Commozione per “Parole di Lulù″
Il live di Fabi per la figlia scomparsa

Jovanotti che canta con Giuliano Sangiorgi, Max Gazzè con Paola Turci, ma anche Elisa e Samuele Bersani, hanno incorniciato una giornata speciale. Lorenzo è stato uno dei protagonisti di “Parole di Lulù″, il concerto che Niccolò Fabi ha organizzato al Casale sul Treja, vicino Roma, per ricordare la figlia – morta lo scorso luglio – che avrebbe compiuto due anni. Un’idea che ha coinvolto decine di musicisti, alcuni dei quali suoi amici storici.
E tra l’altro alla solidarietà era legato questo evento con una raccolta di fondi a favore del Cuamm, una ong che lavora in Africa e che sta portando avanti un progetto per un’ospedale pediatrico in Angola.
Jovanotti ha proposto tra l’altro una versione reggae de “La donna cannone”, il classico di Francesco De Gregori che lui ha definito “una splendida canzone sulla sparizione”. C’era un’atmosfera unica per un evento che ha mobilitato la musica italiana che, come ha detto Elisa, si è fatta coinvolgere per un concerto dove “c’erano tanti sentimenti”. Anche Claudio Baglioni è salito sul palco per cantare una versione acustica di “Strada facendo”. A presentarlo è stato proprio Niccolò Fabi che ha ringraziato tutti quelli che hanno partecipato, compresi gli oltre diecimila spettatori che hanno intasato le strade che portano al bosco.
Syria è stata protagonista sul palco accompagnata da Mauro Ermanno Giovanardi, ex frontman dei La Crus. Insieme hanno eseguito il brano del gruppo milanese “Dentro me”. Momento d’emozione quando la cantante ha esposto un cartellone colorato a matita con la una scritta a Lulù piena di fiori e farfalle.
La musica è cominciata intorno alle 15: il primo a salire sul palco è stato Roberto Angelini, mentre Stefano Di Battista e Rita Marcotulli hanno dimostrato la capacità dei jazzisti di adattarsi a qualunque situazione. Proprio Di Battista prima di iniziare la performance ha dichiarato: “Oggi il cuore batte molto forte e volevo chiedervi 30 secondi di silenzio prima dell’esecuzione dei nostri due brani per percepire l’atmosfera e portarla con voi per sempre”. Samuele Bersani ha fatto ascoltare “Chicco e spillo” e “Giudizi universali”, Gianni Morandi “Vita”, “C’era un ragazzo” e “Scende la pioggia”.
Neri Marcorè e Luca Barbarossa hanno portato un angolo di cabaret cantando “Senza Fini” con Marcorè che imitava la voce del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Tra le esibizioni quelle di Enrico Ruggeri con “Il mare d’inverno”, Fiorella Mannoia che insieme a Danilo Rea e Stefano Di Battista ha cantato “Sally” e “Oh che sarà“.
Ma tra gli artisti che sono venuti qui a ricordare Lulù ci sono anche Elisa, Daniele Silvestri, Manuel Agnelli, Samuel e Boosta dei Subsonica, Marina Rei e Paola Turci, Simone Cristicchi, gli Zero Assoluto e tanti altri in un clima informale e legato all’improvvisazione e all’emotività.
fonte: tgcom
Niccolò Fabi, folla di amici e fan al concerto per ricordare “Lulù″
Centinaia di persone, con le coperte, i termos e i bambini, partecipano all’evento organizzato dall’artista nel giorno in cui sua figlia avrebbe compiuto due anni.
Sul palco Jovanotti, Elisa, Silvestri e tanti altri: “Un’emozione incredibile”
MAZZANO ROMANO (Roma) – Il logo sulla maglietta è un arcobaleno, un bersaglio pieno di colori. Le persone sono arrivate a centinaia, sotto il sole, dalle tre del pomeriggio: qui a Mazzano, alle porte di Roma, hanno portato borse termiche, i bambini, felpe per la sera, coperte per la notte. Sono pronte a passare la giornata davanti al palco tra le giostre, i palloncini, lo zucchero filato e la musica. Camminano tra gli alberi, si sdraiano sul prato per ascoltare la musica. Hanno risposto all’invito di Niccolò Fabi per festeggiare il compleanno della piccola Lulù, la figlia dell’artista scomparsa poco meno di due mesi fa e che oggi avrebbe compiuto due anni.
