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Collettivo Soleluna Blog | June 19, 2013

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74 Commenti

ITALIA LOVES EMILIA

ITALIA LOVES EMILIA

Nei giorni immediatamente successivi agli eventi sismici che a maggio hanno colpito la popolazione dell’Emilia Romagna, 14 big della musica italiana hanno deciso di dare il loro sostegno alla popolazione emiliana con un grande e significativo concerto che si svolgerà il 22 settembre al Campovolo di Reggio Emilia.
BIAGIO ANTONACCI, CLAUDIO BAGLIONI, ELISA, TIZIANO FERRO, GIORGIA, LORENZO JOVANOTTI, LIGABUE, LITFIBA, FIORELLA MANNOIA, NEGRAMARO, NOMADI, LAURA PAUSINI, RENATO ZERO e ZUCCHERO, questi i grandi artisti che hanno deciso di esprimere solidarietà alla popolazione colpita dal sisma e di aiutare la raccolta dei fondi per la ricostruzione.

La musica e i suoi protagonisti, come in passato e come è successo con il concerto degli Artisti Emiliani allo Stadio Dall’Ara di Bologna, possono fare cose importanti, possono smuovere le coscienze e non far dimenticare, possono farci sentire uniti.
Il 22 settembre al Campovolo ci sarà l’Italia tutta, centinaia, migliaia di battiti che attraverso la musica diventeranno un solo grande battito, un battito di solidarietà, pieno di speranza, emozioni e voglia di ricominciare e ricostruire.
L’obiettivo dell’evento, a cui gli artisti parteciperanno senza percepire alcun compenso, è devolvere l’intero incasso a uno degli obiettivi primari che verranno sottoposti dalla Regione Emilia Romagna che, con il suo presidente Vasco Errani (nominato commissario per la ricostruzione), è promotrice dell’iniziativa.

A sostenere i costi e a contribuire con ulteriori fondi, saranno alcune tra le più importanti realtà dell’industria privata italiana.

 

per maggiori info:
www.italialovesemilia.it

Comments

  1. mi son subito precipitata a consultare il mio ETIMOLOGICO, non l’etilome tro, che è tutt’altra cosa, l’Etimologico è il Dizionario dei vocaboli e dei verbi utilizzati per esprimersi in lingua italiana che ne ricorda e spiega l’origine ed il significato nell’origine ed originario . Stiamo parlando, grazie ad uno spunto interessantissimo offertomi da una lettura di strada in un bar durante una colazione, altrui, io leggevo, per l’appunto, altrui invece colazionava. Benissimo, spunto interessanti ssimo di riflessioni, dicevo , questo articolo giornalistico che non ho in questo momento sottomano, avendo generosamente lasciato l’intero giornale nella ” street dimension ” affinché possa esser letto pure da altre persone, potenzialmente curiose ed interessate a coglierne i valori e le opportunità costrutti ve. Torniamo a noi : si parla di TRANSIZIONE GENERAZIONALE . Che cos’è ? ETIMOLOGICO . Ecco cosa scopro subito subito :

    La transizione demografica ha origini antichissime, più che una teoria oppure una filosofia, è una pratica, molto pratica, tanto pratica. SI basa sul principio che le variazioni spaziali della mortalità e della natalità sono dovute a differenze di evoluzione demografica.

    Lo schema della transizione demografica è un modello spazio-temporale che permette di descrivere il passaggio da una popolazione che ha tassi di natalità e mortalità elevati a una popolazione con tassi di natalità e mortalità bassi. L’ipotesi di base della teoria della transizione demografica è che tutte le popolazioni del mondo si evolvono allo stesso modo, con delle tappe fisse in questa linea evolutiva. Il modello è stato costruito dai demografi in base alle loro osservazioni e le loro analisi sull’evoluzione delle popolazioni dei paesi europei e nordamericani al fine di spiegare il motivo del passaggio da un regime a forte natalità e mortalità a bassi valori degli stessi tassi. Tra i maggiori autori del modello abbiamo Adolphe Landry in Francia e Notestein negli Stati Uniti all’inizio del XX secolo.

    La teoria [modifica]Secondo la teoria della transizione demografica, esiste un regime demografico antico e uno moderno, separati da una doppia fase di transizione. Di seguito la descrizione delle varie fasi:

    La situazione nel regime antico è caratterizzata da elevati tassi di natalità compensati da altrettanto elevati tassi di mortalità, è il caso che si riscontra ancora oggi nei paesi più poveri.
    Nella prima fase della transizione, lo sviluppo di una società permette la riduzione della mortalità, ma permane ancora un elevato tasso di natalità legato alla tradizione socio-culturale promiscua (in questa fase si collocano i paesi più poveri dell’Africa, dell’Asia meridionale e la Bolivia).
    Nella seconda fase della transizione, i costi crescenti (legati al nucleo familiare molto esteso) producono una tendenziale diminuzione della natalità oltre a un generale cambiamento della società in questione (in questa fase si collocano Cina, India e gran parte dell’America latina).
    Infine, quando il tasso di natalità eguaglia quello di mortalità, si raggiunge il “regime moderno” (vi fanno parte i paesi Europei e Nordamericani).
    Il modello della transizione demografica è usato dall’ONU per effettuare delle previsioni sulla crescita della popolazione.

  2. :)
    quUAL’ERA l’articolo giornalistico di riferimento che ha fatto scaturire tutto ‘sto ben di dio di considerazioni socio politico economiche reli
    giose?

    io ho capito che, a pari condizioni, metereologiche e stradali, di bar e di compagni, comunque, leggendo il medesimo giornale, se le teste son differenti le considerazioni son differenti.

