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Collettivo Soleluna Blog | May 26, 2013

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16 Commenti

Italia 1988-2012: il nuovo disco sbarca negli Stati Uniti

Italia 1988-2012: il nuovo disco sbarca negli Stati Uniti

Si intitola Italia 1988-2012 il disco di Jovanotti che sbarcherà negli Stati Uniti il prossimo 7 agosto.
Il nuovo album, edito dall’etichetta ATO Records, sarà il biglietto da visita che Jovanotti utilizzerà per entrare nel mercato discografico statunitense. I brani contenuti nell’album sono stati selezionati dal produttore Ian Brennan e ripercorrono la carriera musicale dell’artista; oltre ad un best of dei suoi maggiori successi, il disco conterrà due inediti New York for life e Con la luce negli occhi, seguiti da due nuove versioni di due canzoni: La porta è aperta, tratto dall’album Ora e Mezzogiorno, tratto dall’album Safari.
ATO Records ha subìto il fascino del cantante italiano, durante l’esibizione di Jovanotti alla passata edizione del Festival Bonnaroo, che ha riscosso un grande successo non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche tra il pubblico.

TRACKLIST
1. Con la luce negli occhi (2012) 2:53
2. Sulla frontiera (2011 Remix) 3:22
3. New York for Life (2012) 2:43
4. Mi fido di te (2005) 4:32
5. Penelope (2005) 4:10
6. La porta è aperta (2012 Acoustic) 3:58
7. Sálvame (2002 Spanish Version) 4:06
8. Piove (1994) 3:20
9. Il più grande spettacolo dopo il big bang (2011 Remix) 3:30
10. Scappa con me (1989 Remix) 1:51
11. Mezzogiorno (2008, Acoustic 2012) 2:47
12. Una storia d’amore (2005) 4:29
13. La linea d’ombra (1997) 5:09

In concomitanza con l’uscita di questo nuovo lavoro, Jovanotti affronterà anche un tour che lo vedrà dividersi tra Canada e Stati Uniti.

Comments

  1. :)

    H. 7 e 10 : un genio .Oggi mi sono svegliata, non alzata , proprio svegliata , ho aperto gli occhi e ho visto che c’era luce e sole, alle ore sette e dieci, quasi un miracolo. E’ l’ora esatta che mi svegliavo quando contavano i minuti. Non proprio con il medesimo spirito. Un genio. Il mio primo pensiero è che io non so chi abbia deciso di spedire in trasferta e far espatriare Lorenzo in america , però vorrei conoscerlo per stringergli la mano di gratitudine, anzi, io se lo incontro proprio lo bacio. Anzi, considerando che io non lo conosco , se mi dovesse incontrar lui che non mi conosce neanche lui, lo invito a fermarmi e presentarsi: io sono quello che ha deciso la tornèè di lorenzo in america in questo esatto periodo in questo preciso anno. Io lo bacio di gratitudine, ché a doverlo spiegar così in quattro e quattrotto neanche ci si riesce con esattezza certosina però giuro che io lo bacio di gratitudine ché , sarà un caso oppure una fatalità, però da quando è iniziata questa turnéé io ho preso il fuso orario nuovo zelandese, non niuiorchese oppure americaneggiante, proprio nuovozelan dese. Che stupore. Lo bacio, ho deciso che lo bacio. A proposito, di che cosa si occupa in questo periodo Fabio Volo ?
    5.
    ù says:mar 17, 2012Replica Mi sono laureata . E non eravamo neanche in videoconferenza per tutto il tempo della discussione della TESI , articolata e complessa , in alcuni tratti pure complicata . Mentre tutti si stavano occupando di altro, io mi sono brillantemente laureata ed il primo sorriso è stato per il primo commento d’occasione : ” e chi l’avrebbe mai detto . . . . .E’ stato indubbiamente un percorso differente, differentissimo e significante, profondamente significativo tanto da poterne amplificare la la valenza e la longevità. Grata . Il primo sentimento provato è stato la gratitudine. Non elenco l’elenco per rispetto a me stessa che avevo promesso una certa sintesi fondamentale nei contenuti, pertanto saltiamo direttamente alla fase successiva , i post laurea. Moltissimi, infiniti, eclatanti. esilaranti, dubbi, contraddittori, apparentemente inutili, profondamente impressi. Non ho scelto l’alloro per coprire il capo né i confetti rossi , ché l’alloro lo raccolgo per cucinare e per monitorare lo stato di smog lungo le strade che riesco a percorrere ed i confetti li avevo scelti già, buonissimi, delicati, morbidamente affettuosi ed avvolgenti. In pochi lo sanno, in moltissimi apprezzeranno nel lungo periodo il valore dei fatti concreti, mica chiacchere e bastaSon contenta di essere qui, oggi, a pochi giorni , a potervelo raccontare, senza infamia e senza lode di me stessa, altri vi hanno partecipato e meritatamente insieme conferita . La lettura magistrale è stata commovente, solare ed avveniristica, circondata da silenzio ed applausi multipli con standing ovation che non mi sarei mai aspettata. A raccontarlo sembra un sogno, ad aver vissuto tutto quanto un po’ meno. Mi commuovo ancora e questo mi sembra un bel segno ed un bel gesto al pari dei sorrisi che riuscite a strapparmi inattesi . MI SONO LAUREATA , VOLEVO DIRVELO , e volevo dirvelo esattamente così, un po’ alla francese ed un po’ all’inglese americanizzato, con tutte le varianti tipiche dialettali del caso che hanno conferito apprezzamenti e consensi di autenticità ad un lavorare arduo e spesso incompreso, costantissimo nell’incostanza apparente, tenace e mordente, espressivo ed implosivo al tempo stesso. Il tutto, a ricordarlo, è stato così lento e meticoloso e così repentivo da non esser catalogabile in pragmatiche riflessioni già standirdazzate e standardizzabili. Un caso a sé , come attestano i più .Di che cosa stavamo parlando? les BAC : Giorni memorabili .

