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01. FANGO /
(Jovanotti - Franti - Onori - Jovanotti) /
1°
singolo
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io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
Sotto un cielo di stelle e
di satelliti
Tra i colpevoli, le vittime
e i superstiti
Un cane abbaia alla luna, un
uomo guarda la sua mano
Sembra quella di suo padre
quando da bambino
Lo prendeva come niente e lo
sollevava su
Era bello il panorama visto
dall'alto
Si gettava sulle cose prima
del pensiero
La sua mano era piccina ma
afferrava il mondo interno
Ora la città un film
straniero senza sottotitoli
Le scale da salire sono
scivoli
Scivoli... scivoli...
ghiaccio sulle cose
La tele dice che le strade
sono pericolose
Ma l'unico pericolo che
sento veramente
E' quello di non riuscire
più a sentire niente
Il profumo dei fiori,
l'odore della città
Il suono dei motorini, il
sapore della pizza
Le lacrime di una mamma, le
idee di uno studente
Gli incroci impossibili in
una piazza
Di stare con le antenne
alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono
solo anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
...e rido ...e piango
... e mi fondo con il cielo
e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
...e rido ...e piango
... e mi fondo con il cielo
e con il fango
La città è un film straniero
senza sottotitoli
Una pentola che cuoce pezzi
di dialoghi
Come stai? Quanto costa? Che
ore sono?
Che succede? Che si dice?
Chi ci crede allora ci si
vede?
Ci si sente soli dalla parte
del bersaglio
E diventi un appestato
quando fai uno sbaglio
Un cartello di 6 metri dice
"è tutto intorno a te"
Ma ti guardi intorno e
invece non c'è niente!
Un mondo vecchio che sta
insieme solo grazie a quelli
che
hanno ancora il coraggio di
innamorarsi
E una musica che pompa il
sangue nelle vene che
Fa venire voglia di
svegliarsi e di alzarsi
Di smettere di lamentarsi
Che l'unico pericolo che
senti veramente
E' quello di non riuscire
più a sentire niente (di non
riuscire più a sentire
niente)
Il battito di un cuore
dentro al petto
La passione che fa crescere
un progetto
L'appetito, la sete,
l'evoluzione in atto
L'energia che si scatena in
un contatto
io lo so che non sono
solo anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
...e rido ...e piango
... e mi fondo con il cielo
e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
...e rido ...e piango
... e mi fondo con il cielo
e con il fango
... e mi fondo con il cielo
e con il fango
... e mi fondo con il cielo
e con il fango
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02. MEZZOGIORNO
/
(Jovanotti - R. Onori - S. Celani)
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Caselli d'autostrada tutto
il tempo si consuma
Ma Venere riappare sempre
fresca dalla schiuma
La foto della scuola non mi
assomiglia più
Ma i miei difetti sono tutti
intatti
E ogni cicatrice è un
autografo di Dio
Nessuno potrà vivere la mia
vita al posto mio
Per quanto mi identifichi
nel battito di un altro
Sarà sempre attraverso
questo cuore
E giorno dopo giorno
passeranno le stagioni
Ma resterà qualcosa in
questa strada
Non mi è concesso più di
delegarti i miei casini
Mi butto dentro vada come
vada
Siamo come il sole a
mezzogiorno baby
Senza più nessuna ombra
intorno...baby
Un bacio e poi un bacio e
poi un bacio e poi altri
cento
Teoricamente il mondo è più
leggero di una piuma
Nessun filo spinato potrà
rallentare il vento
Non tutto quel che brucia si
consuma
E sogno dopo sogno sono
sveglio finalmente
Per fare i conti con le tue
promesse
Un giorno passa in fretta e
non c'è tempo di pensare
Muoviamoci che poi diventa
sera...
Siamo come il sole a
mezzogiorno baby
Senza più nessuna ombra
intorno...baby
Gente che viene
Gente che va
Gente che torna
Gente che sta
Il sole se la ride in mezzo
al cielo
A guardare noi che ci
facciamo il culo
E' un gioco
Mezzogiorno di fuoco
E' un lampo
Sulle armature
In guardia
Niente da capire
Mi specchio
In una goccia di sudore
Siamo come il sole a
mezzogiorno baby
Senza più nessuna ombra
intorno...baby.
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03. A
TE /
(Jovanotti - F. Santarnecchi) /
2°
singolo
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A te che sei l'unica al
mondo
L'unica ragione
Per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di
parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All'angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il
muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto
Come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perchè non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all'aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei il mio grande
amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia
vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al
tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore
grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella
mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un pò
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i
sogni
E l'arte dell'avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i
giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci
mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si
concentrano in te
Che sei una roccia sei una
pianta sei un uragano
Sei l'orizzonte che mi
accoglie quando mi allontano
A te che sei l'unica amica
Che io posso avere
L'unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
A te che hai reso la mia
vita
Bella da morire
Che riesci a render la
fatica
Un immenso piacere
A te che sei il mio grande
amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia
vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al
tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore
grande
Ed il mio grande amore
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Semplicemente sei
Compagna dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
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04. DOVE
HO VISTO TE /
(Jovanotti - R. Onori - S. Celani - F.
