BACIAMI IN TV…

Inserito da Mau il 1 feb, 2010 - categoria: tv |

34 Commenti

alice
2 feb, 2010 alle 08:34

che giornata …………….. si vede il mare calmo
c’è ancora neve in giro ………………………………… fa anche freddo e mi sa che il riscaldamento non va ………………….. stamattina stiro

colazione
c’è vasco che canta
oggi vado al mare


 
alice
2 feb, 2010 alle 08:43

oggi ho un’ inversione stagionale : fa caldo infatti colaziono con latte (freddo) e menta . . voi l’avete mai gustata la mentaorzata ? b u o n i s s i m a poi tutta sciolta nel latte freddo di temperatura ambiente esterna fredda è b u o n i s s i m a

il primo pensiero che ho avuto è che bisogna trovare il modo di far bere latte freddo e mentaorzata insieme ai bambini d’africa tutti ed anche ai sudamericani e agli asiatici


 
alice
2 feb, 2010 alle 09:09

( vado al mare per controllare lo stato delle acque , del bosco e delle spiagge ché me li sporcano sempre ………………………


 
:)
2 feb, 2010 alle 11:00

” Quando una canzonetta colpisce al cuore ”

E’ uscita , è stata ascoltata , osservata , recensita . E’ piaciuta , è piaciuta poco , è piaciuta per niente , è amata , è riverita , è già viziata , è servita , è un po’ detestata
Un sacco di successo , un sacco di banalità , un sacco , un sacco comunque per andara oltre
per crederci , per proporla , per non dover neanche sprecare parole perché si sa benissimo presentar da sola ed altre parole sarebbero un contorno inutile , meglio gustarsi il dolce
C’è dolcezza , c’è tenerezza , c’è sfrontataggine , c’è allegria , c’è tristezza , c’è gentilezza
C’è tristezza o malinconia ? Non c’è malinconia , una vena di tristezza che sa passare oltre ed oltrepassarsi
” Quando una canzone mette allegria , scuote , commuove , allora è UNA CANZONE DESTINATA A RESTARE ” sono d’accordo anche io , è vero anche per me
Forse non è la prima , forse non è l’unica , ma sicuramente fornisce una sensazione di bravura netta e distintiva tanto da farcela accogliere come definitiva
La Musica che si scrive per un film , su commissione per quella specificità è sicuramente importante per questo e per quel contesto ma una canzone che sa di eternità vale da sola anche non contestualizzata o ricontestualizzata molto di più di un film e di quel film .
Succede che se ti piace la tieni nel cd della tua anima e la sai portare con te e sai portarla ed indossarla come quei rari perfetti capi di sartoria artigianale che distinguono i signori quelli veri , quelli che sanno scegliere e comprare e comprare qualità anche nelle bancarelle
I signori veri non sono gli snob , i signori veri sanno riconoscere la ricchezza di una mente e di una capacità espressiva facendo attenzione a non screditar per canzonetta un’opera d’arte
I veri signori , spesso , sono di poche parole , ma essenziali , quelle parole che ti permettono di volare alto pur consapevole di esser con i piedi ben ancorati a terra , dove si cammina , ci si stende , si corre , si cade , ci si rialza , si balla , ci si siede , si cammina , si corre

Dedicato a Baciami Ancora


 
:)
2 feb, 2010 alle 13:20

dubbio astrofisico :
a tavola chi siede alla sinistra dell’uomo commensale più illustre ?

la donna commensale p i ù g i o v a n e

che è poi idem quando ci si sposa : all’altare l’uomo sta a destra e la sua donna alla sua sinistra peché tra un uomo e una donna c o m u n q u e la donna è più giovane dell’uomo
( scientificamente e statisticamente provato oltre che per ottima cultura popolare tramandata per passaparola )


 
alice
2 feb, 2010 alle 13:29

ah! AH! ah! ah! AH! ah! AH! ah! AH! AH! ah! aH! Ah! http://www.leiweb.it/hobby-e-casa/casa-perfetta/ricevere/08_f_sedersi_tavola.shtml


 
alice
2 feb, 2010 alle 13:49

una delle parole fondamento della lingua italiana da conservare nel tempo , secondo me è
b i r i l l i

birilli è un vocabolo b e l l i ss imo che sa di zucchero filato di cedrata di ginger di bitter di gazzosa e di latteementa , di caffelatte , di liquerizia , di croccante e di arachidi e di pistacchi e di lupini ……………………. b i r i l l i è un vocabolo che salviamo di sicuro……………


 
alice
2 feb, 2010 alle 13:53

voi non lo sapete : ma lo sapete come si chiama la croce di birilli che sta al centro dei biliardi ?