  2. dubbiosi
    oppure
    dubbi

  3. :)

  4. LONDRA alle sei della mattina è veramente bellissima . E’ l’aurora .

    Mare calmo . Sì, ché per una Città il massimo è essere affacciata sul

    mare oppure vederlo da lontano : Londra ce l’ha . Sono in vacanza . si

    sta benissimo

  5. INFO FLASH :

    Il punto sul terremoto
    ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
    Al momento sono 16 le vittime e 350 i feriti del sisma che ha colpito questa mattina l’Emilia-Romagna. Oltre 8 mila le persone evacuate dalle loro abitazioni dopo le nuove scosse, 4.500 nel Modenese e le altre tra le province di Bologna e Ferrara.

    Entro la serata saranno allestiti 4.500 nuovi posti. La Protezione civile sta lavorando per rafforzare (con un migliaio di posti) le strutture già esistenti, entro la serata saranno attrezzati 5 nuovi campi di accoglienza con 1.250 posti, grazie all’aiuto delle Regioni Friuli Venezia Giulia (destinazione Mirandola) e Abruzzo (a Cavezzo), della Croce Rossa Italia (a Finale Emilia), delle Pubbliche assistenze lombarde (a Novi) e dagli alpini di Treviso (a Cento).

    In aumento anche gli alberghi disponibili ad ospitare la popolazione delle zone colpite, grazie ad un accordo con la Federalberghi annunciato dallo stesso Gabrielli. A Crevalcore (Bo) due treni speciali accoglieranno circa 450 sfollati, mentre un campo attrezzato dall’Esercito sarà gestito dai volontari della Protezione civile dell’Emilia-Romagna.
    A Bondeno (Fe) è al lavoro il Genio ferrovieri di Castelmaggiore (Bo).

  6. Agenzia Giornalisti Italiani TERREMOTO :
    15:36 30 MAG 2012

    (AGI) – Bologna, 30 mag. – Al momento sono stati resi disponibili circa 5 mila posti in piu’ per l’accoglienza, allestiti dopo le nuove scosse di ieri; posti che in tutto sono ora sufficienti a garantire l’assistenza alle persone tra i 9 campi di assistenza della protezione civile, alberghi, palestre e scuole messe a disposizione dai Comuni. Tante le offerte di solidarieta’ che stanno arrivando anche in queste ore. L’aiuto piu’ concreto che si puo’ dare e’ mandare un semplice sms solidale al numero 45500 (gestito dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Protezione civile nazionale), che permette di donare due euro per dare un aiuto alle popolazioni delle zone colpite dal terremoto. Allo stesso numero si puo’ anche telefonare dalla rete fissa. La Regione Emilia-Romagna ha anche attivato una raccolta fondi rivolta a quanti – privati ed enti pubblici – desiderano versare un contributo per far fronte ai costi del terremoto che ha colpito le province di Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Bologna.

