I primi 6 mesi del 2012…
E’ gia’ tempo di bilanci per questa prima meta’ del 2012, discograficamente parlando… e ovviamente ci sono delle belle notizie per Lorenzo !
Album
11 Adriano Celentano – Facciamo finta che sia vero
12 Jovanotti – Ora
21 Giorgia – Dietro le apparenze
Curiosamente, il cd piu’ venduto in Italia nei primi 6 mesi dell’anno e’ 21 di Adele, uscito lo stesso giorno di Ora !
Singoli
70 Jovanotti – Ora
89 Jovanotti – A te
Posizione non proprio esaltante per l’ultimo singolo estratto da Ora, la titletrack, appunto…
Chissa’ come sara’ la classifica relativa al secondo semestre, forse e’ addirittura il caso di sperare di non vedere nessuna voce a nome Jovanotti…
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” MARTA , qual’è la cosa più tremenda di un sabato qualunque ”

uomini, stressatissimi, che ricercano affannosamente, senza pace, donnine vocalist audio rilassanti . che sconforto , che tristezza , che desolazione
e tu, tu come reagisci
li batto con Marco Liorni , Ineguagliabile gentleman lord , tra zero zero sette ed arsenio lupin . Io li batto con Marco Liorni e non c’è proprio storia che tenga : un figo . -
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine
ripetendo
ogni
giorno gli stessi percorsichi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia
colore dei vestiti chi non parla a chi non conosce .
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero subianco e i puntini sulle “i”piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all’errore e ai sentimenti.Lentamente muore chi non capovolge il tavolo
chi è infelice sul lavoro
chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire
un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire
ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia
aiutare chi passa
, i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.EVITIAMO LA MORTE A PICCOLE DOSI
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.
(P. Neruda
UNA PARENTESI MAI CHIUSA
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HTTP**http://www.youtube.com/watch?v=q-BOfgSw2Po&feature=related -
secondosemestre
http://www.youtube.com/watch?v=fxHc27fdtmQ&feature=related -
Rispondi : ” CHI decide CHE COSA ? ”
========================================i diritti dei PEDONI
CHI DECIDE DI SPOSTARSI GRAZIE ALLE PROPRIE GAMBE PER RAGGIUNGER LUOGHI E PERSONE , SENZA UTILIZZARE MACCHINE MECCANICHE ED ELETTRICHE ,NON è DETTO CHE DEBBA PER QUESTO LASCIARCI LA VITA , TUTT’ALTRO , MOLTO PIù CHE DA AMMIRARE . CI SON DELLE REGOLE DEL CIVILE COMPORTARSI CHE, INDIPENDENTEMENTE DALLA NAZIONE DI PROVENIENZA, DAGLI STUDI SUPERIORI SCELTI ED INTRAPRESI, DAI BRILLANTI RISULTATI NEI CONTI CORRENTI BANCARI ED IN BORSA, DALLE TARGHETTE ESPOSTE FUORI PORTA E DALLE PUBBLICITà AFFISSE, CI SONO DELLE REGOLE DEL CIVILE