a me me l’ha insegnato babbo : ” si chiama c a s t e l l o proprio come i castelli di sabbia “


 
alice
2 feb, 2010 alle 13:55

detto questo si può procedere per le OLIMPIADI


 
alice
2 feb, 2010 alle 14:07

ulteriore aiuto incrementale ( ma è l’ultimo ……….. non si sa forse no ) : sopra la sabbia CHI

ci corre ?

gli aquilotti , gli aquilani o gli aquiloni ?

di sicuro gli aquiloni


 
 
alice
2 feb, 2010 alle 14:32

( questo è un aiuto difficile v ale doppio )


 
. . :
3 feb, 2010 alle 11:40

” Quando una canzonetta colpisce al cuore ”

E’ uscita , è stata ascoltata , osservata , recensita . E’ piaciuta , è piaciuta poco , è piaciuta per niente , è amata , è riverita , è già viziata , è servita , è un po’ detestata
Un sacco di successo , un sacco di banalità , un sacco , un sacco comunque per andara oltre
per crederci , per proporla , per non dover neanche sprecare parole perché si sa benissimo presentar da sola ed altre parole sarebbero un contorno inutile , meglio gustarsi il dolce
C’è dolcezza , c’è tenerezza , c’è sfrontataggine , c’è allegria , c’è tristezza , c’è gentilezza
C’è tristezza o malinconia ? Non c’è malinconia , una vena di tristezza che sa passare oltre ed oltrepassarsi
” Quando una canzone mette allegria , scuote , commuove , allora è UNA CANZONE DESTINATA A RESTARE ” sono d’accordo anche io , è vero anche per me
Forse non è la prima , forse non è l’unica , ma sicuramente fornisce una sensazione di bravura netta e distintiva tanto da farcela accogliere come definitiva
La Musica che si scrive per un film , su commissione per quella specificità è sicuramente importante per questo e per quel contesto ma una canzone che sa di eternità vale da sola anche non contestualizzata o ricontestualizzata molto di più di un film e di quel film .
Succede che se ti piace la tieni nel cd della tua anima e la sai portare con te e sai portarla ed indossarla come quei rari perfetti capi di sartoria artigianale che distinguono i signori quelli veri , quelli che sanno scegliere e comprare e comprare qualità anche nelle bancarelle
I signori veri non sono gli snob , i signori veri sanno riconoscere la ricchezza di una mente e di una capacità espressiva facendo attenzione a non screditar per canzonetta un’opera d’arte
I veri signori , spesso , sono di poche parole , ma essenziali , quelle parole che ti permettono di volare alto pur consapevole di esser con i piedi ben ancorati a terra , dove si cammina , ci si stende , si corre , si cade , ci si rialza , si balla , ci si siede , si cammina , si corre

Dedicato a Baciami Ancora


 
( tra parentesi :
3 feb, 2010 alle 12:41

l’ onestà del dire :

” Secondo alcune anticipazioni di un’intervista di Morgan a Max, il cantante avrebbe dichiarato di fare uso quotidiano di crack per combattere la depressione[3]. Tuttavia Morgan ha smentito il giornale dicendosi addolorato per le frasi attribuitegli: «la droga fa male, la considero pericolosa e inutile, mi riferivo all’uso che ne facevo in passato come terapia verso la depressione non mi sognerei mai di divulgare come insegnamento o consiglio per i giovani l’uso di stupefacenti ”

fonte : Wikipedia Morgan cantante


 
alice :)
3 feb, 2010 alle 21:36

GRAZIE
PER la serietà per la disponibilità per l’allegria per l’accoglienza per la lungimiranza


 
Anonimo
4 feb, 2010 alle 01:56

” Quando una canzonetta colpisce al cuore ”

