01. FANGO / (Jovanotti - Franti - Onori - Jovanotti) /  1° singolo
 


io lo so che non sono solo anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo anche quando sono solo

Sotto un cielo di stelle e di satelliti
Tra i colpevoli, le vittime e i superstiti
Un cane abbaia alla luna, un uomo guarda la sua mano
Sembra quella di suo padre quando da bambino
Lo prendeva come niente e lo sollevava su
Era bello il panorama visto dall'alto
Si gettava sulle cose prima del pensiero
La sua mano era piccina ma afferrava il mondo interno

Ora la città un film straniero senza sottotitoli
Le scale da salire sono scivoli
Scivoli... scivoli... ghiaccio sulle cose
La tele dice che le strade sono pericolose
Ma l'unico pericolo che sento veramente
E' quello di non riuscire più a sentire niente
Il profumo dei fiori, l'odore della città
Il suono dei motorini, il sapore della pizza

Le lacrime di una mamma, le idee di uno studente
Gli incroci impossibili in una piazza
Di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
...e rido ...e piango
... e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
...e rido ...e piango
... e mi fondo con il cielo e con il fango

La città è un film straniero senza sottotitoli
Una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
Come stai? Quanto costa? Che ore sono?
Che succede? Che si dice? Chi ci crede allora ci si vede?
Ci si sente soli dalla parte del bersaglio
E diventi un appestato quando fai uno sbaglio
Un cartello di 6 metri dice "è tutto intorno a te"
Ma ti guardi intorno e invece non c'è niente!

Un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
E una musica che pompa il sangue nelle vene che
Fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
Di smettere di lamentarsi
Che l'unico pericolo che senti veramente
E' quello di non riuscire più a sentire niente (di non riuscire più a sentire niente)

Il battito di un cuore dentro al petto
La passione che fa crescere un progetto
L'appetito, la sete, l'evoluzione in atto
L'energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
...e rido ...e piango
... e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
...e rido ...e piango
... e mi fondo con il cielo e con il fango

... e mi fondo con il cielo e con il fango
... e mi fondo con il cielo e con il fango
 

 
 02. MEZZOGIORNO / (Jovanotti - R. Onori - S. Celani)
 


Caselli d'autostrada tutto il tempo si consuma
Ma Venere riappare sempre fresca dalla schiuma
La foto della scuola non mi assomiglia più
Ma i miei difetti sono tutti intatti
E ogni cicatrice è un autografo di Dio
Nessuno potrà vivere la mia vita al posto mio
Per quanto mi identifichi nel battito di un altro
Sarà sempre attraverso questo cuore
E giorno dopo giorno passeranno le stagioni
Ma resterà qualcosa in questa strada
Non mi è concesso più di delegarti i miei casini
Mi butto dentro vada come vada

Siamo come il sole a mezzogiorno baby
Senza più nessuna ombra intorno...baby

Un bacio e poi un bacio e poi un bacio e poi altri cento
Teoricamente il mondo è più leggero di una piuma
Nessun filo spinato potrà rallentare il vento
Non tutto quel che brucia si consuma
E sogno dopo sogno sono sveglio finalmente
Per fare i conti con le tue promesse
Un giorno passa in fretta e non c'è tempo di pensare
Muoviamoci che poi diventa sera...

Siamo come il sole a mezzogiorno baby
Senza più nessuna ombra intorno...baby

Gente che viene
Gente che va
Gente che torna
Gente che sta
Il sole se la ride in mezzo al cielo
A guardare noi che ci facciamo il culo
E' un gioco
Mezzogiorno di fuoco
E' un lampo
Sulle armature
In guardia
Niente da capire
Mi specchio
In una goccia di sudore

Siamo come il sole a mezzogiorno baby
Senza più nessuna ombra intorno...baby.
 

 
 03. A TE / (Jovanotti - F. Santarnecchi) /  2° singolo
 


A te che sei l'unica al mondo
L'unica ragione
Per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All'angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto
Come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perchè non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all'aria
Come bollicine

A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei

A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un pò
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l'arte dell'avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa

A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei

A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l'unica amica
Che io posso avere
L'unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
A te che hai reso la mia vita
Bella da morire
Che riesci a render la fatica
Un immenso piacere
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore

A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Semplicemente sei
Compagna dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
 

 
 04. DOVE HO VISTO TE / (Jovanotti - R. Onori - S. Celani - F. Santarnecchi) 
 


E le mie gambe han camminato tanto
E la mia faccia ha preso tanto vento
E coi mie occhi ho visto tanta vita
E le mie orecchie tanta ne han sentita
E le mie mani hanno applaudito il mondo
Perchè il mondo è il posto dove ho visto te
Dove ho visto te

