varie / 10 luglio 2005

INTERVISTA A MAROK E IVANA GATTI

UNA LUNGA INTERVISTA CON MAROK O MEGLIO UNA DOPPIA INTERVISTA!
DOPO L’ESORDIO “SOLISTA” CON ACAU, GIANNI MAROCCOLO E’ PRONTO A RIPARTIRE CON UN PROGETTO TUTTO NUOVO.

SI PARLA ANCHE DI LORENZO E BUON SANGUE…

Ciao Gianni e… bentornato sul blog del Collettivo Soleluna! Un anno fa usciva ACAU, il tuo esordio solista, che conteneva tra l’altro il bellissimo brano “da raccontarti all’alba”scritto insieme a Lorenzo. Ci saranno ancora delle collaborazioni tra voi? Pare che in ogni “passaggio” importante della nostra vita io e Lorenzo ci si incontri.. Successe nel 98 quando con Csi aprimmo qualche concerto del suo tour … un paio di anni in occasione della partecipazione di Lorenzo al tributo a Robert Wyatt … e poi A.C.A.U, con quello splendido cameo che è “Da raccontarti all’alba”. Quindi non mi sento di escludere che possa ancora riaccadere, perchè no. Il rapporto fra me e Lorenzo è fatto di poche parole, ma mi sento di definirlo “viscerale e profondo”, come dire, va aldilà della musica e del nostro mestiere. E’ l’incontro inaspettato fra due persone apparentemente “lontane” fra loro, ma in realtà molto più affini di quanto possa apparire.

Hai ascoltato Buon Sangue? Come lo trovi?
Certo che l’ho ascoltato. A dire il vero ho potuto “godere” di alcuni assaggi in tempo reale del work in progress del disco. Qualche visita con annessi “ascolti” di canzoni che prendevano forma, ma già da quei pochi ascolti ho percepito lo spessore e l’atmosfera del disco “importante”. E credo sinceramente che Buon Sangue sia da ritenersi tale … Rappresenta a mio parere un “passaggio” importante soprattutto nella vita, e x la vita di Lorenzo. Sta crescendo, è in evoluzione sia a livello umano che artisticamente … In movimento. Non ho timore nel dire che non sono mai riuscito ad apprezzare x intero un album di Lorenzo beh … Buon Sangue non mente invece :))) Gira che è una bellezza. Vario, profondo, ritmato, energico, vero in tutti i suoi passaggi. Onesto intellettualmente, di grande spessore. Maturo e toccante. Pieno di voglia di “sperimentare” senza concessione alcuna al “mercato”.
Adoro le ballate di questo disco, la tenacità con la quale Lorenzo ha ascoltato solo il suo cuore … Sembra facile a dirsi, ma niente è più difficile in questa vita che riesce ad ascoltare il proprio cuore. Sono felice x lui. Che altro aggiungere ….. + Beh si … i miei complimenti più sinceri a lui e a tutti coloro che hanno suonato in questo disco … ed in particolare a chi ne ha curato il “suono” … Fantastico !!!
Pare di non essere in italia da quanto è bello e personale!
Già … e che testi a sto giro!

Hai un’agenda molto fitta, impegni live (marlene kuntz, pgggr), collaborazioni, produzioni.
Non ti piacerebbe fermarti un attimo su un’unico progetto o temi di restarne prigioniero?

Nessun timore di rimanere prigioniero … Adoro la musica di “insieme”, adoro condividere musica. Non riesco a pensarmi a fare musica da solo !
Ho 45 anni e forse sto cercando di recuperare qualcosa che tempo fa avevo perso … La gioia e la voglia di suonare e di collaborare anche aldifuori di progetti tipicamente blindati come quello di una band. Trovo entusiasmante suonare con vari musicisti, confrontarmi anche con forme di musica diverse da quelle che x anni ho bazzicato.
E cmq, alcuni punti “fermi” in tal senso ci sono e ci saranno sempre: PGR e IG.

Sul tuo sito da un po’ di tempo è comparsa una nuova sigla, un nuovo acronimo: IG.
Cosa ci puoi raccontare? 
IG … Ivana Gatti e Gianni Maroccolo. A proposito di progetto vero. Qui si parte da zero insieme. Una cantautrice di grande talento. Una voce eclettica, straordinaria. Una musicista sensibile. Una grande voglia di comunicare … Una sorpresa, una piacevolissima sorpresa il ns incontro. Inaspettata e arrivata come fulmine a ciel sereno. Abbiamo inziato a collaborare insieme circa un anno fa … avrei dovuto produrre il primo disco di Ivana, ma ci siamo talmente trovati vicini e affini a tal punto da decidere di trasformare tutto in progetto comune. C’è una naturalezza incredibile nel fare musica insieme … pare siano anni che lavoriamo insieme …
Un progetto a cui tengo tantissimo. Un modo anche per mettermi alla prova e continuare a sperimentare in universi a me sconosciuti. E tutto va a gonfie vele … IG cresce giorno dopo giorno così come il nostro desiderio di cominciare a suonare dal vivo. Ma abbiamo deciso di non avere fretta … Ivana mi ricorda spesso che il “come” è molto più importante del “quando” e quindi … work in progress in tutti i sensi. Artisticamente, umanamente, professionalmente. Senza bruciare tempi, gustando e vivendo totalmente ogni singolo attimo di questa bellissima esperienza.