    :)
    da dove si è partiti per tutto questo ben di dio ? (sì, che, potrebbe pure esser un qualche commento sulle prospettive di vittoria della nazionale calciatori agli europei per bocca di prandelli , potrebbe pure esser partita da là :)

    i geni,quelli cromosomici che si ereditano, inevitabilmente, dicon portino malattie, i geni, secondo me, portan coraggio e prospettive in chi sa bene come coltivarne . Chapeau .

  3. AL primo luglio non so , forse, cosa dedicare, mi son detta stamattina
    osservando il mare, in lontananza, ed una certa afa che sembra non molla
    re la presa . Si chiamava SCIPIONE, adesso si chiama CARONTE , una qualche somiglianza ci sarà pure in questi strani nomi imposti a delle perturbazioni : chi era caronte ? vi invito a scoprirlo ed a saper riconoscere i caronti che incontrerete. Ho deciso: il primo luglio lo dedico ad una piccola proposta responsabile e sostenibile in un postumo e preventivo timore collettivo . Non è ancora neanche un affiche e mi piacerebbe invece vederlo appeso al posto dei manifesti funebri, ad esempio . Le Voilà, qualcuno ci ha pensato, a ragione ed a sentimento, qualcuno, oppure nessuno, si è spesa già, “magari non tutti lo sanno ancora ” .

    I grandi punti interrogativi : http://www.simplymarket.it/pdf/conoscere-alcol.pdf

  4. RIALZARSI DA UNA BATOSTA COSì NON SARà SEMPLICE .

    ” spagna-italia: euro 2012 -finale a kiev
    L’Italia s’inchina alla Spagna del triplete
    La Roja nella leggenda, azzurri mai umiliati e mai in partita. Si salva solo Balotelli. Prandelli sotto accusa per i cambi
    spagna-italia: euro 2012 -finale a kiev

    L’Italia s’inchina alla Spagna del triplete

    La Roja nella leggenda, azzurri umiliati e mai in partita. Si salva solo Balotelli. Prandelli sotto accusa per i cambi

    Dal nostro inviato LUCA GELMINI

    KIEV – Mettiamola così: siamo stati testimoni diretti di qualcosa di leggendario. Fa comunque male ed è consolatorio a dir poco ma arrendersi al cospetto della Spagna che riscrive la storia del calcio (portandosi a casa in 4 anni Europeo-Mondiale-Europeo) non è da tutti. Ci vergognavamo in Sudafrica, in Polonia-Ucraina cediamo sul rettilineo finale a schiena dritta.
    Le ossa, quelle sì, sono decisamente rotte per i troppi acciacchi (finiscono stremati o a pezzi De Rossi, Abate, Chiellini, Thiago Motta), le troppe ore di riposo in meno accumulate e soprattutto le letali e ricamatissime azioni degli spagnoli.
    A loro il triplete, a noi almeno l’onore per quello fatto vedere negli ultimi 20 giorni. Cesare Prandelli ci ha resi belli e spregiudicati, non vincenti si dirà; Pirlo ha disputato un Europeo da Pallone d’Oro finendo stritolato da chi quel trofeo lo merita da almeno quattro anni (Iniesta e Xavi). E Balotelli, l’ultimo ad arrendersi, ha forse trovato la quiete del campione che sa di esserlo. Facciamocelo bastare. Nell’Europeo 2000 vivemmo come uno scippo il golden gol di Trezeguet in finale. Qui piagnistei sarebbero da trattamento sanitario obbligatorio.

    Spagna-Italia, i momenti del match

    SENZA PUNTE – Per la partita della vita Prandelli sceglie l’ormai tradizionale 4-3-1-2 con Abate al posto di Balzaretti sulla destra. Del Bosque senza punte vere, con Fabregas falso 9 e Silva ad aggredire Chiellini. Sarà la mossa che dà l’impronta alla finale.

    CHIELLINI CEDE – Il destro di Xavi al 10’, alto di pochissimo, alza il fuoco sotto la pentola. Al 14’ la frittata è già fatta: Fabregas brucia un irriconoscibile Chiellini e appoggia per Silva (l’unico in campo della Roja a non far parte né del Barcellona né del Real) che segna di testa. Per gli azzurri, mai andati sotto nel punteggio in tutto il torneo, è una ferita profonda nella fiducia. Per Chiellini invece è la fine anticipata della partita: dopo un altro pallone perso sciaguratamente, Giorgione lascia per Balzaretti. Perché rischiarlo se stava male è la domanda che si sentirà spesso ripetere nei prossimi giorni Prandelli. Irritati da alcune entrate gaglioffe, quelle della coppia Ramos-Piqué, almeno reagiamo producendo due tiri, entrambi di Cassano. Ma a Casillas fanno il solletico. E intanto il pressing altissimo dei nostri avversari ci toglie lucidità ed energie. A mandarci al tappeto è al 41’ il terzino Jordi Alba su imbeccata geniale di Xavi. Quando Barzagli stende senza pietà Iniesta lanciato in contropiede (ammonizione sacrosanta) la sensazione che stavolta rialzarsi sarà dura si fa più che palpabile.