Santarnecchi)
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E le mie gambe han camminato
tanto
E la mia faccia ha preso
tanto vento
E coi mie occhi ho visto
tanta vita
E le mie orecchie tanta ne
han sentita
E le mie mani hanno
applaudito il mondo
Perchè il mondo è il posto
dove ho visto te
Dove ho visto te
E le mie ossa han preso
tante botte
E ho vinto e perso dentro
tante lotte
Mi sono steso su tante
lenzuola
Cercando il fuoco dentro a
una parola
E le mie mani hanno
applaudito il mondo
Perchè il mondo è il posto
dove ho visto te
Dove ho visto te
E c'è una parte dell'
america
Che assomiglia a te
Quei grandi cieli senza
nuvole
Con le farfalle e con le
aquile
E c'è una parte dentro all'
africa
Che assomiglia a te
Una leonessa coi suoi
cuccioli
Che lotta sola per
difenderli
E le mie braccia hanno
afferrato armi
E tanta stoffa addosso a
riscaldarmi
E nel mio petto c'è un
motore acceso
Fatto per dare più di quel
che ha preso
E le mie mani hanno
applaudito il mondo
Perchè il mondo è il posto
dove ho visto te
Dove ho visto te
E c'è una parte della mia
città
Che assomiglia a te
Quella dei bar con fuori i
tevolini
E del silenzio di certi
giardini
E c'è una parte della luna
Che assomiglia a te
Quella dove si specchia il
sole
Che ispira musica e parole
Baciami
Mangiami
Lasciami
Prendimi
Scusami
Usami
Credimi
Salvami
Sentimi
E c'è una parte della
vita mia
Che assomiglia a te
Quella che supera la logica
Quella che aspetta un'onda
anomala
E c'è una parte in amazzonia
Che assomiglia a te
Quelle acque calde e
misteriose
Le piante medicamentose
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05. IN
ORBITA /
(Jovanotti - S. Celani - R. Onori)
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Sotto una palma al centro di
Alexander Platz
Ci siamo presi il nostro
tempo per decidere
Con la filosofia del grande
Snaporaz
Abbiamo scelto che non
volevamo scendere
Da questa giostra che ci fa
girar la testa
E che ci tiene in orbita
Dentro a una giungla sopra a
un tetto di Parigi
Mentre ammiravo le tue ali
di farfalla
Abbiamo immaginato di essere
felici
Come due bimbi proprietari
di una stella
In una febbre tropicale al
polo sud
sognai i miei vecchi
sorridenti in riva al mare
Mentre guardavano la mia
barca andare via
Benedicendo la mia rotta
dentro al cuore
Perchè ogni tempo porta
dentro un dispiacere
Perchè ogni giorno porta
dentro un pò d'amore
Che ci tiene in orbita
Dentro un locale messicano
di Shanghai
Ho immaginato meno spreco di
dolore
Ho vista appesa al muro
l'onda di Hokusai
Mi ha ricordato che ogni
cosa può cambiare
Su questa giostra che ci fa
girar la testa
E che ci tiene in orbita
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06. SAFARI
/
(Jovanotti - R. Onori - S. Celani
- G. Sangiorgi) /
3°
singolo
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La notte ha mille porte
E nella testa c'è una città
intera
Che soffia e che respira
Che soffre e che ti attira
Sempre più dentro
Sempre più al centro
Sempre più in mezzo fino a
che non lo distingui più il
confine
Tra la tua pelle e il cielo
Tra quello che è a pezzi e
quello che è intero
La notte ha mille occhi
Credi di guardare e sei
guardato
Sono tempi "rock'n'roll"
Che si resta senza fiato
Cadono i record alle
olimpiadi
Tutto si supera in un
secondo
E in ogni mondo c'è dentro
un mondo
Che ha dentro un mondo che
ha dentro un mondo
Ci sono armi nei
supermercati
e mettono i "beep" nei "vaffanculo"
Ci dicono continuamente che
nessuno è al sicuro
Ma questo lo sapevo già
E non è mai stata una buona
scusa
Per barricarmi dentro casa
La tele accesa e la porta
chiusa
Safari
Dentro la mia testa
Ci son più bestie che nella
foresta
La terra vista dallo spazio
è una palla
Azzurra e silenziosa
Ma se ci vivi ti rendi conto
Che è tutta un'altra cosa
Niente combacia ci sono
crepe
E dalle crepe passa un pò di
luce
Che si espande nell'universo
Prendi tutto quello che ti
piace
Ho "diamanti sotto ai miei
piedi"
Ho un oceano dentro alle
vene
Ognuno danza col suo demone
E ogni storia finisce bene
Safari
Dentro la mia testa
Ci son più bestie che nella
foresta
Fuoco
Acqua
Elettricità
Le scimmie saltano di ramo
in ramo
Assaggio la notte,
la notte che passa più
svelta
su lente lenzuola di corsa
sudati si chiudono gli occhi
si spegne l'insegna
dell'ultima vita di luce
rubate si finge il silenzio
perfetto
l'esterno ti sembra di pace
la notte d'estate
intanto il rumore
nel buio dell'anima mia
che corre a gambe levate
sbattendo con forza
su muri di pelle e di ossa
un paio di ali
al vento
un paio di ali
al vento……
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07. TEMPORALE
/
(Jovanotti - R. Onori)
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Gli occhi non sanno vedere
quello che il cuore vede
La mente non può sapere
quello che il cuore sa
L'orecchio non può sentire
quello che il cuore sente
Le mani non sanno dare
quello che il cuore da
C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo
senti l'elettricità