COMPORTARSI CHE OGNI ETNIA ED OGNI NAZIONE RICONOSCE E TUTELA . BANDITI SONO TUTTI I COMPORTAMENTI IRRISPETTOSI NEI CONFRONTI DEI PEDONI AL DIRITTO PRIORITARIO DI ESSER TALI, CIVILMENTE E PENALMENTE. PERTANTO OGNI PEDONE HA DIRITTO A POTER CAMMINARE, SOSTARE, FERMARSI, CORRERE , RIALZARSI , RI CAMMINARE , PROCEDERE , INDIETREGGIARE , CONTINUARE, CAMBIARE STRADA OGNI VOLTA DECIDA DI FARLO E SENZA IL TERRORE DI ESSER PER QUESTO MOTIVO INSULTATO OPPURE UCCISO OPPURE FERITO , PIù O MENO GRAVEMENTE CON DISTURBI DI PAURA DIFFUSA NEL TEMPO PER LE ANGHERìE SUBìTE. I MARCIAPIEDI SONO TALI PER ESSERE LO SPAZIO RISERVATO AI PEDONI , QUESTO è IL PRIMO ASSIOMA . PERTANTO OGNI ALZATA DI INGEGNO DI PARCHEGGI SUI MARCIAPIEDI DI OGNI TIPO DI MOTOVEICOLO , DI INGOMBRO CON QUALSIVOGLIA RIFIUTO PIù O MENO PERICOLOSO , DALLA CARTE AI VETRI ROTTI , OGNI IMPEDIMENTO AL LIBERO E SANO PASSAGGIO PEDONALE NEI MARCIAPIEDI è BANDITO . OGNI SOSTA IMPROPRIA SULLE STRISCE PEDONALI , ZEBRE , CHE SONO TALI PERCHé PERMETTONO UN SANO ED INCOLUME ATTRAVERSAMENTO PEDONALE, è BANDITA . OGNI IMPROVVISA , FOLLE , CORSA DI MOTOVEICOLI A BORDO MARCIAPIEDE, CON ARRESTO INCHIODATO SOPRA LE STRISCE PEDONALI, SENZA NEANCHE L’UTILIZZO DELLE FRECCE INDICATRICI DIREZIONALI , E’ STRA BANDITA . NON SOLTANTO PER LO SPAVENTO CHE INCUTE IN TUTTI I PASSANTI PRESENTI, PEDONI E NON PEDONI, BENSì PURE PER L’INCIVILTà DI VEDERSELA PIOMBARE DI FIANCO ED ADDOSSO SENZA IL MINIMO RISPETTO A PERSONE E COSE IN TRANSITO IN QUEL MOMENTO, BAMBINI E GESTANTI INCLUSE .
IL PEDONE HA IL DIRITTO DI FAR RILEVARE OGNI COMPORTAMENTO SCORRETTO E GRAVEMENTE LESIVO DELLA PROPRIA INTEGRA E SANA PERCORRIBILITà STRADALE
IL PEDONE HA DIRITTO A RICHIEDERE SANZIONI PECUNIARIE AMMINISTRATIVE NEI CONFRONTI DI CHI BOICOTTA IL PROPRIO DIRITTO AD UNA SANA E SALUBRE PEDONALIZZABILITà DEI LUOGHI CITTADINI URBANI ED EXTRA URBANI.
IL PEDONE HA DIRITTO A FAR RILEVARE ALLE PERSONE IN NETTO, ECCESSIVO ERRORE VALUTATIVO COMPORTAMENTALE QUANTO SIANO INCIVILMENTE ESPOSTE AL RIMPROVERO COLLETTIVO DI MODI E MANIERE NEI CONFRONTI DEI PEDONI .
IL PEDONE HA DIRITTO AD ESPRIMERE IL PROPRIO DISSENSO NEI CONFRONTI DI OGNI INCIVILE INVADENZA DELLE PROPRIE CORSIE PEDONALI PROTETTE ED AI PEDONI DEDICATE .
IL PEDONE HA DIRITTO A LOTTARE PER MANTENERE SANA E SALUBRE LA PROPRIA VITA NEL LUNGO PERIODO ED A TUTELARE LE PROPRIE CONDIZIONI ESISTENZIALI SOPRATTUTTO IN CASO DI INFANTI, GRAVE ANZIANITà , DIVERSAMENTE ABILI ED AVVIATA GESTAZIONE IN CORSO .IL PEDONE HA DIRITTO DI INCAZZARSI E NON FARSI VIOLENTARE
VERSO CHI NON RISPETTA E NON TUTELA TUTTI I DIRITTI DEI PEDONI . -
WORDS OF THE DAYS ( = frase del giorno, traduzione non letterale

======================================================================” SOLO ,
LE PERSONE GENTILI
OSNO
VERAMENTE FORTI . ”
NOTABENE