E’ uscita , è stata ascoltata , osservata , recensita . E’ piaciuta , è piaciuta poco , è piaciuta per niente , è amata , è riverita , è già viziata , è servita , è un po’ detestata
Un sacco di successo , un sacco di banalità , un sacco , un sacco comunque per andara oltre
per crederci , per proporla , per non dover neanche sprecare parole perché si sa benissimo presentar da sola ed altre parole sarebbero un contorno inutile , meglio gustarsi il dolce
C’è dolcezza , c’è tenerezza , c’è sfrontataggine , c’è allegria , c’è tristezza , c’è gentilezza
C’è tristezza o malinconia ? Non c’è malinconia , una vena di tristezza che sa passare oltre ed oltrepassarsi
” Quando una canzone mette allegria , scuote , commuove , allora è UNA CANZONE DESTINATA A RESTARE ” sono d’accordo anche io , è vero anche per me
Forse non è la prima , forse non è l’unica , ma sicuramente fornisce una sensazione di bravura netta e distintiva tanto da farcela accogliere come definitiva
La Musica che si scrive per un film , su commissione per quella specificità è sicuramente importante per questo e per quel contesto ma una canzone che sa di eternità vale da sola anche non contestualizzata o ricontestualizzata molto di più di un film e di quel film .
Succede che se ti piace la tieni nel cd della tua anima e la sai portare con te e sai portarla ed indossarla come quei rari perfetti capi di sartoria artigianale che distinguono i signori quelli veri , quelli che sanno scegliere e comprare e comprare qualità anche nelle bancarelle
I signori veri non sono gli snob , i signori veri sanno riconoscere la ricchezza di una mente e di una capacità espressiva facendo attenzione a non screditar per canzonetta un’opera d’arte
I veri signori , spesso , sono di poche parole , ma essenziali , quelle parole che ti permettono di volare alto pur consapevole di esser con i piedi ben ancorati a terra , dove si cammina , ci si stende , si corre , si cade , ci si rialza , si balla , ci si siede , si cammina , si corre

Dedicato a Baciami Ancora al cinema ( oltre le parodie che lasciano l’apprezzamento per lo sforzo di originalità ma l’amaro in bocca . . l’unica cosa bella è la canzone che andrebbe però valorizzata perché così non proposta insieme al video nella sigla a conclusione del film risulta anonima . L’idea è di proiettare nei titoli di coda il video ufficiale di Baciami Ancora , risolleverebbe di molto anche le sorti del film )


 
alice
4 feb, 2010 alle 02:03

:) la scena più bella è il balsamo di tigre e gli insegnamenti della mamma
quella scena è b e l l i s s i m a
” Lei è una che merita ” è stato dichiarato con luminoso apprezzamento


 
alice
4 feb, 2010 alle 08:33

bella anche la scena quando lucia telefona a fra’ piangentedisperata e lui è in riunione………..bella anche la scena dell’incontro ai tavoli del ristorante tra riccardo ed annamaria ………. bella anche la scena dei sensi di colpa di martina ( ho pianto e pensavo che il film per me fosse finito lì per sempre e da lì non mi sarei rialzata )
bella anche la scena di livio e sveva che per addormentarla gli racconta la fiaba di pinocchio
belle e lievi anche le scene di livio ossessionato di morire di cancro e invece era stress…..”soltanto? ”
bella la scena di fabrizio che racconta a riccardo che sta frequentando la sua ex moglio da un mese e che lei è una personameravigliosa e non una matta come pensa riccardo che con l’aria per niente gelosa ma compassionevole gli risponde al ” io ne sono innamorato ” un condoglianzevole ” mi dispiace per te ” : crudele , crudelissimo
particolarmente belle tutte le scene dove è comparso riccardo ed anche fabrizio e le sue pillole con sua madre che si affaccia preoccupata a controllare…………la scena più bella l’errore perfetto che racconta gli insegnamenti di mamma e vuole tornare, con determinazione, a casa
bellissimi i titoli di coda che scorrono mostrando le foto del cast in babyland version…….copioni………….