C'è un temporale in arriuvo
sulla mia città
Porta novità porta novità
Il lupo perde il pelo io
perdo le occasioni
Ma non so perdere il vizio
delle emozioni
La vita è più interessante
delle definizioni
E tutto quello che arriva da
qualche parte va
Gerusalemme è divisa sotto
ad un solo cielo
E la mia mente è divisa
dentro ad un corpo solo
Un meridiano per forza
incrocia un parallelo
Determinando la sorte di
molta umanità
E tutto quello che sappiamo
non è vero
E tutto quello che sappiamo
non è vero
Si perdono le origini nel
buco del tempo
Ma tutto si conserva nelle
profondità
Sia l'elefante che il topo
non avranno scampo
La legge della savana li
governerà
Non si può scegliere un
sogno non si può scegliere
Quando ti arriva ti arriva
non c'è niente da fare
Le previsioni del tempo si
posson prevedere
Ma un temporale che arriva
non lo puoi fermare
Si danza per invocare la
fertilità
Si danza prima del sesso o
di un combattimento
Si danza per riscaldarsi dal
freddo che fa
Si danza per imitare il
lavoro del vento
Quando non so dove sono io
mi sento a casa
Quando non so con chi sono
mi sento in compagnia
Quando c'è troppa virtù il
cuore mi si intasa
La cura è spesso nascosta
dentro alla malattia
C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo
senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo
sulla mia città
Porta novità porta novità
Quando tu hai fame nessuno
può mangiare per te
Quando io ho sete nessuno
può bere al posto mio
Anche gli automi hanno un
cuore di alluminio puro
Pronto per farci passare
l'amore del futuro
Abramo lascia la casa senza
sapere niente
Si mette in strada lasciando
quel che sapeva già
E il trapezista si gioca
tutto continuamente
Per pochi soldi ed un
brivido di libertà
L'autista di scuolabus ha in
mano la nazione
Più di un ministro di un
Papa o di un'autorità
E c'è una terra di mezzo tra
il torto e la ragione
La maggior parte del mondo
la puoi trovare là
Lavori in corso ci dispiace
per l'inconveniente
Hanno scoperto una casa
dell'antichità
Due scheletri abbracciati
qualche osso poco o niente
Ma il loro bacio va avanti
per l'eternità
C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo
senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo
sulla mia città
Porta novità porta novità
L'antico impero cinese
accolse Marco Polo
Perchè era un giovane
mercante di immaginazione
Non servono grandi ali per
spiccare il volo
La vita è molto più vasta di
una definizione
E stanno tutti aspettando
che succeda qualcosa
Che tolga il velo di polvere
dalla realtà
E stanno tutti aspettando
che arrivi la sposa
Coi fiori in mano e una
promessa di felicità
Problemi di digestione
ispirano romanzi
Rivelazioni che nascono
nell'acidità
Un pò di bicarbonato dopo
certi pranzi
Si eviterebbe lo scontro
delle civiltà
Gli uccelli volano bassi e
sfiorano l'asfalto
E i cani stanno in silenzio
con aria d'attesa
La foto sulla parete mi
segue con lo sguardo
Nessun allarme per ora
nessuna sorpresa
C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo
senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo
sulla mia città
Porta novità porta novità
E l'invincibile non è quello
che vince sempre
Ma quello che anche se perde
non è vinto mai
L'intelligenza è nel corpo
il sapere nel cuore
Se pensi sempre ad un muro
un muro troverai
Mi son trovato memorie che
non sono mie
Ho un solo nome ma almeno
cento identità
E' naturale preferire le
belle bugie
Alla durezza di ghiaccio di
certe verità
Viviamo comodi dentro alle
nostre virgolette
Ma il mondo è molto più
grande più grande di così
Se uno ha imparato a contare
fino a sette
Vuol mica dire che l'otto
non possa esserci
Senti l'elettricità senti
l'elettricità
C'è un temporale in arrivo
Porta novità porta novità
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08. COME
MUSICA
/
(Jovanotti - R. Onori)
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I tuoi grandissimi sogni i
miei risvegli lontani
I nostri occhi che diventano
mani
La tua pazienza di perla le
mie teorie sull'amore
Fatte a pezzi dal tuo
profumo buono
Il tuo specchio appannato la
mia brutta giornata
La mia parte di letto in
questa parte di vita
Il tuo respiro che mi calma
se ci appoggio il cuore
La nostra storia che non sa
finire
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Mai mai
Le nostre false partenze i
miei improvvisi stupori
Il tuo "sex & the city" i
miei film con gli spari
I nostri segni di aria in
questi anni di fuoco
Solo l'amore rimane e tutto
il resto è un gioco
I tuoi silenzi che
accarezzano le mie
distrazioni
Ritrovarti quando ti
abbandoni
Il nostro amore immenso che
non puoi raccontare
E che da fuori sembrerà
normale
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Mai mai
Siamo stati sulla luna a
mezzogiorno
Andata solo andata senza mai
un ritorno
E abbiamo fatto piani per un
nuovo mondo
Ci siamo attraversati fino
nel profondo
Ma c'è ancora qualcosa che
non so di te
Al centro del tuo cuore
Che c'è?
