avete notato l’evoluzione di LIveStream . . c’è anche la chat . . dopo mi dicono che son di parte quando dico che gli americani hanno delle marce in più . . in alcuni casi . . in determinati contesti . . sinergici . . ecco sinergici molto sinergici
oggi M A R E calmo . . si vede da lontano che oggi mare c a l m o luna di giorno e via lattea completa di notte secondo me stasera ci sarà un cielo anche più bello che ieri sera . . . . .
. .
27 feb, 2010 alle 17:58
. . voi avete capito cosa ci faceva oggi pm Lorenzo in tv ?
. .
28 feb, 2010 alle 12:34
Con le nebbie dei secondi quindici di febbraio son fioriti gli alberi da frutto : c’è il mandorlo , l’albicocco , il ciliegio , il melo , il pesco , il susino , il pero , il mirabolano , il lazzeruolo , ci sono soprattutto questi a far primavera già dai secondi quindici di febbraio
distrattamente osservando , distrattamente per aperture ed asprità , per non pensare e per il voler pensar prigionieri , per il non voler credere ed il voler enfatizzare . .
la più bella cosa è stato lo spot dove il figlio torna a casa e dice al padre ” papà , papà il mio amico compagno di classe dice che se chiuderanno le aziende anche la sua famiglia sarà costretta a trasferirsi in un’altra città per cercare lavoro . . . . . . . . . . . .
NOI NO . . . . . . .
:) ANONIMI in ginocchio le baciamo le mani
1 mar, 2010 alle 20:19
COMPLIMENTI SIGNORA
” Quando una canzonetta colpisce al cuore ”
E’ uscita , è stata ascoltata , osservata , recensita . E’ piaciuta , è piaciuta poco , è piaciuta per niente , è amata , è riverita , è già viziata , è servita , è un po’ detestata
Un sacco di successo , un sacco di banalità , un sacco , un sacco comunque per andara oltre
per crederci , per proporla , per non dover neanche sprecare parole perché si sa benissimo presentar da sola ed altre parole sarebbero un contorno inutile , meglio gustarsi il dolce
C’è dolcezza , c’è tenerezza , c’è sfrontataggine , c’è allegria , c’è tristezza , c’è gentilezza
C’è tristezza o malinconia ? Non c’è malinconia , una vena di tristezza che sa passare oltre ed oltrepassarsi
” Quando una canzone mette allegria , scuote , commuove , allora è UNA CANZONE DESTINATA A RESTARE ” sono d’accordo anche io , è vero anche per me
Forse non è la prima , forse non è l’unica , ma sicuramente fornisce una sensazione di bravura netta e distintiva tanto da farcela accogliere come definitiva
La Musica che si scrive per un film , su commissione per quella specificità è sicuramente importante per questo e per quel contesto ma una canzone che sa di eternità vale da sola anche non contestualizzata o ricontestualizzata molto di più di un film e di quel film .
Succede che se ti piace la tieni nel cd della tua anima e la sai portare con te e sai portarla ed indossarla come quei rari perfetti capi di sartoria artigianale che distinguono i signori quelli veri , quelli che sanno scegliere e comprare e comprare qualità anche nelle bancarelle
I signori veri non sono gli snob , i signori veri sanno riconoscere la ricchezza di una mente e di una capacità espressiva facendo attenzione a non screditar per canzonetta un’opera d’arte
I veri signori , spesso , sono di poche parole , ma essenziali , quelle parole che ti permettono di volare alto pur consapevole di esser con i piedi ben ancorati a terra , dove si cammina , ci si stende , si corre , si cade , ci si rialza , si balla , ci si siede , si cammina , si corre
Dedicato a Baciami Ancora
da noi , in dialettale , si dice " sai che nova c'è ? " io vado è tardi per star ancora a lavorare a quest'ora ( corporate social responsibility )
Un bellissimo spreco di tempo
un’impresa impossibile
l’invenzione di un sogno
una vita in un giorno
una tenda al di là della duna
Un pianeta in un sasso, l’infinito in un passo
il riflesso di un sole sull’onda di un fiume
son tornate le lucciole a Roma
nei parchi del centro l’estate profuma.
Una mamma, un amante, una figlia
un impegno, una volta una nuvola scura
un magnete sul frigo, un quaderno di appunti
una casa, un aereo che vola.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Tutto il resto è un rumore lontano
una stella che esplode ai confini del cielo.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Voglio stare con te
inseguire con te
tutte le onde del nostro destino.
Una bimba che danza, un cielo, una stanza
una strada, un lavoro, una scuola
un pensiero che sfugge
una luce che sfiora
una fiamma che incendia l’aurora.
Un errore perfetto, un diamante, un difetto
uno strappo che non si ricuce.
Un respiro profondo per non impazzire
una semplice storia d’amore.
Un pirata, un soldato, un dio da tradire
e l’occasione che non hai mai incontrato.
La tua vera natura, la giustizia del mondo
che punisce chi ha le ali e non vola.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Tutto il resto è un rumore lontano
una stella che esplode ai confini del cielo.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Voglio stare con te
invecchiare con te
stare soli io e te sulla luna.