 
alice
4 feb, 2010 alle 08:41

:) sai che al cinema però ho cantato soltanto io tutta la canzone Baciami Ancora ( m’è riuscita benissimo ero proprio ispirata ieri ……… che giornatona :) l’ho cantata tutta seduta quasi sdraiata con i piedi col tacchetto e la punta appoggiati sul bracciolo del sedile vuoto accanto a me ……………l’ho cantata tutta e sono uscita per ultima dopo aver cercato l’omino che proietta il film da dietro al vetro che volevo farci due chiacchiere per sapere se il film gli era piaciuto ma mi sa che aveva sonno e era già andato a casa………..però devo scrivere ai giometti che m’hanno spento tutte le luci mentre scendevo le scale che sembravo gilda col guanto e c’è mancato poco che, nonostante i miei occhi da gatto , ” m’ammazzassi stecchita giù lunga per le scale “………pericolosissimo , non so come gli è venuto in mente ai giometti che poi espongono anche in bella vista nei locali oltre a tutti i tipi di pop corn da delizia anche la piantina antipanico di uscita in caso di emergenze …….e poi mi spendono le luci così ? adesso gli scrivo e gliene dico quattro………………….


 
alice
4 feb, 2010 alle 08:53

:) chi ha vinto ?

hanno vinto tuttiquanti mentre la vivono ed hanno vinto tuttiquanti mentre si appoggiano, ognuno a modo proprio, al muro a raccontarla ………………..


 
alice
4 feb, 2010 alle 08:58

ultimo ma non per ultimo un suggerimento che non propongo ma RICHIEDO per un ” cinema socialmente responsabile ”

come direbbero in america : ” OVER 18 ” , tassativamente Over18


 
alice
4 feb, 2010 alle 09:04

( bella anche la scena quando alessandro s’affaccia a new port e vede davanti a sé la cascata :)

ah! aH! ah! ah! AH! ah! ah! AH! l’idea della cascata è stata proprio una figata ah! AH! ah! ah! AH!


 
alice
4 feb, 2010 alle 19:43

Non è un film che io , genitore , vorrei che i miei figli al di sotto dei 18 anni di età anagrafica
andassero a vedere , voi cosa ne pensate ?
Questo non significa che ne disapprovo le modalità e le scelte proposte ma che ne approvo la tutela alla visione ed alla rielaborazione ad una fascia protetta di età adolescenziale , ferme restando il rispetto per le scelte cinematografiche adottate di contenuti e di modalità espressive

Sottolineo il tema della tutela di una fascia protetta di età anagrafica nei confronti dei lavori cinematografici , che forse in italia è molto più blanda che in america , dove ad esempio anche films della trascorsa stagione cinematografici venivano protetti alla visione over 16 o over 18 mentre in italia erano aperti ad un pubblico di ogni età ( per esigenze di botteghino ? ce lo siamo chiesti ) La protezione alla visione è comunque un campanello di allarme che i contenuti e le modalità espressive potrebbero non essere rielaborati serenamente e con i corretti significati e valori premianti da parte di un pubblico fino all’età adolescenziale e non credo che questo pregiudichi comunque un minori risultati di consensi o di botteghino .


 
:)
4 feb, 2010 alle 20:17

bravissima ALICE : io ho sempre pensato che una Persona debba esser considerata e valutata per la TESTA che ha ( e non per il colore o i colori dei propri capelli per la perfetta messa in piega ed i soldi che spende dal parrucchiere o dall’estetista )

IO HO SEMPRE PENSATO CHE TU HAI UNA GRAN TESTA :)
e ce l’hai sempre avuta

BRAVISSIMA


 
alice
4 feb, 2010 alle 21:34

Considerando che sino ai 12 anni difficilmente i bambini prendono autonoma iniziativa di recarsi al cinema ma dai 13 ai 18 sì ed anche senza autorizzazione dei genitori che pur avendo ascoltato anch’essi ripetutamente la canzone o essendo a conoscenza attraverso i media che lo hanno presentato del film ma non avendolo visto non hanno neanche il dubbio del decidere , a questo punto ritengo f o n d a m e n t a l e che si pongano dei segnali di attenzione sul consiglio ad una visione adulta