C’è qualche legame tra ACAU e IG?
Non saprei. Credo che IG, ma soprattutto Ivana come “artista”, mi stia pemettendo di tirare fuori ciò che in Acau si manifestò in modo embrionale, ma non credo vi siano affinità fra i due progetti fatto salvo il fatto che sono sempre io che suono, col mio stile, il mio modo di vedere la musica.

Ivana, come è nata questa collaborazione tra te e Marok?
La collaborazione tra me e Marok è nata in un modo davvero insolito… Risaliamo a 2 anni fa…
Presi da una rivista discografica una serie di indirizzi di produttori indipendenti, preparai almeno una cinquantina di cd contenenti registrazioni di brani inediti composti insieme a vari musicisti e spedii il tutto, ovviamente nessuno mi rispose!!!
Un giorno per curiosità iniziai a sfogliare il libretto del disco ” tabula rasa elettrificata” dei Csi, mi piacevano molto e pensai quindi di vedere chi fosse il loro produttore, tra i vari nomi che lessi mi colpì quello di un certo Gianni Maroccolo, non sapevo minimamente chi fosse questo signore, pensavo fosse un bravo bassista e basta! , cercai su internet informazioni più precise e trovai il suo indirizzo email , gli scrissi che cercavo un parere sincero sui lavori che avevo fatto , …..con grande stupore mi rispose!! mi disse di spedire il materiale e mi garantì una risposta….
Passarono 6 mesi e non ricevetti nessuna risposta!!! , pensai… ” certo che anche questo è proprio uno str…… ” , ricercai su internet la sua email e nel frattempo era cambiata! , gli scrissi poche righe, ma abbastanza taglienti….
Lui mi rispose subito e mi disse che c’era stato un errore… mi aveva risposto tempo prima, ma non avevo ricevuto l’email… beh…. non stetti più di tanto a pensare se fosse o no la verità, stà di fatto che aspettai gennaio per rispedirgli tutto! ( sotto Natale le poste son poco affidabili). A gennaio (2004) dunque mi rispose e mi disse che avevo una voce bellissima , ma i brani non lo convincevano… , però percepiva qualcosa di curioso nel mio modo di cantare , la sensazione che ci fosse un mondo musicale non ancora espresso dentro me e voleva approfondire questa cosa.
Con molta spontaneità , attraverso lo scambio di qualche email, tra noi due si creò un rapporto divertente.
” E di colpo venne il mese di febbraio” .. , gli chiesi se potevo incontrarlo, lui mi disse che si trovava a Milano per lo spettacolo ” Iniziali” di Ferretti, ci mettemmo d’accordo.
Mi accolse con una bella stretta di mano, rimasi stupita dalla sua disponibiltà ; parlammo un’pò sulle scale all’entrata del teatro e poi mi disse quella frase che mi aprì un mondo ” perchè non componi da sola ?”
…Dopo una settimana gli spedii agli studi della Real World a Bath ( lui stava registrando D’anime d’ animali dei PGR) , il mio primo esperimento pianoforte e voce! , rimase felicemente sorpreso!!! , mi disse di continuare senza timore, cercando di non aver paura di me stessa.
Dopo pochi mesi , iniziò a riarrangiare qualche brano e strada facendo ci rendemmo conto che la nostra collaborazione non era quella classica da ” produttore” ad ” artista”, sembrava che i miei brani fossero i suoi, e come lui li vestiva musicalmente, nella mia immaginazione li avrei voluti così…
IG è nato in modo naturale , è un progetto che ruota intorno al desiderio di far musica , senza porre limiti sul come dovrebbe essere fatta e dove potrebbe essere ascoltata.

Sul tuo sito c’è una sezione che si chiama “c’era una volta” e che ripercorre un po’ la tua storia.
Domanda di carattere marzulliana: chi è Ivana nel 2005?

Ivana nel 2005 è una persona più attenta, ogni giorno cerco di capire quali sono le cose importanti da coltivare nella vita, cerco di intuire cosa di nasconde dietro qualsiasi tipo d’esperienza e non la vivo più con superficialità pensando che sia semplicemente dettata dal caso….. , mi sento anche più coraggiosa e meno condizionata dalle apparenze.