Coincidenze, destino,
un gigante, un bambino
che gioca con l’arco e le frecce
che colpisce e poi scappa
un tesoro, una mappa,
l’amore che detta ogni legge
per provare a vedere
che c’è laggiù in fondo
dove sembra impossibile stare da soli
a guardarsi negli occhi
a riempire gli specchi
con i nostri riflessi migliori
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Voglio stare con te
inseguire con te
tutte le onde del nostro destino.
sai cosa ho fatto ieri sera ? m’ ha preso una voglia ma una voglia ma una voglia che proprio son dovuta andare eppoi avevo anche voglia di girovagare un po’ : tutti i bar erano chiusi
da noi il lunedì se esci incontri quattro anime , forse cinque , pochi ma buoni buonissimi direi
eppoi il lunedì stravince la quota rosa : su cinque anime quattro sono donne quelle che escono di lunedì , le donne c’hanno una marcia in più io l’ho sempre detto
fortuna che c’era un unico bar aperto : anche più bello di come lo ricordassi . . b e l l i s s i m o
insomma , io avevo voglia di ginger ale con la fetta d’arancia , non freddo però, perché altrimenti non si aromatizza , proprio ne avevo voglia , io ho una predilezione per ginger ale con fetta d’arancia . . secondo te ha un significato psicologico oltre che papillogustativo ? secondo me sì
ero tentata anche dalla crema catalana e dalle crostatine di fragole però avevo proprio quella voglia di ginger ale che m’ha portata lì . . per fortuna . . ho scoperto che abbiamo una nuova edicola , a me le edicole mi sono sempre piaciute moltissimo , ma proprio ho una predilezione per le edicole e noi , modestamente , abbiamo le edicole più belle d’italia ho scoperto , le edicole in piazza sono una vera felicità . . si stava benissimo in giro , saremo stati cinque anime più me . . grandi novità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
ma Gino Paoli DOV’è ? ci sono dei giorni dove ci vuole proprio un concerto come si deve per tornare a renderti in armonia con il Creato
mi ricordo che la prima volta che ho visto Amanda lavorava in un teatro piccolo piccolo piccolo ma talmente piccolo che anche io che sono qua non sapevo esistesse : era in ottima compagnia lavorava insieme ad Alessandro Gassman e Marco Tognazzi a me quei tre mi sono piaciuti subito e mi sono piaciuti subito moltissimo insieme pensa che quando li ho visti neanche sapevo chi fossero e come al solito mio ho fatto una bella figura quando entusiasta ho mi sono impietrita ad osservarli lavorare insieme che sembrava che neanche respirassi più e mi hanno detto ma non sai chi sono ? no sono i figli di ………. e io ho risposto che ero contenta che anche loro erano figli dei loro genitori e comunque a me mi piacevano già da prima che sapessi di chi fossero i figli …………. mi sono piaciuti un bel po’ Amanda Alessandro e Marco insieme mi sono piaciuti un bel po’…………..oggi è uno di quei giorni che ci vorrebbe un concerto di quelli che ti rendono in armonia con il Creato…………………………………………………………………………………… loro nel frattempo sono diventati famosi ed ora le persone che li incontrano li riconoscono e gli chiedono anche l’autografo ……………………… a me però quel giorno lì da non famosi m’hanno rapito il respiro …………………………….. ma Gino Paoli dov’è ?
Anonimo
4 mar, 2010 alle 06:58
oggi è proprio una di quelle che non puoi che chiamare “una giornata grigia” : è tutto grigio , le case il cielo l’asfalto il campo il faro il mare le persone che passano (. . gli ombrelli sono colorati a me gli ombrelli mi son sempre piaciuti io ho una passione per gli ombrelli . . ) insomma oggi è proprio meteorologicamente una di quelle giornate che basta una mezza parola per rovinarti la giornata e magari anche un micro gesto o una micro sillaba . . rimediama : facciamo una domanda ad alice di quelle che non si aspetta :
” alice del videino di Lorenzo Una Storia d’Amore cos’è che t’è piaciuto più di ogni altra cosa ? ” ( m’aspetto una risposta di quelle che ti lasciano strano , ti fanno ridere e ti fanno riflettere )
sapete cosa m’ha risposto ? dopo ditemi se è normale ………………… candidissima
m’ha risposto sorridente ” le scarpe di lei “
alice
4 mar, 2010 alle 08:12
invece io oggi volevo raccontarti del brocantage e di che cosa ho portato via con me : le due poltroncine piccole piccole di broccato color crema chantilly . . b e l l i s s i m e ……..quello è stato proprio un amore a prima vista anche prima di toccarle al mio solito di sollevarle per apprezzarne il peso e di accarezzarne il tessuto ed i legni ……… bellissime ……… pensa che appena le ho viste ho pensato subito a 3nipoti e un maggiordomo ed a jody e buffy e zio bill che me le regalava …………ci sono passata due volte a sognarci intorno , sembrava proprio che aspettassero me , sembrava proprio che erano messe lì apposta per me …….quando divento ricca me le compro ……………. poi m’è piaciuta molto una cornice ricca di rococo di legno dipinto di bianco un po’anticato abbinata ad una consolle che non si chiama così ma si chiama………..ora non mi viene la parola……..comunque era nera lucida piccola che diventava grande ……. bellissima coppia ………….poi mi sono piaciuti da impazzire i pattini ………..e non c’erano mischiati tra tutte robe vecchie che neanche si vedevano ma io li ho visti e li ho sollevati dei pattini di ferro quelli che avevamo noi da bambini ……..i primi pattini quelli allungabili con la chiavetta………… b e l l i ss i m i ………….. erano in una misura grande di piede con i laccetti in cuoio allora io appena li ho sollevati ho pensato a tiziano ferro eppoi mi son chiesta : chissà se gli piace la pallavolo a tiziano ferro ? quei pattini m’hanno fatto tornare ai miei quattordicianni ……… che felicità………….eppoi mi sono piaciuti praticamente tutti i cappelli e le olive ascolane e i cremini fritti ……….però più di ogni altra cosa m’è piaciuto il cappellaio pazzo che ho pensato parlandoci ” questo è un grande , è anche più pazzo di me , mi piace un bel po’ , lo devo assecondare ed aiutare in qualche modo , me lo sono ripromesso , spero di rincontrarlo al prossimo rigattieri meeting anche perché conosce montappone e mica è da tutti conoscere montappone . . un grande . . devo in qualche modo aiutarlo . . . . . . eppoi mi sono piaciute anche moltissime altre cose ma queste meritavano decisamente menzione ………………. c’erano anche i cilindretti gialli di zolfo che un periodo della mia vita a me mi scoppiavano che sembravano i fuochi d’artificio quando scoppiano ……… eppoi però devo parlare anche del divano inglese : very british , un due posti in pelle morbida , comodissimo , non sprofondante ma neanche rigido , di color bosco vivo e vivace un po’ anticato , a materassetto che ora non mi viene la parola di come si chiami stile frau con lo schienale alla scapola che quando divento ricca me lo compro sia per l’accoglienza di seduta sia per il colore e la forma tutta , mi piace …………… i miei amici rigattieri mi fanno sempre delle sorprese ……….. ci siamo piaciuti ……………………..ogni volta che c’è il brocantage è sempre una festa …………….. per non parlare poi degli orologi dove c’erano anche i quadranti quadrati e tondi di oro ramato ………….. che felicità…………………….