E le mie ossa han preso tante botte
E ho vinto e perso dentro tante lotte
Mi sono steso su tante lenzuola
Cercando il fuoco dentro a una parola
E le mie mani hanno applaudito il mondo
Perchè il mondo è il posto dove ho visto te
Dove ho visto te

E c'è una parte dell' america
Che assomiglia a te
Quei grandi cieli senza nuvole
Con le farfalle e con le aquile
E c'è una parte dentro all' africa
Che assomiglia a te
Una leonessa coi suoi cuccioli
Che lotta sola per difenderli

E le mie braccia hanno afferrato armi
E tanta stoffa addosso a riscaldarmi
E nel mio petto c'è un motore acceso
Fatto per dare più di quel che ha preso
E le mie mani hanno applaudito il mondo
Perchè il mondo è il posto dove ho visto te
Dove ho visto te

E c'è una parte della mia città
Che assomiglia a te
Quella dei bar con fuori i tevolini
E del silenzio di certi giardini
E c'è una parte della luna
Che assomiglia a te
Quella dove si specchia il sole
Che ispira musica e parole

Baciami
Mangiami
Lasciami
Prendimi
Scusami
Usami
Credimi
Salvami
Sentimi

E c'è una parte della vita mia
Che assomiglia a te
Quella che supera la logica
Quella che aspetta un'onda anomala
E c'è una parte in amazzonia
Che assomiglia a te
Quelle acque calde e misteriose
Le piante medicamentose

 

 
 05. IN ORBITA / (Jovanotti - S. Celani - R. Onori)
 


Sotto una palma al centro di Alexander Platz
Ci siamo presi il nostro tempo per decidere
Con la filosofia del grande Snaporaz
Abbiamo scelto che non volevamo scendere
Da questa giostra che ci fa girar la testa
E che ci tiene in orbita

Dentro a una giungla sopra a un tetto di Parigi
Mentre ammiravo le tue ali di farfalla
Abbiamo immaginato di essere felici
Come due bimbi proprietari di una stella

In una febbre tropicale al polo sud
sognai i miei vecchi sorridenti in riva al mare
Mentre guardavano la mia barca andare via
Benedicendo la mia rotta dentro al cuore
Perchè ogni tempo porta dentro un dispiacere
Perchè ogni giorno porta dentro un pò d'amore
Che ci tiene in orbita

Dentro un locale messicano di Shanghai
Ho immaginato meno spreco di dolore
Ho vista appesa al muro l'onda di Hokusai
Mi ha ricordato che ogni cosa può cambiare
Su questa giostra che ci fa girar la testa
E che ci tiene in orbita
 

 
 06. SAFARI / (Jovanotti -  R. Onori - S. Celani - G. Sangiorgi) / 3° singolo
 


La notte ha mille porte
E nella testa c'è una città intera
Che soffia e che respira
Che soffre e che ti attira
Sempre più dentro
Sempre più al centro
Sempre più in mezzo fino a che non lo distingui più il confine
Tra la tua pelle e il cielo
Tra quello che è a pezzi e quello che è intero
La notte ha mille occhi
Credi di guardare e sei guardato
Sono tempi "rock'n'roll"
Che si resta senza fiato
Cadono i record alle olimpiadi
Tutto si supera in un secondo
E in ogni mondo c'è dentro un mondo
Che ha dentro un mondo che ha dentro un mondo
Ci sono armi nei supermercati
e mettono i "beep" nei "vaffanculo"
Ci dicono continuamente che nessuno è al sicuro
Ma questo lo sapevo già
E non è mai stata una buona scusa
Per barricarmi dentro casa
La tele accesa e la porta chiusa

Safari
Dentro la mia testa
Ci son più bestie che nella foresta


La terra vista dallo spazio è una palla
Azzurra e silenziosa
Ma se ci vivi ti rendi conto
Che è tutta un'altra cosa
Niente combacia ci sono crepe
E dalle crepe passa un pò di luce
Che si espande nell'universo
Prendi tutto quello che ti piace
Ho "diamanti sotto ai miei piedi"
Ho un oceano dentro alle vene
Ognuno danza col suo demone
E ogni storia finisce bene

Safari
Dentro la mia testa
Ci son più bestie che nella foresta

Fuoco
Acqua
Elettricità

Le scimmie saltano di ramo in ramo

Assaggio la notte,
la notte che passa più svelta
su lente lenzuola di corsa
sudati si chiudono gli occhi
si spegne l'insegna dell'ultima vita di luce
rubate si finge il silenzio perfetto
l'esterno ti sembra di pace
la notte d'estate
intanto il rumore
nel buio dell'anima mia
che corre a gambe levate
sbattendo con forza
su muri di pelle e di ossa
un paio di ali
al vento
un paio di ali
al vento……
 