 
alice
4 feb, 2010 alle 21:47

Per quel che riguarda Morgan e la sua estromissione dal Festival
dopo aver ascoltato anche stasera le ultime sue dichiarazioni espresse attraverso la rai in televisione ritengo che lui molto contrariato per le posizioni assunte dalla società ed avendo probabilmente avuto una comunicazione fraintesa e frettolosa , mal recepita e mal divulgata , possa comunque apprezzare che la Rai rifletta sul gesto compiuto ed alla luce di tutte le dichiarazioni successive chiarificatrici necessarie per la continuazione di un dialogo
ritorni sulla posizione di allontanamento decisa e chieda comunque di partecipare
starà poi a lui in base a come si svolgeranno i contatti con la rai decidere se accettare la partecipazione bypassando tutte le criticità intercorse oppure preferire esserne escluso e dedicarsi professionalmente ad altro
Io all’interno di questo contesto suggerirei di spendersi per riallacciare una relazione tra le Persone che ne sono state direttamente interessate e che permetta di chiarire serenamente le proprie posizioni ed avviare poi attraverso la reciproca comprensione le decisioni professionali più costruttive ed autentiche per entrambe le parti in contenzioso


 
alice
5 feb, 2010 alle 08:20

:) certo che anche ieri ero proprio ispirata
ad un lettore inesperto potrebbe sembrare quasi che non abbia scritto neanche io tutto questo universo culturale concentrato in poche parole


 
Anonimo
5 feb, 2010 alle 20:30

” Quando una canzonetta colpisce al cuore ”

E’ uscita , è stata ascoltata , osservata , recensita . E’ piaciuta , è piaciuta poco , è piaciuta per niente , è amata , è riverita , è già viziata , è servita , è un po’ detestata
Un sacco di successo , un sacco di banalità , un sacco , un sacco comunque per andara oltre
per crederci , per proporla , per non dover neanche sprecare parole perché si sa benissimo presentar da sola ed altre parole sarebbero un contorno inutile , meglio gustarsi il dolce
C’è dolcezza , c’è tenerezza , c’è sfrontataggine , c’è allegria , c’è tristezza , c’è gentilezza
C’è tristezza o malinconia ? Non c’è malinconia , una vena di tristezza che sa passare oltre ed oltrepassarsi
” Quando una canzone mette allegria , scuote , commuove , allora è UNA CANZONE DESTINATA A RESTARE ” sono d’accordo anche io , è vero anche per me
Forse non è la prima , forse non è l’unica , ma sicuramente fornisce una sensazione di bravura netta e distintiva tanto da farcela accogliere come definitiva
La Musica che si scrive per un film , su commissione per quella specificità è sicuramente importante per questo e per quel contesto ma una canzone che sa di eternità vale da sola anche non contestualizzata o ricontestualizzata molto di più di un film e di quel film .
Succede che se ti piace la tieni nel cd della tua anima e la sai portare con te e sai portarla ed indossarla come quei rari perfetti capi di sartoria artigianale che distinguono i signori quelli veri , quelli che sanno scegliere e comprare e comprare qualità anche nelle bancarelle
I signori veri non sono gli snob , i signori veri sanno riconoscere la ricchezza di una mente e di una capacità espressiva facendo attenzione a non screditar per canzonetta un’opera d’arte
I veri signori , spesso , sono di poche parole , ma essenziali , quelle parole che ti permettono di volare alto pur consapevole di esser con i piedi ben ancorati a terra , dove si cammina , ci si stende , si corre , si cade , ci si rialza , si balla , ci si siede , si cammina , si corre

Dedicato a Baciami Ancora


 
:)
5 feb, 2010 alle 20:33

” Quando ascoltiamo una canzone, per lo più, vogliamo che ci si annuvoli la testa. Speriamo di essere sollevati dalle nostre aspirazioni ordinarie, di essere tradotti in qualcosa di meglio di ciò che siamo. Vogliamo che qualcuno ci metta in nota tutte le cose per cui la vita sa di vita. Per questo Sanremo, ormai, potrebbe non esistere. Potrebbero non esistere le beghe vere o presunte con cui, ogni anno, tentano di metterlo al riparo dall’oblio. Potrebbero non esistere i tanti testi scritti apposta per far parlare, i look inventati per far discutere, i regolamenti infranti, le liti finte, l’antidoping sui cantanti, i lifting sciolti sotto i riflettori inclementi, i nervi strappati dietro le quinte affollate. Ormai da giorni, sta passando in radio l’ultima canzone di Jovanotti, che oggi, finalmente, sembra molto più Lorenzo Cherubini. Mercoledì, per l’esattezza, ci è passata più di novecento-volte-novecento. Si intitola Baciami ancora e Lorenzo l’ha scritta per l’ultimo film di Gabriele Muccino che non ha mantenuto le promesse e quindi, dopo L’ultimo bacio, ora ce n’è un altro. Per fortuna. Così Jovanotti ha scritto questa canzone bellissima, con un video ancor più bello “