alice
4 mar, 2010 alle 08:31
aspetta aspetta che mi son dimenticata due cose fondamentali , forse tre , c’erano anche i trenini tuttismontati cioè i vagoni , con le rotaie tuttesmontate che ovviamente io sono andata a toccare e riposizionare per farli partire eppoi c’erano le tazze da tè b e l l i s s i m e eppoi c’era un’edizione Touring Regione b e l l i s s i m a eppoi c’era anche un simpatico seggiolone basso da appoggio e una carrozzina in acciaio forse ferro tubolare ma per niente arrugginito con le sedute in pelle o simil pelle morbidosa color rosso valentino e forse crema o panna b e l l i s s i m i quei due pezzi lì appena li ho visti sai cos’ho pensato ? questi starebbero bene nel mio terrazzetto …….non mi chieder perchè ma mi son giunti questi pensieri ……………. eppoi c’era anche the original il barattolone in alluminio (forse) del lattaio di quando ero piccola ………… che felicità ………. il lattaio e la lattaia me li ricordo benissimo ……….. lui bianco bianco con gli occhi celesti lei piccolina scattosa veloca con la bocca grande e gli occhi piccoli ci portavano il latte a casa , b u s s a v a n o ( non suonavano il campanello , bussavano ) e ci portavano il latte fresco ……….che felicità……………..io ero piccolissima ……….. ancora non c’era stato il terremoto ……………………
alice
4 mar, 2010 alle 08:51
. . e ti devo dire anche questa ma proprio devo dirtela : sai qual’era il cappello PIù BELLO MA PIù BELLO del cappellaio pazzo ?
era un borsalino color crema chantilly con una banda tre centimetri forse quattro color nero opaco realizzato interamente in ………….. 100% PAPER ……….. io non ho potuto non pensare a moltissime cose , a moltissimi ricordi ed al mio glicine merlettato con il gros passante ………………… oltre che al mare …………………………
alice
4 mar, 2010 alle 08:58
capisci cosa significa ? significa che c’è chi ci ha creduto : avresti mai pensato lustri fa che si sarebbe potuta utilizzar la cellulosa per costruirci dei cappelli ? io c’ho creduto subito
alice
4 mar, 2010 alle 09:00
anche perché io ho sempre pensato con enorme affetto ai muratori e a mio nonno che a lavoro si costruiva con la carta di giornale le barchette eppoi le utilizzava come cappello a lavoro e già loro erano dei geni ………………………………………………
alice
4 mar, 2010 alle 20:05
è da stamattina che non mi torna il vocabolo tecnicamente adatto : come si chiama quel mobile di antiquariato soprattutto in quanto in disuso nell’arredamento moderno e contemporaneo
che si appoggia a parete e può anche esser privo di gambe che poggiano direttamente a pavimento rimanendone sospese ed ha come elemento caratteristico un piano di appoggio variamente sagomato in genere ad altezza tavolo o comodino ……….. infatti a me piace da utilizzar come comodino ad uno dei lati del letto e dall’altro un comodino diverso………….come si chiama quel mobile ………………………………
Bene, colgo proprio l’occasione per una breve e modesta comunicazione a Gino Strada
così accoratamente sconcertato e contrario :
io personalmente, modestamente, NON RITENGO AFFATTO CHE INTRODURRE LOGICHE diciamo MANAGERIALI nella gestione ed organizzazione di REALTà COMPLESSE SANITARIE , OSPEDALIERE , ASSISTENZIALI , EDUCATIVE , SPORTIVE , CULTURALI
SIA UN COSì ABERRANTE SCANDALO ………………. PROPRIO NON LO RITENGO AFFATTO , ANZI , INTRODURRE SANE LOGICHE MANAGERIALI P E R M E T T E LA GESTIONE ED IL MIGLIORAMENTO OPERATIVO DI REALTà COMPLESSE DOVE GLI ATTORI SONO LE PERSONE SEMPRE E COMUNQUE E DOVE CHI FA ANCHE LA DIFFERENZA MANAGERIALE su
COME e QUALE MANAGERIALITà SONO PURE SEMPRE LE P E R S O N E
questo proprio tenevo moltissimo a dirlo , anzi , dirò di più ,
secondo me , una trasmissione come quella di Fazio così come un Consiglio Comunale o una Giunta Provinciale o Regionale o una convocazione parlamentare, nei momenti di assise dove ognuno manifesta pubblicamente il proprio pensiero dovrebbe poter anche esistere una opportunità dialettica telematica, per chi è on streaming in quel momento o presente fisicamente ma non autorizzato ad aver parola, di invio internet immediato e diretto dei propri assensi o contraddittori o criticità inespresse o appunti non interpretati, per poter arricchire immediatamente il pensare condiviso
Questo proprio tenevo a dirlo
alice
5 mar, 2010 alle 21:25
finalmente siamo approdati al regno subatomico . . veramente c’eravamo approdati gi
ma ora possiamo chiamarlo con il proprio nome e cognome : REGNO SUBATOMICO io ne ho già molta esperienza e questo soltanto permette di non partir mai dal pensare di partire da un nulla