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Mai mai
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09. INNAMORATO
/
(Jovanotti - S. Celani - R. Onori)
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Sono sicuro che
Se non ti conoscessi
E tu passassi ora
all'improvviso
Mentre me ne sto qui a non
fare niente
Immerso nella strada
Se non ti conoscessi
Dicevamo
E non avessi mai detto
Ti amo
Mai a nessuna donna prima
d'ora
Per Imbarazzo
O perchè non c'era
Se non ti conoscessi
E a un certo punto
Mentre distrattamente guardo
avanti
Così come si fa...
Sovrappensiero
E tu passassi ora come sei
Io per la prima volta
nuovamente
Mi sentirei così come mi
sento
Ancora un'altra volta
nuovamente
Starei proprio così
Come sto adesso
Innamorato
Se tu apparissi ora
Come sei
Con quel tuo modo di
guardare ...netto
Coi tuoi capelli
Che come un sipario
Si aprono soltanto
A chi ha il biglietto
Io nuovamente ancora
un'altra volta
Mi sentirei così
Come mi sento
Incatenato nella tua
atmosfera
Imprigionato
Come piuma al vento
Io per la prima volta
nuovamente
Mi sentirei così come mi
sento
Ancora un'altra volta
nuovamente
Starei proprio così
Come sto adesso
Innamorato
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10. PUNTO
/
(Jovanotti)
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Vorrei poterti dare quello
che mi manca
Vorrei poterti dire quello
che non so
Vorrei che questa pagina
tornasse bianca
Per scriverci
Ti amo...punto.
Benedetta la luce così ti
posso guardare
Coprirla con la camicia
quando facciamo l'amore
E benedetta autostrada
Specialmente di notte
Che quando guido solo
ascolto musica
E ti penso ti penso
E prima o poi arrivo
E se stai ancora dormendo mi
piace anche di più
Che ti sveglio ti bacio e
poi ti riaddormenti
Ma non subito solo dopo un
pò
Vorrei poterti dare
quello che mi manca
Vorrei poterti dire quello
che non so
Vorrei che questa pagina
tornasse bianca
Per scriverci
Ti amo...punto.
Benedetto ritardo che ci ha
fatto incontrare
Il giorno in cui avrei
dovuto essere puntuale
Loro aspettano ancora ma io
ho cambiato programma
Da quando nella vita ci sei
te
E ti scappo e ti inseguo
E poi ci raggiungiamo
E' un tango inesorabile la
nostra
Melodia
Vorrei poterti dare
quello che mi manca
Vorrei poterti dire quello
che non so
Vorrei che questa pagina
tornasse bianca
Per scriverci
Ti amo...punto.
Benedetta la rosa
specialmente le spine
Che fanno in modo di tenerla
in mano con attenzione
Perchè le cose più belle
stanno in equilibrio
Così come la storia di noi
due
Che profuma e che punge
E non ci da mai tregua
A meno che non lo scegliamo
noi
E ti scappo e ti inseguo
E poi ci raggiungiamo
E' un tango inesorabile la
nostra
Melodia
Vorrei poterti dare
quello che mi manca
Vorrei poterti dire quello
che non so
Vorrei che questa pagina
tornasse bianca
Per scriveci
Ti amo...punto.
