore e si liquefa nella lacrima. E' fotografia senza cornice d'argento che riverbera ugualmente luce su un sentimento rivissuto per un attimo. E' delusione profonda annacquata dalla rassegnazione. E' gusto e disgusto. Tenerezza e rabbia senza freni. E' istinto, impulso. Passato e presente che si incontrano o si scontrano. Fiori di campo improvvisamente sbocciati sull'anima, grida disperate contro l'ingiustizia. Ma soprattutto e' innocenza.
La poesia e' materia, materia umana come la mano rugosa del papa' di Lorenzo. Molto di tutto questo e' contenuto nel bellissimo testo di Jovanotti''.

Lorenzo ha commentato così il riconoscimento:
"Se qualcuno mi avesse detto 20 anni fa che Mogol mi avrebbe dato un premio per un testo avrei pensato che sarebbe stato come andare sulla luna a piedi. E pensare che l'unica materia in cui sono stato rimandato è stata l'italiano. Questo premio per me ha l'importanza di un oscar, di un nobel. Mogol è una delle prime parole che si imparano da bambini: babbo, mamma e Mogol! Mogol è musica classica come classica è la musica dei Beatles".

 
 EARTH DAY / Conversazione con Jovanotti / 22 aprile 2008
 


 
"NON sono Al Gore... In realtà io faccio una vita piuttosto normale, insieme alla mia famiglia semplicemente cerchiamo di rispettare l'ambiente nei piccoli gesti quotidiani. Io sono, per carattere, non catastrofista. Cercherei di fare un ritratto abbastanza positivo della situazione. Ci sono dei segni molto positivi che stanno arrivando: pensate quanto è cambiata la coscienza ecologica negli ultimi 10 anni. È cambiata veramente tanto. Ci sono anche dei segni che ci indicano che abbiamo preso la strada sbagliata: come la tendenza ad antropomorfizzare la natura. Questa idea che la natura è una specie di parente che ogni tanto bisogna andare a trovare non è una idea sana secondo me: la natura è tutto. Siamo passati dal futuro come promessa, al futuro come minaccia. E questa è la vera forma di resistenza che noi dobbiamo portare avanti: cercare di tornare, di recuperare una visione del futuro come promessa e non del futuro come minaccia".

"Come genitore penso veramente che le cose cambieranno. Rispetto alla coscienza ecologica stanno già cambiando. Stanno cambiando anche in questo momento. In fondo ciò che è utile diventa automaticamente bello. Io vorrei vedere i nostri centri storici pieni di pannelli solari, perché sono molto belli. È la funzione che esercitano che li rende belli. Così come il corpo di una donna è bello perché è riproduttivo, allo stesso modo è interessante tutto quello che ha a che fare con l'ecologia oggi perché ci fa venire in mente la riproduzione della nostra specie, la sopravvivenza della nostra specie. Tutte queste eliche lungo i nostri crinali all'inizio disturbavano un po', adesso sempre meno. Tra un po' sarà bellissimo vedere un crinale con le eliche per l'energia eolica. Così come, probabilmente, negli anni '50 e '60 un "signorotto" passando davanti ad una delle fabbriche che sbuffavano fumo avrà pensato: "Che meraviglia il mondo moderno!". Dobbiamo andare un futuro in cui non c'è più l'Earth Day, ma è tutti i giorni Earth Day".

 

 
Guarda la conversazione con Lorenzo:
- Parte 1
- Parte 2
 LORENZO ALL'ASTA / Fondazione Milan Onlus/ 11-17 marzo 2008
 


 
Si tratta dell'asta benefica promossa da MenStyle.it e GQ insieme a Jovanotti e Kakà in favore della Fondazione Milan Onlus

Dall’11 al 17 marzo 2008 online su eBay si è svolta l'asta benefica patrocinata da MenStyle.it (www.menstyle.it), il sito CondéNet, realizzata in collaborazione con GQ.