 
 07. TEMPORALE / (Jovanotti -  R. Onori)
 


Gli occhi non sanno vedere quello che il cuore vede
La mente non può sapere quello che il cuore sa
L'orecchio non può sentire quello che il cuore sente
Le mani non sanno dare quello che il cuore da

C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
C'è un temporale in arriuvo sulla mia città
Porta novità porta novità

Il lupo perde il pelo io perdo le occasioni
Ma non so perdere il vizio delle emozioni
La vita è più interessante delle definizioni
E tutto quello che arriva da qualche parte va
Gerusalemme è divisa sotto ad un solo cielo
E la mia mente è divisa dentro ad un corpo solo
Un meridiano per forza incrocia un parallelo
Determinando la sorte di molta umanità
E tutto quello che sappiamo non è vero
E tutto quello che sappiamo non è vero
Si perdono le origini nel buco del tempo
Ma tutto si conserva nelle profondità
Sia l'elefante che il topo non avranno scampo
La legge della savana li governerà
Non si può scegliere un sogno non si può scegliere
Quando ti arriva ti arriva non c'è niente da fare
Le previsioni del tempo si posson prevedere
Ma un temporale che arriva non lo puoi fermare
Si danza per invocare la fertilità
Si danza prima del sesso o di un combattimento
Si danza per riscaldarsi dal freddo che fa
Si danza per imitare il lavoro del vento
Quando non so dove sono io mi sento a casa
Quando non so con chi sono mi sento in compagnia
Quando c'è troppa virtù il cuore mi si intasa
La cura è spesso nascosta dentro alla malattia

C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo sulla mia città
Porta novità porta novità

Quando tu hai fame nessuno può mangiare per te
Quando io ho sete nessuno può bere al posto mio
Anche gli automi hanno un cuore di alluminio puro
Pronto per farci passare l'amore del futuro
Abramo lascia la casa senza sapere niente
Si mette in strada lasciando quel che sapeva già
E il trapezista si gioca tutto continuamente
Per pochi soldi ed un brivido di libertà
L'autista di scuolabus ha in mano la nazione
Più di un ministro di un Papa o di un'autorità
E c'è una terra di mezzo tra il torto e la ragione
La maggior parte del mondo la puoi trovare là
Lavori in corso ci dispiace per l'inconveniente
Hanno scoperto una casa dell'antichità
Due scheletri abbracciati qualche osso poco o niente
Ma il loro bacio va avanti per l'eternità

C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo sulla mia città
Porta novità porta novità

L'antico impero cinese accolse Marco Polo
Perchè era un giovane mercante di immaginazione
Non servono grandi ali per spiccare il volo
La vita è molto più vasta di una definizione
E stanno tutti aspettando che succeda qualcosa
Che tolga il velo di polvere dalla realtà
E stanno tutti aspettando che arrivi la sposa
Coi fiori in mano e una promessa di felicità
Problemi di digestione ispirano romanzi
Rivelazioni che nascono nell'acidità
Un pò di bicarbonato dopo certi pranzi
Si eviterebbe lo scontro delle civiltà
Gli uccelli volano bassi e sfiorano l'asfalto
E i cani stanno in silenzio con aria d'attesa
La foto sulla parete mi segue con lo sguardo
Nessun allarme per ora nessuna sorpresa

C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo sulla mia città
Porta novità porta novità

E l'invincibile non è quello che vince sempre
Ma quello che anche se perde non è vinto mai
L'intelligenza è nel corpo il sapere nel cuore
Se pensi sempre ad un muro un muro troverai
Mi son trovato memorie che non sono mie
Ho un solo nome ma almeno cento identità
E' naturale preferire le belle bugie
Alla durezza di ghiaccio di certe verità
Viviamo comodi dentro alle nostre virgolette
Ma il mondo è molto più grande più grande di così
Se uno ha imparato a contare fino a sette
Vuol mica dire che l'otto non possa esserci
Senti l'elettricità senti l'elettricità

C'è un temporale in arrivo
Porta novità porta novità
 

 
 08. COME MUSICA / (Jovanotti -  R. Onori)
 


I tuoi grandissimi sogni i miei risvegli lontani
I nostri occhi che diventano mani
La tua pazienza di perla le mie teorie sull'amore
Fatte a pezzi dal tuo profumo buono
Il tuo specchio appannato la mia brutta giornata
La mia parte di letto in questa parte di vita
Il tuo respiro che mi calma se ci appoggio il cuore
La nostra storia che non sa finire