Frase originnaly made
pronunciata , tel quel ,
da JAMES ,virgola, JAMES DEAN . punto .che te ne pare ?:)
-
^
Qual’è l’apprezzamento ed il deprezzamento
più inaspettatamente significante
che ti è stato , con garbo e gratitudine,
rivolto in questo primo semestre duemila do di ci
” sei un incanto “ -

che ti è piaciuto leggere stamattina dai mass media ?
Questo scrittino semi serio titolato RULEs & SUGGESTIONs IN WRITING
te lo posto :
”” In queste settimane, editando gli articoli, è capitato spesso di notare variazioni inspiegabili di stile, salti concettuali, fino a inesattezze e interpretazioni fantasiose. Scrivere è un’attività che migliora con la pratica. E quella giornalistica ha alcune regole di struttura, sia per i pezzi lunghi che per quelli brevi. Per tutti coloro che collaborano a Vogue Encyclo, e per quelli che non ci hanno ancora provato, ecco di seguito alcune regole base per scrivere un pezzo giornalistico.
1) Una volta scelto il tema da affrontare, ci si deve documentare su quello che è già stato scritto, e annotare ciò che più interessa o è importante.
2) Fondamentali sono le fonti. Non ci si deve accontentare della prima risposta, del primo sito. Bisogna incrociare le informazioni tra di loro, verificare il più possibile e affidarsi a siti ufficiali o biografie autorizzate. Diffidare dei siti che commentano o degli stralci di interviste.
3) Organizzare una scaletta dove indicare i concetti, i dati cronologici, gli esempi aneddotici o visuali che esemplificano un’idea.
4) Ogni pezzo dovrebbe rispondere a 5 domande base: chi, dove, quando, cosa e come.
5) Fare una prima stesura del pezzo seguendo il più possibile l’ordine della scaletta.
6) I pezzi non devono necessariamente partire in ordine cronologico. Si può iniziare con un evento o una caratteristica importante del personaggio o tendenza. Da corredare poi con esempi, dati, eventi.
7) Attenzione ai tempi verbali: una volta scelti, è bene mantenerli. In italiano il “presente storico” si presta bene al racconto delle storie.
8) Questioni di stile: attenzione alle ripetizioni, per ovviarle si possono girare le frasi o usare termini stranieri ma abbastanza noti, senza eccedere.
9) Date libero “sfogo” alla fantasia, ma costruita su concretezza e veridicità. Benvenuti gli esempi visuali, le connessioni ad altri settori, arte, libri, cinema, fotografia e altro ancora.
10) Siate critici di voi stessi: un pezzo va riletto più volte, magari lasciando passare un po’ di tempo. E cercate di leggere come se foste un lettore che non conosce l’argomento.
Per concludere: insistete. Non importa la lunghezza, ma ciò che si scrive, la sua densità. Anche un contributo breve può contenere notizie importanti. Comunque gli ultimi pezzi arrivati dimostrano un netto miglioramento qualitativo rispetto agli inizi. Bravi!
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SCOPRI TUTTO QUELLO CHE C’è DA SCOPRIRE SU cocacola ( terremo segreta solo la ricetta
anno 1886.
ATLANTA , georgia . Un farmacista di nome John Pemberton
si mise all’opera per creare una bevanda che fosse al tempo stesso rinfre
scante e dal gusto inimitabile . Ci riuscì . Il farmacista si dedicò alla ricerca delle miscela perfetta, da ingredienti provenienti da tutto il Mondo, finché trovò la cenerentolesca cocacola , quella giusta . I suoi ingredienti sono riportati in ogni bottiglia, cinque sono i formati tipo in vetro , altrettante le proposte lattine . Un gusto inimitabile. Ciò che non troverete mai è la ricetta esatta . Ovvero, l’esatto mix di aromi naturali ed estratti vegetali provenienti da tutto il Mondo, quella che rimane ad oggi la formula segreta più famosa al mondo , la celeberrima . I TEMPI CAMBIANO, CI SON COSE PERò CHE NON CAMBIANO CON I TEMPI. COCACOLA è UNA DI QUESTE . RIMANE . Ne sveliamo gli ingredienti :
ACQUA , da bersi a volontà ^ ZUCCHERO NATURALE , per conferire il sapore tipico dolce alla bevanda ^ ANIDRIDE CARBONICA , inevitabile ^ COLORANTE NATURALE : CARAMELLO 150 ; AROMI NATURALI vari che conferiscono alla bevanda il gusto tipico caratteristico non dolciastro né amaro né acido né sapido ^ CAFFEINA NATURALE che conferisce il gusto un po’ amarognolo ^ ACIDO FOSFORICO E 338 , che è un ottimo integratori alimentare, il medesimo pronto in natura e non sempre assimilabile dagli organismi , nel latte, formaggio, carne, pane, crusca, cereali, uova, frutta, pesce, succhi di frutta, bevande analcoliche .
Svelato il mistero, rimane il misteriosissimo mondo delle giuste proporzioni . -
“avemo riso un bel po’ te le giramo tel kel :
http://www.youtube.com/watch?v=f9rMqdOR6DM -