    I siti esteri celebrano la Spagna

    GOLEADA SPAGNOLA – Messo alle strette Prandelli stravolge tutto nella ripresa, convinzioni e modulo, schierando due prime punte. Fuori Cassano, dentro Di Natale a fare coppia con Balotelli. Senza però riuscire a rompere l’incantesimo delle Furie Rosse. Che protestano, e a ragione, quando l’arbitro e i suoi quattro assistenti non vedono un rigore per fallo di mano di Bonucci. L’unico a ribellarsi al martellamento è Di Natale: al 51’ Totò ha la palla per riaprire la partita ma la tira in bocca a Casillas. Fossimo in Friuli e non in Ucraina non l’avrebbe mai ciccata, si maligna in tribuna stampa. Che sia la notte storta di Prandelli si ha la controprova quando Thiago Motta, buttato in campo per sostituire Montolivo, dopo appena 5 minuti esce in barella per infortunio costringendoci a restare in dieci. Cambi finiti, partita pure. Ma manca mezzora e gli spagnoli di Del Bosque non sono tipi da accontentarsi. In quattro minuti, dal 84’ al 88’, gli entranti dalla panchina Torres e Mata tramutano l’onorevole sconfitta azzurra in una passerella umiliante. La Spagna, campione di tutto ma proprio tutto, si crogiola nel palleggio e nella leggenda. I maestri restano loro e l’aver solo osato sfilargli la cattedra risulta alla luce della nottataccia di Kiev quantomeno offensivo.

    LACRIME AZZURRE – Per gli azzurri in lacrime a fine partita, (Pirlo aveva gli occhi umidi e Bonucci il singhiozzo per quanto piangeva), non ci sarà il bus scoperto in giro per Roma come avvenne nel 2006 ma il tributo, quello sì, è doveroso.
    Il primo a riconoscerlo a questa squadra sarà il presidente Napolita no, lunedì al Quirinale. Speriamo non sia l’unico. “

  5. Kiev, 1 luglio 2012 – Grazie lo stesso, Italia, ma la Spagna resta di un altro pianeta. Convivono con la vittoria, Xavi e compagni, e dopo questa finale, molto amara per gli azzurri, puniti da quattro gol, due per tempo, c’è da chiedersi quando spunterà una squadra capace di fermarli.
    Si pensava che la nazionale di Prandelli, dopo le gran partite con Inghilterra e Germania, avesse le qualità e l’entusiasmo per provarci, ma sono bastati i primi minuti per capire che la suerte e la fiesta sarebbero state sempre dalla stessa parte. Un gioco di prestigio, il calcio spagnolo, guidato da Xavi e Iniesta, e Italia stregata, quasi subito demoralizzata.
    Silva e Alba nel primo tempo, poi Torres e Mata con l’Italia, stanca e ferita alla meta, nell’ultima mezz’ora in dieci per l’infortunio di Thiago Motta. Hanno affondato il coltello, gli spagnoli, mai sazi. E così, per la prima volta nella storia, una nazionale vince Europeo-Mondiale-Europeo di fila. E’ il loro ‘triplete’, e sembrano giocare sempre più per la storia.

    Ci vogliono attributi da toro, contro di loro. E non bastano mai. Perché da quattro anni nel loro calcio danza il sole, perché si sentono a ragione todos caballeros, carichi di titoli e corone. Perché sono bravi, bravissimi, solidi dietro, rapidi, magnetici, potenti in campo e fuori. E se li lasci fare, resti prigioniero nella loro tela. Come è successo all’Italia nel primo quarto d’ora, avvolta nel loro mantello, stordita, e colpita ai fianchi quando Fabregas si è materializzato alle spalle di Chiellini per un cross conficcato in porta dal colpo di testa di Silva.
    Un carosello micidiale, da non rialzarsi più. Hai forza a rincorrere, quando ti fanno scomparire il pallone, un colpo di magia, e non sai più dov’è. Si sono spolmonati, gli azzurri, ma con il risultato di allungare la squadra, di cercare la soluzione del momento più che un disegno comune, e non è stato possibile, anche per la stanchezza, ripetere le prove d’orchestra ammirate contro inglesi e tedeschi. Con Chiellini di nuovo ko.
    La reazione in tre corner consecutivi, in un paio di tiri di Cassano e uno di Montolivo, ma con Casillas sempre attento. E Xavi che si sacrifica nel mettere il lucchetto a Pirlo. Ammirevole lo spirito, meno i risultati, e scende il buio quando Jordi Alba, lanciato su un tappeto di velluto da Xavi, fulmina in contropiede Barzagli prima e Buffon in uscita. Dal sogno all’incubo. All’inizio della ripresa, Di Natale per due volte, la seconda clamorosa, non riapre la partita, e dopo il ko di Thiago Motta, appena entrato al posto di Montolivo, non è rimasto che sperare, inutilmente, nella loro clemenza.
    Per gli azzurri dell’Italia, un secondo posto su cui tutti, prima dell’Europeo, avrebbero messo la firma. Tutti.

  6. HTTPhttpHTTPhttp://www.youtube.com/watch?v=17W8Ht03rvE

  7. OLTRE i flash : La Nazionale al Quirinale.
    In diretta dalle 18

    Dopo l’amara sconfitta di ieri, gli Azzurri saranno ricevuti dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Segui la diretta su tg1.rai.it a partire dalle 18.
    ==========

    Prandelli e Napolitano
    ROMA – Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano riceverà oggi la Nazionale italiana, sopo la pesante sconfitta di ieri. Il capo dello Stato aveva assistito all’esordio degli azzurri lo scorso 10 giugno a Danzica contro la Spagna e, a fine partita, era sceso negli spogliatoi a salutare Buffon e compagni. Il portiere e capitano azzurro gli aveva regalato la maglia numero uno.