So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Mai mai

Le nostre false partenze i miei improvvisi stupori
Il tuo "sex & the city" i miei film con gli spari
I nostri segni di aria in questi anni di fuoco
Solo l'amore rimane e tutto il resto è un gioco
I tuoi silenzi che accarezzano le mie distrazioni
Ritrovarti quando ti abbandoni
Il nostro amore immenso che non puoi raccontare
E che da fuori sembrerà normale

So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Mai mai

Siamo stati sulla luna a mezzogiorno
Andata solo andata senza mai un ritorno
E abbiamo fatto piani per un nuovo mondo
Ci siamo attraversati fino nel profondo
Ma c'è ancora qualcosa che non so di te
Al centro del tuo cuore
Che c'è?

So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Mai mai

 

 
 09. INNAMORATO / (Jovanotti -  S. Celani - R. Onori)
 


Sono sicuro che
Se non ti conoscessi
E tu passassi ora all'improvviso
Mentre me ne sto qui a non fare niente
Immerso nella strada
Se non ti conoscessi
Dicevamo
E non avessi mai detto
Ti amo
Mai a nessuna donna prima d'ora
Per Imbarazzo
O perchè non c'era
Se non ti conoscessi
E a un certo punto
Mentre distrattamente guardo avanti
Così come si fa...
Sovrappensiero
E tu passassi ora come sei
Io per la prima volta nuovamente
Mi sentirei così come mi sento
Ancora un'altra volta nuovamente
Starei proprio così
Come sto adesso
Innamorato
Se tu apparissi ora
Come sei
Con quel tuo modo di guardare ...netto
Coi tuoi capelli
Che come un sipario
Si aprono soltanto
A chi ha il biglietto
Io nuovamente ancora un'altra volta
Mi sentirei così
Come mi sento
Incatenato nella tua atmosfera
Imprigionato
Come piuma al vento
Io per la prima volta nuovamente
Mi sentirei così come mi sento
Ancora un'altra volta nuovamente
Starei proprio così
Come sto adesso
Innamorato
 

 
 10. PUNTO / (Jovanotti)
 


Vorrei poterti dare quello che mi manca
Vorrei poterti dire quello che non so
Vorrei che questa pagina tornasse bianca
Per scriverci
Ti amo...punto.

Benedetta la luce così ti posso guardare
Coprirla con la camicia quando facciamo l'amore
E benedetta autostrada
Specialmente di notte
Che quando guido solo ascolto musica
E ti penso ti penso
E prima o poi arrivo
E se stai ancora dormendo mi piace anche di più
Che ti sveglio ti bacio e poi ti riaddormenti
Ma non subito solo dopo un pò

Vorrei poterti dare quello che mi manca
Vorrei poterti dire quello che non so
Vorrei che questa pagina tornasse bianca
Per scriverci
Ti amo...punto.

Benedetto ritardo che ci ha fatto incontrare
Il giorno in cui avrei dovuto essere puntuale
Loro aspettano ancora ma io ho cambiato programma
Da quando nella vita ci sei te
E ti scappo e ti inseguo
E poi ci raggiungiamo
E' un tango inesorabile la nostra
Melodia

Vorrei poterti dare quello che mi manca
Vorrei poterti dire quello che non so
Vorrei che questa pagina tornasse bianca
Per scriverci
Ti amo...punto.

Benedetta la rosa specialmente le spine
Che fanno in modo di tenerla in mano con attenzione
Perchè le cose più belle stanno in equilibrio
Così come la storia di noi due
Che profuma e che punge
E non ci da mai tregua
A meno che non lo scegliamo noi
E ti scappo e ti inseguo
E poi ci raggiungiamo
E' un tango inesorabile la nostra
Melodia

Vorrei poterti dare quello che mi manca
Vorrei poterti dire quello che non so
Vorrei che questa pagina tornasse bianca
Per scriveci
Ti amo...punto.
 