del TUO primo SEMESTRE duemila do di ci , l’episodio che ricorderai per tutta la vita qual’è ? -

ce ne sono molti, e non li dimenticherò facilmente .
Neanche il giorno del mio compleanno.
A scuole concluse era tempo di campo scuola estivo. Io, di mattina, in centro città, mi sono seduta in un tavolinetto all’aperto a godermi tutta la giornata lavorativa, dopo aver letto e scritto ed inoltrato esposti e comunicazioni , cartoline e rieaborazione di lutti improvvisi, seduta in uno di quei deliziosi angoli di mondo chiamati “dehors”. Una giornata bellissima, non era ancora ora di pranzo. La mia città, e non soltanto la mia città, nel frattempo è diventata TURISTICA. Sì, insomma si è iniziato, con ardente passione ed impegno a valorizzare l’aspetto socio economico del settore turistico in ogni sua possibile manifestazione ed urgenza distintiva, si è iniziato così a conoscer meglio e valorizzare il territorio e tutto quanto al territorio collegato, dai beni culturali agli immateriali. Una giornata da favola pure quel giorno lì. Seduta a leggere un magazine e contemporaneamente delle brochures di iat e non soltanto, invade la piazza una scolaresca in campo scuola estivo. Una folla, mista , di età variabile , pre scolare , non credo fossero già remigini. Tutti quanti, insegnanti incluse, si apprestano a prender posto disordinatamente in piazza , allegramente appollaiati nelle panchine con dei giochi da fare ed i cappellini in testa ognuno di un colore differente, le bimbe avevano la bandana a fazzolettino triangolo
saranno stati una trentina , ad occhio e croce. Schiamazzanti a far giochi sulle panchine. Io ero poco distante e discretamente leggevo ed osservavo, osservavo e leggevo. Immediatamente appena gli altri ebbero preso tutti posizione uno non si siede neanche e si discosta dal gruppo
mi si avvicina e si siede nel tavolinetto accanto. Lui ero l’unico ad aver con sé uno zainetto, ben saldo con una cintina in vita, da dove va a frugare con scrupolo ed estrae due oggetti, uno era un Topolino giornalino , l’altro non lo so, un tubetto , forse i baci perugina. Apparecchia il tavolinetto con i suoi oggetti, mi guarda, io leggo ed osservo senza voler esser notata e lui apre il Topolino e si mette a leggere e sorride . Poi appoggia il topolino aperto sul tavolo ed apre il secondo oggetto che è una confezione di bolle di sapone ed inizia a far bolle di sapone, prima seduto poi si alza in piedi e ride e fa bolle di sapone sparandomele tutte attorno, non addosso, attorno ai nostri tavolinetti dehors. Al che , io che mi veniva che mi veniva da ridere che non ne potevo più , alzo lo sguardo e lo osservo apertamente. L’avessi mai fatto : lui si fionda al suo tavolinetto, posa le bolle di sapone , ah, stava mangiando una pasta , una torta, un qualcosa insomma che non era una pizza ed era avvolta in una carta , spessa, bianchissima . Insomma, appoggia le bolle, sfila la carta del dolce che si stava mangiando , prende una matitona ed inizia a scriverci , poi si avvicina al mio tavolinetto e mi porge il suo scrittino con un sorriso dicendomi ” MAESTRA, HAI VISTO QUANTE BOLLE . . . . SEI STATA PROMOSSA , PUOI ANDARE AD OCCUPARTI DI QUALUNQUE ALTRA COSA E PUOI LEGGERE NEI TAVOLINETTI ALL’APERTO. MAESTRA SEI STATA PROMOSSA . in quella carta da bar da dolce c’era un disegno di quella piazza e di quei tavolinetti e delle persone che passavano. Io non ho detto una parola , soltanto ho sorriso e mi è appena uscito un “grazie, questo disegno è molto bello” . allora lui ha sorriso mi ha dato un bacino ed ha raggiunto il suo gruppo salutandomi in continuazione con la mano per tutto il cammino . Non ha scritto il suo nome, non so chi sia. Parlava milanese ed aveva, già alla sua età tenera, una paio di occhiali da vista, squadrati, neri, che calzava con molta disinvoltura. Intanto gli altri se ne stavano andando e le maestre non lo avevano cercato né rimproverato, osservando da lontano che stava parlando con me. Tutti perfetti sconosciuti .
Io mi son commossa e mentre si stava allontanando ho iniziato
a piangere : di gioia .
E’ stato bellissimo . -

