musica / 13 luglio 2011

INTERVISTA A PIER FOSCHI

TORNANO LE GRANDI ESCLUSIVE DEL BLOG E LO FACCIAMO CON UN GRANDE INGRESSO NEL PANORAMA DISCOGRAFICO: PIER FOSCHI.

DA MOLTI E’ CONOSCIUTO COME IL “BATTERISTA DI JOVANOTTI” MA SCOPRIRETE IN QUESTA INTERVISTA CHE IL SUO PERCORSO ARTISTICO NON SI LIMITA A QUESTO. E’ USCITO DA POCO IL SUO ALBUM DI DEBUTTO, DISPONIBILE ANCHE SU iTUNES. MAGGIORI INFORMAZIONI SUL SUO SITO PERSONALE www.pierfoschi.com

 

Benvenuto sul Blog del Collettivo Soleluna. Posto perfetto per presentare il tuo nuovo album…
Ciao a tutti i blogghisti del Collettivo. Grazie a Maurizio dell’opportunità che mi da di far sentire la mia voce attraverso questa intervista. Dai! Presentiamo il mio disco

All’improvviso, inaspettatatamente, compare la sorpresa di questo tuo primo lavoro. Dopo tante collaborazioni finalmente un progetto tutto tuo.
Esatto un progetto tutto mio che sorprende anche me. Si perché prima del percorso di analisi psico emotiva avevo una sorta di paura ad espormi in prima persona, anche se poteva sembrare il contrario a prima vista. M i fermavo sempre al 99 muro ,come la barzelletta dei matti e tornavo indietro piuttosto che scavalcare l’ultimo muro. Il muro prima della libertà.Adesso mi sento libero,positivamente stupito e contento.

Le tue collaborazioni sono state numerose in questi hanni. Hai offerto il tuo “tempo” a molti artisti. C’è ne uno che ha segnato in maniera particolare il tuo percorso professionale?
Tante collaborazioni e altrettanti segni sulla pelle,sia quella dello strumento che la mia. Influenzato e ascoltato da tutti quelli che ho attraversato,grandi e piccini. Non c’è nessuno da segnalare come preferito. Tutti particolari e formativi e a tutti credo di aver lasciato qualcosa di mio.

La collaborazione mancata…
Collaborazioni mancate x adesso solo una quella con Gary Thomas, un saxofonista d’arte che ho conosciuto quando suonavo insieme a Lorenzo Cherubini. A Gary piaceva il mio drumming,il mio modo di vedere la musica e aveva espresso la volontà di fare qualcosa insieme a me,ma non è mai accaduto. Peccato

Come è nata e quando hai avvertito l’esigenza di lavorare ad un disco tutto tuo?
Si può dire che sono nato con questa esigenza ma mi sono boicottato, come ho accennato prima,fino a tre anni fa, poi ho conosciuto una persona speciale che dopo vari colpi di scalpello mi ha fatto una domanda molto semplice ma efficace. “Ma tu artisticamente ti senti da meno di tutti quegli artisti musicisti che ascolti tutti i giorni? La mia risposta è stata. “No” e da lì il passo è stato breve ma sudato. Per recuperare o addirittura instillare un po’ di sana autostima serve fare un grande e buon lavoro su se stessi. Richiede sforzi ma alla fine si vince un palloncino gonfiato all’elio. Appena lo lasci…quello vola diritto diritto in cielo. Metaforeggiando.

Piero Umiliani…
Piero Umiliani è un famoso Maestro del secolo scorso ma sempre molto contemporaneo, come tutti coloro che non seguono schemi, che cercano se stessi,che non mentono. Siccome non volevo che le parole prendessero il sopravvento aala musica mi sono lasciato ispirare de un famoso brano del Maestro dal titolo “Manà Manà” noto anche come sigla dei Muppet Show.
Nella composizione c’è una voce(la mia) ma la melodia non ha parole di senso compiuto ed io, come penso il Maestro ho voluto dire qualcosa senza dire niente. Una piccola polemica,credo costruttiva, dicendo che molto spesso i testi sono noiosi, copiosi, triti e scadenti. Tutto il mio disco invece percorre la strada del suono della voce e degli strumenti. Tutto una mescola di generi filtrati da me e i musicisti che hanni collaborato al progetto.

Leroy Anderson…
Dieci barra dodici anni fa Cecchetto mi chiamò e mi diede un’idea alquanto originale e cioè trasformare il brano “Nella vecchia fattoria” (Old McDonald hade a farm) in “questa vecchia batteria” e sostituire il verso degli animali con il “verso” dei vari pezzi della batteria. (Tipo: c’è la cassa boom cassa boom cassa cassa cassa boom) Io composi tutto il pezzo, venne una cosa bella ma a onor del vero, effettivamente, non mi rappresentava. La cosa non si realizzò. Poi 4 mesi fa chiuso in studio con le mie batterie, le mie idee, la mia follia, ho spinto REC sul computer sono andato a sedermi sulla batteria ed è venuto fuori questo simpaticissimo ed anche complicato gioco, che questa volta mi rappresenta. “Questa vecchia batteria” ia ia ooh! Mi è piaciuto il gioco e l’ho stampata sul mio disco. Sono andato a vedere chi l’aveva scritta. Un grandissimo compositore e direttore d’orchestra americano di nome Leroy Anderson. Ovunque si trovi spero che sia contento del mio gioco.