Dietro il palco, che è stato montato in tre giorni da tutti gli amici che Fabi è riuscito a riunire intorno a sé, si aggirano gli artisti. Non c’è nessuna telecamera, non entra nessun fotografo perché l’evento, come l’ha voluto Fabi, è nato per essere una festa senza trucco, una festa di compleanno gratuita in cui offerte libere serviranno a costruire un ospedale pediatrico in Angola.
Non c’è una scaletta definita: “Ancora non ho deciso che brano suonerò″, spiega Samuele Bersani, “Jovanotti mi ha consigliato di suonare “Chicco e Spillo”, perché dice che è un pezzo allegro e l’atmosfera di questa giornata è bella, calda, di gioia”. Poi suonerà “Giudizi universali”. Elisa è arrivata dopo aver preso un aereo: “Avevo paura di prenderlo
ma sono felice di essere qui, bisogna essere tutti a disposizione quando si tratta di mettere in campo l’emozione. Quello di Niccolò è un esempio di grande forza ed è molto toccante che in pochissimo tempo sia riuscito a creare una cosa del genere. E’ una persona con tanti amici e sono felice di essere qui”.
“Niccolò mi ha mandato un sms con la notizia della tragedia quando io ero a Los Angeles”, racconta Jovanotti. “Non ho avuto dubbi nel decidere di venire subito in Italia i musicisti si sono messi a disposizione e ringrazio Niccolò perché ci ha dato l’occasione di partecipare a un evento che ci connette con i valori fondamentali della vita”. Per la sua performance, pur nel rispetto di un clima da “jam session”, ha preparato una versione della “Donna Cannone” di Francesco De Gregori in chiave reggae e “Fango”, un brano legato al ricordo del fratello scomparso.
Le persone applaudono ogni volta che un artista sale sul palco e sono in un rilassato silenzio nei momenti dei cambi. Tra gli artisti presenti dal primo pomeriggio c’erano Cristicchi, Silvestri, Tosca, Roberto Angelini, Marco Conidi, Luca Barbarossa e Neri Marcoré, Stefano Di Battista, Rita Marcotulli, Marina Rei, Paola Turci, Syria, Manuel Agnelli, Giovanardi dei La Crus. Nel corso della giornata suoneranno anche Claudio Baglioni, Gianni Morandi, Enrico Ruggeri, Fiorella Mannoia. Niccolò si esibirà per ultimo e chiuderà lui questa giornata che è stata esattamente come l’aveva sognata.
“Quando è successo questa cosa”, racconta Daniele Silvestri, “io mi sono chiesto, tutti ci siamo chiesti, quanto saremmo stati in grado se fosse successo a noi, di affrontarla come sta facendo Niccolò, che è sempre stato circondato dagli amici e da tutte le persone che gli vogliono bene. Giorno dopo giorno è riuscito a creare un’unione e quello che sta succedendo oggi qui ne è la prova. Questo concerto vive in questa giornata ed è nato per vivere in una sola giornata. Per me è una emozione incredibile assistere a tutto questo”.
fonte: repubblica.it
Niccolò Fabi e tanti artisti per il concerto Le parole di Lulù
E’ iniziato il count down per il grande concerto voluto da Niccolò Fabi che si svolgerà lunedì 30 agosto a Casale sul Treja, nel comune di Mazzano Romano a partire dalle ore 15. L’evento si preannuncia come una grande festa in musica non solo per ricordare Olivia, la figlia del cantante morta due mesi fa per una sepsi meningococcica fulminante, ma per raccogliere fondi per la costruzione di un reparto pediatrico all’ospedale di Chiulo in Angola. Tanti i musicisti che hanno accolto l’invito di Fabi: sul sito della manifestazione “Parole di Lulù″, si leggono i nomi dei cantanti che saliranno sul palco per sostenere la causa di Medici con l’Africa CUAMM. Tra questi Alex Britti, Daniele Silvestri, Elisa, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Lorenzo Jovanotti, Max Gazzè, Paula Turci, Samuele Bersani e tanti altri.