  7. Terremoto Emilia: “Colpa di nuove colline non ancora emerse in Pianura Padana”
    All’origine delle scosse degli ultimi 10 giorni, secondo Concetta Nostro (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), un processo di deformazione ancora coperto. “Non è la stessa faglia del 20 maggio, un fenomeno simile a quello dell’Aquila”

    L’Emilia Romagna ancora colpita dal terremoto. Nove giorni dopo la prima scossa di magnitudo 5,9 che alle 4 di mattino ha svegliato tutta l’Italia settentrionale, oggi altre tre scosse hanno superato il grado 5: quella più forte, alle 9, di magnitudo 5,8. La nuova sequenza sismica non si è originata lungo la stessa faglia del 20 maggio. “Da stamattina si è attivata una struttura un po’ più a ovest”, spiega Concetta Nostro, sismologa dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. “Un fenomeno simile è successo anche all’Aquila, dove gli eventi sismici del 6, 7 e 9 aprile 2009 hanno interessato tre diverse strutture”.

    “In Emilia Romagna – spiega Nostro – i sismi del 20 maggio hanno rotto delle faglie e rilasciato l’energia che poi si è propagata verso ovest, provocando la struttura delle strutture adiacenti”. Da qui le nuove scosse di oggi, rappresentate con il colore viola nella figura pubblicata dall’Ingv a questo link: la struttura interessata dalla sequenza odierna è accanto a quella all’origine del terremoto di nove giorni fa (colore giallo). In passato, tra l’attivazione di una struttura e di quelle adiacenti sono passati anche mesi: “In Friuli – ricorda la sismologa – il primo terremoto del maggio 1976 fu seguito da altri tre sismi di energia confrontabile: a settembre dello stesso anno, poi a maggio e settembre del 1977”.

    All’origine dei terremoti in Emilia Romagna – continua Nostro – c’è “un processo di deformazione che è coperto dalla Pianura Padana: la nascita di una serie di nuove piccole colline non ancora emerse e quindi non ancora visibili”. Le energie in gioco nei sismi di questi giorni sono quelle che gli scienziati si aspettano in base alla mappa di pericolosità sismica, dove all’Emilia Romagna è attribuito un livello di pericolosità media. “Nella stessa zona si sono verificati terremoti anche nel 1570 e nel 1639 – spiega la sismologa – In quei casi la magnitudo fu simile a quelle registrate ora, almeno secondo le stime fatte in base ai danni rilevati allora”. Anche se la Pianura Padana non è una delle zone più a rischio, tutta l’Italia è sismica. “Zone come l’Irpinia e l’arco calabro sono ad alta pericolosità: lì i terremoti possono essere ancora più forti e devastanti”.

    Ai morti e ai crolli nella zona di Modena si aggiunge la paura a molti chilometri di distanza: i palazzi hanno tremato in tutte le città del Nord, come Milano, dove alcuni uffici sono stati momentaneamente evacuati. “Il capoluogo lombardo – dice Nostro – è in una zona considerata a bassa pericolosità sismica e nella storia è stata colpita da pochi terremoti epicentrali. Ma può risentire di terremoti in zone adiacenti a pericolosità maggiore, come ad esempio il Veneto o proprio l’Emilia Romagna”. Impossibile fare previsioni su che cosa accadrà nei prossimi giorni. E’ probabile che continueranno le cosiddette scosse di assestamento, ma non si può dire nulla sull’eventuale attivazione di altre strutture adiacenti. I consigli utili sono i soliti: “Lavorare sulla prevenzione. E nelle zone colpite essere prudenti e seguire le indicazioni della Protezione civile che è presente sul posto”.

  8. nel mio bagaglio culturale, qualcuno lo chiama un sacchetto di macerie , gli ottimisti , ovviamente , c’è pure questo : i terremoti . Che è pure vero che rappresentano uno strumento distintivo di crescita , formazione ed educazione individuale e di una collettività intera , di rafforzamen to di legàmi e di spirito di solidarietà di ineguabile umanità pronta e tenacemente perseverante , però tutto ciò premesso e considerando che non siam gli unici ad avere una terra tremante , non per questo mal comune mezzo gaudio, non voglio dir questo, semplicemente per dire che unendo le forze se non altro di chi vive ed ha vissuto già terremoti, forse qualcosa di più e qualcosa di meglio che raccoglier fondi per recuperare i disastri postumi possiam fare . Sto parlando con zio Bill : ad esempio, io non ho capito perché se questo pianeta trema invece che far tremar tutto quanto e creare rovine rovinose , perché quella che comunque è energia della terra non la captiamo prima , la immagazziniamo , sì, la stocchiamo , la conteniamo come metterla in un deposito per poi destinarla agli usi più disparati , tanto , mi par d’aver capito che trattasi di energia geotermica che comunque può esser utile all’illuminazione quanto al riscaldamento quanto alla combustione quanto alla trazione . Ci vuol tanto per immagazzinarla ? non ci aveva ancora pensato nessuno ?
    è una cosa semplice , basterebbe aver invece che dei brutti pali cementizi con miliardi di cavi e fili vaganti per gli impianti elettrici , iniziare a sostituire con il solare , senza tanti cavi pendenti ovunque , e piantare i pali giusti , ad impatto ambientale zero, con dei sensori di rilevamento geofisico dei movimenti tellurici eppoi andar a prendere quelle vibrazioni e metterle in un apposito magazzino energetico da re distribuire . semplice .