Pier Foschi è un lavoro “multi-solista” perché si avvale della partecipazione di alcuni ospiti
Dopo essere stato un mese chiuso in studio ho scelto 12 pezzi che mi piacevano e ho cominciato a chiedermi quali strumenti potevano accompagnare le mie creazioni e in quali brani metterli, usando un mio gusto personale. Una volta individuati gli accoppiamenti ho dato le tracce ai rispettivi artisti-musicisti e loro hanno suonato quello che era emotivamente la cosa più giusta per quel pezzo.
In ogni brano infatti c’è la fusione con un solo musicista,quindi solo una sonorità si mescola alla mia voce e alla mia batteria con qualche percussione aggiunta da me. I musicisti sono 4: Maurizio Piancastelli tromba (beato lui (battuta)) Filippo Tirincanti chitarra, Carlo Fabbri Sax, Alessandro Cristofori Pianoforte e Rhodes. Tutti musicisti eccezionali. Grazie ragazzi

12 brani, interamente composti e prodotti da te, mischiati al suono della tua voce.
Hai dichiarato: “Solo una voce che si fa suono, che diventa onomatopeica”
La mia voce in quasi tutti i brani rinforza melodicamente la batteria e può essere vista come passepartout tra la musica e l’orecchio. A volte le canzoni solo suonate, da un ascoltatore disattento, vengono immediatamente skippate perché gli risultano noiose. Anche il jazz,che è notoriamente musica di nicchia, se viene cantato incontra pareri più favorevoli soprattutto all’ascoltatore disattento e accalappiato da una cultura musicale popolare. Da cui la famosa musica POP.
Il mio intento era di mescolare vari generi musicali, con il concetto jazz, cioè basato anche sull’improvvisazione e addolcirlo con il suono della voce volutamente senza significato per lasciare l’ascoltatore libero di passeggiare tra le note senza dover per forza codificare il senso di un testo. Più facile da ascoltare che da spiegare.

Qual è il tuo pezzo preferito
E’ come chiedere ad una mamma quale figlio preferisce. Non saprei effettivamente indicarne uno. Direi che preferisco …tutti e 12

Prossimi progetti
Di progetti ne ho tanti ma per adesso tento di focalizzare le forze in questo che è già realizzato. Sto facendo le prove coi ragazzi per dare, nei concerti, live il massimo di informazioni che possano scaturire più emozioni possibili e nei ritagli di tempo metto in rete dei video di follia come “La macchina andava” e altri ne verranno per cercare una strada nuova o quantomeno originale di fare
e dire questa benedetta, magica musica.

Per finire, concludiamo con uno spazio libero, da usare in piena libertà…
Sono contento di aver fatto musica nella mia vita. Mi ha liberato da schiavitù psichiche,schiavitù sociali, mi ha fatto conoscere bellissime ed interessantissime persone, mi ha dato gioie e risposte a domande che non possono arrivare che non dalla musica. Chi fa musica è privilegiato e chi la sa ascoltare capisce cosa dico. Peccato che molto spesso si dimentica che l’arte è indispensabile per l’essre umano. I soldi purtoppo invece sono una malattia che schiaccia tutto e tutti e appunto anche l’arte che si deve ritagliare a forza uno spazio. Almeno per quanto riguarda l’Italia e cioè il nostro paese. La vendita dei dischi molto spesso non ha niente a che vedere con l’arte. Non me ne voglia nessuno,questo è il mio pensiero.



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76 Commenti

Jul 14, 2011

q UESTA è bellissima, ve la racconto subito subito , è a pagina intera, tutto un paginone dedicato : E’ BUIO , BUIIIIIISSSSIMO , SI VEDE BENISSIMO UN CARTELLINO , C’è SCRITTO CON LA PENNA ROSSA SU SFONDO BIANCO BIANCHISSIMO : P E A N U T S ( che se ci fosse un lotto letterario io giocherei tutte le lettere ) . Allora, ritorniamo a noi, scena : è buiiisssimo , c’èun prato verdissimo verdissimo lunghissimo e stretto stretto (chè, ho pensato subito io, sembra assurdo, eppure anche quando è buiiiissimo i prati sono sempre verdissimi, e questo concetto esistenziale è già da solo un’assioma inconfutabile ) , c’è il cielo buiiissimo che è molto più grande del piccolo prato verdissimo , tuttocielo praticamente, un cielo a poi ché ci son delle stelline fino al prato , insomma un cielo stellato ma talmente stellato che sembra una nevicatine lieve di neve al cotone americano , quello proprio a batuffolo che quando scende certa neve natalizia te lo ricorda perfettamente, per intenderci. Ci sono charlie braun e lucy . Charlie braun è proprio comodamente paciosamente seduto sul prato che non lo sposterebbe neanche una cannonata , lucy , impavida e curiosa lo raggiunge rimanendo perfettamente in piedi ed in equilibrio. Charlie braun sembra linus , anzi, forse non è charlie braun, somiglia talmente tanto a linus che mi sa che è linus e non charlie braun , insomma, sono l’oro : due in uno senza neanche spiegarti il perché . Procediamo : charlie si rivolge a luci e sentenzia : le stelle sono belle, vero ? luci un po’schifita lo osserva e risponde : insomma………e lui, ostinato : sai cosa penso? penso che lassù ci dev’esser una piccola stella, la MIA , e mentre io sono qui, sulla terra solo solo solissimo in mezzo a milioni di persone che formicolano veloci e distratti come le formiche, la mia stella, lassù, mi fa un sacco di compagnia e mi pensa continuamente e mi porta anche fortuna mentre io sbuffo e m’incazzo per niente . Poi , rivolgendosi a lucy, maestra, domanda senza ombra di dubbio : TU pernsi che tutto questo abbia un senso e possa essere responsabilmente spiegato analizzato e convertito ? Lucy, dall’alto delle sua pluri lustri esperienzale maturità lo osserva assertiva e commossa : Sì, ha un significato nobile, nobilissimo : TU hai un esaurimento nervoso galoppante che neanche ti rendi conto di quanto galoppi . Sorride, saluta con la manina della scrittura con la penna bic e continua a camminare.
( Giuro, dico giuro, che se mi fa un altro numero così a me mi piglia minimo un ictus ……….. voi avete dormito stanotte ? erano cinquanta minimo cinquanta gradi centigradi all’ombra , centigradi , non farenait ……… che scala è la farenait ?……….e non è bastata neanche una tisana camomillica melissata verbenica per farmi riprendere , ho già anche preso due moment contemporaneamente e speriamao che oggi stemperi altrimenti io stanotte dormirò all’agghiaccio sotto le stelle e mi risveglierò soltanto rugiadosa sotto una canadese con il tetto tutto trasparente e panoramico .
Grigio : una nottata grigio fumo di londra et coccodrille grigio asfalto superstra sono terribili da digerire in una giornata così calda ferragostiana , fortuna la toilette e Nonno che mi ha baciata le mani , altrimenti lo avrei bocciato stecchito all’asilo infantile.


