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Jovanotti: «sarà un Capodanno speciale»

Inserito da Mau il 12 dic, 2008 - categoria: live

Lorenzo presenta il concerto di San Silvestro al Porto Antico di Genova. «Vi prometto una notte piena di sorprese»

«Quando facevo il dj passavo il Capodanno nei locali, a far ballare la gente». Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, ricorda così i suoi anni Ottanta. Ma il concerto che lo vedrà protagonista al Porto Antico di Genova la notte di San Silvestro sarà di ben altro tenore: «l’idea di portare nel capoluogo ligure l’ultima data del mio Safari Tour era nell’aria già da un anno», spiega Lorenzo, che venerdì 12 dicembre è arrivato a Genova per parlare del progetto, «Genova è per me una delle “repubbliche musicali” e trovo molto stimolante suonare qui. Per l’occasione preparerò un concerto speciale: ci saranno tante sorprese e magari coinvolgerò qualche artista locale. Mi piacciono molto i Meganoidi. In realtà avrei voluto che accanto a me ci fosse Fabrizio De Andrè. Ma lui sul palco c’è sempre: per me è una divinità laica». 

Insomma, le idee sono tante, ma l’importante è festeggiare: «Capodanno è Capodanno», aggiunge Lorenzo, «forse porterò dei giradischi per continuare la festa anche dopo la fine del concerto. Fare il dj è come andare in bici: una volta che hai imparato non te lo scordi più». Lo show di Genova arriva dopo un concerto mancato: «durante il G8 ero venuto in città con l’idea di esibirmi su un camion che era stato allestito come un palco. Ho portato il sacco a pelo e ho dormito nei locali della scuola di Boccadasse. Avrei dovuto suonare durante la manifestazione. Poi andò come sapete».
La Sindaca Marta Vincenzi e Nando Dalla Chiesa ricordano «l’impegno di Lorenzo nella difesa dei diritti e nei confronti dell’ambiente. Genova inizia con Jovanotti un 2009 all’insegna dei diritti sociali e della tutela del paesaggio».

Il Safari Tour, che ha portato Jovanotti in giro per l’Italia per tutto il 2008 e che si conclude proprio a Genova, è stato all’insegna dell’ecologia: «abbiamo piantato un certo numero di alberi per contrastare le emissioni di CO2 prodotte durante il concerto», spiega il cantante, «questo è un piccolo ma importante segnale: l’Italia è rimasta indietro nell’uso delle energie rinnovabili ma qualcosa sta cambiando, soprattutto nella mentalità delle persone».
Risale a pochi giorni fa la celebrazione dei sessant’anni della Dichiarazione universale dei diritti umani: «mi piace parlare ai giovani di questi temi. Non lancio messaggi, ma cerco di comunicare emozioni».
Infine un augurio alla città: «spero in un 2009 con una nuova idea di futuro. Lo auguro al pianeta, alla mia famiglia, a tutti. Noi viviamo in un paese fortunato. Basta guardarsi intorno: chi vive nel sud del pianeta non ha niente».

fonte: www.mentelocale.it

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Jovanotti e il Capodanno di Genova

Inserito da Mau il 15 nov, 2008 - categoria: live

Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, nella notte di San Silvestro 2008-2009 sarà a Genova per un grande show gratuito costruito e proposto per lanciare il capoluogo ligure come capitale dei diritti e del rispetto per l’ambiente.
A confermare l’indiscrezione è Nando Dalla Chiesa, consulente del sindaco Marta Vincenzi e già organizzatore della seconda Notte bianca di Genova, un evento che ha retto la prova del gradimento dei genovesi nonostante un budget più ristretto rispetto alla notte numero uno (quella del 2007) e nonostante un temporale che scoraggiò i più a tirare fino all’alba. «Jovanotti verrà – assicura Dalla Chiesa – abbiamo raggiunto un accordo con lui di tutto rispetto. Ama la nostra città, la considera una grande piazza ed è felice di venire da noi. Farà di più. Ha promesso uno spettacolo speciale, costruito appositamente per la nostra città e per il significato che con questo evento si vuole proporre».

Cherubini, che a dicembre terrà altri cinque concerti per proporre il suo recente lavoro (Safari), avrebbe dovuto concludere la tournee il 15 dicembre all’Elysée Montmartre di Parigi. Il suo impegno sociale è noto ai più. Negli scorsi giorni ha sottoscritto, assieme ad altri artisti, a enti locali e associazioni, una lettera al presidente del consiglio per convincerlo a tornare indietro sui tagli ai fondi per la cooperazione. Il cantante noto per alcuni grandi successi come “Penso positivo”, “Piove”, “L’ombelico del mondo”, “Serenata Rap”, e la recentissima “Fango”, è però soprattutto impegnato, negli ultimi tempi, nella lotta alle emissioni inquinanti. Insieme a Enel ha dato il via, qualche mese fa, all’iniziativa “tour senza emissioni”: ha deciso di piantare ben 2.262 nuovi alberi in alcune città italiane per contrastare le emissioni di CO2 provocate dai lavori del tour e dalla produzione del disco.

«Il suo impegno per l’ambiente ci è noto, ed è per questo che riteniamo sia una delle scelte migliori che la città potesse fare per confermarsi centro della riflessione sui diritti dell’uomo», inquadra Dalla Chiesa. Che sul teatro dello show non dà certezze, anche perché sarà frutto di accordi ancora da definire col cantante e il suo entourage. L’anno scorso il centro di tutto fu il porto antico, con la società che gestisce l’area dei Magazzini del cotone che contribuì in maniera sostanziosa a mettere assieme al budget necessario a organizzare i festeggiamenti di Capodanno (305 mila euro sui 395 mila spesi). «Il porto antico continua a essere un’ipotesi per ospitare il concerto, ma non siamo ancora pronti per definire anche questo aspetto». Quel che è certo è che a catalizzare tutto sarà l’evento col cantante romano, e che con ogni probabilità non verranno allestite altre proposte in giro per la città. «Credo che sarà più intelligente dilatare la durata del Capodanno e l’apertura all’esibizione di altri artisti nei giorni precedenti il 31 e in quelli successivi. Nessun altro accetterebbe di suonare nella stessa notte in cui c’è Jovanotti».

fonte: Il Secolo XIX

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