    BUFFON: NAPOLITANO E’ UN GIGANTE. “Il Presidente Napolitano? Io dico che in tempi di miseria, una persona di buon senso e intelligente diventa un gigante. E lui è un gigante”, ha detto il capitano della nazionale Gianluigi Buffon.

    lunedì, 02 luglio 2012

  8. DEGNODINOTA:

  9. SE TI DONASSERO UNA CARTOLINA A SCRIVERE A CHI VUOI TU , A CHI LA SCRIVER
    ESTI OGGI ?
    CHE COSA CI SCRIVERESTI ?
    INVIALA .
    :)

  10. (mi piace tanto : c’è un nuovo foglietto di francobolli filatelici preziosi , dedicato alle POSTE . e già lì, quando ho letto letto “le poste” mi son messa a ridere e non ho pensato all’ufficio postale, sarà grave ? insomma, il foglietto intero con tutti i francobolli della serie le poste è
    di colore tutto blu copiativo, tipo il colore della mini minor cabrio blucopiativo , quel colore lì, ce l’ha solo la mini minor cabrio new generation , alta , di statura alta )

  11. QUESTO.

  12. iERI , ISABELLA FERRARI , DI MATTINA, HA CONSEGNATO UN GRAN PREMIO
    A LucianoLIGABUE , un po’ incredulo ed emozionato, in verità. Lei, come al solito, era un po’scompigliata, assente e presente, con quei suoi occhi da matta, quando vuole, acuta ed ottusa, quando vuole,ha declamato dei versi poetici a voce e portamento consoni, più che consoni, andando di continuo avanti e indrio, avant e ndrio, praticamente a piedi nudi, con una certa agitazione ed una certa commozione insieme. Insomma, una favola . Ligabue ancora era là, sul palco, a ritirar il premio che non ci credeva, più silente e sognante che strillone di news dell’ultimora. Un tripudio, Standing Ovation , applaudivano anche i muri :)
    Tanto che a lui, incredulo che sembrava non memore, lei, di getto, le si è rivolta diretta chiedendo : SI RICORDA DI ME ?

  13. :)
    e lui ? Lui, il LIGA IN PERSONA , CHE COSA LE HA RISPOSTO ? ( e, soprattutto , COME , le ha risposto ? incazzato, no !?

  14. paciosamente sorridente e lieve, sognante quasi , ha proferito una frase tipo ” v a g a m e n t e ” eppoi ha iniziato a cantare .

  15. :)
    significante , molto significante : che cosa ha cantato il LIGA ?

  16. non lo so che cosa ha cantato, comunque con intensità espressiva e moltissima partecipazione di pubblico , presente ed assente .

    EMMA E’ STATA BRAVISSIMA .

    FRANCESCO DEI MODà S T R A T O S F E R I C O ( insieme ad un Partner di ECCEZZIONE :)
    bravissimi

    Carlo Conti era al settimo cielo, la INCONTRADA aveva la camicietta noir ed il nasino a patatina più bello che io abbia mai visto, ha dichiarato uno dei miei vicini di casa con entusiasmo :)

  17. QUESTO ?

  18. QUESTO .

  19. ipse dixit :)
    “ho notato,poi,che la incontrada non è mica vera che è una ragazza così svampita e matta così come si dice in giro. tutt’altro: ragazza intelli gente, molto intelligente. preparatissima e grande comunicatrice. complimenti all’arena di verona.

  20. /www.rai1.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-6dbf6881-3a1c-4c5e-9833-cc87bf539f76.html

  21. Case in vendita, case in affitto, disoccupazione, occupazione precaria, collaborazioni continuative proattive, emergenze , priorità, catastrofi naturali , stop : Sono in vigore dal 2 luglio tre nuove importanti misure di risposta al bisogno abitativo, dei lombardi.

    Si tratta di un nuova forma di mutuo agevolato per l’acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie e di due inediti meccanismi salva-mutui per chi si trova in difficoltà a pagare le rate. I protocolli operativi sono stati sottoscritti oggi pomeriggio dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, insieme all’assessore alla Casa, Domenico Zambetti e dai rappresentanti di Abi e delle banche Intesa San Paolo (Franco Ceruti) e Unicredit Credit Management Immobiliare (Diego Bortot e Osvaldo Magrini Signorelli).

    Il mutuo per la prima casa delle giovani coppie prevede l’abbattimento di 2 punti del tasso di interesse; ciò è reso possibile da uno stanziamento della Regione di 5 milioni.

    La prima misura salva-mutui è stata concordata con Unicredit Credit Management Immobiliare: chi a un certo punto non riesce a pagare la rate del mutuo può vendere la casa alla società, proseguire l’uso dell’alloggio in affitto a canone moderato ed eventualmente ricomprare l’alloggio.
    Una seconda misura salva-mutui è quella realizzata con Intesa-San Paolo: chi non può pagare le rate ha la possibilità di sospenderle per un periodo fino a 12 mesi e rimodulare la durata del mutuo.

    UN METODO CHE VINCE – “Sono provvedimenti molto importanti che avevamo annunciato lo scorso febbraio presentando il Patto per la casa – ha detto Formigoni – e che oggi diventano realtà. Un risultato raggiunto grazie ad un metodo che, ancora una volta, dimostra la sua validità: lettura del bisogno, apertura alla collaborazione di tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti, elaborazione di una risposta concreta e realizzabile e infine sua immediata attuazione”.
    “È questo il modo in cui diamo risposta a un bisogno in continua crescita da parte delle famiglie e dei giovani – ha aggiunto -.
    Alcuni dati messi a disposizione da Banca d’Italia evidenziano mutui a rischio per un valore stimato in circa 2/3 miliardi di euro per la sola Lombardia; un terzo del totale dell’esposizione del credito bancario è nel settore dell’immobiliare’.
    Le misure nel dettaglio sono state illustrate dall’assessore Zambetti e dai rappresentanti delle banche.