MenStyle.it e GQ, insieme a Lorenzo Jovanotti Cherubini e Ricardo Kakà, hanno contribuito agli importanti progetti benefici della Fondazione Milan Onlus mettendo all’asta due maglie esclusive:
- la t-shirt realizzata in esclusiva da Renzo Rosso e dal Diesel Team e regalata a Lorenzo Jovanotti Cherubini in occasione del numero 101 di GQ da lui diretto;
- la maglia originale del Milan del grande campione Ricardo Kakà, da lui autografata.

L’intero ricavato è stato devoluto a favore delle iniziative benefiche supportate e realizzate direttamente dalla Fondazione Milan Onlus (www.fondazionemilan.org).

L’iniziativa ha avuto visibilità sia sulle pagine di GQ del mese di marzo sia online su MenStyle.it e anche all’interno di eBay, che ha ospitato l’asta, attraverso pagine dedicate.

Questo progetto testimonia non solo la capacità di interazione sinergica tra carta stampata e web di Condé Nast, ma evidenzia l’attenzione di MenStyle.it e GQ nei confronti di progetti sociali e dimostra la volontà di collaborare con i loro protagonisti delle testate Condé Nast come Jovanotti e Kakà per sensibilizzare le persone nei confronti delle tematiche sociali proposte di volta in volta
 
 
 I CANTAUTORI / Storia della canzone italiana/ 22 febbraio 2008
 


 
Roma, 22 febbraio 2008
L'evento, presentato dalla Fondazione Musica per Roma,  si è svolto presso l'Auditorium Parco della Musica


Presentazione:
Quella dei cantautori è una storia tutta italiana. Che inizia all’alba degli anni Sessanta e arriva fino ai giorni nostri, attraverso un percorso ricco e affascinante, fatto di canzoni memorabili e di personaggi importantissimi. E' questo percorso che Ernesto Assante e Gino Castaldo hanno illustrato nel secondo appuntamento con Storia della canzone italiana, la nuova serie di appuntamenti dell’Auditorium. Con loro, sul palco, per parlare dei cantautori ma anche della sua avventura, tra musica e parole, c'era uno dei grandi protagonisti del rinnovamento musicale italiano degli anni Ottanta e Novanta, Jovanotti un autore che è passato attraverso mille esperienze sonore e personali, un appassionato scrittore di musica che torna all’Auditorium a proporre la sua storia e la sua personale visione dei grandi momenti della musica italiana.



Sito di riferimento
www.auditorium.com


Guarda:
Su youtube sono disponibili diversi video:
- video 1
- video 2
- video 3
 
 
 TIVU' /
 


 
 
ZELIG

Rete: Canale 5
In onda: 8/12/2008

Guarda:
- Video
- Video #2

Link:
www.areazelig.it
NON PERDIAMOCI DI VISTA

Rete: Rai Tre
In onda: 27/11/2008

Guarda:
- Safari
- Safari reloaded version
- Come Musica (live)
- Lo stretto indispensabile
- Franca Leosini intervista Lorenzo


 
VERY VICTORIA

Rete: MTV
In onda: Novembre 2008

Guarda:
- Video


 
CHE TEMPO CHE FA

Rete: Rai Tre
In onda: 11/05/2008

Guarda:
- Video

Link:
www.chetempochefa.rai.it
 
LE INVASIONI BARBARICHE

Rete: La7
In onda: 18/04/2008

Guarda:
- Video

Link:
http://www.la7.it

 

DOMENICA IN

Rete: Rai Uno
In onda: 6/04/2008

Guarda:
- Video

 

 

SAN REMO

Rete: Rai Uno
In onda: 29/02/2008

Guarda:
- Fango
- Lifeline
- A Te

Conferenza Stampa:
- Parte 1
- Parte 2

Link:
www.sanremo.rai.it 
 
VIVA RADIO DUE MINUTI

Rete: Rai Uno
In onda: 23/01/2008

Guarda:
- Video #1
- Video #2

 