il r e g n o s u b a t o m i c o ( interessante quella fotografia in notturna )
volevo dirti che ho visto la betti leggere : mi sono ricordato di averla vista leggere all’antica pagine di carta stampata , c’è da dire che la betti non si fa scrupolo di lettura e riesce a leggere di tutto dai composti della sua crema per le mani a tutte le etichette del vino delle acque minerali e delle birre e i biglietti degli autobus tutte les affiches appese e anche quelle ancora da appendere la composizione dei dentifrici tracce l’urlo marie claire in francese il guerin sportivo e il salmo responsoriale e secondo me , pur non conoscendola bene , secondo me ci riesce pure a legger tutte queste cose contemporaneamente e sono pure convinto di non sbagliarmi , comunque c’è da dire che già la bettti è bella perché è luminosa di suo ma c’è da dire che quando legge è proprio b e l l i s s i m a e questo me lo ricordo proprio bene
alice
6 mar, 2010 alle 07:26
« Astra inclinant, non necessitant »
complimenti . .
6 mar, 2010 alle 14:45
Quando la betti legge ti vien davvero voglia di andare a curiosare cosa stia leggendo : lei ci mette l’anima nel far le cose anche quando semplicemente legge . . però i suoi occhi vedono di più, ma molto di più di noi comuni mortali
non amano i commiati , ad esempio
Quando tu li incontri ( i geni ) loro ti abbracciano ti baciano ti sorridono con gli occhi perché hanno l’animo già aperto all’accoglienza e ti fanno festa ……………. quando tu li saluti per andare è raro, rarissimo che nell’acomiatarsi si rendono presenti : i geni vanno via veloci oppure proprio non si fan vedere oppure non rivolgono lo sguardo
Per i geni il commiato è un momento di distacco non facile , perché i geni hanno una sensibilità subatomica e questo complica un po’ , amplificandolo, il loro sentire
Però quando i geni riescono a vivere un commiato comune vuol significare che la propria sensibilità subatomica ha incontrato la medesima sensibilità subatomica al commiato del proprio circostante situazionale
Alice proprio è così anche lei , nei commiati si inventa di tutto per farti capire che non è in realtà un commiato ma un au revoir , alice è molto francese , non dimentichiamocelo , molto di più di quanto lei stessa sappia , per fortuna che ha questa nota francese che è una gran ricchezza . . :
:)
7 mar, 2010 alle 11:19
per non parlare poi che ha una predilezione per tutti i monumenti , le fontane e le fontanelle , le sculture e le robe strane che non si capisce cosa sono , farebbe un monumento dalla penna bic allo swiffer . . pensa che farebbe pure un monumento all’invenzione dello swiffer che secondo lei è una genialata . . . . . . . . . . . . . . . .
. .
7 mar, 2010 alle 13:53
non ho capito cosa c’ ha di geniale l’invenzione dello swiffer . . . . . . . . . . .
alice
7 mar, 2010 alle 14:02
l’ eliminazione , per principio elettrostatico , delle polveri diffuse depositate
attraverso una azione meccanica motoria che permette di non sollevarle e di non ri.immetterle nuovamente nell’aria mescolandosi
dunque , bio eco risultati : risparmio energetico , benessere motorio , salvaguardia e tutela ambientale anche dell’ aria ( oltre che delle acque )
i pannetti vengono reciclati in raccolta differenziata
ancora non mi torna proprio in mente il nome tecnicamente corretto di quel tipo di consolle
ho imparato bene in aggiunta al mio vocabolario però un nuovo nome che proprio non conoscevo : trumeau
non è detto poi che prima di addormentarmi non mi ricompaia quel nome . . . . . . . si vede che non c’entra niente con queste giornate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Anonimo
9 mar, 2010 alle 21:04
che cosa è un ” trumeau ” ?
alice
9 mar, 2010 alle 21:10
a me hanno insegnato che è una credenza pesante , pesantissima , che non si sposta e si fa una fatica enorme per smuoverla da qui a lì
come significato figurato si utilizza questo vocabolo francese per descrivere una persona di vedute e mentalità molto molto ristretta che proprio fa una enorme fatica a spostare i propri orizzonti interpretativi un po’ limitati e limitanti
Scrivi...
ROSSINI!!!
4 Settembre 2010 ore 18.00
Teatro Signorelli - Cortona (Arezzo)
info: rossini@orlandolab.it
SUMMER LIVE 2010
Los Angeles
Santa Monica Pier
San Francisco
New York City
USA LIVE TOUR 2010
L'Ombelico del Mondo (N.Y.)
Punto (Washington D.C.)