    Il mutuo agevolato per la prima casa prevede l’abbattimento di 2 punti percentuali sul tasso di interesse del mutuo stipulato con il proprio istituto di credito che, attraverso Finlombarda, riceverà un contributo regionale.
    La misura è finanziata con 5 milioni di euro della Regione.

    SOGGETTI BENEFICIARI – Il Fondo interviene a favore delle giovani coppie (i componenti non devono aver compiuto 36 anni alla data di presentazione della domanda) che hanno contratto o contraggono matrimonio nel periodo compreso tra il 1 giugno 2012 e il 30 maggio 2013. I beneficiari devono avere un Indice di Situazione Economica Equivalente (Isee) non superiore a 35.000 euro, calcolato sui redditi percepiti e i patrimoni posseduti nell’anno 2011. I richiedenti devono essere residenti in Lombardia da almeno cinque anni, non avere usufruito di altre agevolazioni per le stesse finalità e non possedere altro alloggio nel territorio lombardo.

    CARATTERISTICHE DEL MUTUO – Deve essere intestato a uno o entrambi i componenti il nucleo familiare.
    Deve inoltre:
    - essere stipulato nel periodo compreso tra il 1 giugno 2012 e il 31 maggio 2013 con una delle banche / intermediari finanziari convenzionati con Finlombarda;
    - avere una durata non inferiore a venti anni;
    - essere stato acceso esclusivamente per l’alloggio oggetto del contributo;
    - essere stato concesso per un valore non inferiore al 50% del valore dell’alloggio.

    CARATTERISTICHE DELL’ALLOGGIO – L’appartamento deve avere caratteristiche che consentano di usufruire delle agevolazioni fiscali previste per la ‘prima casa’ di abitazione e avere un prezzo di acquisto non superiore a 280.000 euro.

    Il protocollo è stato sottoscritto con Franco Ceruti, presidente della Commissione regionale dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI).

    “Fra i nostri impegni – ha detto Zambetti – c’era proprio quello di rinnovare le politiche abitative così da renderle ancora più rispondenti ad una domanda che negli anni ha assunto connotati molto diversi. Mantenendo sempre al centro persone e famiglie abbiamo dato vita in pochi mesi a misure che potranno dare un po’ di respiro a oltre 40.000 famiglie. In un momento caratterizzato dall’esiguità della disponibilità di risorse pubbliche, è un grande risultato”.

    ACCORDO CON INTESA SAN PAOLO: SOSPENSIONE E RIMODULAZIONE – Il protocollo prevede la sospensione delle rate dei mutui per un periodo massimo di 12 mesi e la rimodulazione della durata dei mutui fino a un massimo di ulteriori 10 anni, per una durata complessiva non superiore ai 40 anni.
    L’età di chi ha sottoscritto il mutuo non deve essere superiore a 75 anni alla scadenza della nuova durata concordata.

    DOMANDE – Le richieste di sospensione possono essere presentate da oggi sino al 31 gennaio 2013 a fronte di eventi negativi verificatisi al nucleo famigliare dal 1 giugno 2012 al 31 dicembre 2012 e devono essere corredate da idonea documentazione attestante il reddito annuo riferito all’ultimo anno fiscale e il verificarsi di eventi negativi, come la perdita del lavoro, la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni, la morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza.
    Possono accedere alla misura coloro che hanno contratto un mutuo con un reddito imponibile annuo non superiore a 40 mila euro.

    CARATTERISTICHE DEI MUTUI – Devono essere stati erogati a residenti in Lombardia, destinati all’acquisto, costruzione e ristrutturazione dell’abitazione principale, garantiti da ipoteca su immobili residenziali ubicati in Lombardia, di importo originario non superiore a 150.000 euro, di durata originaria non inferiore a 5 anni e con LTV (Loan To Value) originario fino all’80%.

    Il protocollo è stato sottoscritto con Franco Ceruti, responsabile della direzione regionale di Milano e provincia di Intesa San Paolo.

    “Questo accordo – ha detto Ceruti – va nella direzione corretta cioè quella di sostenere chi a causa dell’attuale crisi ha la necessità di sospendere il pagamento delle rate e di rinegoziare il mutuo. Nella sola Lombardia Intesa Sanpaolo ha concesso più di 5100 mutui dall’inizio dell’anno per un totale di quasi 650 milioni di euro a testimonianza che anche in un momento delicato come quello attuale la nostra banca non ha mai smesso di erogare credito e di stare accanto alle famiglie”.