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11. ANTIDOLORIFICOMAGNIFICO
/
(Jovanotti - B. De Franceschi)
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Brace di fuoco di
accampamento appena spento
Piscio di tigre tenuto
almeno una notte al vento
7 capelli di sette uomini
raccolti all'alba sopra un
cuscino
Un pezzo della corteccia
dell'albero dove giocavi a
nascondino
Una moneta di un paese
lontano che il nome non
sappia pronunciare
4 granelli di terra rossa
raccolti nell' africa
equatoriale
Cuoio tagliato dalla cintura
di un prete pieno di
tormenti
Soffio di donna bellissima
coi piedi stanchi e il mal
di denti
Cinque fili di barba bianca
di un vecchio al bar con gli
amici di una vita
Un frammento di specchio del
bagno della stazione da dove
è partita
La polvere che si deposita
dentro all'orlo dei tuoi
jeans più amati
E l'acqua della pozzanghera
del posto dove vi siete
incontrati
E' un antidolorifico
magnifico
Tritare mescolare sbattere
Tritare mescolare sbattere
3 gocce di sputo di donna
incinta di un uomo che non
la ama
Una piuma del collo di un
pappagallo chiuso nello zoo
di roma
Un centimetro quadrato del
giornale uscito per il tuo
decimo compleanno
Un pezzetto di carta
bruciata di un petardo di
capodanno
Tre gocce di sudore di un
maratoneta a inizio carriera
Un pò di acqua dove una
mamma ha lavato i piatti
ieri sera
Un frammento della tua prima
pagella di prima elementare
L'orario degli aerei
dell'anno che sta per
cominciare
La pallina del fischio
dell'arbitro un pezzo di
tappo di spumante
Una pagina del libro di
scienza di cui non sai
niente
Un filo di erba dove sopra è
passato da poco un leone
E la freccia che abbassa il
volume al telecomando della
televisione
E' un antidolorifico
magnifico
Tritare mescolare sbattere
Tritare mescolare sbattere
La polvere depositata nel
filtro dell'aria
condizionata
di una centrale di polizia
il giorno dopo una grande
retata
12 petali della rosa che
hanno sedotto una
corteggiata
Mettici anche un chicco di
sale di una tua lacrima
evaporata
Il biglietto del concerto
dove hai capito che la vita
è bella
Schiuma di birra olio
d'oliva una foto astronomica
di una stella
Sangue fresco di una ferita
olio di fegato di caimano
Quello che resta dopo una
lotta sotto le unghie della
tua mano
Polvere di computer zampe di
ragno tre euro in fishes del
casinò
Gomma di ruota spalmata a
terra nella ripresa dopo uno
stop
Merda di lupo di un
altopiano bianco di striscia
pedonale
Il polline di un fiore
portato alla tua nonna in
ospedale
E' un antidolorifico
magnifico
Tritare mescolare sbattere
Tritare mescolare sbattere
L'ultima pagina di Pinocchio
la prima pagina dell'
ecclesiaste
Il nastro arricciato che la
domenica lega il vassoio
delle paste
Pietra grattata del
partenone gancio che fissa
il reggiseno
Tre gocce d'acqua del tuo
bicchiere raccolte quando è
mezzo pieno
Tritare mescolare sbattere
Tritare mescolare sbattere
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12. MANI LIBERE 2008 /
(Jovanotti - M. Franti - R. Onori - S.
Celani)
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Make your body rocka move it
move it
Quante domande mi affollano
la testa
In questi giorni di grande
dolore
Oggi è il primo giorno del
tempo che ci resta
Un giorno buono per
incominciare
Quante persone ci son
passate già
Da questo incrocio pieno di
domande
Milioni di milioni da qui
all'eternità
Ma la risposta non è mai
abbastanza grande
Per riempire il vuoto che ci
manca
Per riempire il cuore
dell'umanità
I got so many questions
running up inside my mind
Life is so long but it isn't
still enough time
To answer all the questions
I got inside my mind
Io vorrei spingermi un poco
più aldilà
Dove la musica è un fuoco
che ci unisce
E fa brillare tutta la
realtà
Dove la verità non
appassisce
Sunshine is a friend of mine
Rainfall is a friend of mine
Earthquake is a friend of
mine
Bodyshake is a friend of
mine
Technology is a friend of
mine
Electricity is a friend of
mine
Bassline is a friend of mine
La conga is a friend of mine
Il ritmo is a friend of mine
Il cielo is a friend of mine
Underwater is a friend of
mine
The holy spirit is a friend
of mine
Silence is a friend of mine
Vioence NOT a friend of mine
My friend is a friend of
mine
My enemy is a friend of mine
Mani libere, mani mani
libere oh oh oh oh
Mani libere, mani mani
libere oh oh oh oh
I got so many questions
running up inside my mind
Life is so long but it isn't
still enough time
To answer all the questions
I got inside my mind
Quante persone ci son
passate già
Da questo incrocio pieno di
domande
Milioni di milionio da qui
all' eternità
Ma la risposta non è mai
abbastanza grande
Per riempire il vuoto che ci
manca
Per riempire il cuore
dell'umanità