 

CHE TEMPO CHE FA

Rete: Rai Tre
In onda: 19/01/2008

Guarda:
- Video

Link:
www.chetempochefa.rai.it
 
   
 
 GQ / Lorenzo Direttore per un mese / Febbraio 2008
 


 
 
DISPACCI

Ho fatto un sogno... I have a dream!
Facevo riunioni con gente che ama il proprio lavoro...
Mangiavo in osterie con vini sinceri! Rossi!!!
Rossi come Valentino!! Rossi come Vasco Rossi!!!
Si parlava di cose di cui è bello parlare. Viaggi, passioni, futuro, sogni, casini, politica, moto, figli,
fratelli, mogli, donne, amici, soldi, sudore, sangue, Dio, ecc.
Ne parliamo anche con Bono!! La visione che può cambiare il mondo!
 
Ho incontrato gente che ci crede ancora che ogni momento ha dentro l'oro... e che l'oro va cercato
specialmente quando non si vede... ma c'è.

Era un sogno leggero come un foglio di carta, come un figlio, come il rock'n'roll.
Ero il Direttore di GQ per un mese!! (L. Cherubini)
 

MICHELE LUPI PARLA DI LORENZO

(...) Cosa significa avere in redazione un personaggio come Lorenzo Jovanotti che per un mese - come succede per il numero di GQ di febbraio - dirige il giornale al posto tuo?
Significa innanzitutto avere immensi vantaggi pratici.
Mi spiego: la prima volta che Lorenzo Cherubini è venuto a trovarmi per discutere gli argomenti che sarebbero entrati sul numero di febbraio, ha buttato sul tavolo due idee semplici: "Mi piacerebbe intervistare Vasco e Bono".
Se la richiesta fosse arrivata da un normale collaboratore, qui in redazione saremmo subito partiti con una serie di richieste ai manager dei due artisti. Innumerevoli telefonate e email alle quali è sempre difficile avere risposta.
Con uno come Jovanotti dall'altra parte della scrivania, invece, è tutto più semplice: "Li chiamo io?" butta lì. E così ha fatto. Impugnato il telefonino, ha prima telefonato a Kathy, la simpatica ragazza che si occupa degli impegni di Bono, e a Tania, la manager di Vasco. Tempo dell'operazione? Qualche minuto.

 
 LA FESTA DI GQ A MILANO / 30 gennaio 2008

 
Al Metropol di Milano c'è stata una grande ressa per partecipare all'evento più esclusivo d'inizio 2008.
Lorenzo ha firmato l'ultimo numero, il 101.

Guarda:
- Video della serata
 
 
 SAFARI / Presentazione alla stampa
 




Milano, 16 gennaio 2008

Nella suggestiva cornice del Planetario di Milano, Lorenzo ha presentato a giornalisti e amici
il suo nuovo album, “Safari”.

"E' un luogo evocativo, e una recente passione".

 


 


Info sulla location
Il Planetario di Milano, situato nei giardini di Porta Venezia, fu inaugurato il 20 maggio 1930.
L'edificio venne progettato dall'architetto Piero Portaluppi su commissione dell'editore svizzero Ulrico Hoepli che ne fece dono alla città:
« Alla Generosa Milano, mia patria d'adozione, dono, con animo riconoscente, il Planetario. » (Ulrico Hoepli, maggio 1930)

Il planetario ha pianta ottagonale e le dimensioni della sala (19,6 metri di diametro, per una capienza di 300 posti) lo rendono il più grande in Italia e uno dei principali nel mondo. La struttura svolge un'intensa attività divulgativa e didattica riguardante l'astronomia e le scienze a essa collegate, ospitando ogni anno circa 100.000 visitatori, tra scuole e pubblico generale.