Jul 14, 2011

Ho scelto un abito : dopo tantissimi anni, e neanche si direbbe, ho scelto un abito senza premeditazione alcuna, così, l’ho incontrato girovagando, me lo son trovata davanti , anzi, di fianco, mi sono avvicinata pianino pianino, prima l’ho osservato da lontano, poi da più vicino, l’ho preso in mano, l’ho strapazzato in qua e in là, aperto, chiuso, stirato, contratto, riaperto e l’ho scelto senza ombra di dubbio:proprio quel che si può chiamare anche amore a prima svista (infatti, da quanto m’è piaciuto non ho neanche letto le etichette con tutte le raccomandazioni del caso) . Alle mie amiche colleghe over teen e pre50 non so cosa occorrerà fare per farle rianimare dalla critica aggressiva selvaggia ed impietosa : sì, che, è un abito talmente d’antan ma talmente d’antan che, mi sa, che soltanto io e grace kelly avremo potuto indossarlo per tutti i giorni ed anche per qualche superoccasione, come questa, che, infatti, tutti gli altri simili delle altre taglie erano tutti lì appesi allo stendino che le persone che affollavano lo store neanche si avvicinavano per quanto fosse, già così a primo sguardo assolutamente d’antan e privo di personalità eclettica modaiola trascinante : esattamente come me :)
Che soddisfazione . Ci ho abbinata anche , mica un coprispalla di quelli che mi impongono alla santa casa per visitare un patrimonio culturale inestimabile ricchezza dell’umanità intera, no, assolutamente, ho avuto subito una certa avversione e mi son scelta una giacca fattura artigianale d’altri tempi di una nouces più decisa del medesimo colore dell’abito, colore unico, deciasamente monocolore. Non svelo altri particolari altrimenti grace non mi perdonerebbe lo stile, pertanto vi saluterò affettuosamente e con garbo cercando di non rompermi qualche osso delle gambe ché, m’han già detto subito che occorrerà un tacco, su quella mise occorre un tacco , tanto che , di fronte al mio sbigottimento sornione che già mi ci vedevo a piedi nudi ho risposto convintissima e sorridente : vedremo , non è detto .punto

tutto questo per dire che cosa ? che oggi mi sono pagata lo stipendio con un investimento in buonumore che mi ha molto divertita e rilassata dopo aver fotografato tutti i muri, le panchine, le aiuole, le scale, i sottoscale, le ringhiere, le cabine telefoniche e quelle elettriche, i contenitori della raccolta differenziata, le fontanelle, i cartelli stradali, ed il bordo strada pedonale e pure le zebre della mia città .
Ci farò un cd dedicato alla mia amministrazione comunale : sindaco ed opposizione di maggioranza in testa, che non so dove abitano e non vado certo a fotografar casa loro però questi modestissimi scatti li condivideremo appassionatamente. Non vedo l’ora .


Jul 14, 2011

:(
di che stagione è questa mise spendacciona fuori budget ?


Jul 14, 2011

settembrino molto mattiniero e serale ; ottombrino ; novembrino con copertina di lana buona oppure caban seta cachemire ; dicembrino idem ; gennarino idem ; febbraino con soleil non piovoso ; marzolino idem ; avrilante en plein air ; maggiolino molto mattiniero e serale ( giugnesco, lugliesco ed agostino only for special occasions )


Jul 14, 2011

:(
insomma, uno scarto di stagione

:)
eh no : un bell’anticipo avveniristico di stagioni future
mica è una spesa corrente : trattasi di INVESTIMENTO SALVA VITA :)


Jul 14, 2011

Un semaforo per il sistema immunitario

È una molecola che svolge la funzione di semaforo a regolare il traffico delle cellule del sistema immunitario. È quanto ha scoperto il gruppo di ricerca di Cosima Baldari dell’Università di Siena, grazie anche al contributo dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro.

I linfociti T e B (cellule del sistema immunitario) che scorrono nel sangue e nella linfa incontrano gli organi linfatici (per esempio i linfonodi, il timo, la milza) che rappresentano vere e proprie “aree di servizio”, dove queste cellule trovano tutto ciò di cui necessitano per svolgere la loro funzione difensiva.

L’intenso traffico di cellule è regolato principalmente da piccole molecole chiamate chemochine che hanno la funzione di attrarre o respingere i linfociti.
Esiste una chemochina (o più chemochine) per ogni tipo di cellula che compone il sistema immunitario: alcune di esse attraggono i linfociti B, altre li respingono, altre ancora attirano le cellule T o viceversa. Come veri e proprio semafori, le chemochine hanno bisogno di essere collegate a un sistema energetico, ovvero devono attaccarsi ad apposite “prese di corrente” poste sulle cellule, i recettori.

I ricercatori senesi hanno scoperto che una proteina, chiamata Shc, è fondamentale per il corretto funzionamento di queste prese di corrente. Solo se Shc funziona a dovere il traffico immunitario sarà fluido e senza intoppi. Per questo motivo questa proteina può rappresentare un utile bersaglio per nuove terapie mirate a potenziare le difese immunitarie contro il formarsi di cellule cancerogene .


Jul 14, 2011

Diagnosticare in anticipo il tumore al polmone
Nei laboratori dell’Istituto dei tumori di Milano è stato messo a punto un esame molecolare che permette di diagnosticare in anticipo e con precisione il tumore del polmone

L’analisi dei livelli di microRNA nel sangue di una persona permette di diagnosticare il tumore del polmone fino a due anni prima della TC spirale e di distinguere le forme più aggressive da quelle meno pericolose e destinate probabilmente a non creare alcun problema all’organismo. Lo dimostrano i risultati di uno studio recentemente pubblicato sulla rivista PNAS dai ricercatori dell’Istituto tumori di Milano coordinati da Gabriella Sozzi e Ugo Pastorino.