 
:)
5 feb, 2010 alle 20:34

Lui, il suo barbone anni Sessanta, e tutti i protagonisti del film a mollo nel mare della vita. E l’aria e gli anni e i figli e gli amori giusti, sbagliati, buttati via e corretti che passano sotto la luce color anguria della spiaggia. E tu che ascolti e ti senti pieno di cose che non hai fatto, che ti fai venire un groppo in gola per il terrore di diventare vecchio senza aver vissuto l’avventura di mancare a qualcuno. E pensi che certe canzoni hanno il ritmo giusto, le parole giuste per essere buone amiche di ciò che sei ora. Perché hanno il tuo stesso fiato, la tua stessa stagione. Perché quando ami hai bisogno di una canzone che ti faccia da colonna sonora e pure quando soffri. Perché quando pensi a qualcuno ti piace che sia avvolto in una musica che ti assomiglia, parole che ti suggeriscano come dire meglio certe cose, come sentirle di più. Perché quando ami qualcuno vuoi vederlo ovunque manchi e la musica serve anche a questo. E a un sacco d’altre cose.


 
:)
5 feb, 2010 alle 20:35

Per questo sull’iPod uno non si scarica le dichiarazioni di Morgan sul crack. Uno si scarica l’ultima canzone di Jovanotti. Perché l’ascolti una volta, ti entra in testa e, una volta dentro, va ad agganciare all’amo quello che c’è in quel momento. Un po’ come accadde due anni fa con un altro brano di Jovanotti A te dedicata alla sua compagna Francesca. Beata lei. «A te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei». Beata lei.


 
:)
5 feb, 2010 alle 20:40

Con quel brano partecipò al Festival come superospite. Aveva ancora la barba e l’aspetto da guru che ormai s’è dato ( che lo rende comunque bello ) ma adorammo il suo brano e il fatto che non avesse avuto l’esigenza di raccontarci se beve solo tè oppure qualcos’altro. E adorammo il suo talento, ovvio. Salì sul palco e ci cantò una CANZONE che è una di quelle canzoni che ti fanno sentire in buoni rapporti con la vita e con la tua vita. Tutto qui. Che è tutto quello che chiediamo e neanche sapevamo di chiederlo o di cercarlo ma sicuramente la cosa più straodinaria è che non sapevamo di incontrarla così come una canzone semplice , quasi impossibile


 
Anonimo
5 feb, 2010 alle 21:40

Tutto questo è anche vero ma noi nel nostro ipod insieriamo anche tutti i brani socialmente responsabili , inseriamo Morgan ed i pensieri attorno a questo episodio, inseriamo le luci spente al cinema , inseriamo la mappa di viabilità antipanico relegata in un angolo mortificante, inseriamo gli ottimi ragionamenti sulla tutela alla visione cinematografica agli over18 e inseriamo la vendita degli alcolici monitorata e vietata per propria sana responsabilità sostenibile OLTRE ad ogni vincolo legislativo vigente
NOI NEL NOSTRO iPOD INSERIAMO CON ORGOGLIO E RICONOSCENZA ANCHE TUTTO QUESTO


 
alice al cinema . . :
6 feb, 2010 alle 12:59

bellissima la scena quando Livio e Sveva camminano nel campo di grano prima tenendosi per mano poi lei sulle spalle di lui che le chiede : Sveva allora hai deciso cosa vuoi fare da grande ?
devi deciderti sveva : cosa vuoi far da grande ?
e lei tuttarilassata risponde ” ma papà c’è ancora tanto tempo prima di diventare grande …….. devo decidere adesso ? ”
una scenabellissima . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . piena di sogni , di puntini sospensivi , di punti esclamativi ed interrogativi , di virgole , di due punti e di punti e virgola , insomma una scena da oscar piena di segnali di interpunzione che la rende una scena di una bellezza che non rende a raccontarla occorre proprio vederla


 

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