Lo strumento planetario attualmente in uso, uno Zeiss modello IV, è stato installato nel 1968.
Il planetario dispone anche di una biblioteca che costituisce una sezione di quella del Museo di Storia Naturale, situato accanto all'edificio.

Alla base della cupola è presente inoltre un profilo della città di Milano, così come era nel 1930: è visibile per esempio il Duomo ma non il Grattacielo Pirelli


Link di riferimento:

www.comune.milano.it/planetario
 

 
 FANGO / Studio grafico
 


 
Questa è la gallery che raccoglie le cover alternative, lo studio grafico alla base del primo singolo.
 
 
 
 
 
   
 
 FANGO / La location del video
   



Le cascate di Iguazu (Portoghese: Cataratas do Iguaçu, Spagnolo: Cataratas del Iguazú IPA [iɣwa'su]) sono cascate generate dal fiume Iguazú situato sul confine tra lo stato Brasiliano del Paraná e la provincia Argentina di Misiones.
Il sistema di cascate consiste di circa 300 cascate, con altezze fino a 70 metri, lungo 2.7 kilometri del fiume Iguazù. La Garganta del Diablo ("Gola del diavolo"), una gola a forma di U profonda 150 metri e lunga 700 metri, è la più imponente, e segna il confine tra Argentina e Brasile.

La maggioranza delle cascate sono nel territorio Argentino, ma dal lato Brasiliano (600 metri) si ottiene una visione più panoramica della Garganta del Diablo.
Le cascate sono condivise dal Parco nazionale dell'Iguazú (Argentina) e dal Parco nazionale dell'Iguaçu (Brasile). Questi parchi sono stati designati dall'UNESCO patrimonio dell'umanità nel 1984 e 1986 rispettivamente.
Il nome Iguazù viene dalle parole Guaranì y (acque) e guasu (grandi). Una leggenda Guaranì dice che un dio pretendeva sposare una bellissima ragazza chiamata Naipú, che però scappò con il suo amante mortale in canoa. Arrabbiato, il dio modificò il fiume creando le cascate e condannando così gli amanti ad una caduta eterna.
Vicino alla cascata, a ciascun lato, ci sono due importanti città: la brasiliana Foz do Iguaçu, situata nello stato brasiliano del Paraná, e Puerto Iguazú, situata nella provincia Argentina di Misiones. Altre importanti attrazioni turistiche vicino alle cascate sono la centrale idroelettrica di Itaipu, e la missioni gesuite Guaranì in Paraguay, Argentina, e Brasile.


Alcuni film che sono ambientati presso le cascate di Iguazù:

Moonraker (1979), film su 007
Mission (1986)
Happy Together (1997), del regista Wong Kar-wai di Hong Kong
Una pubblicità televisiva del 2005 della Honda "The Impossible Dream".


Link:
Le cascate di Iguazù da Google maps
Patrimonio dell'umanità
Pagina del sito dell'UNESCO sul Parco nazionale dell'Iguazu
Informazioni sulle cascate
Diari di viaggio sulle cascate di Iguazù
28 foto di Iguazù
Informazioni sulle cascate

 
 
 FANGO / Commenti sparsi
   



COMMENTI SPARSI SUL PRIMO SINGOLO "FANGO"


Dal Blog (Selezione):


Meravigliosa...senza parole...

Ma che bella è??? l'ho appena ascoltata...mette i brividi..più passa il tempo più diventa grande...mamma ,mia!!!

Mamma mia Lorè...
Che bella canzone...
Mi ricorda la poesia, la semplicità, l'immediatezza di "Stella cometa".
Non vedo l'ora di sentire il cd...
Grazie di cuore

Che meraviglia...meravigliosa davvero..grazie Lorèèèèè

....come sempre superiore alla media...

io lorenzo lo devo ringraziare... perchè sa esprimere con la musica ciò che ho dentro... è da sempre così.... è un poeta....colui che sa....capire le persone dentro grazie...

