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Edoardo Bennato torna al rock

Inserito da Mau il 7 mar, 2010 - categoria: uscite discografiche

Interrotto un silenzio musicale che durava da cinque anni

Edoardo Bennato ha interrotto un silenzio discografico che durava da cinque anni tornando al rock’n'roll, il suo linguaggio musicale d’elezione, lungo la strada che, all’inizio degli anni ‘70, lo ha portato a diventare una figura fondamentale della canzone d’autore italiana. “Le vie del rock sono infinite” si intitola il suo nuovo album, 13 canzoni, dove, tra riflessioni private e memorie di viaggio (Cuba e l’Afghanistan), c’é spazio, come sempre, per un ritratto impietoso del nostro Paese.

Due sono i brani che ispirano un ragionamento spietato, “Il capo dei briganti” e “C’era un re”, da dove, con un occhio alla storia del regno della due Sicilie, si arriva a parlare di mafie. “L’Italia è un Paese ingovernabile e con questa ingovernabilità dobbiamo farci i conti tutti i giorni – spiega Bennato – Ho girato il mondo ma poi quando torno a casa mi rendo conto che Bagnoli è una polveriera – spiega – Parlo di Vittorio Emanuele di Savoia perché il patto di Teano segnò la nascita del brigantaggio, personaggi leggendari che difendevano la povera gente dagli aguzzini e dai tiranni. Sono passati 150 anni dall’ unità d’Italia ma oggi nell’ex regno delle due Sicile esiste un’entità, che possiamo chiamare camorra, mafia o ‘ndrangheta, che si e’ assunta il compito di difendere la gente dagli strumenti del potere che al Sud vengono percepiti come ostili. Ci accingiamo a festeggiare i 150 anni di unità in un caos totale e ormai sappiamo bene che chi si ostina a tentare di governare questo caos in modo tronfio o applicando le regole del più banale patriottismo rischia di farsi male”.

Quanto alla formula scelta per comunicare contenuti come questi o le conseguenze della Guerra in Afghanistan o l’ipocrisia di un sistema rappresentato in “WannaMarchilibera” le idee sono chiare: “non faccio lezioni di geopolitica e non parlo in aule universitarie: io scrivo canzonette e devo divertire un pubblico che va dai bambini di cinque anni in su”. E la linea scelta è il rock’n'roll, non a caso il disco è realizzato insieme a Fabrizio Barbacci, produttore di Ligabue, Gianna Nannini e Fabrizio Renga e collaboratore storico dei Negrita, che hanno messo a disposizione il loro studio. Non solo: tre di loro, Franco LiCausi, Drigo e Cesare Petricich compaiono nella lista degli ospiti che comprende anche Davide Rossi, arrangiatore d’archi di Verve e Coldplay. “Avevo scritto 35 brani e dunque ne ho dovuti scartare molti. Tutte le mie canzoni nascono in inglese ma per un italiano che fa rock’n'roll l’unica possibilità che ha per non sembrare un clone di un inglese o di un Americano è lavorare sui testi”. Nel frattempo il 26 marzo andrà a New York per un concerto “nello stesso club dove ha suonato a lungo Jovanotti” mentre ha preparato la versione inglese del musical “Peter Pan”.

Dei suoi colleghi italiani, I preferiti sono “Francesco De Gregori, Jovanotti, Zucchero, I Negrita e Samuele Bersani”. Lapidario il giudizio sul festival di Sanremo dove quest’anno ha partecipato, come ospite della terza serata, per la prima volta in carriera. “E’ il circo Barnum degli impresari”.

fonte: ansa.it

 

 
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QUELLI CHE ASPETTANO…

Inserito da Mau il 25 feb, 2010 - categoria: live

grazie a JimmaTube00

 
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AMERICAN LIVE SHOWS 2010

Inserito da Mau il 18 feb, 2010 - categoria: live

Mancano circa due mesi all’inizio degli Show Americani.

Come è stato già annunciato la formazione che animerà la prossima primavera americana sarà la stessa che ha colorato le calde notti newyorkesi nel 2009.

Anche questa volta cercheremo di registrare e raccontare tutti i movimenti di quello che si preannuncia un nuovo e importante capitolo nella storia di Lorenzo.