    UN MODELLO DA ESPORTARE – “In un contesto economico in cui anche un solo giorno di ritardo costituisce un insostenibile aggravio per chi è quotidianamente provato dalla morsa della crisi – ha concluso Formigoni – provvedimenti come questi rappresentano più di una speranza”.
    Strumenti innovativi che stanno raccogliendo il gradimento anche di altri istituti bancari, tanto che – come hanno ricordato Formigoni e Zambetti – “contiamo di poter replicare questi modelli anche con altri istituti. Non solo, anche altre Regioni stanno pensando di attivare misure sul nostro esempio”. (Ln)

    ACCORDO CON UNICREDIT CREDIT MANAGEMENT
    IMMOBILIARE: VENDO ALLA BANCA E POTRO’ RICOMPRARE – Prevede la possibilità per chi ha stipulato il mutuo con le Società del Gruppo Unicredit e si trova in momentanea difficoltà, di poter vendere il proprio alloggio ad UniCredit Credit Management Immobiliare, saldare il debito residuo con i proventi della vendita e contemporaneamente stipulare un contratto di locazione ad un canone sostenibile, con la possibilità di successivo riacquisto dell’alloggio, una volta superate le difficoltà economiche e finanziarie.
    In caso di riacquisto entro il quinto anno il prezzo di riscatto sarà uguale al prezzo di cessione dell’alloggio aumentato degli oneri sostenuti inerenti l’acquisto, nonché le spese per le riparazioni conservative dell’immobile e incrementative del valore del bene. Allo scadere del quinto anno UCCMI concederà al cittadino un’opzione di acquisto dell’alloggio ad un valore determinato da una perizia indipendente; tale opzione potrà essere esercitata sino al termine dell’ottavo anno di locazione.

    Il protocollo è stato sottoscritto con Diego Bortot e Osvaldo Magrini Signorelli, rispettivamente amministratore delegato e presidente del Cda di Unicredit Credit management immobiliare spa.

    “Questo accordo – ha affermato Diego Bortot – rappresenta uno sforzo congiunto tra settore privato e pubblico per trovare delle soluzioni efficaci e condivise, che siano di aiuto per le famiglie del territorio lombardo in difficoltà permettendo a molte di loro di superare le temporanee difficoltà finanziarie impreviste, senza correre il rischio di perdere la propria casa.
    Crediamo di poter contribuire a sanare situazioni difficili, con l’augurio che possa essere seguito anche da altre istituzioni locali”.

  22. CI TENGO A DIRLO : SONO FAVOREVOLE . SON STATE GIà RACCOLTE MILLEVENTI FIRME PRO LA REALIZZAZIONE DI UN MONUMENTO AL TRATTORE DIESEL : LO STRUMENTO CHE HA PERMESSO DI MODIFICARE TOTALMENTE LA STORIA DELL’AGRICO LTURA MONDIALE ESPRIMENDO L’ATTENZIONE, LA LABORIOSITà, LA CREATIVITà E L’INGEGNO DI UNA PICCOLA COLLETTIVITà AUTONOMA DI PENSIERO , NON VOTATA SOLTANTO AL TUTTO SUBITO DI UN EVOLUTISSIMO TERZIARIO , BENSì RIVOLTA E PARTECIPE VERSO UNA CRESCITA CULTURALE , ECONOMICA , SOCIALE , TERRITORIALE , ARMONIOSA E RISPETTOSA DI RISORSE NATURALI ED UMANE, IN LOCO ED OLTRE FRONTIERA .
    SONO FAVOREVOLE E PARTECIPE, CI TENGO A DIRLO .

  23. :(
    è FAVOREVOLE?

    :) http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-512f6ef0-9c4d-4ce1-a80d-fb0442aa3240.html
    è FAVOREVOLE.

  24. IERI :
    valentinoRossi IN GERMANIA : PISTA DIFFICILE, RISCHIAMO GROSSO .

    valentino Rossi spera in un passo in avanti della Ducati, dopo un delu
    dente finesettimana in ASSEN .

    VALENTINO si prepara ad affrontare un weekend di MotoGP IN GERMANIA , seppur le prestazioni della sua Dicati non lascino ben sperare iNfatti lo scorso anno abbiam vissuto un finesettimana difficile da dimenticare ma naturalmente ogni volta è un nuovo inizio e l’obbiettivo è di andare meglio . Ad Assen è tredicesimo in classifica
    causa problema gomme posteriori, Rossi spera sempre in un passo avanti della Ducati, senza dire . Il Sachsenring è un circuito che mi piace abbastanza, per ora, è lenta e stretta, con alcune sezioni molto veloci
    oltre a grandi dislivelli. E’ un percorso molto differente rispetto ai due dove abbiam corso, quindi vedremo come ci troveremo qua con la nostra moto e cosa occorrerà impostare oppure improvvisare. Sull’asfalto .

  25. ” HO TROVATO LA MIA BUONA PRATICA . PURE QUOTIDIANA ” .