è semplicemente magnifica... sa trasmettere emozioni uniche come sempre lorenzo

è semplice, dolce e d'effetto...sarà la lunga attesa ma fa innamorare subito...




Da iTunes (Selezione):


Commovente fino al primo ascolto. Un notturno da ascoltare in cuffia ad occhi chiusi.

Cinque stelle per questa canzone che se ne meriterebbe dieci

Inno all'essenza che è dentro di noi. Per chi come me sta seguendo un percorso tantra secondo le indicazioni di Osho questa è la perfezione!
Grande Lorenzo! Ogni volta ci stupisce!!!

La semplicità prima di tutto, musicalmente forse troppo orecchiabile, testo molto bello e ispirato, alla fine ti avvolge come una coperta, piace molto al mio
bimbo di 19 mesi, bentornato lorè.

Un pezzo vibrante di vita e passione, come un battito di cuore, come il pulsare della vita che si snoda tra colori ed immagini raccontati come pochi ancora
sanno fare. Lorenzo, Signori. Fango!

Una canzone onesta e sincera come poche ultimamente. E anche discreta. Come una pacca sulla spalla, che è forte ma anche qualcos'altro. Qualcosa. Altro.
Tutto così in tema anche la chitarra di Ben Harper (!),un solo che non sembra un solo, e che più si nasconde più lo avverti...
Grazie Lorenzo, e grazie a chi ti ha aiutato a far venire fuori questa e altre canzoni.
"you can play a shoe-string if you are sincere" (John Coltrane)

Poetica, diretta, semplice come aria che entra nei polmoni...
Il lavoro paga... e tu sai unire passione, sacrificio, istinto... Grande Jova

Ennesima canzone sublime, poetica, vera, profonda, emozionante, commovente di questo supergeniale

Bella davvero. Una canzone vera

Lorenzo con questa canzone è riuscito a sintetizzare tutto quello che si poteva esprimere con una canzone.
Una lode anche al meraviglioso arpeggio di Ben Harper
 
 
 IL SENSO DI "SAFARI" / Cosa significa per te la parola "safari" ?
   



SAFARI significa "lungo viaggio" nella lingua swahili o anche "cammino"


Dal Blog:

RACCONTA IL SIGNIFICATO  CHE ATTRIBUISCI A QUESTA PAROLA
Se vuoi leggere o lasciare un commento CLICCA QUI


Da Wikipedia, l'Enciclopedia libera:


Il termine safari indica un'escursione naturalistica in parchi o riserve con l'obiettivo di avvistare fauna selvatica, soprattutto nell'Africa orientale ed australe (Tanzania, Kenya, Sudafrica, Mozambico, Zimbabwe, Botswana, Namibia e così via); per distinguerla dal safari inteso come battuta di caccia, questo tipo di escursione viene anche chiamata safari fotografico o fotosafari.

A causa della notevole estensione dei parchi e delle distanze fra di essi, la visita dei grandi parchi africani (per esempio quelli della pianura di Serengeti) assume spesso le caratteristiche di un vero e proprio "(lungo) viaggio", come vorrebbe il significato originale swahili della parola safari.
 
 
 JOVAZAKI 07-08 aspettando il nuovo album... / minisito
 
 
Si tratta di un piccolo spazio realizzato dal Blog del Collettivo Soleluna che raccoglie tutte le informazioni che hanno gravitato intorno al nuovo album in studio di Lorenzo distinto in tre momenti differenti (fase 1, fase 2 e fase 3).

Abbiamo deciso di definire questo periodo di attesa: JOVAZAKI 07-08

Sono presenti le notizie ufficiali, i comunicati, gli avvistamenti, le collaborazioni con altri artisti e i progetti paralleli (che sono davvero numerosi).
Vi segnaliamo una "nutrita" sezione stampa, oltre ad una piccola gallery con un po' di "scatti sparsi"

Per rivivere la lavorazione di Safari basta visitare il seguente indirizzo:
www.collettivosoleluna.net/jovazaki