interessante, interessante, interessante, MOLTOINTERESSANTE : non ho cap ito alcune cose fondamentali. Lui, il piccolo genio del topolino, il disegno, la pasta e le bolle eccetera eccetera eccetera, aveva gli occhiali neri DA SOLE , oppure da VISTA , erano nere lenti , oppure le asticelle, oppure entrambe , oppure cosa, quelle lenti erano veramente graduate oppure graduate per finta , insomma, era estetica oppure sostanza. Poi, non ho capito se il genio abbia chiesto o meno l’autorizzazione al suo gruppo ad allontanarsi e scegliersi lui la sua maestra del momento ché gli altri erano tutti noiosissimi e stavan facendo cose noiosissime in un luogo meglio il tuo, oppure ha preso e se ne è andato via e di lui tutti gli altri se ne son fregati meno di niente e neanche si son preoccupati di dove fosse e che cosa stesse facendo. Poi non ho capito perché ha scelto di scrivere con una matita e non con una penna biro e neanche un pennarello, indice di un certo tecnicismo atavico: la matita non la usa più nessuno , mentre penne e pennarelli a go go. Il genio è atipico proprio atipico dipendente. Poi non ho capito perché invece di chiederti il tuo nome ti ha chiamata MAESTRA e non si sia presentato con il suo nome e cognome: non mi dire che trattasi di un genio timido e riservato ché non mi pare proprio. Ha voluto mantener l’anonimato per motivi misteriosi e misteriosissimi. Non è che nel disegno ha scritto il suo nome e cognome ed indirizzo ed un recapito telefonico fisxo , no ???????????? non si sa mai , i geni sono sempre precoci e questo genio ha della genialità da ben valutare . Mi sta simpatico, speriamo di non re incontrarlo . -

occhiali da vista con lenti graduate, TRASPARENTI, presume reale graduazione in entrambi gli occhi a correzione dei dieci decimi minimi, sorrette da struttura appoggia naso ed appoggia orecchie per porle stabilmente davanti ad entrambi gli occhi, aperti oppure chiusi, di colore NERO , TOTAL NOIR .
In merito alle autorizzazioni ed alle scelte conseguenti non sono informata essendo io distante con il mio tavolo dal tavolo del gruppo.
Più che male educato e ricercatore di un finto anonimato mi è parso intrigante, curioso, atipicissimo, divertente e divertito, cucciolone,
tenerone ed irritabile.speriamo di Sì .
-