“I microRNA sono piccole molecole che agiscono come interruttori molecolari, accendendo e spegnendo i nostri geni e regolando reti biologiche molto ampie” spiega Gabriella Sozzi, responsabile della struttura di Genomica dei tumori dell’istituto milanese. “Con il nostro lavoro siamo riusciti a individuarne alcuni che sono alterati se il tumore è presente”.

Un pool di indicatori
Dal punto di vista strettamente molecolare, la particolarità della ricerca milanese risiede nel fatto che non è stato studiato un solo microRNA, come era già statofatto in precedenza. “Studiare un solo microRNA non sarebbe stato sufficiente a ottenere risultati così affidabili” spiegano gli autori.“Così abbiamo pensato di analizzare anche i rapporti tra queste molecole”. Il risultato finale è l’identificazione di quattro gruppi di microRNA – da 9 a 15 geni per ciascun gruppo – capaci di rivelare la presenza del tumore in fase iniziale, quando ancora non è visibili con la TC spirale.

I ricercatori hanno analizzato i campioni di sangue prelevati da persone già coinvolte in uno studio iniziato nel 2000 sulla TC spirale come strumento di screening per il tumore del polmone e tutte considerate a rischio di cancro polmonare perché forti fumatrici. Grazie ai microRNA è stato anche possibile capire quali dei tumori individuati erano davvero aggressivi, un’informazione essenziale per decidere il tipo di trattamento da attuare. “Uno dei punti di forza di questo nuovo esame è che prevede un semplice prelievo di sangue, procedura molto meno invasiva e meno costosa di una TC spirale. Inoltre” continua Pastorino “sapere che il tumore non è aggressivo ci consente di evitare trattamenti spesso molto pesanti”.

Attualmente l’esame è considerato ancora sperimentale e quindi non è disponibile nei laboratori degli ospedali, ma i ricercatori dell’INT hanno già messo in cantiere un nuovo studio su forti fumatori che nell’arco di cinque anni aiuterà a perfezionare i risultati finora ottenuti.


Jul 15, 2011

( e quelli che ti tempestano di sguardi inopportuni e di commenti bon ton e, con sufficienza estremamente piacevole ti continuano a commentare che ” far figli è soltanto un piacere infinito ed il peccato, il gran peccato è non farne ” e quelli che ti tempestano di messaggi la tua posta elettronica sottolineando che hai urgenza di make up giusti e che la stagione estiva è, tutto sommato, appena iniziata ed ancora, nonostante l’età, puoi essere ancora in tempo per la prova costume , tutti questi , secondo te , quale incidenza cancerogena hanno sulla vita di una persona , NORMALE ?:)

OGGI RIDO TANTO, V’AVVISO CHE QUESTO SARA’ UN WEEK END DI RISATONE E SORRISI AUTIENTICI, RIGOROSAMENTE AUTENTICI, SOPRATTUTTO DOPO CHE HO ASCOLTATE CERTE MUSICHE SUBLIMI E CERTE DANZE CONTEMPORANEE ALMENO QUANTO ME , CERTI TESSUTI AVVENIRISTICI E CERTE PROPOSTE ALTERNATIVE CHE RESTERANNO NELLA STORIA NON DELLA NOSTRA NAZIONE, BENSì DELL’UMANITà INTERA, RESTO SEMPRE UN PASSO AVANTI, SORRY :)


Jul 15, 2011

:)
” fija mia, i figli li devi fare : mica penserai d’essere davvero padrona della tua vita ?:)


Jul 15, 2011

” gira di qua ………………….gira di qua…………………….

:)


Jul 15, 2011

VAI LUDOOOOOOOOOOOOOOOOOVIC : LUDICA , L U D I C A , LUDICA , LUDICAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
:)


Jul 15, 2011


Jul 15, 2011

sai che non l’avevo mai visto prima questo videino ?:)
rivela dei particolari inattesi inattesissimi , impossibili , improbabili
incostanti costantgemente , ferrarellarescamente naturali , interessante, molto interessante……….soprattutto la luna piena ….
bella da matti :)
e quel cielo ? bello da mattti :)


Jul 15, 2011

ma dove siamo ?

IN AMERICAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA :)


Jul 15, 2011

JAMAIS COMME TOI :)


Jul 15, 2011

?
jamais comme moi ?

“jamais comme toi” non me l’aveva detto mai nessuno : ci sta serio ?


Jul 15, 2011

:)
non sembra, ma in francese faccio passi da gigante


Jul 15, 2011

?
stai scherzando

:)
ovviamente SI
BEST WISHES AND HAPPY NEW YEARS


Jul 15, 2011

Utili tavoli di contrattazione collettiva : read &……e voi che ne pensate ?

MILANO – La Cgil è sul piede di guerra con il gruppo Coin, che in questi giorni di saldi ha messo in vetrina, nel punto vendita di piazza Cinque Giornate a Milano, due ragazzi in costume da bagno. «Non siamo contro i saldi, né contro l’economia di mercato – spiega in una nota la Filcams Cgil di Milano – ma vorremmo difendere il decoro dei lavoratori e l’intelligenza dei clienti». Secondo il sindacato, la vetrina attrezzata come una spiaggia con tanto di ragazzo e ragazza in costume per pubblicizzare prodotti come il telo mare con amplificatore di i-pod è «all’insegna del corpo in vetrina e della mercificazione di tutto». «È questa l’immagine che Milano vuole darsi?», è la domanda retorica di Filcams e Camera del Lavoro, convinte che «non è certamente con queste scelte pubblicitarie che si costruisce una città che vuole essere modello di modernità e futuro».