Troverete come sempre tutte le informazioni sul minisito: www.collettivosoleluna.net/solelunanylab

 
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IRENE, LA NOSTRA PREFERITA

Inserito da Mau il 17 feb, 2010 - categoria: uscite discografiche

Esce Venerdì 19 febbraio il nuovo lavoro in studio di Irene anticipato a Sanremo con il brano “la cometa di halley“.
A lei vanno i nostri più sinceri auguri!

Per chi si fosse perso l’esibizione eccovi il video della serata e il testo:

Tu vuoi vivere cosi’ per inerzia e per comodita’ per qualcosa che non riesco piu a capire
e poi ami con tranquillita’ come un dio lontano che non ha ne’ problemi ne’ miracoli da fare
non capisci che ci uccidera’ questo nostro esistere a meta’
che la casa ha i rubinetti da cambiare
eppure un tempo ridevi e mostrandomi il cielo mi disegnavi illusioni e possibilita’
e la cometa di halley feri’ il velo nero che immaginiamo nasconda la felicita’
tu vuoi vivere cosi’ coi vantaggi della civilta’ e pontifichi su cio’ che ci fa male
non la vedi la stupidita’ di una relazione che non ha francamente neanche un asso da giocare
eppure un tempo ridevi e mostrandomi il cielo mi disegnavi illusioni e possibilita’
e la cometa di halley feri’ il velo nero che immaginiamo nasconda la felicita’
lasciami da sola fallo solo per un po’ lascia stare non pensarci piu’
lasciami la radio accesa lasciami cantare e qualche cosa da mangiare servira’
ed una notte piangesti guardando nel cielo mi disegnasti illusioni e possibilita’
e la cometa di halley feri’ il velo nero che immaginiamo nasconda la felicita’
io ti dico addio tu mi dici ciao

 
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Jovanotti sempre in testa, risalgono Elisa e Robbie Williams

Inserito da Mau il 15 feb, 2010 - categoria: classifica

“Baciami ancora” di Jovanotti rimane in testa alla classifica dei brani più trasmessi dalle radio italiane secondo i rilevamenti di Music Control: alle sue spalle si attestano “Sto pensando a te” di Vasco Rossi, che dal terzo passa al secondo gradino del podio, e “Anche se non trovi le parole” di Elisa, che dalla settima passa alla terza piazza. Chiudono la top five “Sweet disposition” dei Temper Trap, che dal quinto passano al quarto posto, e “You know me” di Robbie Williams, in ascesa dal quattordicesimo posto. “Meet me halfway” dei Black Eyed Peas e “Salvami” di Gianna Nannini con Giorgia escono dal gruppo di testa, mentre l’entrata più alta della settimana è opera di Rihanna, che vede la sua “Rude boy” compiere il proprio ingresso nella chart direttamente in trentunesima posizione.

 
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Jova a Toronto

Inserito da Mau il 12 feb, 2010 - categoria: live, youtubemania

 
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Gimme Five! Oyeah

Inserito da Mau il 5 feb, 2010 - categoria: recensioni

Anche questa volta Claudio Cecchetto, disc jockey, conduttore televisivo, produttore discografico e talent-scout italiano, ci vide lungo, quando negli anni 80 lanciò Lorenzo Cherubini come disc jockey.

Ma il ruolo stava stretto al nostro Lorenzo e nel 1987 esordì con il singolo “Walking”, già con il nome di Jovanotti. Simpatico l’aneddoto che lega Lorenzo al suo nome d’arte, che doveva in realtà essere Joe Vanotti. A causa dello sbaglio di un tipografo esso venne storpiato in Jovanotti e Lorenzo ritenne questo un provvidenziale segno del destino e decise di mantenerlo.

Dal 1987 ad oggi Jovanotti ha cambiato stile, in un percorso omogeneo e articolato che è sempre andato di pari passo con la sua crescita personale ed interiore. Dagli esordi scanzonati e goliardici in puro stile rap Lorenzo è passato a quella che viene definita world music, ossia sonorità caratterizzate da contaminazioni di musica pop ed etnica, il tutto riletto sempre in chiave funky.

Il successo non ha tardato ad arrivare e ha investito Jovanotti come un fiume in piena. Lorenzo è sempre rimasto il ragazzo allegro, energico, alla mano e spontaneo degli inizi, con quel suo adorabile difetto di pronuncia che ha reso la sua voce – non propriamente il massimo in termini di intonazione – riconoscibile tra mille.