TEST ^ TESTATA :
rispondi senzapensarcitroppo : QUANDO TU SEI IN UNA STANZA, IN UN AMBIENTE, IN UNO SPAZIO E STAI CONVERSANDO E QUALCUNO OPPURE LA PERSONA STESSA CON CUI LA QUALE TI TROVI AD ESSERE IN CONVERSAZIONE, COSì, ALL’IMPROVVISO, PRENDE E SI FIONDA IN UN’ALTRA STANZA, IN UN ALTRO SPAZIO, IN UN ALTROVE , tu , che cosa pensi immediatamente ? -
” è esauarito ”
senza proprio rifletterci neanche un microsecondo mi vien voglia di prendere carta e penna e scriverci ” VACANZA , è ORA TU VADA IN VACANZA, SEBBENE NON SIA ANCORA PERIODO DI FERIE COMUNQUE CONCEDITI UNA VACANZA : che ne so, una giornata, un finesettimana, una mattina , una colazionata, un’uscita con gli amici , una cena al mare , una passeggiata in montagna , che ne so, inventati qualcosa COMUNQUE VAI IN VACANZA , SEI E S A U R I T O .
e lo firmo : nome , cognome, età anagrafica, età percepita , grafia pura -
MI SONO COMMOSSA . Alla visione dello spot scelto e proposto dalla Co
mmissione Interministeriale per le PARI OPPORTUNITà : ” SE AMI QUALCUNO DAGLI PESO ” .
E’ un brevissimo, quasi impersonale, videino di comunicazione reale
di netta differenza tra apparenza e buona sostanza, tra l’AVERE e l’ESSERE . Non si vedon volti, non ci sono visi implicati , anonimamente delle mani modellano carte riducendone le dimensioni, e le aspettative di vita, i centimetri ai fianchi ed ai glutei , e quelli al cervello. Diciamo BASTA A TUTTE QUELLE PERSONE CHE CI VOGLION FAR CREDERE CHE DOBBIAMO ANCORA ESSERE DELLE FOTOMODELLE E DEI FOTOMODELLI. A TUTTE QUELLE PERSONE CHE NON HAN MIGLIORI ARGOMENTI CHE BATTEZZARE CHI SI è INGRASSATO E CHI SI è DIMAGRITO, CHI è à LA PAGE E CHI è UN BUZZICONE FUORI MODA. DICIAMO BASTA ALLA CULTURA DELLE FOTOMODELLE E DEI FOTOMODELLI QUALI MODELLI UNICI DI RIFERIMENTO NELLA CRESCITA, PSICO FISICA, DEI NOSTRI FIGLI . DICIAMO BASTA ALLA CULTURA DELL’AORESSIA PER ESSERE BELLI, APPREZZATI, ACCOLTI, RIVERITI. DICIAMO BASTA AL FOTOMODELLISMO QUALE UNICO MODELLO DI RIFERIMENTO DI UNA MENTALITà, EVIDENTEMENTE PRIVA DI ALTRI REALI VALORI, DOVE L’ESTETICA E L’APPARIRE PREDOMINA SUI VALORI DI LUNGO PERIODO, SUL RISPETTO DELLE ALTRE PERSONE, SULLA CULTURA PERSONALE E COLLETTIVA , SU UNA NON NECESSARIA CRESCITA COSTANTE