Sunshine is a friend of mine
Rainfall is a friend of mine
Earthquake is a friend of
mine
Bodyshake is a friend of
mine
Balla questo ritmo che ti fa
buon sangue
Schiarisce le idee e poi ti
scioglie le gambe
Crea una connessione con le
onde e le distanze
Un solo ritmo sei milioni di
altre danze
Balla questo ritmo che ogni
cosa si trasforma
Quello che era strano poi
diventerà la norma
Quello che non c'è ancora è
già da qualche parte
Quello che è passato ha
influenza sulla sorte
Mani libere, mani mani
libere
Io sono un punto esclamativo
al centro del mediterraneo
Niente di umano mi è
estraneo
Make your body rocka move it
move it
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13. COME PARLI ITALIANO
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I am the master of ceremony
Old school ministry, funky
testimony
Latin jazzy dj funky
grandmaster
Music ambassador of italian
(sound blaster)
Generous like generous is
the sound of my band
United we play, united we
stand
I speak english like a new
york city taxi driver
Tell me where you wanna go,
then I take you higher
I’m lorenzo aka jovanotti
I’m grooving like james
brown, I sing like Pavarotti
I mix romantic flavour in a
typical italian melody
with the urban hip- hop
sound of global technology
like the prophet I got
visions, I got messages for
you
this town is going to burn
if you don’t get into the
groove
I snitch and I snatch but I
don’t know what does it mean
my baby
move your head to the beat
never say maybe
life’s gonna get you, to be
or not to be
my blood’s got salt of
mediterranean sea
good to make tears, good to
make sweat
god bless you all and the
day we met
Let me hear how you speak
english everybody say/ ohhh
ohohoh
Fammi sentire come parli
l’italiano dimmi oh oh
Quiero escuchar como tu
hablas espanol dime /oh oh
Like dante I got flavour and
I was born near the pope
But I grew up listening the
sound of hip hop
I am a funky funky freak and
you can’t steal to a bandit
I give you my money baby you
can spend it
And the more you give it
away, the more I get rich
I got a golden tongue, a
million dollar speech
My english is bad but my
sound is perfect
For this Everybody is giving
me their respect
I am the midnight train, I
am the genius of love
I can materialize dreams
taking it from above
And also from down under
where the sun doesn’t shine
My sound is so good like a
super Tuscan wine
An everybody go crazy to the
beat of drums
From Paris to London, from
Tokyo to Amsterdam
I am the grandmaster of
italian scene
Sometimes I feel like a
creation of a fellini’s
dream
Let me hear how you speak
english everybody say oh oh
Fammi sentire come parli
l’italiano dimmi oh oh
Quiero escuchar como tu
hablas espanol dime oh oh
Babylo babylon babylon by
mouse
Everybody go crazy when i am
rocking the house
Jo soy el matador del ritmo
me llamano el ritmero
Mi sonido es bueno sensual y
verardero tengo el mundo en
mi mano y el mundo es
caliente si tu quieres
prenderlo te lo dejo asì tu
siente
Soy del mar mediterraneo
cada ritmo es familiar
El sur y el norte istanbul y
gibraltar
Me siento rico de carino y
pobre de tristezza
Cuando el ritmo del hip hop
gobierna mi cabeza
Puedo viajar por una vida y
no me parp amigo
No eschucar lo que digo ma
mira lo que hago
Life’s gonna get you to be
or non to be
My blood’s got salt of the
mediterranean sea
Good to make tears good to
make sweat
God bless you all and day we
met
Let me hear how you speak
english everybody say
oooohhh ohhhh
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14. NEL MIO TEMPO
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La coscienza a posto non ce
l’ho
E non l’ho mai avuta
Neanche da bambino
Quando dicevo palle a destra
e a manca
Non tanto per difesa ma più
per fantasia
Per dare addosso alla
supremazia
Della realtà
Per modellare il mondo da
poterci combaciare
Come un biscotto nel suo
stampino
Come un eroe nel suo destino
Non son mai stato un mago in
strategia
Navigo a vista e ormai sono
un esperto
Temo rispetto e amo il mare
aperto
Ci soffro e mi diverto
A veder come gira
A gettar sassi a piantare
casini
A contraddire il fato e i
suoi indovini
Professo dio se sono un
mezzo agli atei
Se son tra i preti mi
invento miscredente
A me la pasta piace sempre
al dente
La vita mi va bene se si
sente
Se c’è un po’ di corrente
Se c’è da attraversare
qualche ponte
Se c’è da immaginare un
orizzonte
Sarà ricordata come l’epoca
della tecnologia
Per me è soltanto
un’occasione
Per vivere la vita mia
Nel mio tempo fino in
fondo
Nel mio tempo
Frequento i deserti e le
strade
Non trovo risposte immediate
Del resto nemmeno le chiedo
Però credo e forse è un
errore
Che gli uomini abbiano un
grande valore
Che è espresso in pochissima
parte