GLI ORARI DI LAVORO – «Non siamo contro i saldi – sottolinea la Filcams – né contro l’economia di mercato, né contro i consumi, ma vorremmo difendere il decoro dei lavoratori e delle lavoratrici così come l’intelligenza dei clienti». La critica non riguarda solo la vetrina di piazza Cinque Giornate ma anche l’orario di lavoro in tutto il gruppo. «Il gruppo Coin/Ovs/Upim – secondo il sindacato – dimostra di non aver nessun rispetto per le persone in quanto da tempo ha introdotto unilateralmente un orario di lavoro con pausa pranzo di tre ore e mezza che costringe i lavoratori e le lavoratrici a rimanere fuori casa per circa 13 ore al giorno».


Jul 15, 2011

MERCATO
Auto, calano ancora le vendite
Giugno segna una perdita del 8,1% ma il primo semestre scende dell’2,1%. Unica vera eccezione la Germania
MERCATO

MILANO – Cala ancora il mercato dell’auto nell’ Unione Europea. Giugno segna un arretramento del 8,1%, mentre tutto il primo semestre registra una diminuzione del 2,1% nei 27 Paesi della Ue. Le incertezze del comparto si riflettono con percentuali diverse su tutta l’area, con una sola evidente eccezione: la Germania che in decisa controtendenza segna una crescita del 10,5%. Un dato che si riflette anche nell’andamento dei suoi marchi , come il gruppo Volkswagen che mostra un eccellente stato di salute (+ 5,7% nel semestre) e la BMW che festeggia il + 10,8%. Bene anche Mercedes (+1,8%).

CROLLA LA SPAGNA – Le altre realtà europee marcano tutte il passo, a parte la Francia che segna un piccolo miglioramento dell’1% a fronte di un calo evidente nel mese di giugno (-12,6%). L’Italia scende da gennaio del 13,1%, ma tiene meglio sul mese di giugno con una perdita dell’1,7%. Decisamente meglio di quanto registra la Spagna (-26,8% sul semestre e -31,4% a giugno), mentre la Gran Bretagna perde il 7,1% sul periodo e il 7,1% sul mese.

TERREMOTO SUI MARCHI – L’andamento dei marchi, tedeschi a parte, è caratterizzato dal segno negativo. Nei primi sei mesi perdono Psa (-7,1%), Renault (-10,8%), Fiat (-12,7%), Ford (-6,6%) e soprattutto i giapponesi che scontano gli effetti del terremoto di marzo. Toyota cala dell’8,2% e Mazda addirittura del 23,7%. In controtendenza invece Mitsubishi (+28,1%) e GM (+1,7%).

CRESCE ALFA ROMEO – Più in dettaglio, all’interno del Gruppo Fiat si registrano movimenti diversi: Fiat lascia sul campo il 13,5% a giugno, nonostante le apprezzabili performance di 500 e Panda. Lancia e Alfa Romeo danno segni di vitalità, in particolare la prima che a giugno sale in Italia (7,3%), Germania (+28,1%), Francia (+ 44%), Regno Unito (+33,3%) e Spagna (+17,2%). Merito della nuova Giulietta che sta scalando le classifiche di tutti i mercati. Lancia cresce in Italia (+4,3) e in Germania (addirittura del 76,5%). Bene anche il marchio Jeep che nel prinmo semestre ha immatricolato 11.000 veicoli, il 27,4% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.


Jul 15, 2011

Ucciso Cabral, cantautore argentino contro le dittature
Un commando di uomini armati ha assassinato l’artista. Il Nobel Rigoberta Menchù: morto per i suoi ideali
In Guatemala

Ucciso Cabral, cantautore argentino contro le dittature

Un commando di uomini armati ha assassinato l’artista. Il Nobel Rigoberta Menchù: morto per i suoi ideali

Era un messaggero mondiale di pace. È stato ucciso a colpi di mitragliatrice. È l’epilogo tragico di una vita da romanzo, quella del cantautore argentino Facundo Cabral, assassinato da un commando di uomini armati in un agguato nella capitale del Guatemala, uno dei paesi più violenti dell’America Latina.

Settantaquattrenne di La Plata, Facundo Cabral era amatissimo in patria e noto in tutta l’America Latina per il suo folk argentino. Diceva di ispirarsi a Gesù Cristo e Madre Teresa di Calcutta, ma era anche un ammiratore delle opere letterarie di Borges e Whitman, eppure fino a 14 anni era analfabeta. Abbandonato dal padre il giorno prima della nascita, il 22 maggio 1937, lui e gli altri suoi sei fratelli, poverissimi, si trasferirono con la madre nella Terra del Fuoco. È una vita fatta di strada e riformatorio, che trova la via d’uscita nella musica: il suo personale riscatto sociale diventa quello di un continente, perché nell’America Latina che sprofondava nel buio delle dittature, la sua voce cantava la libertà e la pace. Cantautore di protesta, per lui dopo il golpe è meglio cambiar aria: durante la dittatura militare argentina (1976-1983) si trasferì in Messico, non una fissa dimora ma la base di partenza per i suoi viaggi e le sue tournée artistiche che lo hanno portato in 150 Paesi. Fino al riconoscimento internazionale dell’Onu, che nel 1996 lo ha nominato «messaggero mondiale di pace».

Moglie e figlia morte in un incidente aereo – perché il destino quando vuole ci vede benissimo -, Cabral è ricordato soprattutto per la canzone «No soy de aqui, no soy de alla» del 1970, cantata in nove lingue diverse, anche in duetti con cantanti come Julio Iglesias e Neil Diamond, Alberto Cortez e Pedro Vargas.

Ieri la fine. E la sua vita da romanzo diventa il resoconto di un dispaccio di polizia. Cabral è stato ucciso mentre, appena lasciato il suo albergo, stava andando in auto all’aeroporto verso le 5 del mattino. Non è chiaro se sia rimasto vittima della criminalità comune o sia stato l’obiettivo di un attentato, forse per destabilizzare il Guatemala in vista delle elezioni dell’11 settembre. Dunque un omicidio che diventa anche un caso diplomatico. Il presidente del Guatemala, Alvaro Colom, si è detto «costernato per questa vigliacca aggressione. È triste che quest’uomo che cantava l’amore, la pace e la gioia sia stato ucciso da alcuni farabutti. Ci stiamo già occupando del caso, e ci impegneremo a fondo nelle indagini», ha assicurato Colom, che ha d’altra parte avuto un colloquio telefonico sull’omicidio con la collega argentina Cristina Fernández de Kirchner.