    C’è chi mangia, c’è chi medita. In pochi mangiano e meditano, già questi ultimi , che saranno i primi, evangelicamente, sono privilegiati, non da Dio oppure dal Signore oppure dalla Madonna, son privilegiati da sé stessi, hanno deciso di privilegiarsi . Tra i mangioni, i gelati ed i preconfezionati vanno alla grande, i non riscaldati oltre i quarantadue gradi si contan sulle punte dei capelli e delle dita : secchi oppure secchioni . Al contempo il vegetarianismo ed il macrobiotico, di gran moda al pari di feta e farro, hanno perso punti dieta a non finire, pur crescendo in considerazione all’interno della pastaiola dieta mediterranea: tutta salute e non conformismo di sapori, assaggi, gusti, de gustibus, mixer inediti, proposte innovative di accostamenti , tradizioni e stagionalità. Stagionalità ha assunto la summa di parola chiave del cambiamento generazionale e culturale di un certo spessore , non necessariamente economico, anzi, oltre . Perché scelte etiche e salutiste migliorano la vita: la propria e quella altrui , a rapida cascata , e non la pensano così più soltanto le donne, bensì molti charmantici uomini degni di esser considerati tali e non soltanto maschi da letto e portafogli. Prendere così, ogni giorno, un impegno con sé stessi diviene una forma di autoamore dedicato e delicato . Insostituibile . All’approfittare delle occasioni, si va sostituendo così il collaborare con le opportu nità, il rivolgersi morbidamente in un altrove possibile almeno quanto inimmaginabile . Non ho idea . Un must . Giulia, Adele , Guido e LUigi son le persone che abbiamo intervistato perché ci hanno dimostrato di aver trovato una nuova, inedita, dimensione del vivere e dell’affrontar la quotidianità, qualunque essa sia, trovando, comunque, una nuova dimensione di sé stessi dove potersi ricoverare, rifugiare, riabbeverare, rienergizzarsi, senza doversi poi troppo spostare. Hanno trovato e raggiunto una nuova dimensione di sé attraverso il cambiamento. Non sempre totalmente cercato, spesso imposto, spessissimo per caso incontrato. Raramente sottovalutato. Hanno costruito, insomma, passo dopo passo, una struttura interiore forte, fortificata, fragile e ricostitutiva, morbida e combattiva, aspra e dolcissima, cui ritornare per ritrovare la propria stabilità nelle oscillazioni più, meno, per , diviso , radice, esponente, che il quotidiano vivere ci permette di incontrare , alcune volte travolgendoci . Nell’istabilità del non equilibrio esistenziale, esterno, ritrovare una propria identità solida, liquida, fluida, aereoforme, non dipendente totalmente dall’esterno e dallo sguardo altrui, dai commenti meschini né dalle battute di spirito, fa ritornare a gesti quotidiani, a pensieri quotidiani, ad abitudini quotidiane, cariche di riuscire a sentirci bene così, comunque . Oltre le negatività , le pigrizie , gli scetticismi, le mode modaiole .
    Un respiro, conta fino a 5 . Lentamente . Chiudi gli occhi . Riaprili . Può bastare . ”

    scritto liberamente tratto da un gioioso proponimento di buona pratica.

  26. lA psicologia dei segni & dei disegni : breviario fondamentale . BAMBINI SI NASCE, SPESSO SI DIVENTA . INCONSCIAMENTE . Più o meno ?

    LA SIMBOLOGIA DEI DISEGNI

    I colori â—„ â–º

    Un bambino stabile e ben equilibrato usa in genere 4-6 colori. Un bambino con delle difficoltà tende a usare solo 1, 2 o 3 colori.

    I colori caldi esprimono un buon equilibrio affettivo, i colori scuri una tendenza alla tristezza. Ma, ovviamente, tutte queste informazioni devono essere relativizzate a seconda del contesto del disegno.

    > il rosso viene utilizzato da tutti i bambini. Dopo i 6 anni, se presente in grandi quantità, puo’ indicare una tendenza all’aggressivitÃ
    > il blu, il verde sono i colori del controllo di sé, delle relazioni sociali e di un buon adattamento al contesto.
    > il giallo viene spesso associato al rosso. Indica aggressività dopo i 6 anni, ma anche felicità e importanza degli adulti nella vita del bambino
    > il nero è usato molto spesso dai bambini. Se onnipresente dopo i 6 anni, suggerisce un’angoscia.

  27. nei disegni dei bambini : LOOK & LISTEN

    pronti, partenza . . . . . . . . VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