  9. Che cos’è un TERREMOTO?

    Il terremoto è un fenomeno naturale che si manifesta con un improvvisa, rapida vibrazione del suolo causata dal rilascio di una grande quantità di energia accumulata nel sottosuolo.

    I TERREMOTI POSSONO ESSERE…

    I terremoti sono in genere classificati in base alla loro origine in tre grandi categorie:

    i terremoti TETTONICI sono i più frequenti e quelli più estesi di intensità. Sono dovuti alla brusca liberazione dell’energia meccanica accumulata gradualmente all’interno della crosta terrestre;

    i terremoti VULCANICI precedono e accompagnano le eruzioni vulcaniche, sono raramente in relazione con i precedenti, hanno carattere locale e, in genere, di minore intensità;

    i terremoti DI CROLLO sono i meno frequenti e quelli più locali e superficiali; sono tipici di terreni carsici e dovuti, provocati, dal crollo delle volte di cavità sotterranee.

    una quarta categoria comprende tutti quei terremoti di debole intensità (MICROSISMI), avvertibili solo con strumenti adatti (sismografi)

    I sismografi sono il principale strumento degli scienziati che studiano i terremoti

    LE ONDE SISMICHE

    Le onde sismiche, che si propagano nel terreno, si avvertono in superficie come scosse, che vengono definite sussultorie o ondulatorie, secondo che prevalga nel movimento la componente verticale o quella orizzontale.

    La durata di ogni scossa è, di solito, di pochi secondi; eccezionalmente raggiunge 30 secondi.

    Raramente un terremoto si verifica con una sola scossa: infatti, le scosse si succedono a intervalli irregolari, per diversi giorni e talvolta per mesi. Si chiama periodo sismico il tempo durante il quale si registrano le scosse.

    COME SI MISURA IL SISMA?

    Le scosse sismiche vengono calcolate in base all’intensità ed alla magnitudo.

    Per misurare l’intensità si utilizza la Scala Mercalli, elaborata da Giuseppe Mercalli, naturalista e vulcanologo vissuto dal 1850 al 1914. Essa va dal I al XII grado.

    Per misurare la magnitudo si utilizza la Scala Richter, elaborata da Charles Francis Richter, sismologo statunitense vissuto dal 1900 al 1985. Essa va dal 1° all’8° grado.

    SCALA MERCALLI
    EFFETTI
    SCALA RICHTER

    I
    NON PERCEPITO
    2

    II
    PERCEZIONE CRESCENTE
    3

    III
    REAZIONI DI PAURA
    4

    IV
    CADUTA DI OGGETTI SENZA DANNI

    V

    VI
    DANNI LIEVI
    5

    VII

    VIII
    CROLLI E DISTRUZIONE DI UNA PERCENTUALE CRESCENTE DI EDIFICI
    6

    IX

    X
    7

    XI

    XII
    STORICAMENTE MAI RAGGIUNTO
    8

    Questo è un sismogramma,

    cioè la registrazione di scosse sismiche

    SI POSSONO EVITARE LE SCOSSE SISMICHE?

    Per impedire fenomeni sismici sono stati fatti dei tentativi,intervenendo nel sottosuolo per scaricare gradualmente le tensioni accumulate, facendo iniezioni di sostanze fluide lubrificanti o con esplosioni nucleari di piccola potenza.

    I risultati sono stati difficilmente valutabili.

    Maggiori progressi sono stati invece realizzati dall’ingegneria antisismica, in grado si progettare edifici capaci di resistenza a scosse di maggiore entità.

    PER CONCLUDERE:

    Il terremoto…
    è un fenomeno naturale

    non è prevedibile

    ha breve durata (meno di un minuto)

    si ripete di solito nelle stesse aree

Cosa ne Pensi?