Baciami Ancora
colonna sonora originale
Mini Siti
In Vetrina
BACIAMI ANCORA: colonna sonora
OYEAH: l'album americano
OYEAH: il dvd
http://www.youtube.com/watch?v=c_XggSVkRS0&feature=player_embedded
avete notato l’evoluzione di LIveStream . . c’è anche la chat . . dopo mi dicono che son di parte quando dico che gli americani hanno delle marce in più . . in alcuni casi . . in determinati contesti . . sinergici . . ecco sinergici molto sinergici
oggi M A R E calmo . . si vede da lontano che oggi mare c a l m o luna di giorno e via lattea completa di notte secondo me stasera ci sarà un cielo anche più bello che ieri sera . . . . .
. . voi avete capito cosa ci faceva oggi pm Lorenzo in tv ?
Con le nebbie dei secondi quindici di febbraio son fioriti gli alberi da frutto : c’è il mandorlo , l’albicocco , il ciliegio , il melo , il pesco , il susino , il pero , il mirabolano , il lazzeruolo , ci sono soprattutto questi a far primavera già dai secondi quindici di febbraio
io li ho subito notati
stasera c’è Elisa . .
http://www.tracce.it/default.asp?id=329&id_n=14265
distrattamente osservando , distrattamente per aperture ed asprità , per non pensare e per il voler pensar prigionieri , per il non voler credere ed il voler enfatizzare . .
la più bella cosa è stato lo spot dove il figlio torna a casa e dice al padre ” papà , papà il mio amico compagno di classe dice che se chiuderanno le aziende anche la sua famiglia sarà costretta a trasferirsi in un’altra città per cercare lavoro . . . . . . . . . . . .
NOI NO . . . . . . .
COMPLIMENTI SIGNORA
” Quando una canzonetta colpisce al cuore ”
E’ uscita , è stata ascoltata , osservata , recensita . E’ piaciuta , è piaciuta poco , è piaciuta per niente , è amata , è riverita , è già viziata , è servita , è un po’ detestata
Un sacco di successo , un sacco di banalità , un sacco , un sacco comunque per andara oltre
per crederci , per proporla , per non dover neanche sprecare parole perché si sa benissimo presentar da sola ed altre parole sarebbero un contorno inutile , meglio gustarsi il dolce
C’è dolcezza , c’è tenerezza , c’è sfrontataggine , c’è allegria , c’è tristezza , c’è gentilezza
C’è tristezza o malinconia ? Non c’è malinconia , una vena di tristezza che sa passare oltre ed oltrepassarsi
” Quando una canzone mette allegria , scuote , commuove , allora è UNA CANZONE DESTINATA A RESTARE ” sono d’accordo anche io , è vero anche per me
Forse non è la prima , forse non è l’unica , ma sicuramente fornisce una sensazione di bravura netta e distintiva tanto da farcela accogliere come definitiva
La Musica che si scrive per un film , su commissione per quella specificità è sicuramente importante per questo e per quel contesto ma una canzone che sa di eternità vale da sola anche non contestualizzata o ricontestualizzata molto di più di un film e di quel film .
Succede che se ti piace la tieni nel cd della tua anima e la sai portare con te e sai portarla ed indossarla come quei rari perfetti capi di sartoria artigianale che distinguono i signori quelli veri , quelli che sanno scegliere e comprare e comprare qualità anche nelle bancarelle
I signori veri non sono gli snob , i signori veri sanno riconoscere la ricchezza di una mente e di una capacità espressiva facendo attenzione a non screditar per canzonetta un’opera d’arte
I veri signori , spesso , sono di poche parole , ma essenziali , quelle parole che ti permettono di volare alto pur consapevole di esser con i piedi ben ancorati a terra , dove si cammina , ci si stende , si corre , si cade , ci si rialza , si balla , ci si siede , si cammina , si corre
Dedicato a Baciami Ancora
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Un bellissimo spreco di tempo
un’impresa impossibile
l’invenzione di un sogno
una vita in un giorno
una tenda al di là della duna
Un pianeta in un sasso, l’infinito in un passo
il riflesso di un sole sull’onda di un fiume
son tornate le lucciole a Roma
nei parchi del centro l’estate profuma.
Una mamma, un amante, una figlia
un impegno, una volta una nuvola scura
un magnete sul frigo, un quaderno di appunti
una casa, un aereo che vola.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Tutto il resto è un rumore lontano
una stella che esplode ai confini del cielo.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Voglio stare con te
inseguire con te
tutte le onde del nostro destino.
Una bimba che danza, un cielo, una stanza
una strada, un lavoro, una scuola
un pensiero che sfugge
una luce che sfiora
una fiamma che incendia l’aurora.
Un errore perfetto, un diamante, un difetto
uno strappo che non si ricuce.
Un respiro profondo per non impazzire
una semplice storia d’amore.
Un pirata, un soldato, un dio da tradire
e l’occasione che non hai mai incontrato.
La tua vera natura, la giustizia del mondo
che punisce chi ha le ali e non vola.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Tutto il resto è un rumore lontano
una stella che esplode ai confini del cielo.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Voglio stare con te
invecchiare con te
stare soli io e te sulla luna.