 
 11. ANTIDOLORIFICOMAGNIFICO / (Jovanotti -  B. De Franceschi)
 


Brace di fuoco di accampamento appena spento
Piscio di tigre tenuto almeno una notte al vento
7 capelli di sette uomini raccolti all'alba sopra un cuscino
Un pezzo della corteccia dell'albero dove giocavi a nascondino
Una moneta di un paese lontano che il nome non sappia pronunciare
4 granelli di terra rossa raccolti nell' africa equatoriale
Cuoio tagliato dalla cintura di un prete pieno di tormenti
Soffio di donna bellissima coi piedi stanchi e il mal di denti
Cinque fili di barba bianca di un vecchio al bar con gli amici di una vita
Un frammento di specchio del bagno della stazione da dove è partita
La polvere che si deposita dentro all'orlo dei tuoi jeans più amati
E l'acqua della pozzanghera del posto dove vi siete incontrati

E' un antidolorifico magnifico
Tritare mescolare sbattere
Tritare mescolare sbattere

3 gocce di sputo di donna incinta di un uomo che non la ama
Una piuma del collo di un pappagallo chiuso nello zoo di roma
Un centimetro quadrato del giornale uscito per il tuo decimo compleanno
Un pezzetto di carta bruciata di un petardo di capodanno
Tre gocce di sudore di un maratoneta a inizio carriera
Un pò di acqua dove una mamma ha lavato i piatti ieri sera
Un frammento della tua prima pagella di prima elementare
L'orario degli aerei dell'anno che sta per cominciare
La pallina del fischio dell'arbitro un pezzo di tappo di spumante
Una pagina del libro di scienza di cui non sai niente
Un filo di erba dove sopra è passato da poco un leone
E la freccia che abbassa il volume al telecomando della televisione

E' un antidolorifico magnifico
Tritare mescolare sbattere
Tritare mescolare sbattere

La polvere depositata nel filtro dell'aria condizionata
di una centrale di polizia il giorno dopo una grande retata
12 petali della rosa che hanno sedotto una corteggiata
Mettici anche un chicco di sale di una tua lacrima evaporata
Il biglietto del concerto dove hai capito che la vita è bella
Schiuma di birra olio d'oliva una foto astronomica di una stella
Sangue fresco di una ferita olio di fegato di caimano
Quello che resta dopo una lotta sotto le unghie della tua mano
Polvere di computer zampe di ragno tre euro in fishes del casinò
Gomma di ruota spalmata a terra nella ripresa dopo uno stop
Merda di lupo di un altopiano bianco di striscia pedonale
Il polline di un fiore portato alla tua nonna in ospedale

E' un antidolorifico magnifico
Tritare mescolare sbattere
Tritare mescolare sbattere

L'ultima pagina di Pinocchio la prima pagina dell' ecclesiaste
Il nastro arricciato che la domenica lega il vassoio delle paste
Pietra grattata del partenone gancio che fissa il reggiseno
Tre gocce d'acqua del tuo bicchiere raccolte quando è mezzo pieno

Tritare mescolare sbattere
Tritare mescolare sbattere
 

 
 12. MANI LIBERE 2008 / (Jovanotti - M. Franti - R. Onori - S. Celani)
 
 
Make your body rocka move it move it
Quante domande mi affollano la testa
In questi giorni di grande dolore
Oggi è il primo giorno del tempo che ci resta
Un giorno buono per incominciare
Quante persone ci son passate già
Da questo incrocio pieno di domande
Milioni di milioni da qui all'eternità
Ma la risposta non è mai abbastanza grande
Per riempire il vuoto che ci manca
Per riempire il cuore dell'umanità
I got so many questions running up inside my mind
Life is so long but it isn't still enough time
To answer all the questions I got inside my mind
Io vorrei spingermi un poco più aldilà
Dove la musica è un fuoco che ci unisce
E fa brillare tutta la realtà
Dove la verità non appassisce
Sunshine is a friend of mine
Rainfall is a friend of mine
Earthquake is a friend of mine
Bodyshake is a friend of mine
Technology is a friend of mine
Electricity is a friend of mine
Bassline is a friend of mine
La conga is a friend of mine
Il ritmo is a friend of mine
Il cielo is a friend of mine
Underwater is a friend of mine
The holy spirit is a friend of mine
Silence is a friend of mine
Vioence NOT a friend of mine
My friend is a friend of mine
My enemy is a friend of mine
Mani libere, mani mani libere oh oh oh oh
Mani libere, mani mani libere oh oh oh oh
I got so many questions running up inside my mind
Life is so long but it isn't still enough time
To answer all the questions I got inside my mind
Quante persone ci son passate già
Da questo incrocio pieno di domande
Milioni di milionio da qui all' eternità
Ma la risposta non è mai abbastanza grande
Per riempire il vuoto che ci manca
Per riempire il cuore dell'umanità
Sunshine is a friend of mine
Rainfall is a friend of mine
Earthquake is a friend of mine
Bodyshake is a friend of mine
Balla questo ritmo che ti fa buon sangue
Schiarisce le idee e poi ti scioglie le gambe
Crea una connessione con le onde e le distanze
Un solo ritmo sei milioni di altre danze
Balla questo ritmo che ogni cosa si trasforma
Quello che era strano poi diventerà la norma
Quello che non c'è ancora è già da qualche parte
Quello che è passato ha influenza sulla sorte
Mani libere, mani mani libere
Io sono un punto esclamativo al centro del mediterraneo
Niente di umano mi è estraneo
Make your body rocka move it move it
 