E tutto concorre a sedarti
Confonderti
Omologarti
In casa poi a scuola poi
fuori
Ci vogliono deboli e soli
Al massimo consumatori
Che hanno reazioni a comando
Capote voi quello che
intendo
Capite voi quello che
intendo
Sarà ricordata come l’epoca
della tecnologia
Per me è soltanto
un’occasione
Per vivere la vita mia
Nel mio tempo fino in
fondo
Nel mio tempo
Questo è il mio tempo
E non è mio soltanto
In bilico tra lo stimolo e
il rimpianto
È un tempo ricco gravido di
segni
Vuoto di senso e pieno di
congegni
Che danno possibilità
infinite
Una nessuna e centomila vite
Vortici vertigini equilibri
instabili
Appuntamento non più
rimandabili
Onde che se se non surfi
resti sotto
E non c’è aria e sembra
tutto brutto
Sporcarsi la pelle bruciarsi
toccare le cose con mano
Trovare l’immagine e poi
proiettarla lontano
Alzare bandiere a mezz’asta
già prima di essere morto
Mi è sempre sembrato un
errore
Non tengo la nave nel porto
E se la bonaccia lo impone
Non resto a guardare il
soffitto
Sperando che cambi stagione
L’ho detto
E poi ho fatto spesso il
contrario
Perché sono un uomo
qualsiasi
Un essere straordinario
Un essere straordinario
Sarà ricordata come l’epoca
della tecnologia
Per me è soltanto
un’occasione
Per vivere la vita mia
Nel mio tempo fino in
fondo
Nel mio tempo
Non lascerò il futuro
nelle mani
Di chi al futuro non ci ha
mai creduto
Di chi crede soltanto a
questo dogma
Fotti per primo o rimarrai
fottuto
Io la coscienza a posto non
ce l’ho
E fotto quasi sempre senza
scopo
Perché la mia natura non è
chiara
Sono allo stesso tempo gatto
e topo
Siete il sale del mondo
disse jesus
E il sale è un conservante
assai efficace
Lo usano per conservare il
pesce
Ma non funziona a conservar
la pace
Vivo in quel pezzo di mondo
dove il sale
Si compra inscatolato
E il grano cresce ormai già
macinato
Metà del mondo lotta con la
fame
La mia metà si nutre di
aspartame
Io la coscienza a posto non
ce l’ho
E non l’ho avuta mai
Sono il peggior nemico di me
stesso
L’ostacolo più grande al mio
successo
Tutto e anche il suo
contrario
Monotono e poi vario
Affezionato ad ogni mio
difetto
Ad ogni scusa ad ogni
litania
Non posso scusa devo andare
via
Ripasserò ti pago un’altra
volta
Eccomi sono io
L’uomo in rivolta
Questo è il mio tempo
E spazio che divido
Con quello che mi sfida e
che io sfido
Con quello che io accolgo e
che mi accoglie
Con quello che io cambio e
che mi cambia
Con quello che mi dona e che
mi toglie
(con gli uomini le macchine
e le foglie
restando in casa o
attraversando soglie)
Questo è il mio tempo questa
è l’occasione
Questo è lo spazio di
contemplazione
Il campo di battaglia
Per l’amore
In tempo di equilibrio
E di furore
Sarà ricordata
Come l’epoca della
tecnologia…
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15. IL GIOCO DEL MONDO
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Tu hai un buon karma
Mi disse la commessa del
negozio dei tarocchi
Che in casa aveva un gatto
con gli occhi dai colori
differenti
E lo chiamava Bowie
Di origine persiana, come i
tappeti sui quali c’era Zar
Raccontava storie come fili
di tappeti per volare, via
da Baghdad
Mercato immobiliare in
espansione
Per uno come me in cerca di
attenzione
Così lasciai la sua casa e i
suoi incensi purificatori
Perché mi stancai subito del
mondo
Visto da fuori, visto dai
libri, visto dal cine, visto
dalla tv
Dal vero nonostante tutto lo
amavo di più
Col puzzo e col profumo, la
nascita e la decomposizione
Lanciai un altro dado per
saltare un’altra posizione
Nel gioco del mondo, che non
si vince mai (x8)
Chi vuol restare fuori resti
fuori, e alzino le mani i
giocatori
Chi vuol restare fuori resti
fuori, e alzino le mani i
giocatori
Al confine tra il Pakistan e
gli Stati Uniti
C’è un chiosco che vende
documenti usati
Ne comprai uno di un vecchio
sultano morto
Affogato nella cioccolata
dell’uovo di pasqua
Sciolto per il caldo del
deserto e delle Cluster
Bombs
Ci misi la mia foto e venni
accolto ad un ricevimento
Alla casa bianca, lì
riconobbi una mia vecchia
fiamma
Che era diventata segretaria
di un ministro
Lei non mi riconobbe col
turbante e con il visto
La notte al letto disse che
le ricordavo qualcuno
Che aveva conosciuto nel
passato
Pazzesco come è strana la
vita mi disse
Mi ricordi l’unica persona
della quale sono stata
innamorata
E che ormai è scomparsa per
sempre svanita
Nel gioco del mondo, che non
si vince mai, che non si
vince mai (x8)
Chi vuol restare fuori resti
fuori, e alzino le mani i
giocatori
Andando a visitare una
mostra di un pittore
Che dipingeva i quadri col
suo sangue e con la sua
saliva
Entrai per caso in un salone
di un altro pittore
Che invece dipingeva col
sudore ed una tigre viva
Usando la sua coda come
pennello, e il mondo come
unico modello