In lacrime sul luogo del delitto anche la pacifista guatemalteca Rigoberta Menchú, Nobel nel 1992. Lei non aspetta le indagini: «Sono convinta che sia stato assassinato per i suoi ideali».


Jul 15, 2011

Cosa tiene accese le stelle. Storie di italiani che non hanno mai smesso di credere nel futuro :)

Maria, la nonna di Mario Calabresi, andava a letto esausta, dopo una giornata spesa a lavare montagne di lenzuola e pannolini. Quella sera, quella in cui per la prima volta aveva usato la lavatrice, è stata, nei suoi ricordi, lo spartiacque tra il prima e il dopo. Calabresi ha ricomposto i frammenti di un tempo in cui si faceva fatica a vivere ma era sempre accesa una speranza, e di un presente così paralizzato da non riuscire a mettere a fuoco l’esempio di chi non ha smesso di credere nel futuro. Ed ecco un viaggio nel vissuto del nostro Paese attraverso le storie di chi – scienziati, artisti, imprenditori, giornalisti e persone comuni – è stato capace di inseguire i propri sogni, affrontando a testa alta le sfide collettive e individuali del mondo di oggi. C’è chi è riuscito a offrire una speranza per i malati incurabili, chi è diventato un prestigioso astronomo e spera ancora di vedere l’uomo su Marte, chi ha trasformato la sua tesi di laurea in un’azienda californiana di successo, e chi ha deciso di cambiare il proprio destino giocando l’unica carta a sua disposizione, lo studio. Per intuire che in mezzo allo sconforto diffuso la strada esiste, perché coltivando le proprie passioni non si rimane delusi e perché la libertà si conquista, anche, con la volontà. Per scoprire un giacimento di vita, energia e coraggio, un luogo in cui “le stelle si sono accese per guidare il cammino degli uomini, la loro fantasia, i loro sogni, per insegnarci a non tenere la testa bassa, nemmeno quando è buio”.


Jul 15, 2011

Gli ho chiesto : “che ruolo hanno le Donne nella sinistra partitica ?”

” Compresse , scoglionate perennemente scoglionate, sterili critiche senza mai esser in grado di proporre alternative , non dico neanche alternative particolarmente intelligenti, alternative. Ma non è colpa loro , di come hanno scelto di esser trattate e dell’immagine che hanno di sé stesse .
Gli ho replicato incuriosita : ” e le donne della destra partitica ?”
Intraprendenti, decisamente molto più intraprendenti. Mentalmente più aperte e lungimiranti , strategicamente più passionali e meno interessate al soldo, al soldo facile. Peccano in presunzione estetica, peccano moltissimo in presunzione estetica ed alcuni eccessi razziali , ma non è tutta colpa loro, forse il bagno turco e la sauna idromassaggio è molto più rilassante della lettura di un buon libro, di buona musica, del mare non d’assalto e di un certo sconfinato amore per la pulizia asfissiante di ogni mensola, per il resto , la televisione è sempre un megascreen pronto a cullare ogni velleità ed una passeggiata tra i boschi più deleteria che probabile: troppa salute
in bicicletta invece no, considerando che va anche di moda perché la sinistra la osanna ed è eco compatibile un giro in bicicletta lo farei volentieri, magari con qualche utile modifica alla bicicletta, non per renderla da cross ma per renderla più manovrabile, lo spirito imprenditoriale non fallisce mai, una enorme capacità che la sinista si sogna ”
aggiungo, divertitissima e sorridente : ” Per il resto ? ”

“Per il resto tutto bene” per la destra ; ” non ci lamentiamo troppo” perla sinistra

Divertitissima , finisco di bere il caffettino di moka profumatissimo nell’aria , sorrido e saluto con una stretta di mano soft ma decisa , gesti che resteranno negli annali della buona competenza relazionale .


Jul 15, 2011

:)

without words


Jul 16, 2011

lO SCRITTINO sulle donne che appartengono alla sinistra partitica e quelle che appartengono alla destra partitica è uno dei tuoi migliori : complimenti
quasi a pari merito con LA NORMALE ela recensione di BACIAMI ANCORA

VOGLIO ANCORA LEGGERE COSE COSì
TE NE RINGRAZIAMO (OVVERO,SAPPIAMO BENE CHE DI FRONTE AI TALENTI VERI I RINGRAZIAMENTI VANNO CONDIVISI ANCHE CON CHI SE LI MERITA PERCHè L’HA CAPITO GIà PER PRIMO TANTI ANNI FA , INSOSPETTABILMENTE UN GENIODONNA :)


Jul 16, 2011

il premier: «Ho lavorato con grandissima intensità per vararla»
Manovra, via libera a Montecitorio
Il Colle la promulga: “Grati alle Camere”Il sì definitivo è arrivato con 314 voti a favore, 280 contrari e due astenuti. Berlusconi: «L’Italia è più forte»Il premier Silvio Berlusconi in Aula
MILANO – Con 314 voti a favore, 280 contrari e due astenuti l’Aula della Camera ha approvato in via definitiva la manovra. E una nota del Quirinale ha fatto sapere che Giorgio Napolitano ha già promulgato la legge. «Il Paese è grato alle Camere» ha detto il presidente della Repubblica, commentando il via libera definitivo al provvedimento economico e parlando di un «risultato impensabile senza il deciso concorso dell’opposizione». «Si è trattato – ha aggiunto il capo dello Stato in una nota – di una prova straordinaria di consapevolezza e di coesione nazionale che rafforza la fiducia nell’Italia delle istituzioni europee e dei mercati». Per Napolitano «spetta ora agli opposti schieramenti confrontarsi nel modo più aperto e concludente sulle scelte che restano da adottare per rompere la morsa alto debito-bassa crescita che stringe l’Italia e per contribuire a un vigoroso rinnovamento e rilancio del progetto europeo», conclude il Capo dello Stato.