Coincidenze, destino,
un gigante, un bambino
che gioca con l’arco e le frecce
che colpisce e poi scappa
un tesoro, una mappa,
l’amore che detta ogni legge
per provare a vedere
che c’è laggiù in fondo
dove sembra impossibile stare da soli
a guardarsi negli occhi
a riempire gli specchi
con i nostri riflessi migliori
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Voglio stare con te
inseguire con te
tutte le onde del nostro destino.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
sai cosa ho fatto ieri sera ? m’ ha preso una voglia ma una voglia ma una voglia che proprio son dovuta andare eppoi avevo anche voglia di girovagare un po’ : tutti i bar erano chiusi
da noi il lunedì se esci incontri quattro anime , forse cinque , pochi ma buoni buonissimi direi
eppoi il lunedì stravince la quota rosa : su cinque anime quattro sono donne quelle che escono di lunedì , le donne c’hanno una marcia in più io l’ho sempre detto
fortuna che c’era un unico bar aperto : anche più bello di come lo ricordassi . . b e l l i s s i m o
insomma , io avevo voglia di ginger ale con la fetta d’arancia , non freddo però, perché altrimenti non si aromatizza , proprio ne avevo voglia , io ho una predilezione per ginger ale con fetta d’arancia . . secondo te ha un significato psicologico oltre che papillogustativo ? secondo me sì
ero tentata anche dalla crema catalana e dalle crostatine di fragole però avevo proprio quella voglia di ginger ale che m’ha portata lì . . per fortuna . . ho scoperto che abbiamo una nuova edicola , a me le edicole mi sono sempre piaciute moltissimo , ma proprio ho una predilezione per le edicole e noi , modestamente , abbiamo le edicole più belle d’italia ho scoperto , le edicole in piazza sono una vera felicità . . si stava benissimo in giro , saremo stati cinque anime più me . . grandi novità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
http://www.youtube.com/watch?v=ZVPzEBt1aGw&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=c5IIXeR5OUI&feature=related
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-0c0f47c0-b7ab-4ae0-a933-288b923fd77d.html?p=0
YO…super saluti a tutti : )))>
AMAZZONIAJOVAZAKYCHERUBINI
ma Gino Paoli DOV’è ? ci sono dei giorni dove ci vuole proprio un concerto come si deve per tornare a renderti in armonia con il Creato
mi ricordo che la prima volta che ho visto Amanda lavorava in un teatro piccolo piccolo piccolo ma talmente piccolo che anche io che sono qua non sapevo esistesse : era in ottima compagnia lavorava insieme ad Alessandro Gassman e Marco Tognazzi a me quei tre mi sono piaciuti subito e mi sono piaciuti subito moltissimo insieme pensa che quando li ho visti neanche sapevo chi fossero e come al solito mio ho fatto una bella figura quando entusiasta ho mi sono impietrita ad osservarli lavorare insieme che sembrava che neanche respirassi più e mi hanno detto ma non sai chi sono ? no sono i figli di ………. e io ho risposto che ero contenta che anche loro erano figli dei loro genitori e comunque a me mi piacevano già da prima che sapessi di chi fossero i figli …………. mi sono piaciuti un bel po’ Amanda Alessandro e Marco insieme mi sono piaciuti un bel po’…………..oggi è uno di quei giorni che ci vorrebbe un concerto di quelli che ti rendono in armonia con il Creato…………………………………………………………………………………… loro nel frattempo sono diventati famosi ed ora le persone che li incontrano li riconoscono e gli chiedono anche l’autografo ……………………… a me però quel giorno lì da non famosi m’hanno rapito il respiro …………………………….. ma Gino Paoli dov’è ?
oggi è proprio una di quelle che non puoi che chiamare “una giornata grigia” : è tutto grigio , le case il cielo l’asfalto il campo il faro il mare le persone che passano (. . gli ombrelli sono colorati a me gli ombrelli mi son sempre piaciuti io ho una passione per gli ombrelli . . ) insomma oggi è proprio meteorologicamente una di quelle giornate che basta una mezza parola per rovinarti la giornata e magari anche un micro gesto o una micro sillaba . . rimediama : facciamo una domanda ad alice di quelle che non si aspetta :
” alice del videino di Lorenzo Una Storia d’Amore cos’è che t’è piaciuto più di ogni altra cosa ? ” ( m’aspetto una risposta di quelle che ti lasciano strano , ti fanno ridere e ti fanno riflettere )
sapete cosa m’ha risposto ? dopo ditemi se è normale ………………… candidissima
m’ha risposto sorridente ” le scarpe di lei “
invece io oggi volevo raccontarti del brocantage e di che cosa ho portato via con me : le due poltroncine piccole piccole di broccato color crema chantilly . . b e l l i s s i m e ……..quello è stato proprio un amore a prima vista anche prima di toccarle al mio solito di sollevarle per apprezzarne il peso e di accarezzarne il tessuto ed i legni ……… bellissime ……… pensa che appena le ho viste ho pensato subito a 3nipoti e un maggiordomo ed a jody e buffy e zio bill che me le regalava …………ci sono passata due volte a sognarci intorno , sembrava proprio che aspettassero me , sembrava proprio che erano messe lì apposta per me …….quando divento ricca me le compro ……………. poi m’è piaciuta molto una cornice ricca di rococo di legno dipinto di bianco un po’anticato abbinata ad una consolle che non si chiama così ma si chiama………..ora non mi viene la parola……..comunque era nera lucida piccola che diventava grande ……. bellissima coppia ………….poi mi sono piaciuti da impazzire i pattini ………..e non c’erano mischiati tra tutte robe vecchie che neanche si vedevano ma io li ho visti e li ho sollevati dei pattini di ferro quelli che avevamo noi da bambini ……..i primi pattini quelli allungabili con la chiavetta………… b e l l i ss i m i ………….. erano in una misura grande di piede con i laccetti in cuoio allora io appena li ho sollevati ho pensato a tiziano ferro eppoi mi son chiesta : chissà se gli piace la pallavolo a tiziano ferro ? quei pattini m’hanno fatto tornare ai miei quattordicianni ……… che felicità………….eppoi mi sono piaciuti praticamente tutti i cappelli e le olive ascolane e i cremini fritti ……….però più di ogni altra cosa m’è piaciuto il cappellaio pazzo che ho pensato parlandoci ” questo è un grande , è anche più pazzo di me , mi piace un bel po’ , lo devo assecondare ed aiutare in qualche modo , me lo sono ripromesso , spero di rincontrarlo al prossimo rigattieri meeting anche perché conosce montappone e mica è da tutti conoscere montappone . . un grande . . devo in qualche modo aiutarlo . . . . . . eppoi mi sono piaciute anche moltissime altre cose ma queste meritavano decisamente menzione ………………. c’erano anche i cilindretti gialli di zolfo che un periodo della mia vita a me mi scoppiavano che sembravano i fuochi d’artificio quando scoppiano ……… eppoi però devo parlare anche del divano inglese : very british , un due posti in pelle morbida , comodissimo , non sprofondante ma neanche rigido , di color bosco vivo e vivace un po’ anticato , a materassetto che ora non mi viene la parola di come si chiami stile frau con lo schienale alla scapola che quando divento ricca me lo compro sia per l’accoglienza di seduta sia per il colore e la forma tutta , mi piace …………… i miei amici rigattieri mi fanno sempre delle sorprese ……….. ci siamo piaciuti ……………………..ogni volta che c’è il brocantage è sempre una festa …………….. per non parlare poi degli orologi dove c’erano anche i quadranti quadrati e tondi di oro ramato ………….. che felicità…………………….