    Viola
    Il colore viola è uno dei colori che emerge frequentemente nei disegni liberi dei bambini. Rappresenta infatti l’urgenza di esprimersi. Il suo apparire frequente è in relazione a quella situazione ambientale che non consente al bambino di muoversi liberamente in tutti i settori per le regole o le norme di comportamento che gli vengono imposte.
    Blu
    Il colore blu rappresenta l’intensità dell’espressione. E’ intenso tutto ciò che è carico. Possono essere carichi sia un sentimento che un cibo o uno scritto. Ma può essere carica anche l’intenzione di esprimersi. Mentre l’urgenza rappresentata dal colore Viola può indicare l’emergere di un improvviso bisogno, il colore blu esprime qualcosa di più profondo e di più carico. L’intensità rappresentata dal blu è quella di esprimere le proprie capacitÃ
    Azzurro
    Se il viola indica un’urgenza improvvisa e il blu la sensazione di profondità, l’azzurro rappresenta una specie dio fonte da cui si potranno attingere gli elementi occorrenti ad una vera e propria espressione. Non si sa ancora quali elementi si prenderanno da quella fonte per la propria espressione; si ha soltanto la certezza che i materiali sono molti, ma ancora inutilizzati. Questa fonte è costituita da un tipo di sensibilità che consente di percepire la realtà esterna oltre i limiti dei cinque sensi e di proiettare la propria realtà interiore
    Verde
    Il verde è il colore della crescita. Crescita dell’Io, crescita del processo di maturazione e crescita della sfera intellettuale con tutti i problemi di relazione con gli altri. Se con i colori viola, blu, azzurro, si esprimono dei bisogni inespressi, con il verde cresce il processo creativo del bambino e con esso si esprime la sua auto affermazione. Nel verde, infatti, c’è determinazione e perseveranza. Pertanto l’uso del verde nei disegni dei bambini è l’espressione di questo bisogno di crescere che investe tutti i piani, dal fisico all’intellettuale.
    Giallo
    Il colore giallo rappresenta la selettività, la capacità di scelta. Una volta iniziato il processo di crescita, l’essere umano si trova di fronte alla necessità di scegliere tra tutti gli elementi che la realtà gli offre per poter procedere nella sua maturazione e evoluzione. Anche se all’apparenza questo sembra accadere per un processo logico mentale, la vera scelta è quella che, pur tenendo conto di questo processo, ha in più quella certezza che ci fa sentire di aver fatto ” la scelta giusto al momento giusto” .
    Arancione
    Ogni volta che si è fatta una scelta con il giallo, si è acquisito qualcosa che occorreva e si è lasciato qualcosa che non occorreva alla crescita. Ciò che si è conseguito dovrà poi essere vissuto , consumano se si vuole raggiungere la perfezione di quella cosa. In questo senso, l’arancione si può definire il colore dell’evoluzione. Il passaggio del giallo al rosso attraverso l’arancione, indica un progressivo aumento d’energia e calore che il bambino tira fuori attraverso l’uso che ne fa. La presenza quindi dell’arancione nei disegni dei bambini esprime quasi sempre una buona capacità di vivere le proprie scelte. Di solito, lo usano i bambini che non interrompono quanto hanno cominciato, né si fanno distogliere da un loro programma, anche se apparentemente banale.
    Rosso
    Il rosso è il colore dell’intensità nell’azione. E’ il colore più carico di energia ed esprime la forza vitale del bambino, il suo bisogno di azione, il bisogno di essere nel mondo agendo con tutto se stesso, con il suo corpo. Il rosso è il colore stimolante per eccellenza, è il desiderio di vivere intensamente la vita, di vivere dentro le esperienze. E’ chiaro quindi come il rosso sia un colore molto frequentemente usato nei disegni dei bambini, proprio per tutta la vitalità ed il desiderio di vivere che c’è in loro. Se l’arancione è vivere fino in fondo la scelta fatta con il giallo, il rosso esprime la velocità e l’intensità con cui si vive la scelta in azione, in concreto.
    Grigio
    Il grigio e il nero rappresentano la tensione e l’inattività. La loro presenza è sempre indice di situazioni particolari che il bambino vive, salvo alcune rarissime eccezioni che preciserò. Il grigio rappresenta uno stato di tensione. Non nel senso di una tensione che si pone come spinta creativa per l’attraversamento di una fase di maturazione, ma tensione conflittuale, che tende a creare angoscia o ansia.
    Nero
    il nero è il simbolo dell’inattività. Rappresenta lo stato di sonno di una o più dinamiche interiori, che il bambino vive in quel momento. Il nero infatti, non è un colore, è il buio, assenza di luce e di colore. Ogni colore sappiamo che ha bisogno della luce per manifestarsi; il nero è il nulla da cui escono tutti i colori. Il nero vuol dire quindi, repressione di una situazione interiore, dovuta a comportamenti e norme imposte dall’esterno.
    Rosa
    Possiamo dire che il colore rosa è il desiderio di perfezione insito in ogni essere umano e maggiormente in un bambino che vive in misura minore i limiti imposti dai condizionamenti. Il rosa è il primo aspetto di una gamma di colori, che va dal rosa all’oro passando attraverso l’azzurro, uno spettro in sostanza, che esprime i diversi livelli della perfezione.
    Marrone
    Il colore marrone è il colore della gioia di vivere. Esprime il desiderio di vivere in modo gioioso un’esperienza che si sta facendo o si vorrebbe fare. Questi livelli di gioia di vivere sono soprattutto in relazione a come è rappresentato il marrone in un disegno. L’integrazione del marrone con gli altri colori esprime più direttamente questo modo di affrontare la vita.
    Bianco
    Il colore bianco compare nei disegni come parte non disegnata. In questo caso il suo significato non è valido come simbolo del colore bianco, ma come separazione tra le diverse forme e colori. La divisione in due o più parti della struttura del disegno rende difficile l’integrazione tra le diverse parti del disegno stesso.
    Oro e Argento
    L’oro, di cui abbiamo parlato come stadio ultimo della ricerca, e l’argento simbolo della purezza. Sono i due colori che meno appaiono nei disegni dei bambini perché difficilmente li troviamo a portata di mano. Sarebbe utile cercare di inserire questi due colori nei materiali a disposizione dei bambini per consentire un’espressione più completa delle loro istanze interiori.

  28. il tormentone estivo, estivissimo . oggi è ricomparso il tormentone. ho ballato alle casse (sonore, non mute come pesci muti quando decidono che altre persone hanno deciso che devono star mute ed inserir dati inespressionatamente. ho ballato alle casse . giuro. era il tormentone, non potevo non ballare .
    come si intitola ?

  29. HTT://www.youtube.com/watch?v=HHhY_hT5dP8&feature=fvwrel
    :)

  30. Q ual’è la differenza
    tra un adulto ed un bambino ?

    :)
    E’ LA Q U A N T I T à di F U T U R O CHE METTI IN OGNI TUO COMPORTAMENTO , PENSIERO , AZIONE , PROPOSTA, RISPOSTA , S I L E N Z I O
    S G U A R D O

  31. era quella la canzone?

    :)
    è quella canzonein lingua inglese dove si capisce benissimo letz denz
    e che sanno davide&giorgio .

  32. :)
    te ad esempio nel caffé cosa ci metti ?

    Per prepararlo chicci di caffé resi polvere col macinino ed acqua dell’acquedotto, buonissima . La mattina, caldobollente con latte fresco, miele di castagno e rum ; dopopranzo caldo con miele di castagno ed anice .

    TE ?

  33. :(
    che significa?

    :)
    significa che ancora non c’è un programmino informatico che ci permette di effettuare una immediata traduzione simultanea di un parlato oppure cantato espresso in una lingua differente da quelle di nostra quotidiana espressione verbale e scrittoria. Esempio illustre l’inno della Spagna che ha vinto gli Europei di Calcio .

Cosa ne Pensi?