«HO LAVORATO SODO» – Assai soddisfatto anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Con il via libero definitivo alla manovra, ha detto il premier, «l’Italia è più forte, anche se restano le incognite della crisi». «Ho lavorato con grandissima intensità per l’unica cosa essenziale in queste due settimane: varare la manovra» ha aggiunto il Cavaliere. Che ha approfittato della situazione per togliersi anche qualche sassolino dalla scarpa. «Ho sentito – ha detto Berlusconi riferendosi alle dichiarazioni delle opposizioni – che qualcuno ha detto che il governo non si muove, credo che si debba riconoscere che in due settimane il governo è riuscito a preparare una manovra, ad adottarla in sede di Consiglio dei ministri, a presentarla e a discuterla con il presidente della Repubblica, ad ottenerne la firma». Il premier ha voluto poi fare chiarezza sulla scelta del silenzio dalla sentenza sul lodo Mondadori a oggi. «Mi si attribuisce un silenzio inspiegabile in questi giorni. È molto chiaro invece – ha detto Berlusconi – che le cose recentemente accadute che mi hanno riguardato da vicino sono tali che se dicessi quello che penso davvero non coinciderebbe con gli interessi del Paese in questo momento di attacchi internazionali. Il mio senso di responsabilità mi ha quindi impedito di dichiarare quello che penso».

«RIPARTIRE CON ENERGIE NUOVE» – Per il leader del Pd Pierluigi Bersani «siamo ad un tornante grave per il Paese. Se il guidatore tira dritto il Paese va a sbattere. Serve una ripartenza per ridare fiducia, una ripartenza con energie nuove e per noi la via sono le elezioni. Se c’è qualcosa di mezzo, deve avere i caratteri precipui del tempo per fare la legge elettorale e lasciando alle spalle una politica sbagliata e protagonisti sbagliati» ha detto il segretario dei democratici parlando in Aula alla Camera e chiedendo le dimissioni del governo dopo il via libera alla manovra.

IL PREMIER IN AULA – Prima del via libera alla manovra, Montecitorio aveva confermato la fiducia al governo sul provvedimento economico, (316 sì, 284 no e due astenuti). Al voto di fiducia (la numero 47 per il governo Berlusconi) ha preso parte anche il premier. Nella sala del governo, il presidente del Consiglio ha incontrato il deputato del Pdl, Alfonso Papa, per il quale oggi la Giunta ha dato via libera all’arresto in merito all’inchiesta P4. Nel suo ufficio il Cavaliere ha visto poi il segretario del Pdl Angelino Alfano. «Non sono stato affatto assente o latitante. Mi vogliono dipingere così, ma io invece in questi giorni ho studiato tutte le carte, ho lavorato per il bene degli italiani» ha detto Berlusconi conversando con alcuni parlamentari di maggioranza. «Mi piacerebbe tanto dare loro quello che ho promesso, un alleggerimento della pressione fiscale, ma il momento è difficile e adesso non è possibile» ha aggiunto.

TAGLIARE I COSTI DELLA POLITICA» – In mattinata, il presidente della commissione Bilancio di Montecitorio, il leghista Giancarlo Giorgetti, chiudendo il suo intervento sulla manovra che sarà approvata definitivamente nel pomeriggio, ha detto in Aula che la maggioranza invita il governo «in qualche modo ad attivarsi affinchè i costi della politica, che sono contemplati nel provvedimento, possano tempestivamente e rapidamente affiancarsi alle altre misure qui previste».


Jul 16, 2011

FORMAT NEWS INCIDENTI DI PERCORSO PSEUDO : ” CALCIATORE SCAPPA ALL’OTTANTESIMO MINUTO E SI PORTA VIA
LA PALLA ”

” SPOSA LANCIA IL BOUQUET E SCAPPA CON IL FIORISTA ”

” CERVELLO IN FUGA BLOCCATO ALLA FRONTIERA : AVEVA IL PASSAPORTO
SCADUTO ”

:)


Jul 16, 2011

L’intervento
Una nuova frontiera dello sguardo
L’intervento

Una nuova frontiera dello sguardo

Mai ossimoro fu più efficace: «realtà virtuale». Già, una realtà che non esiste, immateriale, effimera, fuori dal tempo e dallo spazio. Ma l’arte, con la sua potenza sciamanica densa di profezia, da tempo ha colto il senso di un mondo di rappresentazioni che vanno oltre la verità della materia. Così anche la fotografia (e l’appuntamento di Arles ne dichiara la valenza ideologica anche con un manifesto) spazia nel «non luogo» dell’etere fermando frammenti di «non realtà», certificando che forse il virtuale è più vero del reale.

È davvero l’era di un cambiamento culturale «From here on», «da qui in avanti» come sancisce il manifesto politico di Arles? Certo, la «rete» è una straordinaria forma di ispirazione, una grande bancarella da cui attingere un universo infinito di immagini. Un occhio globale grazie al quale prendere liberamente tutto (o quasi), una nuova frontiera dello sguardo. Ma quello che più conta, oltre all’esplorazione di nuove tecnologie (scanner, applicazioni per iPhone e iPad) è in corso una nuova percezione del vedere. E, ovviamente, del «creare». Già da anni qualcosa è cambiato: Thomas Roof, (artista tedesco, classe ’58) prendeva frammenti scaricati da Internet (le torri di New York dell’11 settembre, ad esempio) e li ingrandiva modificando i pixel in linguaggio formale. Oppure immagini porno: le trasformava in vellutate e oniriche immagini «mosse» grazie a Photoshop.

Nell’ultima edizione del World Press Photo, Michael Wolf è stato premiato per un reportage (da casa sua), realizzato con foto su «Street View» di Google. Lo sapevamo già, ma forse oggi, più che ieri, è in scena un punto centrale sull’identità culturale dell’immagine: il fallimento della fotografia come promessa di verità. Ma in fondo, come ci insegna il grande John Berger: è solo Questione di sguardi.