 
 13. COME PARLI ITALIANO
 
 
I am the master of ceremony
Old school ministry, funky testimony
Latin jazzy dj funky grandmaster
Music ambassador of italian (sound blaster)
Generous like generous is the sound of my band
United we play, united we stand
I speak english like a new york city taxi driver
Tell me where you wanna go, then I take you higher
I’m lorenzo aka jovanotti
I’m grooving like james brown, I sing like Pavarotti
I mix romantic flavour in a typical italian melody
with the urban hip- hop sound of global technology
like the prophet I got visions, I got messages for you
this town is going to burn if you don’t get into the groove
I snitch and I snatch but I don’t know what does it mean my baby
move your head to the beat never say maybe
life’s gonna get you, to be or not to be
my blood’s got salt of mediterranean sea
good to make tears, good to make sweat
god bless you all and the day we met

Let me hear how you speak english everybody say/ ohhh ohohoh
Fammi sentire come parli l’italiano dimmi oh oh
Quiero escuchar como tu hablas espanol dime /oh oh


Like dante I got flavour and I was born near the pope
But I grew up listening the sound of hip hop
I am a funky funky freak and you can’t steal to a bandit
I give you my money baby you can spend it
And the more you give it away, the more I get rich
I got a golden tongue, a million dollar speech
My english is bad but my sound is perfect
For this Everybody is giving me their respect
I am the midnight train, I am the genius of love
I can materialize dreams taking it from above
And also from down under where the sun doesn’t shine
My sound is so good like a super Tuscan wine
An everybody go crazy to the beat of drums
From Paris to London, from Tokyo to Amsterdam
I am the grandmaster of italian scene
Sometimes I feel like a creation of a fellini’s dream

Let me hear how you speak english everybody say oh oh
Fammi sentire come parli l’italiano dimmi oh oh
Quiero escuchar como tu hablas espanol dime oh oh

Babylo babylon babylon by mouse
Everybody go crazy when i am rocking the house
Jo soy el matador del ritmo me llamano el ritmero
Mi sonido es bueno sensual y verardero tengo el mundo en mi mano y el mundo es caliente si tu quieres prenderlo te lo dejo asì tu siente
Soy del mar mediterraneo cada ritmo es familiar
El sur y el norte istanbul y gibraltar
Me siento rico de carino y pobre de tristezza
Cuando el ritmo del hip hop gobierna mi cabeza
Puedo viajar por una vida y no me parp amigo
No eschucar lo que digo ma mira lo que hago
Life’s gonna get you to be or non to be
My blood’s got salt of the mediterranean sea
Good to make tears good to make sweat
God bless you all and day we met

Let me hear how you speak english everybody say oooohhh ohhhh
 
 
 14. NEL MIO TEMPO
 
 
La coscienza a posto non ce l’ho
E non l’ho mai avuta
Neanche da bambino
Quando dicevo palle a destra e a manca
Non tanto per difesa ma più per fantasia
Per dare addosso alla supremazia
Della realtà
Per modellare il mondo da poterci combaciare
Come un biscotto nel suo stampino
Come un eroe nel suo destino
Non son mai stato un mago in strategia
Navigo a vista e ormai sono un esperto
Temo rispetto e amo il mare aperto
Ci soffro e mi diverto
A veder come gira
A gettar sassi a piantare casini
A contraddire il fato e i suoi indovini
Professo dio se sono un mezzo agli atei
Se son tra i preti mi invento miscredente
A me la pasta piace sempre al dente
La vita mi va bene se si sente
Se c’è un po’ di corrente
Se c’è da attraversare qualche ponte
Se c’è da immaginare un orizzonte
Sarà ricordata come l’epoca della tecnologia
Per me è soltanto un’occasione
Per vivere la vita mia

Nel mio tempo fino in fondo
Nel mio tempo

Frequento i deserti e le strade
Non trovo risposte immediate
Del resto nemmeno le chiedo
Però credo e forse è un errore
Che gli uomini abbiano un grande valore
Che è espresso in pochissima parte
E tutto concorre a sedarti
Confonderti
Omologarti
In casa poi a scuola poi fuori
Ci vogliono deboli e soli
Al massimo consumatori
Che hanno reazioni a comando
Capote voi quello che intendo
Capite voi quello che intendo
Sarà ricordata come l’epoca della tecnologia
Per me è soltanto un’occasione
Per vivere la vita mia