ESPONENZIALE DEMOGRAFICA QUALE FATTORE VINCENTE DI ELEVATA E SANA CULTURA E LONGEVITà PERSONALE, SOCIALE, ECONOMICA, POLITICA, UNIVERSALE. DICIAMO BASTA A QUESTE BASSE CULTURE DI MUSCOLI ACCESI NEI LIDI E NELLE PISCINE A DISCAPITO DEI SANISSIMI CERVELLI IN OMBRA A LEGGERE E GIOCARE SENZA RISCHIAR LA PELLE Né IL CERVELLO. DICIAMO BASTA A QUESTE BASSE CULTURE ED INIZIAMO A COMPRENDERE CHE SE VUOI DAVVERO BENE AD UNA PERSONE NON SOGNI DIVENTI UNA FOTOMODELLA OPPURE UN FOTOMODELLO, SOGNI DIVENTI COMPIUTAMENTE Sé STESSO NON ESTETICAMENTE , BENSì INTERIORMENTE , NON CON CONIGLIATE DI MOCCIOSI A RINFORZO CARATTERIALE BENSì CON UNA SANA, AUTENTICA, CONSAPEVOLE, INTELLIGENZA CONSAPEVOLEZZA DI Sé. DISCORSI MAI BANALI , FRASI MAI LACONICHE, GRIDA MAI DISPERSE IN ARIA PER NULLA. QUANDO URLARE SERVE URLIAMO ” BASTA ALLA BASSA CULTURA DEL DISPREZZO PER IL CIBO DELL’APPREZZAMENTO PER LA SIGARETTA, DELL’ILLUSIONE OTTICA DEL BENESSERE , DELLA DISILLUSIONE MORALE DI UNA GENERAZIONE CRESCIUTA AD ESTETICA E PRONTA A RIPROPORRE ESTETICA . BASTA . GUARDATEVI LO SPOT E MEDITATE .
g r a z i e
DALLA Commissione Intermisteriale per le PARI OPPORTUNITà . -
E ADESSO GUARDATEVI LO SPOT : http://www.youtube.com/watch?v=dSoMh3MQHIg
-
POST SCRIPTUM : a tutti i padri e le madri per bene perché son diventati genitori esattamente come le loro famiglie speravano e come tutti i loro amici e le loro amiche già erano : ANDATE A FARE UN GIRO NEI PARCHI PUBBLICI, NELLE PIAZZE, NEI MARCIAPIEDI ED ACCANTO AI TOMBINI, NEGLI IMPIANTI SPORTIVI PUBBLICI, NEI LIDI MARINI E LACUSTRI, ANDATE E CONTATE QUANTI MOZZICONI DI SIGARETTE INCONTRATE GETTATE A TERRA ED A MALAPENA SPENTE, IN RAPPORTO AI FILI D’ERBA ED AI SASSOLINI DEL LUOGO ( NON PARLIAM POI DELLE PANCHINE , DELLE STACCIONATE , DELLA CARTELLONISTICA PUBBLICA D’INTORNO ) . ANDATE E CONTATE QUANTI FILI D’ERBA, QUANTI SASSI E QUANTI MOZZICONI DI SIGARETTE INCONTRATE NEL VOSTRO CAMMINARE : I PIEDI PER TERRA, BISOGNA PUR AVERLI .
g r a z i e
dalla Commissione Interministeriale per le PARI OPPORTUNITà .
-
questa interpretazione l’avevi notata
http://tv.fanpage.it/anna-marchesini-da-fazio-un-libro-dopo-la-malattia-e-il-ritorno-in-tv-il-video/
esilarante sfacciatamente
chi è? -