Ci feci conoscenza e mi
spiegò che non aveva mai
studiato arte
Però comunicava con le
bestie più feroci e sfidava
la morte ad ogni pennellata
Mi regalò un suo quadro, che
regalai ad una mia fidanzata
Che non riuscivo ad
addomesticare, e adesso lei
dipinge
Usando i suoi capelli come
pennello
E la mia vecchia faccia come
soggetto da interpretare
Mentre io sono andato ormai
lontano
Mi trovo già in un’altra
situazione
E lancio questi dadi, e
avanzo, di qualche posizione
Nel gioco del mondo, che non
si vince mai
Chi vuol restare fuori resti
fuori, e alzino la mano i
giocatori
Chi vuol restare fuori resti
fuori, e alzino la mano i
giocatori
Chi vuol restare fuori resti
fuori, e alzino le mani i
giocatori
Messico, distretto federale
Città di ventisei milioni di
abitanti in cerca di un
tesoro
La mappa è scritta in codice
sugli scalini di Teotihuacan
Ma un incantesimo cancella
il suo ricordo
Nel momento in cui si scende
e si ritorna in centro
Eppure son sicuro che
qualcosa mi è rimasto dentro
Che quando prendo l’auto
ultimamente
Guardando il mondo dal
retrovisore
Io vedo la mia vita che va
via, e non mi fa paura
Anzi mi mette addosso un
nuovo senso d’avventura
Avere un’altra faccia sulla
nuca ha reso più complesso
fare manovra
Però non son più solo e son
contento
Da zero a dieci vale sempre
cento
Tra pace e vento scelgo
sempre vento
Scommetto sul futuro in
espansione
E butto il dado e cambio
posizione
Nel gioco del mondo, che non
si vince mai (x8)
Chi vuol restare fuori resti
fuori, e alzino le mani i
giocatori
Cercavo il regno dei cieli
sulla terra,
Mi sono arruolato nella
legione straniera
Per fare finta di avere un
passato da dimenticare
Così sono finito a procurare
le donne ai calciatori
In fuga dai ritiri
In cambio di ammirare i loro
tiri da vicino
Per imparare l’arte della
precisione
Unita alla velocità e alla
strategia
Tutto condito con la
fantasia
Che è quella cosa che non si
può imparare
Però si può riuscire a
risvegliare
Così a forza di guardare il
pallone
Presi una decisione
E salii sul primo treno per
un posto che iniziasse con
la A
E piantai le mie tende in
Algeria
Dove imparai una nuova
religione
Che ti imponeva un sacco di
rinunce
Tranne di rinunciare alla
paura
Che quella più ce n’era e
meglio era
Ma grazie a Dio si fece
presto sera
E m’infilai nel letto di
un’eretica
Che mi scaldò col rogo dei
suoi fianchi
E continuava a dirmi già mi
manchi,
Perché sapeva che me ne
sarei andato l’indomani
Perché più che una scelta è
vocazione
A spingermi a lanciare un
altro dado
Per avanzare di qualche
posizione
Nel gioco del mondo, che non
finisce mai, e non si vince
mai (x8)
Chi vuol restare fuori resti
fuori, e alzino le mani i
giocatori
Chi vuol restare fuori resti
fuori, e alzino le mani i
giocatori
Al bar c’era Giovanni
l’ottimista
Si presentò e mi regalò il
suo libro
Che regalai a mio padre nel
giorno della sua prima
comunione
Dicendogli di leggero come
se fosse scritto in una
lingua sconosciuta
Dove ogni lettera vuol dire
sempre vita
In cambio lui mi regalò un
cappello da Pinocchio
Che io indossai a una festa
d’ambasciata
Dove incontrai la madre dei
miei sette figli
Ognuno nato in un continente
differente
Che si riunivano soltanto in
occasione
Di qualche guerra o di
un’inondazione
Oppure per comporre la
canzone
Che si erano impegnati a
registrare
Ma che ogni giorni continua
a cambiare
E che nessuno riesce mai ad
imparare per intero
E si ritrova immerso dentro
a un coro
Dentro una sinfonia senza
spartito
Che esprime come un senso
d’infinito
Ma con un ritmo più che
sensuale, più che sensuale,
più che sensuale
Che fa venire voglia di
giocare
Al gioco del mondo, che non
finisce mai, e non si vince
mai (x8)
Chi vuol restare fuori resti
fuori, e alzino le mani i
giocatori
Chi vuol restare fuori resti
fuori, e alzino le mani i
giocatori
All’inizio era il caos
Dal caos presero forma i
nostri denti
Fatti apposto per mordere
mele
Le nostre braccia per
tessere tele
E infine gli occhi per
guardare l’orizzonte
Non accontentarsi di pensare
che quello che non si vede
non esiste
Che quello che non c’è non
c’è mai stato
Di conseguenza neanche ci
sarà
E questo non è vero
Per questo il nostro gioco
non finisce
Per questo lo stupore è un
demone che ti rapisce
Finché ci sta qualcuno che
si affida all’intuizione
E getta un dado e avanza di
un’altra posizione
Nel gioco del mondo, che non
si vince mai, e non finisce
mai (x8)
Chi vuol restare fuori resti
fuori, e alzino le mani i
giocatori
Chi vuol restare fuori resti
fuori, e alzino le mani i
giocatori
Chi vuol restare fuori resti
fuori, e alzino le mani i
giocatori
Chi vuol restare fuori resti
fuori, e alzino le mani i
giocatori
Al gioco del mondo
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