Il concerto, al quale è possibile partecipare gratuitamente, è stato accolto con molto entusiasmo dai fans di Niccolò Fabi che continuano a lasciare messaggi sul suo profilo Facebook. “Un’iniziativa troppo bella non si può mancare…saremo con te nel ricordo della tua piccola LULU’”, scrive un suo fan.
Sul sito www.paroledilulu.it è possibile trovare tutte le informazioni in merito al concerto, come raggiungere la location e dove alloggiare.
fonte: italia-news.it
Stern Grove Festival – video live!
Sempre dallo Stern Grove Festival di San Francisco, vi proponiamo due grandiose esibizioni di Lorenzo:
- L’ombelico del mondo
- Dove ho visto te
Watch the full episode. See more Sound Tracks.
Watch the full episode. See more Sound Tracks.
Stern Grove Festival
Sound Tracks - “Quick Hits”: Jovanotti
Watch the full episode. See more Sound Tracks.
Dalla rete (http://video.pbs.org) rintracciamo questa intervista di Marco Werman a Lorenzo prima del suo Concerto Estivo a San Francisco (Stern Grove Festival).
Buona visione!
Summerstage souvenir
…e altri video dal palco del summerstage di ny:
Buona visione!!!
SUMMERSTAGE MUSIC: Jovanotti

A convergence of pop superstars from Italy, Venezuela and Mexico represent the global connectivity and collective ability to merge musical genres of dance, elctro, hip-hop and pop.
Italian superstar Jovanotti is perhaps the best known pop/hip-hop artist in Italy’s history, regularly performing to sold-out stadium crowds throughout his native land. Jovanotti has consistently explored and integrated other musical genres such as folk, rock and even classical into his vast repertoire. He has proven to be as comfortable appearing on record with Pavarotti as with Bono. In July 2009, Jovanotti took a break from the stadium lights to do a run of small, decidedly stripped-down acoustic performances at intimate NYC and this marks his return to the big stage audiences expect.
Gig Alerts: Jovanotti
Jovanotti
Playing SATURDAY at: Central Park SummerStage (Rumsey Playfield, Central Park, enter at Fifth Ave. and 72nd St.)
Get: Tickets FREE | Directions
Tuscan pop star Jovanotti, aka Lorenzo Cherubini, first emerged on the Italian scene as a rapper back in the late ’80s, but since then he has also explored rock, funk, and even classical and world music. His 2009 album Oyeah, a collection of live performances in New York last summer with his band Soleluna, shows off the performer’s affinity for big, live jams. On “Adagio,” Jovanotti adapts his singsong mic style to a fiery samba, passionately delivering Italian rhymes over a driving Latin beat.
from: culture.wnyc.org
Jovanotti at SummerStage
While Italian hip-hop may initially seem as intuitive as Scottish opera, a quick check of YouTube reveals Jovanotti’s music as an infectiously unpretentious blend of pop and African beats that will have SummerStage rocking this Saturday night.
The free show features a convergence of pop superstars from Italy, Venezuela and Mexico that represent the global connectivity and collective ability to merge musical genres of dance, elctro, hip-hop and pop. Can haggis-rock be far behind?
Italian superstar Jovanotti is perhaps the best known pop/hip-hop artist in Italy’s history, regularly performing to sold-out stadium crowds throughout his native land. Jovanotti has consistently explored and integrated other musical genres such as folk, rock and even classical into his vast repertoire. He has proven to be as comfortable appearing on record with Pavarotti as with Bono. In July 2009, Jovanotti took a break from the stadium lights to do a run of small, decidedly stripped-down acoustic performances at intimate NYC and this marks his return to the big stage audiences expect.
Los Amigos Invisibles, originally from Venezuela, can always get a party started with their dance-inducing fusion of funk, disco and acid jazz. The band made a name for themselves in 1995 with their debut album A Typical Autoctonal Venezuelan Dance Band, which they performed live in a series of underground dance parties in abandoned clubs throughout Caracas. In 2009, the band released their seventh studio album, Commercial, a critical success that garnered the band a Latin Grammy for Best Latin Alternative Album.
Natalia Lafourcade is a superstar in her native Mexico. Her music explores the joining lines of bossa-nova and rock through a pop style that is coquettish, flirty and sweet in the style of Tori Amos or Bjork.
info@SummerStage.org
(212) 360-2777








