varie / 26 settembre 2008

Jovanotti fa la statua vivente alla Triennale

All’ingresso c’è un cartello con scritto “Vietato non toccare”: è lo spirito giusto con cui i visitatori saranno invitati a interagire con le opere della prima mostra personale ‘Il gioco del mondo’ dell’artista Sergio Pappalettera, aperta fino al 26 ottobre alla Triennale Bovisa di Milano. “Tutto è toccabile e può essere spostato, senza regole – ha assicurato l’autore milanese, illustrando il suo percorso espositivo – Spero che non rimarrà poco”. Scherza, ma non troppo Pappalettera. Tant’è vero che ha fatto preparare anche 80 repliche in gesso del piede sinistro del David di Michelangelo, così che i visitatori potranno replicare quanto accaduto nel 1991 a Firenze.

E la statua vivente del cantautore Jovanotti, chitarra in mano, in piedi su un podio delle Olimpiadi e vestito con la tuta della Nazionale, ha cantato per tre ore il suo recentissimo brano “Il gioco del mondo”: un brano che per la sua lunghezza ha inserito solo in un’edizione limitata del suo ultimo cd “Safari”. La mostra – ha spiegato Pappalettera – “è un percorso espositivo gioioso ed energetico”, anche se comincia con l’installazione di una bara con gli interni di Louis Vuitton: “Il visitatore può distendersi dentro per mettere in scena il suo funerale”, ha spiegato lo stesso Jovanotti. Perchè, ha detto, “finchè non conosciamo il significato della morte siamo come i bambini per i quali tutto è un gioco. Una volta acquisita questa consapevolezza, il gioco diventa una scelta: una chiave di lettura della vita”.

fonte: http://milano.repubblica.it 

Tags:  il gioco del mondo sergio pappalettera triennale milano

Bookmark and Share




Post Precedente
PAPPALETTERA + TRIENNALE = IL GIOCO DEL MONDO
Post Successivo
Jovanotti canta il "Gioco del Mondo"




Post Correlati




0 Commenti

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.



More Story
PAPPALETTERA + TRIENNALE = IL GIOCO DEL MONDO
ALLA TRIENNALE BOVISA “IL GIOCO DEL MONDO” UN PERCORSO ESPOSITIVO DI SERGIO PAPPALETTERA “L’imperioso Gioco del Mondo...