Come ti sei trovata a lavorare con Marok?
Marok è un ‘artista a 360 gradi e ha una sensibilità spiccata che lo fa avvicinare molto all’emisfero femminile. Lavorare con lui all’inizio non è stato facile… ero condizionata da ciò che lui rappresenta nella musica e spesso pensavo che mi stesse illudendo o prendendo in giro.. , ci son voluti unpò di mesi prima che io mi fidassi.
Marok mi sta facendo crescere moltissimo professionalmente , mi ha insegnato ad usare protools (per registrare) per citarne una !! , ogni giorno è una scoperta e una prova senza limiti di stupore.
Certo nemmeno lui è un Santo!! , è molto molto esigente… , non mi fa nessun tipo di sconto !! ci son delle voci che ho rifatto tantissime volte !!! perchè lui percepiva che non stavo mettendo sul vassoio d’argento il mio cuore … e non si accontentava di una bella voce e basta!!! , ammetto che aveva ragione…… è incredibile come riesca ad entrare nella mia testa.
Ogni tanto anche lui ha dei cedimenti nell’ irrazionalità ……. “questa Marok lo sapeva che prima o poi l’ avrei detta!!! ” , io e lui ci siam ritrovati spesso a fare commenti su cantanti famosi… , la cosa più estrema che ha detto è quella che Anastasia è antimusicale!!! …… , dopo questo mi son detta ” anche lui è fuori fes” ( fes- significa ” tanto” in dialetto bresciano” ) poi ha spiegato meglio quel che voleva dire….., non gli piace il genere che canta!!!!!!!….

Stessa domanda a te Marok, come ti sei trovato a lavorare con Ivana?
L’inizio è stato folgorante. Ivana è un’autentica stakanovista e compositivamente molto prolifica. Mi mandava le canzoni in forma “piano e voce” … io creavo arrangiamenti, strutture, atmosfere … Partendo da qui ci siamo conosciuti meglio e abbiamo superato insieme tutti i vari ostacoli incontrati sul cammino fino a trovare un’intesa che oserei definire perfetta! Ma non è stato facile … Ivana è una persona molto esigente, precisa, seria … io di carattere invece sono un pò più “freakkettone” … e poi è la prima volta che collaboro ad un progetto dove l’universo “femminile” rappresenta il “cuore” del progetto stesso …

Quali sono i vostri prossimi progetti?
Marok: E’ nostra intenzione fare più esperienze possibili … Collaborazioni, concerti, rassegne, colonne sonore, … Insomma la finalità primaria non è fare “un disco” … ma arrivarci pian piano. Un album, oggi più che mai, è cosa molto importante nella vita di un’artista e non vogliamo fare l’errore di farlo uscire prima che vi sia una seria “ragion d’essere”. Usciranno varie collaborazioni, ospitate in sampler e compilations … e nel prox autunno faremo uscire un’ep/4tracce …
Per l’album vero e proprio attenderemo l’anno nuovo. Ma nel frattempo ne faremo di cosette !!!
Ivana: Ci son tante cose che si stan muovendo intorno a IG, ma niente per ora scritto nero su bianco.

Ci saranno occasioni per vedervi insieme su un palco?
M: Si. Sicuramente. Da ottobre in poi.
I: Spero di fare al più presto dei concerti!! l’idea di cantare i miei brani mi rende come una bimba inebriata difronte a nuovi giochi e il fatto di avere Marok vicino mi elettrizza , la sua presenza emana un essenza frizzante come l’aria mattutina sulle dolomiti!!! anche se pungente…..

C’è un disco di un artista che ultimamente vi ha colpito e che sentireste di consigliare?
M: Sa troppo di sviolinata rispondere Buon Sangue?
I: L’album che consiglierei è quello di una grande cantante scomparsa da pochi mesi Giuni Russo dal titolo “Signorina Romeo live” , lei aveva una voce unica, le parole che canta sono evocative; molto interessante il disco del gruppo italiano Negramaro…, per concludere ogni tanto tuffarsi nell’ascolto della musica classica è sicuramente rigenerante..

Come nostra abitudine, chiudiamo l’intervista lasciandovi uno spazio bianco da gestire in piena libertà…
M: Un invito sincero, davvero “non-mercantile” … visitate: www.giannimaroccolo.com/ig ….. ascoltate e guardate e, se non chiedo troppo, fateci sapere che ne pensate.
I: La libertà che mi prendo come scritto finale è quello di ringraziare sinceramente “Soleluna” per avere dedicato uno spazio importante al progetto IG. ” GRAZIE”.
IG – Se muovi le tue idee , è un disco da scoprire dolcemente, ci sono atmosfere magiche … che creano immagini ipnotiche e si intrecciano in sensuali profili notturni sopra curve lunari ridenti…..


Tags:  gianni maroccolo ivana gatti

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2 Commenti

Jul 11, 2005

qualcuno sa come contattare il grande Pier Foschi?

Per favore datemi sue notizie, vorrei prendere lezioni private…

BuonSangue e Buon Week-end


Jul 11, 2005

non saprei… prova magari a scrivere a soleluna

complimenti a gianni e Ivana per la bella intervista :)



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