Jul 17, 2011

“UNA QUESTIONE MASCHILE. . . . . . . . ”

LEI mette in evidenza la prepotenza maschile, ma omette l’arroganza femminile, di molte donne, di tante donne, di troppe donne . Nella DONNA ammiro la pazienza, quando occorre, l’impazienza, quando occorre, la forza , sempre , la forza di ESSERE , più che la forza di apparire e di avere , la forza di ESSERE ; ammiro il BUON SENSO , il coraggio, l’intelligenza in ogni sua forma manifesta , così come la grazia e la femminilità non scontate e non regalate , solo se te lo meriti . La SOLUZIONE non sta nella prepotenza dittatoriale maschile, tanto meno in una accusata presunzione femminile , sta nella PROFONDITà dell’ANIMO DELLE PERSONE . La vita è un risveglio, non è detto debba esser tutti i giorni alle sei e trenta oppure alle sette e quindici, un risveglio che non deve comunque essere una continua contesa . Se vuoi arrivare primo corri da solo lungo tutto il cammino , se vuoi camminare lontano , corri e cammina pure insieme ed insiemi intersecanti, che è un concetto più filosofico che matematico.

:)


Jul 17, 2011

:(
un tratto inconfondibile di una persona (rispondi senza neanche pensarci)


Jul 17, 2011

il sorriso
le lacrime di commozione
come stringe la mano cercando la tua
quando ha lo sguardo perso
quando ritrova lo sguardo, il suo sguardo
dove ricerca i pensieri quando pensa a qualcos’altro mentre pensa e parla e continua a parlare oppure non parla più
come cammina
dove guarda quando cammina
come cammina insieme a te
dove guarda quando camminate insieme
dove guarda quando parla con te
dove guarda quando parla con te in presenza di altre persone
dove guarda quando parla con altre persone in tua presenza
come parla quando ci sei tu a te
come parla quando tu non ci sei a te
la canzone che preferisce
il libro che avrebbe voluto scrivere
la vacanza che sceglie : quando ?
la vacanza che NON sceglie : quando ?
il primo numero della rubrica nel telefono cellulare
l’ultimo numero della rubrica nel telefono cellulare
quante cartoline ha scritto nell’ultimo anno di vita
dove appoggia le sue scarpe preferite (quali sono?
che cosa non deve mancare mai in una settimana felice


Jul 19, 2011

:
dov’è LA NORMALE ?

:
stra a a a a a a a no

tesssssst a r d a


Jul 19, 2011

EMERGENZA IN MARE ^ NUMERO BLU = 1530


Jul 19, 2011

800.01.22.77


Jul 20, 2011

n o i o s o
noiosissimo
si cambia :)


Jul 20, 2011


Jul 21, 2011


Jul 22, 2011

http://www.nga.gov/exhibitions/calder/realsp/roomenter-foyer.htm

e’ stato bellissimo : c’era il dondolo azzurrissimo, kraun psichedelico, il basco, la cloche , i delfini , la stella cometa, i cappelli di carta ed i cappelli di paglia tinta, il lucido e la tenda , esprimiti e gianburrasca, volo e charlie braun , insomma eravamo proprio tutti e giovanni c’è piaciuto moltissimo m o l t i s s i m o m o l t i s si m o : è stato bellissimo .

Post it : sono in ferie .
sono in ferie dal ventuno del mese di luglio al ventuno del mese di settembre (eslcusi:)
c’èst à dire : in vacanza ci sono già (da una vita, dicono :)
adesso sono proprio in ferie , autorizzate , legalmente autorizzate ed oltre la Legge attualmente in vigore , insomma ,

sono in ferie dal 21.Vii al 21.IX

( ORA SAPETE BENE COME MEGLIO INVESTIRE IL VOSTRO TEMPO )


Jul 22, 2011

pssssssssssssss : c’erano anche i francobolli ( i filatelici contemporanei , quelli che stanno facendo la STORIA :)


Jul 22, 2011

hO chiesto a mia cugina:come sta lorenzo?

ha fatto un sorriso da qui a lì , gli occhi piccoli piccoli ed ha bisbi
gliato : mattarello, come sempre , ma è normale :)


Jul 22, 2011

:)
da quel che ti ricordi , immediatamente senza pensarci , qual’è l’ultima parola di VOLO ?


Jul 22, 2011

anche tu mi piaci un casino
la vita ci aspettava
abbiamo mollato le cime e la nave è salpata . SENZA DOVER PULIRE
IL PAVIMENTO


Jul 22, 2011

Venerdì 22 Luglio DuemilaSempre ^ LA GIORNATA DELL’ABBRACCIO

In un mondo dove, da sempre, l’uomo vive la “separazione” da tutto:
uomo contro donna, bello contro brutto, ricco e povero, buono e cattivo, nero o bianco, cattolico o musulmano ecc… NOI abbattiamo le barriere delle differenze attraverso una giornata internazionale dedicata “all’abbraccio fraterno” universale. Questa giornata sar
il 22 luglio
di ogni anno. Si, quel giorno, all’interno delle nostre case e fuori, le persone che noi incontreremo le abbracceremo sentendole parte di
noi stessi. I militari potranno posare i fucili e abbracciare i loro avversari e accorgersi così che colui che si voleva uccidere è un loro
fratello. Facciamo girare questo messaggio il più possibile.
Ricordiamocelo :
Siamo i responsabili della nostra vita, non deleghiamola più
a nessuno, ma diventiamone i veri protagonisti. Non diamo più retta
a chi ci istiga all’odio, ma diamo ascolto al sentimento e al cuore. 22 luglio per sempre.
Se avete piacere di segnalare la vostra adesione potete lasciare i rancori e produrre una testimonianza : a volte, per abbracciarsi occorre abbracciarsi , a volte uno sguardo, a volte un sorriso, a volte una parola , a volte il silenzio , a volte un gesto piccolo a volte un grande slancio


Jul 23, 2011

” L’albero più bello che hai incontrato oggi ?

:)
l’ ALBERO DELLA CREATIVITà






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