aspetta aspetta che mi son dimenticata due cose fondamentali , forse tre , c’erano anche i trenini tuttismontati cioè i vagoni , con le rotaie tuttesmontate che ovviamente io sono andata a toccare e riposizionare per farli partire eppoi c’erano le tazze da tè b e l l i s s i m e eppoi c’era un’edizione Touring Regione b e l l i s s i m a eppoi c’era anche un simpatico seggiolone basso da appoggio e una carrozzina in acciaio forse ferro tubolare ma per niente arrugginito con le sedute in pelle o simil pelle morbidosa color rosso valentino e forse crema o panna b e l l i s s i m i quei due pezzi lì appena li ho visti sai cos’ho pensato ? questi starebbero bene nel mio terrazzetto …….non mi chieder perchè ma mi son giunti questi pensieri ……………. eppoi c’era anche the original il barattolone in alluminio (forse) del lattaio di quando ero piccola ………… che felicità ………. il lattaio e la lattaia me li ricordo benissimo ……….. lui bianco bianco con gli occhi celesti lei piccolina scattosa veloca con la bocca grande e gli occhi piccoli ci portavano il latte a casa , b u s s a v a n o ( non suonavano il campanello , bussavano ) e ci portavano il latte fresco ……….che felicità……………..io ero piccolissima ……….. ancora non c’era stato il terremoto ……………………
. . e ti devo dire anche questa ma proprio devo dirtela : sai qual’era il cappello PIù BELLO MA PIù BELLO del cappellaio pazzo ?
era un borsalino color crema chantilly con una banda tre centimetri forse quattro color nero opaco realizzato interamente in ………….. 100% PAPER ……….. io non ho potuto non pensare a moltissime cose , a moltissimi ricordi ed al mio glicine merlettato con il gros passante ………………… oltre che al mare …………………………
capisci cosa significa ? significa che c’è chi ci ha creduto : avresti mai pensato lustri fa che si sarebbe potuta utilizzar la cellulosa per costruirci dei cappelli ? io c’ho creduto subito
anche perché io ho sempre pensato con enorme affetto ai muratori e a mio nonno che a lavoro si costruiva con la carta di giornale le barchette eppoi le utilizzava come cappello a lavoro e già loro erano dei geni ………………………………………………
è da stamattina che non mi torna il vocabolo tecnicamente adatto : come si chiama quel mobile di antiquariato soprattutto in quanto in disuso nell’arredamento moderno e contemporaneo
che si appoggia a parete e può anche esser privo di gambe che poggiano direttamente a pavimento rimanendone sospese ed ha come elemento caratteristico un piano di appoggio variamente sagomato in genere ad altezza tavolo o comodino ……….. infatti a me piace da utilizzar come comodino ad uno dei lati del letto e dall’altro un comodino diverso………….come si chiama quel mobile ………………………………
http://www.youtube.com/watch?v=_coP2ulVqWY&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=4AZ8sz8VM18
Bene, colgo proprio l’occasione per una breve e modesta comunicazione a Gino Strada
così accoratamente sconcertato e contrario :
io personalmente, modestamente, NON RITENGO AFFATTO CHE INTRODURRE LOGICHE diciamo MANAGERIALI nella gestione ed organizzazione di REALTà COMPLESSE SANITARIE , OSPEDALIERE , ASSISTENZIALI , EDUCATIVE , SPORTIVE , CULTURALI
SIA UN COSì ABERRANTE SCANDALO ………………. PROPRIO NON LO RITENGO AFFATTO , ANZI , INTRODURRE SANE LOGICHE MANAGERIALI P E R M E T T E LA GESTIONE ED IL MIGLIORAMENTO OPERATIVO DI REALTà COMPLESSE DOVE GLI ATTORI SONO LE PERSONE SEMPRE E COMUNQUE E DOVE CHI FA ANCHE LA DIFFERENZA MANAGERIALE su
COME e QUALE MANAGERIALITà SONO PURE SEMPRE LE P E R S O N E
questo proprio tenevo moltissimo a dirlo , anzi , dirò di più ,
secondo me , una trasmissione come quella di Fazio così come un Consiglio Comunale o una Giunta Provinciale o Regionale o una convocazione parlamentare, nei momenti di assise dove ognuno manifesta pubblicamente il proprio pensiero dovrebbe poter anche esistere una opportunità dialettica telematica, per chi è on streaming in quel momento o presente fisicamente ma non autorizzato ad aver parola, di invio internet immediato e diretto dei propri assensi o contraddittori o criticità inespresse o appunti non interpretati, per poter arricchire immediatamente il pensare condiviso
Questo proprio tenevo a dirlo
finalmente siamo approdati al regno subatomico . . veramente c’eravamo approdati gi
ma ora possiamo chiamarlo con il proprio nome e cognome : REGNO SUBATOMICO io ne ho già molta esperienza e questo soltanto permette di non partir mai dal pensare di partire da un nulla
il r e g n o s u b a t o m i c o ( interessante quella fotografia in notturna )