I suoi pezzi sono sempre stati influenzati, nelle sonorità ma anche nelle tematiche affrontate, dai numerosi viaggi che Lorenzo ha compiuto nel corso di questi anni, in luoghi lontani e culturalmente molto diversi – e per questo ricchi di spunti per le sue composizioni – dall’Italia.
Ora Jovanotti sembra non accontentarsi del successo ottenuto in patria e tenta la traversata oltreoceano per andare alla conquista del difficile pubblico americano. E lo fa non perché in Italia non se lo fila più nessuno, anzi. Jovanotti è reduce di uno strepitoso, e per lui quasi inaspettato, risultato ottenuto grazie a “Baciami Ancora”, canzone composta appositamente per il nuovo film di Gabriele Muccino, e divenuta invece anche hit in tutte le radio.

Probabilmente ciò che spinge Lorenzo è la voglia di mettersi in gioco, uno stato d’animo a lui caro, lo stesso che l’ha spinto a creare una propria etichetta discografica, la SoleLuna, a osare nei testi anche in contesti molto istituzionali, vedi San Remo, a cimentarsi nella scrittura e a realizzare un toccante singolo, “Cuore”, in memoria di Giovanni Falcone. E questi sono solo alcuni esempi.

Insomma a Lorenzo non piace vincere facile e percorrendo furbe scorciatoie. Vuole guadagnarsi la fama con fatica, sudore e meritatamente. Per questo suo esordio americano Jovanotti ha preparato un album – “OYEAH” – composto da due CD: nel primo la registrazione di un concerto, nel secondo alcuni brani registrati durante una session di tre giorni al Brooklyn Recording Studio. Tra i pezzi inclusi nella registrazione live alcuni dei suoi più grandi successi: dalla romantica “Serenata Rap”, alla trascinante “Tanto (3)”, fino alle cosmopolite “Safari” e “L’Ombelico Del Mondo”.

Nel secondo CD invece Lorenzo ha scelto di mischiare a suoi pezzi alcune cover di brani quali “Buonasera Signorina”, “Staying Alive” e “Come Parli L’Italiano”. Ecco forse sarebbe meglio rivolgere a lui la domanda “Come parli l’inglese” perché, diciamocelo, la pronuncia di Lorenzo, seppur a noi così simpatica e generatrice di tenerezza, in realtà è piuttosto imbarazzante e sarebbe curioso vedere in diretta le reazioni del pubblico americano.
È anche vero che proprio recentemente l’America è andata in visibilio per una vecchia hit di Adriano Celentano, “Prisencolinensinainciusol”, caratterizzata da un testo che scimmiottava l’inglese, utilizzando un vocabolario di parole totalmente inventate. Quindi tutto potrebbe essere. Noi auguriamo a Jovanotti ogni bene, certo qualche riserva c’è, ma Lorenzo ci ha stupiti più di una volta. E se lo facesse ancora?

fonte: loudvision.it

 
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BACIAMI IN TV…

Inserito da Mau il 1 feb, 2010 - categoria: tv

 
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Music Control: Jovanotti scalza Vasco dalla vetta

Inserito da Mau il 31 gen, 2010 - categoria: classifica

“Baciami ancora” di Jovanotti si “scambia” la posizione nella classifica dei brani più trasmessi dalle radio italiane secondo i rilevamenti di Music Control con “Sto pensando a te” di Vasco Rossi: il brano del rocker di Zocca, primo la scorsa settimana, cede infatti il passo a quello di Lorenzo Cherubini, che dal secondo sale sul gradino più alto del podio. Sulla terza piazza si attesta, stabile, “Meet me halfway” dei Black Eyed Peas, mentre chiudono la top five “Rain” di Mika, in risalita dal settimo posto, e “Salvami” di Gianna Nannini e Giorgia, che dalla quarta scala in quinta posizione. “Be lonely” di Mario Biondi esce dal gruppo di testa, mentre l’entrata più alta della settimana è opera di Elisa, che vede la sua “Anche se non trovi le parole” compiere il proprio ingresso nella chart direttamente in sedicesima posizione.

 
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Lorenzo a Tv7 stasera !

Inserito da Angelo il 29 gen, 2010 - categoria: Senza categoria

Lunga intervista a Lorenzo stasera durante il programma di approfondimento del tg1, Tv7. Ovviamente si parlera’ anche del primo grande successo del 2010, Baciami Ancora ! Stasera dalle 23:20 circa su Rai1.