Nel mio tempo fino in fondo
Nel mio tempo

Questo è il mio tempo
E non è mio soltanto
In bilico tra lo stimolo e il rimpianto
È un tempo ricco gravido di segni
Vuoto di senso e pieno di congegni
Che danno possibilità infinite
Una nessuna e centomila vite
Vortici vertigini equilibri instabili
Appuntamento non più rimandabili
Onde che se se non surfi resti sotto
E non c’è aria e sembra tutto brutto
Sporcarsi la pelle bruciarsi toccare le cose con mano
Trovare l’immagine e poi proiettarla lontano
Alzare bandiere a mezz’asta già prima di essere morto
Mi è sempre sembrato un errore
Non tengo la nave nel porto
E se la bonaccia lo impone
Non resto a guardare il soffitto
Sperando che cambi stagione
L’ho detto
E poi ho fatto spesso il contrario
Perché sono un uomo qualsiasi
Un essere straordinario
Un essere straordinario
Sarà ricordata come l’epoca della tecnologia
Per me è soltanto un’occasione
Per vivere la vita mia

Nel mio tempo fino in fondo
Nel mio tempo

Non lascerò il futuro nelle mani
Di chi al futuro non ci ha mai creduto
Di chi crede soltanto a questo dogma
Fotti per primo o rimarrai fottuto
Io la coscienza a posto non ce l’ho
E fotto quasi sempre senza scopo
Perché la mia natura non è chiara
Sono allo stesso tempo gatto e topo
Siete il sale del mondo disse jesus
E il sale è un conservante assai efficace
Lo usano per conservare il pesce
Ma non funziona a conservar la pace
Vivo in quel pezzo di mondo dove il sale
Si compra inscatolato
E il grano cresce ormai già macinato
Metà del mondo lotta con la fame
La mia metà si nutre di aspartame
Io la coscienza a posto non ce l’ho
E non l’ho avuta mai
Sono il peggior nemico di me stesso
L’ostacolo più grande al mio successo
Tutto e anche il suo contrario
Monotono e poi vario
Affezionato ad ogni mio difetto
Ad ogni scusa ad ogni litania
Non posso scusa devo andare via
Ripasserò ti pago un’altra volta
Eccomi sono io
L’uomo in rivolta
Questo è il mio tempo
E spazio che divido
Con quello che mi sfida e che io sfido
Con quello che io accolgo e che mi accoglie
Con quello che io cambio e che mi cambia
Con quello che mi dona e che mi toglie
(con gli uomini le macchine e le foglie
restando in casa o attraversando soglie)
Questo è il mio tempo questa è l’occasione
Questo è lo spazio di contemplazione
Il campo di battaglia
Per l’amore
In tempo di equilibrio
E di furore
Sarà ricordata
Come l’epoca della tecnologia…
 
 
 15. IL GIOCO DEL MONDO
 
 
Tu hai un buon karma
Mi disse la commessa del negozio dei tarocchi
Che in casa aveva un gatto con gli occhi dai colori differenti
E lo chiamava Bowie
Di origine persiana, come i tappeti sui quali c’era Zar
Raccontava storie come fili di tappeti per volare, via da Baghdad
Mercato immobiliare in espansione
Per uno come me in cerca di attenzione
Così lasciai la sua casa e i suoi incensi purificatori
Perché mi stancai subito del mondo
Visto da fuori, visto dai libri, visto dal cine, visto dalla tv
Dal vero nonostante tutto lo amavo di più
Col puzzo e col profumo, la nascita e la decomposizione
Lanciai un altro dado per saltare un’altra posizione
Nel gioco del mondo, che non si vince mai (x8)

Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori
Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori

Al confine tra il Pakistan e gli Stati Uniti
C’è un chiosco che vende documenti usati
Ne comprai uno di un vecchio sultano morto
Affogato nella cioccolata dell’uovo di pasqua
Sciolto per il caldo del deserto e delle Cluster Bombs
Ci misi la mia foto e venni accolto ad un ricevimento
Alla casa bianca, lì riconobbi una mia vecchia fiamma
Che era diventata segretaria di un ministro
Lei non mi riconobbe col turbante e con il visto
La notte al letto disse che le ricordavo qualcuno
Che aveva conosciuto nel passato
Pazzesco come è strana la vita mi disse
Mi ricordi l’unica persona della quale sono stata innamorata
E che ormai è scomparsa per sempre svanita
Nel gioco del mondo, che non si vince mai, che non si vince mai (x8)

Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori

Andando a visitare una mostra di un pittore
Che dipingeva i quadri col suo sangue e con la sua saliva
Entrai per caso in un salone di un altro pittore
Che invece dipingeva col sudore ed una tigre viva
Usando la sua coda come pennello, e il mondo come unico modello
Ci feci conoscenza e mi spiegò che non aveva mai studiato arte
Però comunicava con le bestie più feroci e sfidava la morte ad ogni pennellata
Mi regalò un suo quadro, che regalai ad una mia fidanzata
Che non riuscivo ad addomesticare, e adesso lei dipinge
Usando i suoi capelli come pennello
E la mia vecchia faccia come soggetto da interpretare
Mentre io sono andato ormai lontano
Mi trovo già in un’altra situazione
E lancio questi dadi, e avanzo, di qualche posizione
Nel gioco del mondo, che non si vince mai

Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino la mano i giocatori
Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino la mano i giocatori
Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori

Messico, distretto federale
Città di ventisei milioni di abitanti in cerca di un tesoro
La mappa è scritta in codice sugli scalini di Teotihuacan
Ma un incantesimo cancella il suo ricordo
Nel momento in cui si scende e si ritorna in centro
Eppure son sicuro che qualcosa mi è rimasto dentro
Che quando prendo l’auto ultimamente
Guardando il mondo dal retrovisore
Io vedo la mia vita che va via, e non mi fa paura
Anzi mi mette addosso un nuovo senso d’avventura
Avere un’altra faccia sulla nuca ha reso più complesso fare manovra
Però non son più solo e son contento
Da zero a dieci vale sempre cento
Tra pace e vento scelgo sempre vento
Scommetto sul futuro in espansione
E butto il dado e cambio posizione
Nel gioco del mondo, che non si vince mai (x8)

Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori

Cercavo il regno dei cieli sulla terra,
Mi sono arruolato nella legione straniera
Per fare finta di avere un passato da dimenticare
Così sono finito a procurare le donne ai calciatori
In fuga dai ritiri
In cambio di ammirare i loro tiri da vicino
Per imparare l’arte della precisione
Unita alla velocità e alla strategia
Tutto condito con la fantasia
Che è quella cosa che non si può imparare
Però si può riuscire a risvegliare
Così a forza di guardare il pallone
Presi una decisione
E salii sul primo treno per un posto che iniziasse con la A
E piantai le mie tende in Algeria
Dove imparai una nuova religione
Che ti imponeva un sacco di rinunce
Tranne di rinunciare alla paura
Che quella più ce n’era e meglio era
Ma grazie a Dio si fece presto sera
E m’infilai nel letto di un’eretica
Che mi scaldò col rogo dei suoi fianchi
E continuava a dirmi già mi manchi,
Perché sapeva che me ne sarei andato l’indomani
Perché più che una scelta è vocazione
A spingermi a lanciare un altro dado
Per avanzare di qualche posizione
Nel gioco del mondo, che non finisce mai, e non si vince mai (x8)

Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori
Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori

Al bar c’era Giovanni l’ottimista
Si presentò e mi regalò il suo libro
Che regalai a mio padre nel giorno della sua prima comunione
Dicendogli di leggero come se fosse scritto in una lingua sconosciuta
Dove ogni lettera vuol dire sempre vita
In cambio lui mi regalò un cappello da Pinocchio
Che io indossai a una festa d’ambasciata
Dove incontrai la madre dei miei sette figli
Ognuno nato in un continente differente
Che si riunivano soltanto in occasione
Di qualche guerra o di un’inondazione
Oppure per comporre la canzone
Che si erano impegnati a registrare
Ma che ogni giorni continua a cambiare
E che nessuno riesce mai ad imparare per intero
E si ritrova immerso dentro a un coro
Dentro una sinfonia senza spartito
Che esprime come un senso d’infinito
Ma con un ritmo più che sensuale, più che sensuale, più che sensuale
Che fa venire voglia di giocare
Al gioco del mondo, che non finisce mai, e non si vince mai (x8)

Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori
Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori

All’inizio era il caos
Dal caos presero forma i nostri denti
Fatti apposto per mordere mele
Le nostre braccia per tessere tele
E infine gli occhi per guardare l’orizzonte
Non accontentarsi di pensare che quello che non si vede non esiste
Che quello che non c’è non c’è mai stato
Di conseguenza neanche ci sarà
E questo non è vero
Per questo il nostro gioco non finisce
Per questo lo stupore è un demone che ti rapisce
Finché ci sta qualcuno che si affida all’intuizione
E getta un dado e avanza di un’altra posizione
Nel gioco del mondo, che non si vince mai, e non finisce mai (x8)

Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori
Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori
Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori
Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori

Al gioco del mondo