http://it.wikipedia.org/wiki/Ottava
http://it.wikipedia.org/wiki/Ottawa
volevo dirti che ho visto la betti leggere : mi sono ricordato di averla vista leggere all’antica pagine di carta stampata , c’è da dire che la betti non si fa scrupolo di lettura e riesce a leggere di tutto dai composti della sua crema per le mani a tutte le etichette del vino delle acque minerali e delle birre e i biglietti degli autobus tutte les affiches appese e anche quelle ancora da appendere la composizione dei dentifrici tracce l’urlo marie claire in francese il guerin sportivo e il salmo responsoriale e secondo me , pur non conoscendola bene , secondo me ci riesce pure a legger tutte queste cose contemporaneamente e sono pure convinto di non sbagliarmi , comunque c’è da dire che già la bettti è bella perché è luminosa di suo ma c’è da dire che quando legge è proprio b e l l i s s i m a e questo me lo ricordo proprio bene
« Astra inclinant, non necessitant »
Quando la betti legge ti vien davvero voglia di andare a curiosare cosa stia leggendo : lei ci mette l’anima nel far le cose anche quando semplicemente legge . . però i suoi occhi vedono di più, ma molto di più di noi comuni mortali
http://www.youtube.com/watch?v=n7CuJ8cR9sg
http://www.facebook.com/album.php?profile=1&id=72272788521
cosa contraddistingue un genio ?
non amano i commiati , ad esempio
Quando tu li incontri ( i geni ) loro ti abbracciano ti baciano ti sorridono con gli occhi perché hanno l’animo già aperto all’accoglienza e ti fanno festa ……………. quando tu li saluti per andare è raro, rarissimo che nell’acomiatarsi si rendono presenti : i geni vanno via veloci oppure proprio non si fan vedere oppure non rivolgono lo sguardo
Per i geni il commiato è un momento di distacco non facile , perché i geni hanno una sensibilità subatomica e questo complica un po’ , amplificandolo, il loro sentire
Però quando i geni riescono a vivere un commiato comune vuol significare che la propria sensibilità subatomica ha incontrato la medesima sensibilità subatomica al commiato del proprio circostante situazionale
Alice proprio è così anche lei , nei commiati si inventa di tutto per farti capire che non è in realtà un commiato ma un au revoir , alice è molto francese , non dimentichiamocelo , molto di più di quanto lei stessa sappia , per fortuna che ha questa nota francese che è una gran ricchezza . . :
per non parlare poi che ha una predilezione per tutti i monumenti , le fontane e le fontanelle , le sculture e le robe strane che non si capisce cosa sono , farebbe un monumento dalla penna bic allo swiffer . . pensa che farebbe pure un monumento all’invenzione dello swiffer che secondo lei è una genialata . . . . . . . . . . . . . . . .
non ho capito cosa c’ ha di geniale l’invenzione dello swiffer . . . . . . . . . . .
l’ eliminazione , per principio elettrostatico , delle polveri diffuse depositate
attraverso una azione meccanica motoria che permette di non sollevarle e di non ri.immetterle nuovamente nell’aria mescolandosi
dunque , bio eco risultati : risparmio energetico , benessere motorio , salvaguardia e tutela ambientale anche dell’ aria ( oltre che delle acque )
i pannetti vengono reciclati in raccolta differenziata
MI è stato utile leggerlo :
http://it.wikipedia.org/wiki/Induzione_elettrostatica
http://www.youtube.com/watch?v=QznlS3YcL5k
http://www.disney.it/Film/alice/
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-3670d8dc-0932-4250-ae93-63f86d7eab6c.html?p=0
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-abdb194f-38cb-4fdf-bff2-8cb293ff8095.html?p=0
http://www.facebook.com/photo.php?pid=30386175&op=35&o=global&view=global&subj=45633819321&id=1173521851
ancora non mi torna proprio in mente il nome tecnicamente corretto di quel tipo di consolle
ho imparato bene in aggiunta al mio vocabolario però un nuovo nome che proprio non conoscevo : trumeau
non è detto poi che prima di addormentarmi non mi ricompaia quel nome . . . . . . . si vede che non c’entra niente con queste giornate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
che cosa è un ” trumeau ” ?
a me hanno insegnato che è una credenza pesante , pesantissima , che non si sposta e si fa una fatica enorme per smuoverla da qui a lì
come significato figurato si utilizza questo vocabolo francese per descrivere una persona di vedute e mentalità molto molto ristretta che proprio fa una enorme fatica a spostare i propri orizzonti interpretativi un po’ limitati e limitanti