della serie I DIALOGHI IMPOSSIBILI : rispondi senzapensarcitroppo
” di una persona, quando ne sei di fronte oppure accanto, pensi, per TUO PREGIUDIZIO PERSONALE CARATTERIALE , che sia MALATA oppure SANA ? -
sanissima
-
e quando ti accorgi che è, invece, una persona malata
-
quando dopo averla ascoltata ed osservata, per MIE VALUTAZIONI E NON PER COMMENTI oppure DIALOGHI RIPORTATIMI DA TERZE PERSONE,
RILEVO CHE HA IN Sé QUALCOSA DI NON SANO ED è CARATTERIALMENTE AVVERSA -
allora che cosa pensi ?
-
che potrebbe essere aiutata meglio nei suoi ambienti di riferimento: familgia estesa, lavoro, quartiere, circoscrizione, luogo di domicilio,
e che, probabilmente, durante la sua vita ha incontrato delle persone malate oppure percepite come tali quando lei stessa non aveva e non ha avuto e non ha, sufficiente struttura caratteriale propria per poterle aiutare ed aiutarsi a non autolesionarsi ed autolesionare . -

MOLTO OLISTICA.
CON UNA RISPOSTA COSì LEI PUò ANDARE DOVE VUOLE .
LA RINGRAZIAMO MOLTISSIMO. -

UNA MUSICA, UNA CANZONE, UN MOTIVO del giorno ?
LA CERCO . -

E QUESTA ?
http://www.youtube.com/watch?v=CRgbPs7AFQY -
NOTA bene :
nell’osservare le fotografie^slides di momenti e suggestioni particolari
durante lo svolgimento dell’intera cerimonia di APERTURA DELLE OLIMPIADI
di LONDRA duemiladodici , cliccando il doppio quadratino aperto interse
cato ad insieme posto in basso a destra del link di riferimento, è
possibile osservare le immagini ingrandendole a schermo totale , sempre facendole susseguire stile slides . . . . . . . . . . . . . . . -
( voi ve lo ricordate il film SLIDEs DOORS ?
-
CHE COSA VI RICORDATE DI QUEL FILM ? ? ? ? ? ? ?
-
PERCHé
proprio quei ricordi
di quelle immagini
di quelle situazioni
E NON ALTRI ? -

HTtp://www.youtube.com/watch?v=KbIuriN1LZw&feature=related -
OUIhttp://www.youtube.com/watch?v=CRgbPs7AFQY
-
hhhhHHHHTTp://www.youtube.com/watch?v=yUJfWlmM-Nw
-
alta, collinare, quasi montagna. . . . acqua, fuoco, acqua, fuoco, acqua
V E R D E LUNARE
http://www.marcobicego.com/ -
PRIMO semestre duemila do di ci : MOSTRE
dall’UNO giugno al Quindici giugno : personale scultorea e pittorica di
AUGUSTO SALATI . IMPERDIBILE . -

Q uando inizia l’ESTATE ?IL 21 giugno………………perché ?
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PERCEZIONE DIFFUSA : ” è UNA GRANDE PERSONA, è UNA VERA, GRANDE ,
PROFESSIONISTA . COMPLIMENTISSSIMI
NO,NON è UNA BARBIE.
VERE PROFESSIONISTE SI NASCE,CI SI PERFEZIONA,
SI DIVENTA . VERI PROFESSIONISTI SI NASCE, CI SI PERFEZIONA, SI DIVENTA . ”http://www.youtube.com/watch?v=kfKOSJVgg-Q&feature=player_embedded#!
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The Orbit .
The unmissable Orbit, designed by internationally acclaimed artist Anish Kapoor, gives its visitors stunning views of the Olympic Park and the entire London cityscape.
The Orbit is London’s major new visitor destination
As well as being a work of art, the Orbit offers stunning views over the Olympic Stadium, Olympic Park and the whole of London.
The Orbit at night
Standing 115 metres high, the Orbit is the tallest art structure in Britain, offering stunning views over the Olympic Stadium, Olympic Park and the whole of London. The Orbit is more than a work of art – it’s an entire experience. After going through the small, intimate entrance to the Orbit, visitors make their way into an elevator with viewing portholes, which takes just 30 seconds to pass through the Orbit’s twisting form and reach the viewing platform 85 metres high.Once it’s reached the platform, visitors can step outside the lift and experience the Olympic Park in a whole new light – as well as enjoying stunning views of London’s cityscape. It’s also possible to look straight down the centre of the Orbit to the ground below – though this isn’t recommended for the fainthearted!
To conclude the experience, visitors are encouraged to stroll down the spiral staircase that twists through the Orbit, enjoying even more amazing sights.
A limited number of tickets are available for the Orbit during the Olympic Games – they must be purchased in advance at http://www.tickets.london2012.com and you must also have a ticket giving access to the Olympic Park. There is good availability of Orbit tickets during the Paralympic Games.
After the Games, the Orbit will close and re-open in late 2013, when it will give even more visitors the opportunity to experience it.
Standing 115 metres high, the Orbit is the tallest art structure in Britain. The search for a permanent artwork on the Olympic Park was instigated by the Mayor of London’s Office, which invited more than 30 international artists to submit their ideas for a sculpture of up to 180 metres tall.
Following a lengthy selection process, the Orbit – designed by internationally acclaimed artist Anish Kapoor – was chosen. As well as promising a unique moment and experience for visitors, the spiralling red structure successfully represented both London and the UK, and was reflective of the five Olympic rings.
Construction of the Orbit started in November 2010, and was completed by April 2012.
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